Menu
Europa / Lapponia / Norvegia

Kirkenes: cosa vedere al capolinea del postale dei fiordi e allo SnowHotel

Da tanto tempo avevo il desiderio di scoprire l’estremo Nord della Lapponia norvegese, quell’angolo sperduto dell’Europa al confine con la Russia, e finalmente qualche giorno fa sono riuscita a realizzarlo. Ci sono stata in una stagione totalmente nuova per me, la primavera, quel periodo dell’anno in cui la neve lascia spazio alla rinascita della natura, i fiumi tornano a scorrere e il turchese dei laghi torna a brillare in mezzo alle cime delle montagne ancora innevate. Lassù si trova Kirkenes, una piccola città affacciata sul Mar di Barents conosciuta come la capitale della regione di Barents e la porta di accesso per l’Est.

Kirkenes è conosciuta anche per essere il capolinea del famoso Hurtigruten, il postale dei fiordi, che porta migliaia di turisti curiosi alla scoperta di questo angolo più remoto e meno conosciuto della Norvegia. In questo articolo vi racconto la mia esperienza e vi lascio qualche informazione su cosa fare a Kirkenes, cosa vedere e dove alloggiare per organizzare al meglio il vostro viaggio.

  1. Quando andare a Kirkenes
  2. Cosa vedere a Kirkenes
  3. Cosa fare a Kirkenes
  4. Dove dormire a Kirkenes
  5. Come arrivare a Kirkenes
  6. Link utili
Kirkenes
Kirkenes: Husky Safari sul fiordo ghiacciato

Originariamente la penisola su cui giace la città si chiamava Piselvnes, che significa promontorio del fiume Pis, ma dopo la costruzione della chiesa di Kirkenes nel 1862 il nome venne cambiato in Kirkenes, che significa promontorio della chiesa. Kirkenes inizialmente era molto piccola e venne considerata un villaggio fino al 1998 quando, in seguito alla sua espansione, ricevette lo status di città.

Questa zona della Lapponia norvegese è stata contesa per diversi secoli tra la Russia e la Norvegia fino a quando, nel 1826, sono stati delineati i confini nazionali definitivi, riconfermati un secolo dopo alla fine di tutti i conflitti. In città sono state mantenute alcune indicazioni in russo e vi si trova una comunità russa abbastanza popolosa. Nel 1906 nei dintorni di Kirkenes sono state scoperte alcune miniere di ferro, attirando l’attenzione delle maggiori potenze belliche durante la Prima Guerra Mondiale. Successivamente la città fu colpita dalla Guerra Fredda russa del 1917 e dalla guerra d’inverno tra Russia e Finlandia nel 1939, lasciando segni indelebili in tutto il territorio.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la Norvegia venne occupata dai nazisti e Kirkenes divenne una delle tante basi per la Kriegsmarine tedesca e la Jagdgeschwader 5 della Luftwaffe. L’area serviva inoltre come base principale dell’esercito tedesco essendo situata in una posizione strategica, a pochi chilometri dal porto di Murmansk. La guerra ha lasciato il segno su Kirkenes con oltre 320 attacchi aerei e la città venne definitivamente rasa al suolo dai tedeschi in ritirata alla fine del conflitto.

Kirkenes
Camminando sul fiordo di Kirkenes ghiacciato

Quando andare a Kirkenes

Kirkenes e la parte orientale del Finnmark hanno prevalentemente un clima continentale subartico, con estati fresche e inverni rigidi. Il clima invernale a Kirkenes è freddo e secco, con una temperatura media di circa -10/-15°C, mentre Luglio è il mese più caldo con una temperatura media di 14,8°C. All’interno del municipio ci sono piccole differenze di clima a seconda della zona in cui ci si trova, passando dall’estremo sud della valle di Pasvik all’estremo oriente dove si trova Grense-Jakobselv. La valle di Pasvik ha un tipico clima interno con poche precipitazioni, brevi estati calde e lunghi inverni freddi, mentre sulla costa si verificano più precipitazioni ma ci sono oscillazioni di temperatura inferiori rispetto alle zone interne.

A Kirkenes è possibile ammirare i due fenomeni naturali più belli al Mondo: il Sole di Mezzanotte e la Notte Polare. Il Sole di Mezzanotte è visibile dal 17 Maggio al 21 Luglio, mentre la Notte Polare, seppur non nella sua completezza, è visibile dal 21 Novembre al 21 Gennaio. Durante questo periodo è possibile ammirare anche l’Aurora Boreale in tutto il suo splendore, incorniciata in uno scenario davvero meraviglioso.

Il record della temperatura registrata nella valle di Pasvik è di -52°C durante l’inverno e di +32°C durante l’estate.

Kirkenes
Camminando sul fiordo di Kirkenes ghiacciato

Cosa vedere a Kirkenes

Di per se Kirkenes non offre moltissimo da visitare, ma se desiderate approfondire la conoscenza della storia e delle tradizioni di questo angolo della Norvegia vi consiglio di visitare il Borderland Museum (Grenselandmuseet) situato a circa 1 chilometro dal centro della città. Questo museo è una delle strutture del Varanger Museum, composto da tre dipartimenti situati lungo il Varanger Fjord: a Vardø, a South Varanger e a Vadsø. Il Varanger Museum documenta e racconta la storia multiculturale di quest’area e ogni dipartimento approfondisce diversi temi: a Vardø si può approfondire la storia dei Pomor, a South Varanger si può approfondire la storia di confine tra Norvegia, Russia e Finlandia, e a Vadsø si può approfondire la storia dei Kvens.

Al Borderland Museum ci sono diverse mostre a tema legate alla storia locale, alla storia dell’insediamento e allo sviluppo della regione dalla sua origine come territorio conteso tra Russia, Finlandia e Norvegia fino a diventare un comune di confine norvegese. Inoltre c’è un documentario sulla storia industriale dell’azienda A/S Sydvaranger, la società mineraria che, attraverso l’estrazione di ferro dalle miniere, ha trasformato il paese da una comunità tradizionale autosufficiente ad un centro industriale. L’esibizione Kirkenes Knut Åserud, la mostra sulla guerra, contiene diversi reperti della Seconda Guerra Mondiale, l’aereo militare sovietico Ilyushin e racconta nel dettaglio la storia della guerra di Kirkenes e delle regioni di confine.

Kirkenes è uno dei gjenreisningsbyer (città ricostruita) di cui non è rimasto praticamente quasi nulla, perciò può essere interessante anche osservare le fotografie scattate dalla moglie del dottore Ellisif Wessel risalenti al secolo scorso ed esposte in una sala del museo. Fa parte del museo anche la Collezione Savio, che raccoglie le opere realizzate dall’artista Sami John Savio.

Kirkenes
Kirkenes dall’alto

Kirkenes era uno dei luoghi strategicamente più importanti in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale ed è per questo che è stata pesantemente bombardata. Uno dei luoghi della guerra che è possibile visitare oggi in città è Andersgrotta, divenuta un museo, una grotta che serviva come rifugio antiaereo durante i bombardamenti russi contro le forze tedesche. Al suo interno potete guardare un video che racconta la storia del sito. Il film è in inglese, tedesco e norvegese e dura una decina di minuti. Indossate una felpa durante la visita in quanto la temperatura interna alla grotta rimane poco sopra gli 0° anche in estate. Andersgrotta è gestita dallo SnowHotel Kirkenes il quale organizza diversi tour guidati al suo interno.

Kirkenes
Kirkenes: Andersgrotta

Su una collinetta poco distante si trova il Monumento della Liberazione sovietica (Russemonumentet) dedicato ai soldati dell’Armata Rossa che nel 1944 liberarono Kirkenes e l’intera regione dall’occupazione tedesca. Dalla collinetta si ha una bellissima visuale su buona parte della città e sul fiordo.

Kirkenes
Kirkenes: Monumento della Liberazione Sovietica

Nella piazza principale della città invece, proprio di fronte allo Scandic Hotel, si trova il Monumento alle Madri della Guerra (Krigsmadremonumentet). Il monumento è un omaggio al ruolo svolto dalle donne della città durante la guerra.

Kirkenes
Kirkenes: Monumento alle Madri della Guerra

Poco distante dalla piazza principale si trova la Kirkenes Church, la chiesa principale della parrocchia del comune di Sør-Varanger. Questa bellissima chiesa bianca fu costruita nel 1959 dall’architetto Sofus Hougen, dopo che la chiesa originaria del 1862 fu colpita dai bombardamenti del 1944 e venne completamente distrutta. Sopravvisse solamente la vecchia guglia della chiesa che venne incorporata successivamente nella nuova chiesa.

Kirkenes
La chiesa di Kirkenes

Poco distante dalla chiesa troverete invece la Chinatown più a Nord del Mondo! Eh si, sono arrivati anche lassù. Negli ultimi anni il turismo cinese a Kirkenes è cresciuto esponenzialmente fino ad arrivare ad inaugurare la prima chinatown della Norvegia.

Fuori dal consolato russo si trova invece una piccola scultura di un orso. Poco distante dal villaggio si trova la Nordre Namdalen Arctic Settler, un’antica casa in legno trasformata in museo risalente al 1854.

Se per sbaglio vi venisse l’idea di spingervi fino al confine russo ricordate che è severamente vietato oltrepassarlo, anche solo per scattare una foto ricordo! Le multe per l’attraversamento illegale del confine, seppur momentaneo, partono dai 5.000 Nok.

Kirkenes
Kirkenes: la chinatown più a nord del mondo

Cosa fare a Kirkenes

Seppur la città di per se è molto piccola e non offre molto, l’area che la circonda di attività da poter fare invece ne offre davvero tante. Io le ho fatte tutte con lo SnowHotel di Kirkenes e ve le consiglio ad occhi chiusi! Tra le attività che si possono fare in estate e in autunno ci sono:

Attività con gli husky: durante l’estate è possibile visitare lo Snowhotel situato nell’idilliaca Sandnesdalen, immerso tra montagne e fiordi spettacolari, incontrare le loro 4 renne e visitare la loro husky farm. Una volta trovato il vostro amico a 4 zampe potete prendere parte ad un trekking in montagna fino a raggiungere la cima, dove accenderete il fuoco tra i resti di un aereo della seconda guerra mondiale e mangerete salsicce di renna alla griglia. In alternativa potete partecipare all’addestramento autunnale degli husky guidando un Husky Wagon, che non è altro che un’escursione in slitta.. su ruote!

Escursioni in barca: Kirkenes è uno dei posti migliori in Norvegia per le battute di pesca grazie ai suoi migliaia di laghi disseminati nella natura incontaminata e al mare artico che bagna le coste. Qui è possibile prendere parte a uscite di pesca nel Mar di Barents con gommoni ad alta velocità. Tra i pesci che si possono pescare ci sono il pesce azzurro, il merluzzo bianco, l’eglefino e l’halibut. Il mare di Barents è inoltre popolato da aquile, focene, foche e uccelli marini, perciò se state solamente accompagnando il vostro compagno e non siete amanti della pesca potete comunque rifarvi gli occhi ammirando questi splendidi animali. In alternativa potete prendere parte ad un’escursione in barca lungo il fiume o nel fiordo fino ad arrivare al confine con la Russia.

King Crab Safari: dopo che il primo granchio rosso reale della Russia (Kamchatka) è stato introdotto nelle acque di Kirkenes circa 50 anni fa, la loro popolazione è letteralmente esplosa e così anche la pesca del granchio reale. Ecco perché Kirkenes si è guadagnato il nome di King Crab City ed è il posto migliore dove prendere parte a queste escursioni. Il granchio reale si riproduce troppo in fretta, è enorme – il più grande che è stato catturato misurava 1,8 metri da una gamba all’altra – e sta distruggendo l’ecosistema delle coste norvegesi ed è per questo che oggi è possibile pescarlo liberamente.

Durante l’estate le escursioni si svolgono a bordo di RIB ad alta velocità che partono dal porto di Kirkenes, dirigendosi fuori dal fiordo verso il mare di Barents. Qua raggiungerete le gabbie e aiuterete il capitano a tirarle su, per poi dirigervi verso un ristorante sul fiordo dove vi verrà servito il granchio reale che avete appena pescato.

Autumn Northern Lights: dal 1 Settembre potete prendere parte ad un tour in autobus alla ricerca dell’Aurora Boreale. Le guide vi porteranno lontano da qualsiasi inquinamento luminoso e guideranno verso Est dove si trova il confine russo, verso Ovest in direzione della Finlandia, o verso Sud dove si trova la valle di Pasvik, a seconda delle previsioni meteo.

Tra le attività che si possono fare in estate ci sono anche l’arrampicata e il birdwatching. A Varanger è possibile avvistare una grande varietà di specie di uccelli rari, mentre l’isola di Hornøya è uno dei più grandi siti di nidificazione della Norvegia, con oltre 150.000 uccelli tra cui le pulcinelle di mare, le urie e le aquile di mare. Da quest’anno sarà inoltre possibile visitare lo SnowHotel Kirkenes anche in estate!

Kirkenes
Un po’ di riposo dopo l’Husky Safari!

Durante l’inverno invece potete prendere parte alle classiche escursioni lapponi invernali, tra cui:

Husky Safari: correre con gli husky immersi nella natura incontaminata tutta ricoperta di neve passando su un fiordo ghiacciato è stata una delle esperienze più belle della mia vita, una di quelle prime volte che rimarranno impresse nei ricordi per molto molto tempo! Prima di partire con i vostri cani avrete la possibilità di coccolarli nella farm e, se sarete fortunati, potete coccolare anche i cuccioli. Lo SnowHotel offre 3 diverse escursioni in slitta trainata dai cani: l’Husky Experience di 1 ora, l’Husky Safari più lungo di 2 ore e l’Husky Hunting the Northern Lights. Se avete tempo io vi consiglio di fare il safari da 2 ore e il safari serale alla ricerca dell’Aurora Boreale.

Non l’ho fatto a Kirkenes ma ho avuto modo di provarlo diverse volte in Lapponia e non c’è niente di più bello al mondo del trovarsi da soli con i propri cani nel silenzio e nel nulla più totale sotto la danza della Dama Verde. Se invece volete vivere un’esperienza ancora più particolare perché non approfittarne dell’Husky Taxi dello SnowHotel? Appena atterrati e una volta usciti dall’aereo, invece di recarvi al ritiro bagagli verrete accolti da una squadra di husky pronta a portarvi allo SnowHotel correndo sulle montagne e nella tundra.

Ice fishing: la pesca sul ghiaccio in inverno è molto popolare tra i norvegesi e intorno al periodo pasquale, quando il clima diventa più mite, si possono vedere gironzolare con gli sci e le motoslitte su tutti i laghi di montagna, con la canna in mano, mentre pescano trote, salmerini, persici o lucci. Le escursioni di pesca su ghiaccio solitamente si svolgono sul fiordo, dove verrete accompagnati a bordo di una slitta trainata da una motoslitta. La guida perforerà il ghiaccio con una trivella manuale e preparerà un buco dal quale potrete pescare. Nel fiordo ci sono diversi tipi di pesce, come il salmone e il merluzzo, il pesce più importante della Norvegia.

Kirkenes
Kirkenes: Husky Safari tra la tundra

Snowmobile Safari: anche questa è stata un’escursione che ho amato tanto. Quassù il paesaggio è completamente diverso dal resto della Lapponia ed è caratterizzato da fiordi ghiacciati, dalla tundra che si estende per chilometri e chilometri e dai laghi ghiacciati della Valle di Pasvik. Lo Snowhotel Kirkenes offre escursioni in motoslitta di 2 ore con diverse partenze ogni giorno e un safari di 4 ore, inclusa la pausa pranzo in una fattoria lungo la strada. Se volete ottimizzare i tempi e i costi potete invece prendere parte ad un’escursione in motoslitta serale alla ricerca dell’Aurora Boreale.

Snowshoe walking: le racchette da neve sono un’invenzione antica che è stata usata dalle popolazioni artiche indigene per migliaia di anni. Prima che il popolo Sami della Scandinavia settentrionale si convertisse agli sci, utilizzavano le ciaspole per muoversi rapidamente attraverso la neve profonda, per cacciare e radunare le loro renne. Potete prendere parte ad una ciaspolata sulle montagne che circondano lo SnowHotel, durante la quale osserverete le tracce degli animali artici come lepri, volpi, alci e renne e vi fermerete in cima alla montagna per uno spuntino norvegese e un succo caldo ai frutti di bosco locali.

Kirkenes
In motoslitta sul fiordo di Kirkenes ghiacciato

King Crab Safari: a differenza dell’escursione estiva, in inverno verrete accompagnati a bordo di una slitta trainata da una motoslitta sul fiordo ghiacciato fino a raggiungere le gabbie. Qua aiuterete la guida a recuperare le gabbie attraverso un grande buco scavato nel ghiaccio, per poi recarvi in un piccolo ristorante sul fiordo dove vi verrà servito il granchio reale appena pescato.

Tra le attività che si possono fare in inverno c’è anche la visita allo SnowHotel, dove potete dare da mangiare alle renne che pascolano dietro agli chalets e incontrare i 181 husky della farm. Potete poi approfittarne per pranzare nel ristorante Gabba o nel ristorante panoramico sul fiordo e dedicare il pomeriggio alla visita dell’hotel di neve. O semplicemente potete divertirvi nella neve!

Kirkenes
I cuccioli cucciolosi dello SnowHotel di Kirkenes!

Una visita interessante che si può fare durante tutto l’anno è invece la Homevisit, ovvero la possibilità di poter visitare una famiglia locale per approfondire la propria conoscenza sulla cultura locale e sulla vita nell’Artico. A me personalmente è piaciuta molto in quanto ho avuto l’occasione di imparare tante cose che non sapevo e di conoscere un signore davvero molto simpatico e iper attivo.

Dove dormire a Kirkenes

Durante il mio viaggio a Kirkenes ho avuto la fortuna di soggiornare allo SnowHotel Kirkenes, un resort di neve con qualche chalet di legno davvero bellissimo e di un’eleganza mai vista prima. Lo Snowhotel Kirkenes si trova a 8 chilometri dalla città, totalmente immerso nell’area più selvaggia della Norvegia settentrionale.

Lo SnowHotel Kirkenes è un Wilderness Luxury resort che offre diversi tipi di sistemazione. Le Gamme Northern Lights Cabins sono ispirate alle tradizionali capanne utilizzate dai cacciatori e dai pescatori, chiamate gamme, situate qua e la nella natura selvaggia della Lapponia. Questi chalet si adattano perfettamente alla natura che li circonda e sono, in base alla mia esperienza, gli chalet in legno più belli che abbia mai visto. Ogni chalet ha una finestra panoramica dalla quale è possibile ammirare l’Aurora Boreale danzare nel cielo comodamente seduti al caldo e sorseggiando un buon tè ai frutti di bosco.

Al contrario, durante l’estate artica, potete osservare il bellissimo panorama di foreste, montagne e fiordi illuminati dal Sole di Mezzanotte, che splende nel cielo per 24 ore al giorno. Gli chalet sono dotati inoltre di aria condizionata, riscaldamento a pavimento e sono rivestiti in legno e piastrelle. Lasciatemelo dire però, il tocco di classe è stato dato in bagno dove è stato installato un pannello con un’immagine dell’Aurora Boreale! Il bagno è molto grande, è realizzato con un design davvero innovativo ed è dotato di doccia, phon, asciugamani e set di cortesia.

SnowHotel Kirkenes
Gamma Northern Lights Cabin – SnowHotel Kirkenes

Lo SnowHotel invece ha aperto per la prima volta nel 2006, con solamente 8 camere e un IceBar. L’hotel è realizzato interamente in neve, ottimo isolante naturale contro il freddo artico, e al suo interno ci sono diverse decorazioni realizzate con il ghiaccio. Oggi l’hotel conta 20 stanze realizzate da scultori provenienti da tutto il mondo e ogni anno il tema è diverso, prendendo sempre ispirazione sia dal folclore norvegese che da quello Sami, dalla fauna artica e dalle fiabe. La temperatura interna allo SnowHotel è costante a -4°C e per dormire vi verrà fornito tutto il necessario: sacco a pelo certificato fino a -35°C, calzettoni in lana, balaclava e lenzuolo.

Prima di andare a dormire è sconsigliato sia fare la doccia sia fare la sauna, cosa che vi consiglio di fare invece la mattina seguente, però uno shortino all’IceBar è sempre un’ottima soluzione! Il bar è aperto dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 20.30 alle 21.30. Lo Snowhotel solitamente è aperto dal 20 Dicembre al 20 Aprile, mentre le cabine sono aperte tutto l’anno. Quest’anno però, per la prima volta, lo SnowHotel ha un obiettivo davvero particolare: restare aperto fino al prossimo inverno! È possibile visitarlo al suo interno dal 29 Aprile fino al 31 Luglio e, se tutto andrà come previsto, l’apertura verrà estesa ulteriormente.

Lo SnowHotel ha due ristoranti, il Låven e il Gamma, il primo con una fantastica vista panoramica sul fiordo e il secondo in classico stile lappone dove si può pranzare attorno al fuoco. Nel prezzo dello chalet o dello SnowHotel è inclusa la prima colazione a buffet e una cena di 3 portate servite nel ristorante Låven.

Allo SnowHotel è possibile anche farsi travolgere dalle coccole di ben 181 morbidi e iper attivi husky oppure dar da mangiare un po’ di licheni alle renne che pascolano dietro agli chalet.

SnowHotel Kirkenes
SnowHotel Kirkenes

Come arrivare a Kirkenes

Il modo migliore e più veloce per raggiungere Kirkenes dall’Italia è sicuramente l’aereo, nonostante non esistano collegamenti diretti. L’aeroporto di Kirkenes (KKN) si trova a circa 15 chilometri dal centro città alla quale è collegato mediante la strada E6. Le compagnie che volano a Kirkenes sono:

Norwegian: collegamento diretto giornaliero tra Oslo e Kirkenes, in partenza da Oslo alle 9.20 con arrivo alle 11.30 e in partenza da Kirkenes alle 12.00 con arrivo alle 14.10. Il volo dura circa 2 ore e 10 minuti.

SAS: collegamento diretto giornaliero tra Oslo e Kirkenes, in partenza da Oslo alle 8.55 con arrivo alle 11.00 o alle 17.55 con arrivo alle 20.00 e in partenza da Kirkenes alle 11.30 con arrivo alle 13.35 o alle 20.30 con arrivo alle 22.35. Il volo dura circa 2 ore e 5 minuti.

Widerøe: collegamenti regionali tra Kirkenes e Vadsø, Vardø, Båtsfjord, Berlevåg, Mehamn, Honningsvåg, Alta, Sørkjosen, Tromsø. Il volo viene effettuato con un Bombadier Dash-8 turboelica.

Se il vostro soggiorno non prevede il noleggio dell’auto, potete raggiungere la città con l’Airport Express Bus (Flybussen) che parte in concomitanza dell’arrivo o delle partenze dei voli di collegamento con Oslo. Il percorso è di circa 30 minuti e il biglietto costa 94 Nok a tratta. Potete acquistare il biglietto online evitando così di pagare un sovrapprezzo per l’acquisto del biglietto sull’autobus. In alternativa potete organizzare il vostro transfer direttamente con l’hotel nel quale soggiornerete.

Kirkenes
Aria di tempesta sul fiordo di Kirkenes

Se vi trovate già in Norvegia o nel Nord della Svezia o della Finlandia e desiderate raggiungere Kirkenes con la vostra auto a noleggio, vi consiglio di calcolare bene le distanze prima di mettervi in marcia, tenendo qualche ora di scarto per eventuali imprevisti. Kirkenes si trova esattamente alla fine della strada Europea numero 6 (E6). Durante l’inverno la strada è ben pulita e facilmente percorribile ma vi consiglio comunque di non correre e di prendere tutte le precauzioni necessarie per salvaguardare voi e gli altri, fauna locale inclusa. Per comodità, di seguito vi indico qualche distanza dalle principali città lapponi:

Norvegia: Tromsø – Kirkenes circa 788 chilometri, Alta – Kirkenes circa 462 chilometri, Narvik – Kirkenes circa 837 chilometri, Oslo – Kirkenes circa 2.480 chilometri (1.830 tagliando in Svezia e Finlandia).

Svezia: Kiruna – Kirkenes circa 769 chilometri passando dalla Norvegia, 660 chilometri tagliando in Finlandia. Abisko – Kiruna circa 753 chilometri tagliando in Finlandia.

Finlandia: Rovaniemi – Kirkenes circa 525 chilometri, Levi – Kirkenes circa 378 chilometri, Inari – Kirkenes circa 200 chilometri.

Se invece vi trovate già in Norvegia o in Finlandia e preferite viaggiare con i mezzi di trasporto pubblici potete raggiungere Kirkenes in autobus. Boreal collega buona parte della Norvegia con autobus a lunga percorrenza, mentre dalla Finlandia c’è un collegamento giornaliero di autobus tra Oulu, Rovaniemi e Karasjok, da dove continuare poi verso Kirkenes. C’è anche un collegamento autobus giornaliero tra Murmansk e Kirkenes e il tempo di percorrenza è di circa 4 ore a seconda del traffico. Ovviamente se desiderate oltrepassare il confine russo dovrete essere muniti di passaporto e visto. Gli autobus per Murmansk partono da Kirkenes alle 15.00 dallo Scandic Hotel, mentre gli autobus per Kirkenes partono da Murmansk alle 7.00 dall’Hotel Azimut, dall’Hotel Meridian e dal Park Inn Polyarny Zory Hotel (trovate la programmazione cliccando qua).

Per spostarvi nei dintorni di Kirkenes invece potete utilizzare gli autobus regionali (Snaelandia) come il 111 che connette Kirkenes, Hesseng, Sandnes e Bjørnevatn, il 112 che connette Kirkenes, Elvenes, Jakobsnes e su alcune corse anche Tårnet e il 110 che effettua solamente fermate a Kirkenes. Potete acquistare i biglietti dell’autobus risparmiando sulla tariffa mediante l’app Snelandia Mobillett per iPhone o Android. L’acquisto del biglietto a bordo dell’autobus comporta un sovrapprezzo di 25 Nok a biglietto.

Potete raggiungere Kirkenes anche in nave viaggiando sul bellissimo Hurtigruten, il postale dei fiordi. Il viaggio si sviluppa lungo la bellissima costa della Norvegia da Bergen a Kirkenes. Oltre ai paesaggi mozzafiato che avrete la possibilità di ammirare, potete fermarvi in ben 34 porti e approfondire la cultura e la storia locale. Il postale parte da Bergen ogni giorno alle 20.00 in estate e alle 22.30 in inverno e il viaggio da Bergen a Kirkenes dura 6 giorni, con arrivo a Kirkenes alle 09.00 del mattino. La partenza da Kirkenes verso Bergen è alle 12.30.

Le navi, ad eccezione della MS Lofoten e della MS Spitsbergen, possono trasportare anche un numero limitato di auto, permettendovi così di combinare la crociera con un viaggio itinerante una volta raggiunto Kirkenes. Non è possibile trasportare invece roulotte e camper. Per comodità qui sotto vi mettiamo la cartina delle fermate effettuate dall’Hurtigruten.

Kirkenes
Fermate Hurtigruten da Bergen a Kirkenes

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

Ringrazio Blueberry Travel, SnowHotel Kirkenes e Visit Norway per questa splendida collaborazione che mi ha permesso di scoprire un altro angolo della mia amata Lapponia in un periodo per me totalmente nuovo, la primavera!

2 Comments

  • ALESSIA
    18 Dicembre 2019 at 9:11

    A kirkenes è possibile vedere l’aurora boreale? Se si ci sono dei posti consigliati?io andrò dal 12 al 16 gennaio

    Reply
    • Elisa Polini
      22 Dicembre 2019 at 13:55

      Ciao Alessia! Si a Kirkenes puoi vedere l’aurora boreale nel periodo in cui andrai. Devi sperare nel bel tempo.
      Non ci sono posti migliori, basta allontanarsi dalle luci della città!
      Magari dirigiti sul mare, se è sereno vederla riflessa sull’acqua è meraviglioso 🙂

      Reply

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.