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Cosa vedere a Nenana: La città di partenza della Corsa al Siero

Situato esattamente dove il fiume Nenana si fonde con il Tanana, il piccolo villaggio di Nenana appare come un avamposto sospeso tra l’ingegneria del secolo scorso e la forza indomabile della natura artica. Antico luogo di ritrovo degli Athabascan, prosperò in seguito grazie alla corsa all’oro e alla costruzione della ferrovia. Oggi è un piccolo scrigno che racchiude la storia della sua evoluzione da terre native ad importante collegamento nell’entroterra dell’Alaska.

A Nenana però riecheggia ancora il ricordo della famosa Corsa del Siero del 1925, una corsa contro il tempo per cercare di salvare gli abitanti di Nome da un’epidemia di difterite. Da qui, dove il treno con il siero arrivò al suo capolinea, partì la prima delle 20 squadre di cani e musher impegnati in una staffetta di circa 1.000 chilometri attraverso la tundra gelata.

In questo articolo trovate tutte le informazioni per organizzare una visita a Nenana nel migliore dei modi. Trovate anche informazioni su come arrivare, cosa vedere e cosa fare e molto altro.

Cosa vedere a Nenana: Itinerario di 1 giorno

La celebre stazione di Nenana
La celebre stazione di Nenana

Un po’ di storia!

Nenana ha una ricca storia radicata nella sua posizione alla confluenza dei fiumi Nenana e Tanana. Prima dell’arrivo dei coloni, questa zona era un punto di incontro tradizionale per i nativi Athabascan, che utilizzavano come luogo di caccia e pesca. Il nome Nenana deriva infatti dalla parola athabascana Nenandua, che significa un buon posto dove accamparsi tra i fiumi. I primi non nativi americani la chiamavano invece Tortella, derivante da Toghotthele, che significa montagna parallela al fiume o collina sull’acqua.

I primi contatti con i coloni risalgono al 1838, quando i russi arrivarono nel villaggio di Tanana per commerciare prodotti occidentali con le pellicce dei nativi. Dopo l’acquisto dell’Alaska nel 1867 da parte degli Stati Uniti, tra il 1874 e il 1885 arrivarono anche i primi esploratori e commercianti americani. La scoperta dell’oro vicino a Fairbanks nel 1902 diede inizio ad un’intensa corsa all’oro nella regione, che portò gradualmente alla costruzione del villaggio.

La nascita dell’insediamento arrivò nel 1905, con la fondazione della St. Mark Episcopal Church e di una scuola, attirando sia nativi che coloni in un’epoca di grandi cambiamenti per l’Alaska. Nel 1915 fu aperto il primo ufficio postale, ma il vero sviluppo di Nenana arrivò tra il 1916 e il 1923 con la costruzione dell’Alaska Railroad. Il villaggio, grazie al suo porto fluviale dove arrivavano tutti i materiali via battello a vapore, divenne un punto di appoggio fondamentale per la costruzione della ferrovia. Il completamento della ferrovia arrivò nel 1923 e fu ufficializzato il 15 Luglio dal presidente degli Stati Uniti Warren G. Harding, che arrivò a Nenana per piantare ufficialmente il Chiodo d’Oro, l’ultimo chiodo della ferrovia. Questo atto segnò simbolicamente la fine dell’isolamento dell’entroterra dell’Alaska.

Nenana: Lo storico rimorchiatore Taku Chief
Nenana: Lo storico rimorchiatore Taku Chief

La Corsa del Siero del 1925

Nenana ebbe un ruolo importante durante la famosa Corsa del Siero verso Nome, avvenuta nel 1925. Nell’autunno di quell’anno, l’unico dottore di Nome, Curtis Welch, si accorse che il lotto di antitossine presenti in ospedale era scaduto, così inoltrò l’ordine per un nuovo lotto. La spedizione però non fece in tempo a raggiungere la città: Nome, situata lungo la costa occidentale dell’Alaska, era già isolata dal ghiaccio marino. Il nuovo lotto non sarebbe potuto arrivare fino alla primavera successiva.

Nel Gennaio del 1925, Welch diagnosticò ufficialmente il primo caso di difterite in un bambino di 3 anni, che morì due settimane dopo. Il giorno seguente, una bambina di 7 anni presentava gli stessi sintomi. Welch provò a curarla con le antitossine scadute, ma purtroppo morì poche ore dopo. Rendendosi conto che sarebbe potuta diffondersi un’epidemia, allertò il sindaco della città che dispose subito una quarantena. Il giorno seguente, il 22 Gennaio 1925, Welch inviò una serie di telegrammi a tutte le maggiori città dell’Alaska per avvertire del rischio e ne inviò anche uno a Washington per chiedere aiuto.

Nonostante la quarantena, a fine Gennaio Nome fu colpita da un’epidemia di difterite, una malattia batterica altamente contagiosa che colpisce le vie aeree. In un nuovo consiglio, fu proposto di trasportare il siero via terra tramite una staffetta con slitte trainate dai cani, utilizzando due squadre veloci che avrebbero percorso la vecchia via postale. Una sarebbe iniziata a Nenana e l’altra a Nome, con punto di incontro per entrambe a Nulato. Il viaggio da Nulato a Nome normalmente richiedeva 25 giorni, ma il sindaco scelse di affidare questa tratta al suo impiegato Leonhard Seppala, che in precedenza l’aveva percorsa in soli 4 giorni record. Il 26 Gennaio l’ospedale di Anchorage trovò 300.000 unità di antitossina, così preparò un contenitore da inviare a Nenana.

Nome: Seppala e la sua squadra capitanata da Togo
Nome: Seppala e la sua squadra capitanata da Togo

Il siero di antitossina contro la difterite fu spedito in treno da Anchorage fino a Nenana, che all’epoca era il punto più a Nord raggiungibile con la ferrovia, dove arrivò il 27 Gennaio. Alla stazione ferroviaria il siero fu consegnato al primo dei 20 musher che, con i loro fedeli cani da slitta (150 in totale), portarono a termine la leggendaria staffetta che precorse 1.085 chilometri nella tundra gelata per salvare la città di Nome. Le temperature nell’interno dell’Alaska quell’inverno erano straordinariamente basse, con picchi fino ad oltre -50°C.

Seppala, con il suo cane guida Togo, coprì un tragitto di 146 chilometri (420 chilometri in totale tra andata e ritorno), percorrendo il tratto più lungo e pericoloso attraverso il Norton Sound ghiacciato e con una forte tempesta in corso. Arrivato a Golovin, Seppala passò il siero ad Olsen il quale, raggiunta Bluff, il 1 Febbraio lo consegnò infine a Gunnar Kaasen. Kaasen decise di sfidare la tempesta e, con il suo cane guida Balto, partì subito verso Nome coprendo gli ultimi 85 chilometri, dove arrivò il 2 Febbraio alle 5,30 del mattino. Nessuna fiala si ruppe e l’antitossina salvò tutti i bambini malati.

Tutte insieme, le squadre percorsero 1.085 chilometri in sole 127 ore e mezza, considerato un record mondiale, a temperature estreme e con venti gelidi e molto forti. Purtroppo, durante la corsa alcuni cani persero la vita, il loro eroico sacrificio ha salvato la vita di molti bambini di Nome. Balto e Togo divennero degli eroi. Balto ricevette la chiave (a forma di osso) della città di Los Angeles e una statua nel Central Park di New York. Togo ricevette una medaglia d’oro da Roald Amundsen. Entrambi i cani, dopo la loro morte, furono imbalsamati e oggi si trovano al Museo di Storia Naturale di Cleveland (Balto) e al Museo Iditarod di Wasilla (Togo).

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Dog sledding: Balto e il suo padrone
Dog sledding: Balto e il suo padrone

Quando andare a Nenana

Nenana è visitabile durante tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitarla dipende dal tipo di esperienza che state cercando. Il periodo migliore in assoluto per visitare Nenana è l’estate, da Giugno ad Agosto, quando le temperature sono miti e gradevoli (tra i 15°C e i 22°C) e le giornate sono molto più lunghe. In questo periodo tutte le attività sono aperte e tutti gli hotel e i ristoranti lavorano a pieno regime.

Se invece volete vivere un’esperienza più autentica, la primavera è un altro buon momento per visitare Nenana (tra fine Aprile e metà Maggio). Questo è il periodo del disgelo, il più imprevedibile ma anche il più iconico ed importante per il villaggio. In questo periodo si svolge la famosa Nenana Ice Classic, quindi avrete la possibilità di vedere il treppiede sul fiume e respirare un’atmosfera magica. Di contro però, in questo periodo il paesaggio dell’Alaska non è il massimo della vita, in quanto è il momento in cui si scioglie la neve ed è tutto fangoso.

Se siete amanti del freddo polare, l’inverno è un ottimo momento per visitare Nenana (tra Dicembre e Marzo) e per osservare l’Aurora Boreale danzare nel cielo. In questo periodo le temperature possono scendere oltre i -30°C, il fiume è completamente ghiacciato e avrete la possibilità di capire sulla vostra pelle perché la famosa Corsa del Siero del 1925 è stata un’impresa così eroica.

Passeggiando per le vie di Nenana
Passeggiando per le vie di Nenana

Cosa vedere a Nenana

Nenana è un villaggio molto piccolo e raccolto e per visitarlo sono sufficienti 2 o 3 ore, ma è ricco di angoli graziosi da visitare. Il villaggio si sviluppa lungo la via principale che corre verso il fiume, dove sono situati molti dei negozi di souvenir, bar e ristoranti.

All’ingresso del villaggio si trova il Nenana Visitor Center, una baita in legno con un caratteristico tetto d’erba che in estate si riempie di fiori colorati. Al suo interno troverete molte informazioni, mappe aggiornate e suggerimenti su dove andare per osservare la fauna locale. C’è inoltre un piccolo angolo con souvenir realizzati da artigiani locali, libri sulla storia dell’Alaska e qualche fotografia. Al suo esterno si trovano invece una riproduzione del treppiede della Nenana Ice Classic, statua dedicata alla Guardia Territoriale dell’Alaska (1942-1947) e il Taku Chief, uno storico rimorchiatore che per anni ha solcato le acque dei fiumi Tanana e Yukon, quando i fiumi erano le uniche strade dell’Alaska interna.

Passeggiate lungo la via principale, passando dal Coghill’s Store, l’anima quotidiana di Nenana da oltre 100 anni. Questo storico negozio fu fondato nel 1916 da William ‘Bill’ Coghill, un pioniere arrivato in Alaska durante gli anni dello sviluppo ferroviario, che aprì l’emporio proprio mentre Nenana stava diventando un’importante base per la costruzione dell’Alaska Railroad.

Per anni, l’emporio è stato il punto d’incontro di per minatori, ferrovieri e nativi che venivano qui per scambiarsi le notizie, ritirare la posta e acquistare tutto il necessario per sopravvivere all’inverno. Riforniva inoltre i battelli a vapore che solcavano i fiumi Tanana e Yukon verso i villaggi più isolati. La famiglia è rimasta la proprietaria dell’emporio per oltre un secolo, rendendolo una delle attività commerciali a conduzione familiare più antiche e continuative di tutta l’Alaska.

Sulla sua parete esterna troverete un bellissimo murale che racconta la storia e l’identità del villaggio, intrecciando gli eventi più importanti di Nenana. La parte centrale è dedicata all’epoca d’oro della navigazione lungo i fiumi e sono raffigurati i battelli a vapore che un tempo erano l’unica connessione tra Nenana e il resto del paese. Sono poi raffigurati il Mears Memorial Bridge, l’imponente ponte che ha cambiato la storia del villaggio, e una locomotiva dell’Alaska Railroad. Il murale rende omaggio anche ai musher e ai loro eroici cani che iniziarono da qui la storica staffetta della Corsa del Siero. Infine, si trovano raffigurati i volti di nativi Athabascan e altri personaggi importanti per il villaggio.

Poco più avanti si trova il Nenana Depot Museum, ospitato all’interno della storica stazione ferroviaria costruita nel 1922-23, che vi consigliamo di visitare. Questa stazione fu la testimone di uno degli eventi più importanti dell’epoca: l’arrivo del presidente degli Stati Uniti, Warren G. Harding. Fu proprio sulla banchina di questa stazione che il presidente scese dal treno per piantare il Chiodo d’Oro sul vicino ponte, segnando il completamento ufficiale della ferrovia che pose fine all’isolamento dell’entroterra.

L’interno del museo è interamente in legno e conserva ancora l’odore del tempo che scorre. Al suo interno ospita una delle collezioni più belle dedicata alla Great Race of Mercy (Corsa del Siero) del 1925. Qui potete vedere foto e documenti che raccontano il momento in cui il siero dell’antitossina fu scaricato dal treno e consegnato al primo musher. Troverete inoltre qualche informazione sui cani e sugli uomini che sfidarono il clima artico per salvare i bambini di Nome.

Il museo espone inoltre molti reperti della costruzione dell’Alaska Railroad e della vita dei ferrovieri, riproduzioni dei battelli (sternwheelers) che hanno navigato lungo i fiumi Tanana e Yukon, vecchi telegrafi e mappe cartacee usate dai pionieri per mappare un’area ancora in gran parte sconosciuta. Un’altra sezione del museo è infine dedicata alla celebre Nenana Ice Classic, la scommessa sul disgelo del fiume. Qui si trovano documenti storici come i vecchi registri delle scommesse, le foto dei vari treppiedi passati, e i meccanismi degli orologi che hanno fermato il tempo per oltre un secolo.

Poco più avanti si trova il nuovissimo McMillan Adventure Company Wildlife Museum, aperto nel 2025, che ospita una vasta esposizione degli splendidi animali che si possono vedere in Alaska. Continuando lungo il fiume, potete vedere la Torre di Controllo della Nenana Ice Classic, dove è ospitato l’orologio che ferma il tempo quando il ghiaccio del fiume inizia a sciogliersi.

Poco distante si trova l’antica St. Mark’s Episcopal Church, uno degli edifici più antichi di Nenana inserito nel Registro dei Luoghi Storici degli Stati Uniti. Fu fondata nel 1905 come parte della Missione di San Marco per servire la popolazione Athabascan della zona. In un’epoca in cui le zone interne dell’Alaska erano prive di qualsiasi servizio, questa missione divenne il punto di riferimento per l’istruzione e l’assistenza sanitaria, attirando molte famiglie native a stabilirsi in quello che sarebbe poi diventato l’insediamento di Nenana. L’edificio è realizzato con tronchi di legno, tetto spiovente e un piccolo campanile.

Nenana: St. Mark's Episcopal Church
Nenana: St. Mark’s Episcopal Church

Da qui, potete continuare a passeggiare lungo il fiume fino a raggiungere l’Alfred Starr Nenana Cultural Center, un centro dedicato ad un anziano Athabascan che dedicò la sua vita alla preservazione delle tradizioni del suo popolo. All’interno del centro si trovano collezioni di lavori in perline, maschere cerimoniali, cesti di corteccia di betulla famosi nell’artigianato Athabascan e strumenti tradizionali per la pesca, fondamentali per la sopravvivenza delle famiglie lungo i fiumi Tanana e Yukon. Oltre alla cultura nativa, il centro approfondisce anche gli eventi storici di Nenana da una prospettiva diversa. Troverete approfondimenti sui mushers nativi che parteciparono alla staffetta della Corsa del Siero e foto e aneddoti meno noti sulla Nenana Ice Classic.

Nei dintorni del centro, si trova un’antica carrozza passeggeri dell’Alaska Railroad, ormai abbandonata, arrugginita e rovinata dal tempo.

Nenana: Alfred Starr Cultural Center
Nenana: Alfred Starr Cultural Center

Dal fiume, infine, potete godere di una bella vista sull’imponente ponte ferroviario in acciaio Mears Memorial Bridge, uno dei ponti a campata singola più lunghi al Mondo in quell’epoca (213 metri). Costruito tra il 1922 e il 1923, il ponte fu una sfida tecnologica senza precedenti per l’epoca. La scelta di costruirlo senza appoggi fu dettata dalla necessità in quanto il fiume Tanana, con la sua potenza e gli enormi blocchi di ghiaccio che trasporta durante il disgelo, avrebbe distrutto un pilastro posizionato nel mezzo del fiume.

Il ponte è dedicato al colonnello Frederick Mears, l’ingegnere e visionario che guidò la costruzione della ferrovia attraverso terreni impossibili, tundra artica e montagne. Mears è considerato il padre della ferrovia dell’Alaska e il ponte è il suo capolavoro finale.

È qui che il presidente Warren G. Harding piantò il Chiodo d’Oro il 15 Luglio del 1923, per celebrare ufficialmente il completamento dell’Alaska Railroad. Questo fu l’ultimo viaggio del presidente, che si ammalò durante il suo viaggio in Alaska e morì poco dopo il suo ritorno a San Francisco.

Nenana Ice Classic

Nenana è famosa anche per una curiosa e simpatica tradizione nata nel 1917, diventando la scommessa più antica, seguita e amata di tutta l’Alaska. Tutto ebbe inizio durante la costruzione dell’Alaska Railroad quando un gruppo di ingegneri, stanchi del lungo e buio inverno artico, decise di ingannare l’attesa della primavera scommettendo su quando il ghiaccio del fiume Tanana avrebbe iniziato a rompersi, permettendo pian piano la ripresa della navigazione. In quell’occasione erano riusciti a mettere insieme circa $800,00, senza nemmeno immaginarsi che quella banale scommessa tra colleghi sarebbe diventata un evento annuale così importante.

Oggi la Nenana Ice Classic è una lotteria annuale in cui migliaia di persone provano ad indovinare l’esatto minuto in cui il ghiaccio del fiume Tanana inizia a rompersi in primavera. Ma come funziona?

Ogni inverno, un grande treppiede di legno, dipinto con strisce bianche e nere e alto circa 8 metri, viene posizionato sul ghiaccio del fiume Tanana, di fronte al villaggio di Nenana. Il treppiede è collegato tramite un cavo d’acciaio ad un orologio di precisione situato in una piccola torre sulla riva. Con l’arrivo della primavera, il ghiaccio inizia a rompersi e a scivolare verso valle. Non appena il ghiaccio sposta il treppiede di circa 30 metri, il cavo si tende e ferma l’orologio, congelando così l’ora, il minuto e il secondo esatto che diventano il momento ufficiale della rottura del ghiaccio.

Tutti possono partecipare alla Nenana Ice Classic, anche i viaggiatori, acquistando il biglietto ($3,00) e compilando il modulo con il mese, il giorno, l’ora e il minuto esatto del disgelo. Negli ultimi anni il montepremi ha spesso superato i $200.000,00/300.000,00.

Vicino al fiume, potete vedere la torre di osservazione in cui si trova l’orologio e un modello di treppiede utilizzato durante la gara.

Curiosità: storicamente, le date più precoci in cui si è rotto il ghiaccio sono il 14 Aprile 2019 e il 20 Aprile 1940 e 1998. La data più tardiva invece è il 20 Maggio 1963 e 2013.

Come arrivare a Nenana

Nenana è facilmente raggiungibile in poche ore dalle principali città dell’Alaska. Il villaggio si trova in una posizione strategica lungo la Parks Highway, circa all’altezza del miglio 304. Il modo migliore per raggiungere Nenana è senza dubbio l’auto a noleggio, in quanto permette di fermarsi ogni volta che si desidera lungo la splendida Park Highway che regala panorami meravigliosi. Da Anchorage dista 490 chilometri e ci vogliono circa 5 ore d’auto, mentre da Fairbanks e da Healy dista solo 88 chilometri e ci vuole solo un’ora d’auto.

Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto, sia grandi sia locali, e vi proporrà le soluzioni più vantaggiose. Inoltre, sempre con loro, stipuliamo l’assicurazione totale per non avere alcun tipo di problema.

In alternativa, se preferite viaggiare con i mezzi pubblici, potete raggiungere Nenana in treno lungo la famosa Alaska Railroad. Viaggiare in treno in Alaska è un viaggio nel viaggio e si ha tutto il tempo per godersi panorami mozzafiato scorrere lentamente fuori dal finestrino. Il viaggio in treno dura circa 2 ore da Fairbanks e 9 ore e mezza da Anchorage. Potete controllare orari e costi direttamente sul sito dell’Alaska Railroad.

La celebre stazione di Nenana
La celebre stazione di Nenana

Dove dormire a Nenana

La scelta di alloggi a Nenana è abbastanza limitata se si desidera pernottare nel viaggio e i posti si esauriscono in fretta. Ciò significa che è necessario prenotare con largo anticipo. Molte strutture sono molto basiche, perciò avere un buono spirito di adattamento sicuramente aiuta se desiderate contenere i costi, per quanto possibile. Noi vi consigliamo le seguenti:

Nenana Depot: perfetto se desiderate dormire in uno degli edifici storici più importanti di Nenana. Le camere sono molto basiche e rustiche, ma sono dotate di bagno privato e di tutti i comfort necessari. Vi consigliamo di prenotare con larghissimo anticipo perché è molto gettonato.

Riverside Hotel (clicca qui per prenotare): situato in centro a Nenana, offre camere abbastanza spaziose e dotate di bagno privato (alcune hanno il bagno esterno). La struttura è molto basica, ma non le manca niente per garantirvi un soggiorno meraviglioso.

FireWeed RoadHouse (clicca qui per prenotare): situato un po’ fuori da Nenana, in questo piccolo lodge si respira un’atmosfera da vecchia locanda. Offre camere spaziose, ben arredate, alcune con bagno privato e altre con bagno in comune. Offre inoltre il Wi-Fi gratuito, un ampio parcheggio gratuito e la possibilità di cenare in loco.

Clicca qui per scegliere e prenotare l’alloggio a Nenana

Dove mangiare a Nenana

Lungo la via principale troverete alcuni localini carini dove potervi fermare a pranzare o cenare, tutti molto caratteristici e buoni. Se cercate un luogo autentico e dall’atmosfera accogliente e familiare, vi consigliamo di fermarvi al Rough Woods Inn & Cafe. Il loro menù offre piatti tradizionali, dalle abbondanti colazioni americane agli hamburger, dal loro famoso pane alle erbe al loro halibut fritto. Per gli amanti della birra artigianale come noi, non potete perdervi la loro birra fatta in casa.

Se cercate un’atmosfera informale e poco convenzionale, vi consigliamo il Moochers Bar & Grill, un’altra istituzione storica di Nenana, situato di fronte alla stazione ferroviaria. Al suo interno troverete cimeli storici, un vecchio jukebox e un tavolo da biliardo, testimoni di un tempo che sembra essersi fermato. Questo è tipicamente un bar, ma serve anche i classici piatti da pub americano, come hamburger e snack salati, oltre ad una buona varietà di birre.

Mangiare al Rough Wood Inn di Nenana
Mangiare al Rough Wood Inn di Nenana

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