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Cosa vedere a Lulea, la porta d’accesso alla Lapponia svedese

Lulea (Luleju in Sami del Nord e Julevu in Sami di Lule) è la seconda città della Svezia del Nord per dimensione, dopo Umeå. Conosciuta per essere la porta d’accesso alla Lapponia svedese, situata circa 100 chilometri sotto al Circolo Polare Artico, Lulea è una città interessante e graziosa da visitare. Interamente affacciata sul mare e totalmente immersa nella natura, attorno a se ospita il più grande arcipelago di acque salmastre del Mondo con ben 1.312 isole. La capitale della contea di Norrbotten è anche un importante centro high-tech, sede della Luleå University of Technology e del nuovo European Computer Center, il primo investimento di Facebook al di fuori degli Stati Uniti.

Quassù l’inverno rende tutto un po’ più magico, con un candido manto di neve che abbraccia la città, l’Aurora Boreale che danza nel cielo e il mare che si ghiaccia completamente. Tanto da poterci realizzare enormi strade di ghiaccio che collegano Lulea ad alcune isole dell’arcipelago. In estate invece è abbracciata dalla calda luce del Sole di Mezzanotte, che per qualche giorno illumina le notti in città.

Seppur non siamo amanti delle città, specialmente nell’Artico, di Lulea siamo rimasti piacevolmente sorpresi e, di conseguenza, vi consigliamo di dedicarle almeno una giornata intera per visitarla. In questo articolo trovate tutte le informazioni utili per organizzare la vostra visita di Lulea in autonomia, oltre ad informazioni pratiche su cosa vedere, come arrivare e dove dormire.

Cosa vedere a Lulea e dintorni: i luoghi da non perdere

Pista di ghiaccio a Lulea
Pista di ghiaccio a Lulea

Un po’ di storia!

Lulea era conosciuta già tra il XIII e il XV secolo per essere un porto molto importante nella zona. L’antica città sorse nel XV secolo attorno alla Chiesa di Nederlulea a Gammelstad, e già allora era un importante centro commerciale, con scambi marittimi con i porti del Sud, in particolare Stoccolma. In quel periodo il distretto di Lulea era costituito da un arcipelago e la terra era più bassa rispetto ad oggi, affossata dal peso del ghiaccio nell’ultima era glaciale. La collina dove sorgeva la prima città era in realtà una piccola isola alla foce del fiume Lule. Nel corso degli anni però, a causa del rimbalzo post-glaciale, la terra si alzò e la baia divenne troppo bassa per l’ingresso delle navi, rendendo necessario trasferire la città più vicina alla costa. Nel 1649 Lulea fu spostata una decina di chilometri più a Sud, nella sua attuale posizione.

La nuova città si sviluppò lentamente fino alla fine del XVIII a causa delle continue devastazioni dei cosacchi russi e di diversi grandi incendi avvenuti nel 1653, 1657 e nel 1887. Quest’ultimo è stato il più devastante che ha distrutto il centro storico della città, risparmiando solo pochi edifici. Lo sviluppo economico arrivò solamente alla fine del XIX secolo grazie allo sfruttamento delle miniere di ferro locali e alla ferrovia che ancora oggi la collega all’estremo Nord della Svezia e alla Norvegia.

La Ferrovia dei Minerali, così era chiamata, contribuì notevolmente alla produzione di ferro, tant’è che nel 1906 a Karlsvik è stata inaugurata la compagnia Luleå Ironworks. Negli anni ’40 fu costruita la Norrbotten Ironworks che sostituì la precedente e svolse un ruolo importante per Luleå e per l’intera contea di Norrbotten. Oggi è conosciuta come SSAB Luleå (Swedish Steel Co. Ltd, Luleå Steelworks) ed è una delle acciaierie più moderne d’Europa.

Cosa vedere a Lulea e dintorni

Il centro di Lulea è relativamente piccolo da visitare e tutte le principali attrazioni della città sono facilmente e comodamente raggiungibili a piedi.

Noi vi consigliamo di iniziare la vostra visita dall’edificio più importante, la Cattedrale di Lulea, la cattedrale più settentrionale e più giovane della Svezia, costruita in stile neogotico. La sua costruzione iniziò dopo il grande incendio del 1887 che distrusse il centro della città, compresa l’antica chiesa di Gustaf, risalente al 1790, che si trovava dove oggi sorge la nuova cattedrale. Ancor prima, qui sorgeva una piccola chiesa in legno risalente al 1667.

Quando la chiesa fu dedicata nel 1893, si chiamava Chiesa di Oscar Fredrik, in onore di re Oscar II. Nel 1904, quando fu costituita la diocesi di Lulea, fu elevata a cattedrale e ribattezzata. Purtroppo del suo aspetto originario oggi rimane ben poco, a seguito delle ristrutturazioni avvenute negli anni ’30, ’80 e nel 2004.

Al suo interno ospita l’icona della Madonna di Tichvin, un dono del vescovo Simon di Murmansk e Montjegorsk, dipinta a San Pietroburgo nel 1997. La pala d’altare fu dipinta da Garibaldi Lindberg nel 1893 e raffigura Gesù in croce. È il simbolo del viaggio della vita, partendo dal bambino in braccio alla mamma, passando poi all’adolescente e infine al vecchio.

Per conoscere un po’ la storia e la cultura della regione del Norrbotten, vi consigliamo di visitare il Norrbottens Museum. L’ingresso al museo è gratuito. Al suo interno troverete argomenti che spaziano dalla protezione dell’ambiente e della cultura all’archeologia, una biblioteca, un archivio storico e un archivio fotografico e tanto altro. Il tutto ripercorre oltre 10.000 anni di storia del Norrbotten.

Il museo ha due sedi differenti: Il Norrbottens Museum in centro città (Storgatan 2 – Autobus n. 3, 4, 104 fermata Varvet), è l’edificio principale del museo, e il Norrbottens Museum Björkskatan (Höstvägen 7 – Autobus n. 2 e 3 fermata Björkskatan centrum). Il primo contiene varie esposizioni che rappresentano l’omonima regione, il suo patrimonio culturale e il mondo circostante, una caffetteria e il negozio. Mentre il secondo contiene gli archivi, la biblioteca, varia documentazione e collezioni museali. L’archivio fotografico del museo contiene più di 2 milioni di immagini che raccontano le persone e lo sviluppo della società nel Norrbotten.

Nelle collezioni del museo sono presenti reperti archeologici, storico-culturali e storico-artistici che rappresentano varie epoche della storia della regione. La differenza di età tra l’elemento più vecchio e quello più giovane è di 11.000 anni.

Lulea: Norrbottens Museum
Lulea: Norrbottens Museum

Solo per la sua architettura, merita una visita anche il Kulturens Hus, un’oasi per gli amanti della musica e gli amanti della cultura. Qui gli spettacoli offrono di tutto, dalla musica rock, alla musica pop e jazz, oltre a musica classica, danza e spettacoli per bambini.

La sede ospita 2 sale da concerto, una biblioteca, una galleria d’arte, un ristorante, il centro informazioni turistiche e una sala per le conferenze.

Kulturens Hus di Lulea
Kulturens Hus di Lulea

Raggiungete poi il porto di Lulea, dove si trova il Norrbottensteatern, il teatro dell’intera contea. Se non siete interessati agli spettacoli teatrali potete fare a meno di entrare, ma ne vale la pena raggiungerlo solo per la bellezza del paesaggio e la sua scenografica posizione.

In inverno è possibile visitare la città da un’altra prospettiva: dal mare ghiacciato! In questo periodo dell’anno sull’acqua del mare completamente ghiacciata viene realizzata una grande pista di ghiaccio (isbanan) lunga 6 chilometri che circonda tutto il centro della città. Qui potete passeggiare, pattinare sul ghiaccio, sciare, andare in bicicletta oppure utilizzare lo slittino (kick-sled). Questa pista di ghiaccio è la più lunga e rinomata a livello internazionale, tanto che vi si svolgono diversi eventi del KPN Grand Prix, una delle più grandi competizioni di pattinaggio su ghiaccio al Mondo. Questa pista parte proprio dal Teatro di Lulea.

Dirigetevi poi verso il piccolo e pittoresco villaggio parrocchiale di Gammelstad, una delle principali attrazioni di Lulea. Un luogo unico nel suo genere, nominato Patrimonio dell’Umanità Unesco proprio per questa sua unicità e per la sua perfetta conservazione. Si tratta dell’antico centro storico di Lulea, sviluppatosi attorno alla Nederlulea Kyrka negli anni in cui gli abitanti erano obbligati a frequentare la chiesa. A quei tempi le distanze tra i villaggi e le chiese era enorme, così le persone erano costrette a costruire piccole case vicino alla chiesa in cui potersi fermare a dormire quando si recavano a messa, al mercato o ad altri eventi.

Gammelstad ai tempi era anche uno dei principali porti di scambio con il resto della Svezia, fino a quando la collina sul quale sorge si alzò e il livello del mare si abbassò, rendendo inagibile il porto. Furono costretti a spostare la città più vicino alla costa, proprio dove oggi sorge la nuova Lulea.

Prendetevi almeno due o tre ore per passeggiare tra le sue oltre 400 casette in legno dipinte di rosso, respirate la sua storia a pieni polmoni accompagnati dai racconti di una guida.

Per approfondimenti vi rimandiamo al nostro articolo Gammelstad: visita al villaggio parrocchiale della Lapponia svedese.

Poco lontano da Gammelstad si trova l’Hägnan Open Air Museum, un museo a cielo aperto che mostra com’era la vita in un villaggio costiero in questa regione tra il XVIII e il XX secolo. Una scultura a forma di barca segna inoltre il punto esatto dove si trovava l’antico porto di Lulea.

Tra Gammelstad e Lulea si trova la Riserva Naturale di Gammelstadsviken, che in primavera è uno dei posti migliori in Svezia per il birdwatching. La riserva ospita un grande lago e vaste paludi che attirano molte specie di uccelli. È possibile percorrere diversi sentieri al suo interno, come quello che riporta a Lulea (circa 8 chilometri).

Se avete un giorno in più da dedicare a Lulea, che sia estate o che sia inverno, visitate qualche isola del suo arcipelago. In estate e in autunno potete raggiungerlo in barca oppure, se siete allenati, pagaiando con il vostro kayak. In inverno invece vengono realizzati circa 30 chilometri di strade di ghiaccio che consentono di raggiungere le isole in motoslitta oppure addirittura con la vostra auto a noleggio. Le principali isole che si possono raggiungere sono Hindersön, Storbrändön, Sandön e Junkön. Prima di mettervi in marcia, controllate lo stato aggiornato delle strade di ghiaccio sul sito del Comune di Lulea (in svedese).

Strada di ghiaccio a Lulea
Strada di ghiaccio a Lulea

Interessante da visitare anche il Norrbottens Järnvägsmuseum, uno dei più grandi musei ferroviari della Svezia. Il museo ricrea gli ambienti ferroviari storici ed è situato proprio nel luogo in cui un tempo veniva fuso il minerale di ferro, circondato dal villaggio di Karlsvik. Minerali e altre merci venivano trasportati sulla Gammelstad – Karlsvikshyttans Järnväg (GKJ), di proprietà privata, dalla linea principale Malmbanan. Accanto al museo ferroviario si trovano le rovine della ferriera di Lulea.

Percorrere la Rutt 616

Con il suo nome che ricorda un po’ la Route 66 americana, la Rutt 616 svedese è una strada panoramica lunga 33 chilometri che si snoda sul lato sud del fiume Lule. Se siete diretti verso nord, vi consigliamo di percorrerla in alternativa alla Strada 97. Questa strada panoramica inizia a Gäddviksbron a Lulea e si estende fino a Rödberget vicino a Boden.

Mappa della Rutt 616 da Lulea a Boden
Mappa della Rutt 616 da Lulea a Boden (clicca per ingrandirla)

Lungo il percorso sono presenti diversi punti di sosta, ad esempio presso piccole aziende agricole o le riserve naturali. Tra le riserve naturali più belle ci sono la Bälingeberget, la Svallmyrberget e la Blyberget.

Se volete provare l’ebrezza di guidare su una strada di ghiaccio, in inverno, potete raggiungere Gammelstad attraversando il fiume ad Avan. In estate è possibile fare la traversata in traghetto.

Lulea

Cosa fare a Lulea

Durante il periodo invernale Lulea offre la possibilità di prendere parte davvero a tante escursioni, dalle più semplici ed economiche a quelle più impegnative e costose. Una delle escursioni più famose e particolari della Lapponia svedese è il tour in rompighiaccio lungo il Golfo di Botnia con tanto di nuotata nel mare ghiacciato. Quassù in inverno alcune navi rompighiaccio lavorano ogni giorno per mantenere determinate rotte libere dal ghiaccio, che può raggiungere uno spessore di oltre 2 metri. Le compagnie che organizzano questi tour sono la Arctic Explorer e la Laponia Rederi.

Come nel resto della Lapponia svedese, anche a Lulea è possibile prendere parte alle classiche escursioni invernali. Nei dintorni della città potete prendere parte ad escursioni in motoslitta o in slitta trainata dai cani, che vi porteranno alla scoperta delle foreste innevate e dei fiumi e laghi ghiacciati che circondano la città. Grazie alle motoslitte in inverno è anche possibile raggiungere diverse isole dell’arcipelago. Di sera, se non siete automuniti, potete prendere parte a delle escursioni alla ricerca dell’Aurora Boreale nei dintorni della città, lontano dall’inquinamento luminoso.

Una delle strade di ghiaccio di Lulea
Una delle strade di ghiaccio di Lulea

Durante il periodo estivo, ma anche quello autunnale, potete organizzare diverse escursioni giornaliere lungo i tanti sentieri naturali all’interno e vicino alla città. Una delle attività all’aperto più gettonata è il kayak nell’arcipelago. Se siete un pochino allenati, questa può essere una buona alternativa per raggiungere ogni giorno un’isola diversa. Potete noleggiare il kayak e muovervi in autonomia oppure prendere parte a delle escursioni organizzate. Se invece non avete esperienza con il kayak, potete visitare l’arcipelago di Lulea con tour in barca giornalieri.

Arcipelago di Lulea
Arcipelago di Lulea

Come arrivare a Lulea

Il modo migliore per raggiungere Lulea dall’Italia è, ovviamente, l’aereo. L’aeroporto di Luleå è il quinto più grande del paese e dista solamente 10/15 minuti d’auto o autobus dal centro della città. È collegato all’Aeroporto di Stoccolma-Arlanda da ben 16 voli diretti giornalieri, che in circa 75 minuti vi porteranno a destinazione. Le compagnie aeree che effettuano i collegamenti per Lulea sono SAS e Norwegian. Anche Lufthansa a volte ha delle belle offerte, nonostante richieda uno scalo in più rispetto a SAS.

Dall’aeroporto potete raggiungere la città noleggiando un’auto, scelta che vi consigliamo, oppure in autobus. Potete prendere l’autobus locale rosso (Linea 4) e scendere alla fermata Smedjegatan, nel centro della città. Da qui potete poi proseguire in autobus per tutta Lulea oppure a piedi.

Se state facendo un viaggio on the road in Svezia, potete raggiungere Lulea in auto percorrendo la E4 che si estende da Haparanda, al confine con la Finlandia, lungo la costa fino a Stoccolma. Se invece arrivate da Nord, come Gallivare o Kiruna, potete prendere la E10 verso Sud fino a Tore e collegarvi poi alla E4 fino a Lulea. Noi vi consigliamo di prendere invece le strade 94 e 97, due strade nazionali che collegano l’entroterra con la costa davvero molto belle da percorrere. Cliccando qui trovate la mappa dei parcheggi di Lulea (per visualizzarli scegliete dal menu a desta samhälle & gator e poi Parkering).

Lulea

Lulea è raggiungibile comodamente in autobus dalle città vicine lungo la costa del Golfo di Botnia, come Piteå, Skellefteå, Kalix e Haparanda. Ogni giorno partono diversi autobus che vi porteranno alla stazione degli autobus Loet. È possibile raggiungere Lulea anche da Gällivare o Kiruna, con corse che partono diverse volte al giorno. Potete controllare costi e orari sul sito della Lanstrafiken Norrbotten.

Se desiderate risparmiare qualcosa sul costo dei voli, la soluzione più conveniente è raggiungere Lulea in treno. Ogni notte da Stoccolma e Göteborg partono dei treni notturni verso la città. I treni sono confortevoli e sono tutti dotati di vagoni letto. La stazione ferroviaria di Lulea si trova vicino al centro città, che potete raggiungere in pochi minuti a piedi. Potete controllare costi e orari sul sito delle ferrovie svedesi (SJ).

Stazione degli autobus di Lulea
Stazione degli autobus di Lulea

Dove dormire a Lulea

Durante il nostro viaggio di lavoro a Lulea per Blueberry Travel abbiamo soggiornato al Quality Hotel Lulea, un hotel davvero molto bello ed elegante. Ci siamo trovati davvero molto bene e per questo ve lo consigliamo senza pensarci due volte. La posizione centrale è il suo punto di forza, situato lungo la strada principale di Lulea, denominata Storgatan, dista solamente pochi passi dal centro e dal lungomare e 900 metri dalla stazione della città.

Le camere dell’hotel sono spaziose, eleganti e minimali allo stesso tempo. Sono dotate di bagno privato con tutto il necessario per il soggiorno, scrivania, frigobar, TV e Wi-Fi gratuito. La struttura mette a disposizione degli ospiti un parcheggio coperto riscaldato, una sauna gratuita, due bar (il Q e l’Invit) e un ristorante (Cook’s Krog) che serve piatti tradizionali della Lapponia a base di ingredienti freschi a km zero.

Se desiderate passare qualche notte lontano da tutto e da tutti, completamente immersi nella natura e lontano da fonti luminose, allora vi consigliamo di soggiornare all’Aurora River Cabin gestito da Cape Wild. Qui è inoltre possibile organizzare alcune escursioni, oltre ad incontrare renne e alci un po’ più da vicino. Cape Wild gestisce un piccolo parco naturale e ospita 4 alci, Zigge, Zebbe, Zaga e Udda, e 7 renne, Sven con le sue 6 compagne.

Dove mangiare a Lulea

A Lulea si trova una vasta scelta di ristoranti dove poter mangiare, dai più rinomati e costosi a quelli un po’ più semplici, spartani ed economici. Come nel resto della Lapponia, anche a Lulea mangiare fuori è tutt’altro che economico, ma con qualche accorgimento riuscirete a trovare qualche locale che fa al caso vostro. Tra i locali più economici in cui siamo stati ci sono Max Burgers, una catena di fast food originaria proprio di Lulea, Bastard Burgers, davvero ottimo e con una qualità del cibo decisamente migliore rispetto al primo, e il Taco Bar che serve cibi fast food messicani. Tutti e 3 sono situati vicino al Quality Hotel.

Girovagando per Lulea potete anche trovare alcuni ristoranti che a pranzo hanno il menu fisso, economico, che vi permetterà di assaggiare qualche piatto tradizionale locale ad un prezzo onesto e accessibile a tutti. Solitamente trovate dei cartelli all’esterno dei ristoranti che offrono questa opzione.

Se volete vivere un’esperienza davvero unica, in inverno, vi consigliamo di prendere parte ad una Dinner On Ice, organizzata dal Pine Bay Lodge. Si tratta di una cena di a lume di candela, con tre portate e gustata attorno al fuoco in una grande teepee situata sul mare ghiacciato. Si è seduti su pelli di renna e vengono serviti primi e secondi piatti, dessert, vino e caffè. Se sarete fortunati, la sera si concluderà con la danza dell’Aurora Boreale sopra di voi.

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

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