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Charyn Canyon: Guida alla visita. Trekking e cosa vedere

Situato all’interno del famoso Triangolo d’Oro del Kazakistan, il Charyn Canyon è uno dei monumenti naturali più belli ed impressionanti del Paese, insieme allo splendido Mangystau. Spesso chiamato Grand Canyon del Kazakistan, il Charyn Canyon è il frutto di oltre 12 milioni di anni di lavoro di acqua e vento, che hanno eroso e modellato l’arenaria rossa fino a darle le splendide forme che possiamo ammirare oggi.

Questa straordinaria meraviglia naturale, situata all’interno del Charyn National Park, si estende per 154 chilometri lungo il fiume Charyn, con scogliere che in alcuni punti raggiungono i 300 metri di profondità. La Valle dei Castelli, la sezione più famosa, si distingue per le sue spettacolari formazioni rocciose dalle forme più svariate, che si colorano di rosso fuoco al tramonto.

In questo articolo trovate tutte le informazioni per organizzare una visita al Charyn Canyon nel migliore dei modi. Trovate inoltre informazioni su come arrivare, quando andare, dove dormire e sui costi d’ingresso.

Visita al Charyn Canyon: Cosa vedere e fare

Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone
Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone

Un po’ di storia!

La storia del Charyn Canyon inizia circa 250 milioni di anni fa, quando buona parte del Kazakistan era sommerso dall’antico Oceano Tetide. Quando il fondale oceanico iniziò a sollevarsi a causa del movimento delle placche tettoniche e l’Oceano Tetide iniziò a ritirarsi, si formò il più piccolo Mare Jungar. Quando anche quest’ultimo scomparve, fu sostituito dall’antico Lago Ili, che ricopriva tutta l’area dove oggi si trova questo splendido canyon. Questi continui cambiamenti portarono all’accumulo di diversi strati di sedimenti marini e lacustri, depositatisi sopra ai più antichi e scuri strati di roccia vulcanica.

Quando anche il Lago Ili pian piano si ritirò, circa 12 milioni di anni fa il fiume Charyn iniziò a scorrere tra la roccia e ad erodere lentamente tutto ciò che incontrava lungo la sua corsa. Circa 2 milioni di anni fa, un forte terremoto causò una frana che modificò il corso del fiume e modellò ulteriormente le pareti del canyon. Nel corso di milioni di anni, la potenza del fiume, combinata con l’antica attività tettonica e le forze erosive di acqua e vento, ha gradualmente modellato il paesaggio meraviglioso che possiamo ammirare al giorno d’oggi.

Percorrendo il sentiero nel Charyn Canyon
Percorrendo il sentiero nel Charyn Canyon

Quando visitare il Charyn Canyon

Nonostante sia visitabile durante tutto l’anno, i periodi migliori per visitare il Charyn Canyon sono la primavera (da Aprile a Giugno) e l’autunno (Settembre e Ottobre). In questi periodi il clima è piacevole, con temperature che variano dai 15° ai 25°C, e si evita l’alto flusso turistico. Inoltre, la primavera riempie il paesaggio circostante di fiori dai mille colori, mentre l’autunno colora tutto di oro e rosso. Noi ci siamo andati a Maggio e a Settembre ed entrambe le volte abbiamo trovato un clima perfetto.

L’estate (Luglio e Agosto) in Kazakistan e nella regione di Almaty può essere davvero torrida, con temperature che superano facilmente i 40°C. L’inverno (da Dicembre a Febbraio) invece può essere davvero gelido, con temperature che scendono sotto i -30°C e forti nevicate. Per questi motivi non è consigliabile visitare il Charyn Canyon in queste stagioni.

Vecchio pullmino russo nel Charyn Canyon
Vecchio pullmino russo nel Charyn Canyon

Momento della giornata migliore per visitare il Charyn Canyon

Se partite da Almaty vi consigliamo di mettervi in viaggio all’alba, in modo da raggiungere il Charyn Canyon prima di mezzogiorno e visitarlo prima che arrivi il caldo. Tenete presente che il canyon è uno dei luoghi più famosi del Kazakistan e i fine settimana e le festività locali sono i giorni più gettonati sia dai visitatori locali che dai turisti. Vi consigliamo quindi di visitarlo durante la settimana, in modo da evitare la folla e godervelo in totale serenità.

Detto questo, se come noi siete amanti della fotografia, i momenti migliori della giornata per visitare il Charyn Canyon sono l’alba e il tramonto. In queste ore della giornata il canyon si tinge dei colori pastello dell’alba e dei colori caldi del tramonto, regalando un paesaggio davvero mozzafiato. Inoltre, potete godervelo in totale pace e tranquillità in quanto i visitatori non sono ancora arrivati o sono già andati via.

Percorrendo il sentiero nel Charyn Canyon
Percorrendo il sentiero nel Charyn Canyon

Cosa vedere al Charyn Canyon

Il Charyn National Park è un parco abbastanza grande e comprende diverse zone da visitare, tutta una più bella dell’altra. Oltre alla più famosa Valle dei Castelli, il parco comprende anche il Yellow Canyon, il Temirlik Canyon, il Black Canyon e il Bestamak Canyon.

All’ingresso del parco si trova un piccolo Centro Visitatori, dove potete trovare i bagni, un ristorante e una mappa con indicati tutti i percorsi del parco. Di fronte alla struttura iniziano due differenti sentieri che conducono alla splendida Valle dei Castelli. Noi vi consigliamo di iniziare la vostra visita da qua, soprattutto se avete poco tempo a disposizione da dedicare al parco.

Il primo sentiero, sulla sinistra, è lungo circa 1,3 chilometri a tratta e vi condurrà ad uno splendido viewpoint da dove si gode una vista mozzafiato sul canyon dall’alto. Lungo il percorso troverete diversi sentieri secondari che conducono ad alcuni punti panoramici carini da visitare. Fate attenzione però ai cartelli, perché alcuni spesso vengono chiusi per motivi di sicurezza.

Qui, secondo noi, è dove si apprezza meglio la grandezza e la maestosità di questo piccolo canyon, spesso paragonato al ben più grande e famoso Grand Canyon negli Stati Uniti.

Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone
Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone

Il secondo sentiero, sulla destra, inizia con una scalinata che vi condurrà all’interno del canyon e permette di ammirarlo da un’altra prospettiva. Nel giro di pochi minuti vi troverete abbracciati da imponenti mura scavate nel corso di milioni di anni, dalle forme e dai colori più svariati. Questo sentiero è lungo circa 5 chilometri tra andata e ritorno ed è prevalentemente pianeggiante, con lievi saliscendi, e facilissimo da percorrere.

Lungo il percorso avrete modo di ammirare da vicino splendide formazioni rocciose e strati di pietra di diversi colori, modellati dal tempo e dal fiume Charyn. Alla fine del sentiero raggiungerete l’azzurrissimo fiume Charyn e una piccola area pic-nic. Qui potete approfittarne per fare una pausa oppure per camminare un po’ lungo il corso del fiume.

Per tornare verso il centro visitatori potete seguire lo stesso sentiero, oppure potete prendere uno dei tanti vecchi furgoncini dei guardia parco che, per KZT 500,00 (circa €0,85), vi riportano indietro.

Altri canyon all’interno del Charyn National Park

Come dicevamo prima, oltre alla Valle dei Castelli, il Charyn National Park ospita altri meravigliosi canyon che vale la pena visitare se avete almeno uno o due giorni a disposizione:

  • Temirlik Canyon (o Iron Canyon): modellato dalle acque del fiume Temerlik nel corso di milioni di anni, anche questo canyon nasconde paesaggi spettacolari. Le pareti del canyon sono caratterizzate da un colore rosso acceso, dovuto alla presenza di ferro nel terreno. In kazako, infatti, Temirlik significa ferro. Seppur il sentiero non sia per niente segnalato, potete esplorare facilmente il canyon a piedi improvvisando un pochino.
  • Uzunbulak Canyon (Canyon Giallo o Canyon della Luna): noto per le sue splendide pareti di argilla che gli conferiscono un aspetto lunare. All’interno del canyon si trovano una sorgente di acqua naturale e una grotta di argilla, profonda circa 30 metri, che ospita al suo interno antiche pitture rupestri.
  • Bestamak Canyon (Canyon Rosso): famoso per le sue formazioni rocciose color rosso fuoco e i suoi antichi fossili di animali e piante. Bestamak in kazako significa cinque istmi, che indica la presenza di alcuni passaggi stretti che si trovano in tutto il canyon.

Per raggiungere questi tre canyon in autonomia dovete avere un’auto 4×4 in quanto le strade sono sterrate e abbastanza malmesse. Tenete presente che questi canyon sono decisamente meno turistici della Valle della Luna e offrono un’esperienza più selvaggia ed avventurosa. Se non avete esperienza di guida su strade sterrate e non segnalate, o di trekking su sentieri non segnalati, vi consigliamo di affidarvi ad una guida.

Prima di raggiungere il Charyn Canyon, vi consigliamo di fermarvi anche al Black Canyon, situato leggermente fuori dalla strada principale. Anche questo canyon offre paesaggi spettacolari, con un fiume verde smeraldo che si fa strada tra la vegetazione e le imponenti pareti rocciose. Per ammirarlo in tutta la sua bellezza, potete seguire alcuni brevi sentieri che conducono a diversi punti panoramici.

Poco distante dal Charyn Canyon si trova la foresta preistorica Charyn Ash Grove, uno degli unici due posti al Mondo (il secondo è in Nord America) in cui cresce il Frassino Sogdiano, che si ritiene sia sopravvissuto all’Era Glaciale. Questo albero è talmente importante da aver dichiarato il bosco riserva protetta nel 1964 e da essere protetto anche dall’UNESCO.

Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone
Lo splendido Charyn Canyon visto dal drone

Come arrivare al Charyn Canyon

Il Charyn Canyon si trova a circa 200 chilometri da Almaty, principale snodo del Kazakistan, vicino al confine con la Cina e il Kirghizistan. Per raggiungerlo ci vogliono circa 3 ore e il modo migliore e più veloce per farlo è con un’auto a noleggio. Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto e propone le soluzioni più vantaggiose. Sempre con loro, vi consigliamo di acquistare l’assicurazione totale. Assicuratevi di scaricare in anticipo le mappe offline di Google Maps in modo da averle sempre disponibili anche senza connessione internet.

Se non avete intenzione di noleggiare l’auto, l’unico modo per poter visitare il Charyn Canyon è partecipando ad un’escursione organizzata. Noi vi consigliamo di prendere parte a questa escursione guidata al Charyn Canyon, ai Laghi Kolsai e al Lago Kaindy, in questo modo visiterete tre splendidi luoghi di questa zona del Kazakistan.

Il canyon non è raggiunto dai mezzi di trasporto pubblici, perciò l’unica alternativa all’escursione organizzata è un taxi condiviso (marshrutka) o un driver. Tenete presente però che prendendo un marshrutka potreste non trovare passaggi al ritorno, mentre prendendo un driver dovete concordare in anticipo quando dovrà tornare a riprendervi.

Costo d’ingresso al Charyn Canyon

Se viaggiate in autonomia, prima di entrare nel Charyn National Park incontrerete un piccolo chiosco e un cancello d’ingresso, dove un addetto del parco vi chiederà di mostrargli il passaporto e la patente di guida. Vi chiederà inoltre se avete intenzione di campeggiare all’interno del parco per la notte.

Il biglietto d’ingresso al Charyn Canyon National Park costa KZT 800,00 (circa € 1,35) a persona. Se desiderate entrare nel canyon con la vostra auto (4×4) dovete pagare un supplemento di KZT 100,00 (circa € 0,20). In alternativa potete parcheggiare gratuitamente l’auto vicino all’ingresso del parco.

Se desiderate campeggiare con la vostra tenda all’interno del parco, dovete pagare un supplemento di KZT 350,00 (circa € 0,60) a tenda.

Dove dormire

Noi vi consigliamo di passare almeno una notta all’interno del Charyn National Park, in modo da avere più tempo per poter esplorare il Charyn Canyon e non solo la Valle dei Castelli. Inoltre, pernottare nel parco vi permetterà di ammirare un cielo stellato meraviglioso.

All’interno del parco si trova il Charyn Canyon Camp che offre dei nuovissimi lodge vicino al centro visitatori e un nuovo glamping all’interno del canyon. I lodge (da €130,00 a notte) sono dotati di un bagno privato con doccia, set di cortesia, asciugacapelli e pantofole, mentre le tende (da €70,00 a notte) sono dotate di tutto il necessario, come lenzuola, asciugamani e bollitore e tè/caffè, ma hanno il bagno in comune. La struttura offre anche un ristorante locale e un parcheggio privato.

In alternativa, potete portarvi tutto il necessario per campeggiare in autonomia con la vostra tenda. Ricordate però di comunicarlo all’ingresso del parco in quanto dovete pagare un supplemento sul biglietto d’ingresso.

Se invece avete poco tempo e desiderate visitare anche i Laghi Kolsai e il Lago Kaindy, vi consigliamo di dormire a Saty. Noi abbiamo soggiornato al Kolsay Eco House, un piccolo e grazioso appartamento dotato di una camera spaziosa e un bagno privato con tutto il necessario. Nella struttura principale viene servita un’ottima colazione internazionale. Abbiamo soggiornato anche al Bereke Kolsay Resort, un grazioso resort con piccole casettine in legno dotate di camera da letto, bagno privato con tutto il necessario e un piccolo angolo cottura con tutti gli utensili, bollitore e frigorifero. Entrambe le strutture offrono inoltre Wi-Fi e parcheggio privato gratuiti.

I lodge dove dormire nel Charyn Canyon
I lodge dove dormire nel Charyn Canyon

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