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Italia / Lombardia

Cascate dell’Acquafraggia: itinerario tra le cascate della Valchiavenna

Le cascate dell’Acquafraggia si trovano a Borgonuovo di Piuro, in provincia di Sondrio. Il torrente omonimo che forma le cascate è di origine glaciale e nasce dal Pizzo di Lago a 3.050 metri d’altezza, in un punto di spartiacque alpino dal quale scendono fiumi che sfociano nel Mare del Nord, nel Mar Nero e nel Mediterraneo. Il torrente scendendo verso il fondovalle percorre due bellissime valli sospese, entrambe di origine glaciale, rispettivamente sui 2.000 e sui 1.000 metri di altitudine. La parte più bella e suggestiva delle cascate la si può ammirare anche dalla strada ed è possibile avvicinarsi percorrendo un breve e facile sentiero. Ma questo grande doppio salto immerso in un complesso naturale davvero meraviglioso, non è l’unico spettacolo che le cascate dell’Acquafraggia offrono.

Siamo in Valchiavenna, poco prima della Val Bregaglia e a poca distanza dal confine con la Svizzera, a meno di due ore d’auto da Milano e una da Lecco. Qui è possibile rinfrescarsi in estate oppure incamminarsi verso le sorgenti dell’Acquafraggia immerse in uno scenario davvero meraviglioso. È uno dei luoghi che più amiamo delle nostre amate montagne e ogni volta che siamo in zona, che sia in inverno o in estate, ne approfittiamo per farci un salto.

Cascate dell’Acquafraggia: itinerario alla scoperta delle cascate più belle della Valchiavenna

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

Il nome Acquafraggia deriva dal termine Aqua Fracta, ovvero acqua spezzata da cascate. Il torrente Acquafraggia infatti, lungo il suo corso verso valle, si trova a dover superare molti salti d’acqua, tra cui il roccioso salto finale di 170 metri che regala lo spettacolo più noto delle cascate dell’Acquafraggia.

 Le meravigliose cascate gemelle alla fine del torrente hanno incantato, tra gli altri, persino Leonardo da Vinci che nel suo Codice Atlantico narra del suo passaggio per la “Valle di Ciavenna”:

«Su per detto fiume (la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere…» (Leonardo da Vinci, 1495)

L’area in cui sono incastonate le Cascate dell’Acquafraggia è talmente bella e importante dal punto di vista geologico che, nel 1984, la Regione Lombardia ha dichiarato protetta l’intera area. L’origine della valle, le conseguenze ambientali che ne sono derivate e alcune particolarità presenti lungo il corso del torrente, hanno favorito lo sviluppo di microclimi particolari e rari. Uno tra tutti è quello che si trova ai piedi della cascata dove, grazie alla nebulizzazione offerta dall’acqua delle cascate, si trova una rara felce (Pteris cretica).

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

Sentieri percorribili

Diversi percorsi attrezzati permettono di conoscere e ammirare da vicino il meraviglioso paesaggio che circonda le cascate, immersi in una rigogliosa vegetazione, rocce e un bellissimo castagneto. Una volta raggiunto il punto di partenza dei sentieri troverete davanti a voi il primo bivio: a destra si prende il sentiero per Savogno e Dasile, mentre a sinistra si prende il sentiero panoramico delle cascate. In ogni caso, i due sentieri si congiungono più in alto. Potete quindi effettuare il primo tratto lungo il sentiero panoramico delle cascate per poi prendere la deviazione verso Savogno.

Il sentiero panoramico delle Cascate dell’Acquafraggia è un sentiero ad anello che vi terrà impegnati circa 2 ore. Dalle terrazze panoramiche situate ai bordi delle cascate dell’Acquafraggia si può ammirare un bellissimo panorama sull’intera vallata, fino alla piana di Chiavenna. Il primo punto panoramico sulle cascate lo si raggiunge dopo pochi minuti di cammino e vi permetterà di ammirare il penultimo salto delle cascate, che forma un piccolo laghetto, prima di cadere e dividersi nell’ultimo doppio salto. Risalendo il sentiero troverete altri punti panoramici lungo il corso del torrente.

L’altro sentiero in partenza dalle cascate è quello che conduce a Dasile e a Savogno, un piccolo borgo abbandonato che sembra essere rimasto sospeso nel tempo. Il sentiero segue una vecchia mulattiera tutta in salita, un po’ impegnativa ma facilmente percorribile da tutti. Sappiate però che vi aspetteranno 2.886 gradini sconnessi.

Ne abbiamo parlato più approfonditamente nel nostro articolo Savogno e Dasile: escursione tra i borghi fantasma della Valchiavenna.

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

Un altro sentiero molto bello ed interessante da percorrere, una volta giunti a Savogno, è il sentiero verso il Lago dell’Acquafraggia. È un sentiero molto impegnativo, copre un dislivello di circa 1.150 metri e ci vogliono circa 3 ore da Savogno. Il sentiero parte dalla parte alta del borgo, dove parte una mulattiera (B25) che sale verso Nord. Lungo il sentiero troverete due cappelle situate prima di raggiungere S. Antonio. Il sentiero continua a salire verso sinistra, dovrete superare il torrente oltrepassando un piccolo ponticello e poco dopo raggiungerete Alpigia. Dovrete superare un piccolo tratto su roccia, per poi trovare una larga mulattiera che risale il versante. Superate anche l’Alpe Ponciagna e continuate a risalire il versante fino a raggiungere il Lago dell’Acquafraggia. Sulla sinistra troverete invece il laghetto di Piangesca.

Se siete escursionisti esperti, dal lago potete proseguire lungo gli itinerari in quota, affrontano le traversate dei passi alpini che portano all’Avero e alla Valle di Lei. Tenete presente però che in questo caso è necessario pernottare in bivacco.

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

Come arrivare alle Cascate dell’Acquafraggia

Le Cascate dell’Acquafraggia si trovano a Borgonovo di Piuro, a poca distanza da Chiavenna.

Da Milano è possibile raggiungerle seguendo due strade differenti:

  • La più breve e veloce: la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS36), passando per Lecco e per Colico, fino a raggiungere Chiavenna.
  • La più lunga e panoramica: la Strada Regina (SS340) che percorre tutto il Lago di Como, oltrepassando il Pian di Spagna, fino ad arrivare a Colico. Da qui proseguite lungo la SS36 fino a raggiungere Chiavenna.

In entrambi i casi, da Chiavenna dovrete seguire poi la SS37 fino a raggiungere Borgonovo di Piuro. Vicino alle cascate troverete dei parcheggi gratuiti, ma a tempo, oppure un po’ più lontano troverete dei parcheggi a pagamento.

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

Consigli utili

Durante il periodo estivo non aspettatevi di trovare le Cascate dell’Acquafraggia deserte e tutte per voi. Questo piccolo angolo viene spesso preso di mira durante i weekend, oltre che dai turisti, anche dagli abitanti del posto in cerca di refrigerio e relax. Vi consigliamo quindi di andarci in primavera o in autunno, quando le cascate si tingono dei colori dei ciliegi in fiore o dei colori autunnali. Se desiderate visitarle in estate vi consigliamo di andarci in settimana e di mattina presto.

Se la vostra intenzione è quella di percorrere i trekking di cui vi abbiamo parlato, partite con il giusto equipaggiamento da montagna. Abbigliamento tecnico, scarponi da trekking, cappellino, protezione solare e una buona scorta d’acqua e snack. Mettetevi in marcia solamente se le previsioni indicano bel tempo per tutta la giornata.

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell’Acquafraggia

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