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Europa / Lapponia / Norvegia

Cosa vedere a Capo Nord: info, curiosità e come arrivare a Capo Nord

Immaginatevi un posto all’estremo Nord dell’Europa continentale, una scogliera alta 307 metri che cade all’improvviso a picco sul mare, aggiungete le acque dell’Oceano Atlantico e dell’Oceano Artico che si uniscono, un’estate in cui il sole non tramonta mai e un inverno all’insegna del buio più profondo. Ecco, quel posto è Capo Nord (Nordkapp in norvegese)!

Situato ben oltre il Circolo Polare Artico sull’isola di Magerøya nella regione del Finnmark, Norvegia settentrionale, Capo Nord è l’ultimo punto sulla terraferma prima del Polo Nord, da cui dista solo circa 2.000 km, fatta eccezione delle Isole Svalbard.

  1. Cosa vedere a Capo Nord
  2. Un po’ di storia!
  3. Come arrivare a Capo Nord
  4. Clima e temperature a Capo Nord
  5. Costo d’ingresso e orari
Capo Nord - on the road
Capo Nord – on the road

Durante il nostro on the road di 16 giorni in Lapponia non potevamo certo farci mancare questa tappa. Volevamo farlo da tanto, ma per questioni di tempo non c’eravamo ancora riusciti. Le nostre aspettative sono state superate di gran lunga grazie ai paesaggi mozzafiato visti durante il percorso per arrivarci. E come se non bastasse Madre Natura ha voluto regalarci uno spettacolo tanto raro quanto meraviglioso: le nubi iridescenti! Erano talmente grandi da aver dipinto un enorme arcobaleno nel cielo coprendolo quasi interamente e noi siamo rimasti letteralmente senza fiato (merito anche del forte vento!!).

Capo Nord è conosciuto per essere il punto più a Nord dell’Europa continentale, ma è davvero così? In realtà no!

Capo Nord è situato ad un’altitudine di 71° 10′ 21″ Nord mentre il promontorio di Knivskjellodden, situato sempre sull’isola di Magerøya, si trova a 71° 11′ 08″ e questo fa di lui il vero punto più settentrionale dell’Europa continentale. Il promontorio è raggiungibile tramite un sentiero di circa 9 km (5-6 ore tra andata e ritorno) che parte dalla strada E69 diretta a Capo Nord.

Capo Nord
Capo Nord – on the road

Cosa vedere a Capo Nord

A Capo Nord oltre alla famosa scultura del Mondo, è possibile trovare un moderno Centro visitatori (Nordkapphallen) che ospita un ristorante, un negozio di souvenir e un cinema. Inoltre vi si trova anche la cappella ecumenica più settentrionale del Mondo, la St Johannes Kapell. Al Nordkapp Panorama Film è possibile assistere ad una interessante riproduzione di un filmato della durata di 15 minuti, in cui sono mostrate le 4 stagioni e la storia di Capo Nord. È possibile acquistare il DVD del filmato al negozio di souvenir. Sulla sommità dell’altopiano, nella sala panoramica davanti al negozio di souvenir, si trova la roccia su cui sono stati scolpiti i nomi dei primi visitatori illustri arrivati a Capo Nord nei secoli scorsi.

Lungo il pendio della montagna si trova la North Cape Horn, una formazione rocciosa che indica un antico sito sacrificale Sami.

Sull’isola di Magerøya è possibile visitare anche la scogliera Gjesværstappan che in estate ospita centinaia di migliaia di pulcinelle di mare, sule e cormorani, oppure fare un’escursione sull’arco naturale di Kirkeporten per godere di un impressionante panorama su Capo Nord.

Continuando sulla strada principale, oltre il bivio per Capo Nord, si arriva a Skarsvåg, il villaggio di pescatori più a Nord del Mondo e molto grazioso da visitare.

Skarsvåg
Skarsvåg

D’inverno il paesaggio sembra quasi lunare, incredibile, con enormi distese di neve che tutto d’un tratto cadono a picco sul mare, dove il bianco della candida neve contrasta con il blu profondo del mare in lontananza e l’azzurro e rosa del cielo. È possibile esplorare le bianche distese in motoslitta, pescare sul ghiaccio o passeggiare con le racchette da neve. Di sera è d’obbligo godersi il tramonto sul Mar di Barents e successivamente avere il naso e gli occhi puntati verso il cielo in attesa dell’Aurora Boreale.

Capo Nord
Capo Nord

Un po’ di storia!

Capo Nord è sempre stato un importante punto di riferimento per le navi che solcavano quei mari. Il nome gli è stato dato dall’esploratore e comandante inglese Richard Chancellor dopo esservi approdato nel 1553, durante la spedizione per la ricerca del passaggio a nordest verso la Cina. Tuttavia Chancellor non ha mai trovato questo collegamento verso la Cina, ma ha scoperto Kvitsjøen (vecchio nome di Nordkapp) ed quindi era in grado di aprire una rotta commerciale tra l’Europa occidentale e la Russia.

100 anni più tardi vi approdò il primo turista, un sacerdote italiano di nome Francesco Negri. Ci arrivò a piedi dall’Italia in più di due anni aiutandosi di tanto in tanto con cavalli, slitte e sci. Nel 1664, dopo averlo finalmente raggiunto, scrisse sul suo diario di viaggio:
Eccomi ora sul promontorio di Capo Nord, il punto più estremo del Finnmark. Potrei anche dire che qui è la fine del mondo dato che nessun punto più a nord è abitato da persone. Qui alla fine del mondo finisce la mia curiosità, tornerò in Danimarca e – se Dio vuole – tornerò nella mia terra d’origine“.

Nei secoli successivi, XVIII e XIX, andare a Capo Nord veniva ancora considerata un’avventura costosa. Tra i primi turisti, infatti, ci sono solo persone di alto rango come il Principe Luigi Filippo d’Orléans, il Re Oscar II di Norvegia e Svezia, il Re Rama V del Siam e l’imperatore Guglielmo II della Germania.

Solo nel 1875 venne organizzato il primo viaggio di gruppo, dall’agente di viaggio londinese Thomas Cook. A quei tempi non c’era nessuna strada che conduceva all’isola e i viaggiatori venivano portati in barca a remi da Skarsvåg o Gjesvær a Hornvika, appena sotto il promontorio nord e da lì bisognava poi risalire il ripido burrone per raggiungere la vetta dell’altopiano.

Il 26 dicembre 1943, al largo del promontorio, fu combattuta la battaglia di Capo Nord (o battaglia dell’Isola degli Orsi), ultimo scontro navale tra unità di superficie alleate e quelle tedesche durante la seconda guerra mondiale, che si concluse con la vittoria alleata e l’affondamento dell’incrociatore da battaglia tedesco.

Solo dopo gli anni sessanta il turismo ha iniziato ad incrementarsi sempre di più, portando circa 200.000 turisti ogni anno.

Capo Nord
Nubi iridescenti a Capo Nord

Come arrivare a Capo Nord

In auto

Capo Nord è situato sull’isola di Magerøya ed è quindi necessario attraversare un tunnel sottomarino per raggiungerlo. Il tunnel non ha pedaggio. La strada  per Nordkapp è stata costruita nel 1956 e l’ultimo tratto di strada ha una pendenza ripida, molte curve ed è, a tratti, molto stretta.

D’inverno alcuni passi montani possono chiudere per brevi periodi. Se le condizioni climatiche lo permettono e se la strada è aperta, è possibile raggiungere Capo Nord solo aggregandosi ad un convoglio per gli ultimi 13km di strada. Il convoglio parte nei seguenti orari dall’incrocio tra la strada principale e la strada per Skarsvåg (sulla sinistra):

11:00 – per auto private e autobus.
12:00 – solo per autobus dell’Hurtigruten e autobus giornalieri da Honningsvåg.
Ritorno da Capo Nord alle 13:00 e alle 13:45.

C’è la possibilità di aggregarsi ad un convoglio anche di sera per andare ad osservare l’Aurora Boreale in partenza alle 19.30 e in ritorno alle 21.45.

Guidare in un convoglio richiede la massima attenzione. Solitamente il convoglio è formato da uno spazzaneve che fa da apripista, a seguire ci sono le auto e alla fine c’è un altro spazzaneve o una safety car. I conducenti del convoglio possono rifiutare di accompagnare auto che non sono adeguatamente attrezzate per la strada e non possono accettare più auto e persone di quante il personale, in caso di pericolo, possa salvarne.

Per aggregarsi al convoglio è buona norma:

  1. Assicurarsi di avere abbastanza carburante (la stazione di servizio più vicina si trova a Honningsvåg, 35 km da Nordkapp);
  2. Tenere torcia, pala e corda di traino in posti facilmente accessibili;
  3. Portare bevande calde e cibo (il supermarket più vicino si trova a Honningsvåg, 35 km da Nordkapp);
  4. Utilizzare aria fredda per non far appannare i vetri, non l’aria calda (in tal caso i vetri si ghiacciano);
  5. Non fermare l’auto e non scendere mai dall’auto.

In autobus

Gli autobus da Honningsvåg partono dal porto tutti i giorni alle 11.45 (11.30 in inverno per potersi aggregare al convoglio). Il biglietto costa 590 Nok a testa andata e ritorno ed è incluso l’ingresso alla Nordkapphallen (la North Cape Hall / centro visitatori).

È possibile raggiungere Honningsvåg con autobus da Tromsø e da Narvik. Non esiste un servizio di autobus diretto da Tromsø a Capo Nord, quindi è necessario arrivare ad Alta, pernottare lì e proseguire fino a Capo Nord il giorno seguente. L’autobus parte da Tromsø ogni giorno alle 16.00 e arriva ad Alta alle 22.30. Ci sono 1 o 2 partenze giornaliere da Alta a Honningsvåg (eccetto il sabato). Potete verificare costi e orari su questo sito.

Mentre si può raggiungere direttamente Capo Nord anche in autobus da Rovaniemi in circa 11 ore (potete dare un’occhiata agli orari sul sito della Lapin Linjat).

In aereo

Nella regione del Finnmark occidentale ci sono ben cinque aeroporti: Alta, Hasvik, Hammerfest, Honningsvåg e Lakselv. Da qui è possibile poi raggiungere Capo Nord in autobus.

Ci sono voli giornalieri da Tromsø a Honningsvåg passando per Hammerfest. Potete controllare i voli della compagnia Wideroe.

In nave

Il postale Hurtigruten fa tappa a Øksfjord, Hammerfest, Havøysund e Honningsvåg. È possibile prenderlo da Tromsø fino ad Hammerfest o fino Capo Nord/Honningsvåg.

L’Hurtigruten in direzione nord parte da Tromsø ogni giorno alle 18.30 e il viaggio dura 17 ore. La nave arriva a Honningsvåg alle 11.15 del giorno successivo.

Capo Nord
Strada per Capo Nord

Clima e temperature a Capo Nord

Il clima a Nordkapp può variare ogni dieci minuti: si può passare da un cielo limpido e sereno ad un cielo coperto, da una giornata soleggiata e tranquilla a una giornata con venti fortissimi e poi di nuovo calma, da pioggia a bufera di neve. Pertanto è opportuno prendere le giuste precauzioni, vestirsi adeguatamente e controllare le previsioni meteo costantemente.

Lungo le coste del Mar Glaciale Artico c’è sempre il rischio di trovarsi in mezzo a dei fitti banchi di nebbia, ma non c’è da preoccuparsi: il forte vento li spazzerà via in poco tempo!

In estate la temperatura varia dai 10 ai 25 gradi nei giorni più caldi, mentre in inverno varia dai -3 ai -15 gradi nei giorni più freddi. I forti venti possono essere a volte fastidiosi, rendendo la temperatura percepita dal corpo ben più bassa rispetto alla realtà.

In inverno è consigliato vestirsi a strati, partendo da un buon intimo termico, un buon pile e una tuta da sci che sia anche antivento. Sciarpa, berretto e guanti sono indispensabili per tenere in caldo i punti critici del corpo. Nell’articolo Come vestirsi in Lapponia e nell’Artico in inverno vi spiego meglio l’abbigliamento da utilizzare in inverno.

Costo d’ingresso per Capo Nord e orari

Gli orari di apertura sono i seguenti: dal 18 Maggio al 17 Agosto dalle 11.00 all’1.00, dal 18 Agosto al 31 Agosto dalle 11.00 alle 22.00 e dall’1 Settembre al 17 Maggio dalle 11.00 alle 15.00.

Il biglietto completo costa: 260 Nok per gli adulti, 90 Nok per i bambini (fino ai 15 anni) e 170 Nok per studenti e militari. Questo biglietto include il parcheggio, il Nordkapp Panoramafilm, l’esibizione storica e la Cave of Lights ed è valido 24 ore permettendo l’ingresso multiplo a Norkapp.

Il biglietto ridotto costa: 170 Nok per gli adulti, 55 Nok per i bambini (fino ai 15 anni) e 110 Nok per studenti e militari. Questo biglietto include il parcheggio ed è valido 12 ore per un solo ingresso.

È possibile pagare con le più famose valute oppure con quasi tutte le carte di credito.

Skarsvåg
Skarsvåg

Volutamente non abbiamo inserito la foto del famoso globo, perché Capo Nord è tutt’altro di una semplice costruzione! Rifatevi gli occhi con queste immagini e diteci se non abbiamo ragione. 🙂

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

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