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Europa / Lapponia / Svezia

Cosa vedere ad Abisko e Kiruna, nel cuore della Lapponia svedese

Durante i nostri viaggi in Lapponia siamo stati più volte sia ad Abisko sia a Kiruna, nell’estremo Nord della Lapponia svedese. L’intera zona, escludendo la città, è molto bella e gode ancora di un clima selvaggio e silenzioso tipico della Lapponia più autentica, proprio come piace a noi. Durante un viaggio ad Abisko e Kiruna non limitatevi a visitare solamente questi due posti, ma noleggiate l’auto e andate alla scoperta di ogni singolo angolo più sperduto. Ma mi raccomando, prestate attenzione alla guida perché qui, al contrario di altre zone della Lapponia, trovare renne e alci lungo la strada è la normalità!

Abisko è un piccolo villaggio situato ben oltre il Circolo Polare Artico nel cuore della Lapponia Svedese, nella frazione del comune di Kiruna. Si trova a circa 4 chilometri dal Parco Nazionale di Abisko e ad oggi conta circa un centinaio di abitanti.

Kiruna è la città più settentrionale della Svezia ed è famosa per essere stata costruita sopra la miniera di ferro più grande al Mondo. Il suo centro sorge sull’altura di Haukivaara ma, a causa della deformazione del suolo dovuta all’attività mineraria, la città verrà interamente spostata verso Est, sull’altura di Tuolluvaara.

Vista su Abisko
Vista su Abisko

Un po’ di storia: Kiruna dalla scoperta ad oggi

La città di Kiruna è stata fondata agli inizi del ‘900, ma alcuni ritrovamenti archeologici hanno rivelato che la zona circostante è abitata da circa 6.000 anni. I Sami erano a conoscenza dei giacimenti di ferro di Kiirunavaara e Luossavaara molti secoli prima della sua fondazione. Il primo a scrivere di questi giacimenti di ferro fu Samuel Mört nel 1696. L’intera area di Kiruna fu mappata per la prima volta dallo svedese Anders Hackzell nel 1736. Fu lui a dare i nomi alle colline Kiirunavaara (Fredriks berg) e Luossavaara (Berget Ulrika Eleonora) in onore del Re di Svezia Fredrik I e sua moglie Ulrika Eleonora.

Nonostante i ritrovamenti di grandi quantità di ferro, non venne avviata alcuna attività mineraria fino al IX secolo a causa della posizione remota e del clima rigido. La prima estrazione di minerali venne fatta in estate e i minerali vennero trasportati in inverno mediante slitte trainate da renne e cavalli. Tuttavia questo procedimento si è rivelato troppo costoso e la necessità di costruire una linea ferroviaria è diventata sempre più importante.

I lavori di costruzione per la linea ferroviaria iniziarono nel 1884 ad opera della compagnia inglese The Northern of Europe Railway Company, la quale terminò nel 1888 la costruzione di una linea provvisoria che collegava Luleå e Malmberget, dalla quale partì il primo treno. Qualche mese dopo la compagnia inglese fallì. Fu costretta a vendere la ferrovia allo stato svedese per 8 milioni di corone svedesi, circa la metà dell’importo inizialmente investito. Vennero fatti ulteriori lavori sulla linea ferroviaria e successivamente l’Aktiebolaget Gellivare Malmfält (AGM) iniziò ad estrarre il ferro dalla miniera di Malmberget.

Nel 1890 Robert Schoug fondò la Luossavaara-Kiirunavaara Aktiebolag (LKAB). 3 anni dopo, nel 1893, Gustaf Broms divenne amministratore delegato sia della LKAB sia della AGM. La LKAB spinse per continuare la costruzione della linea ferroviaria fino a Narvik, la zona della costa norvegese libera dal ghiaccio. I lavori iniziarono nel 1898, la ferrovia arrivò a Kiruna il 15 Ottobre 1899 e le sezioni svedesi e norvegesi vennero unite il 15 Novembre 1902. Nel 1901 intanto iniziò l’attività di estrazione a Kiruna nella collina di Kiirunavaara. Il re Oscar II aprì ufficialmente la linea ferroviaria il 14 Luglio 1903 e iniziò la costruzione del nuovo insediamento. Per farlo fece sbaraccare le costruzioni provvisorie e illegali che erano state costruite negli anni precedenti.

La miniera di Kiruna
La miniera di Kiruna

Kiruna venne municipalizzata nel 1908 e la compagnia mineraria LKAB fece costruire gradualmente un ospedale, una stazione dei pompieri, fognature, strade, una chiesa (aperta nel 1912) e la casa del sacerdote. Vennero costruite anche diverse linee di trasporto: la bergbanan (funicolare), la stadsspårvägen (tram cittadino) e la gruvspårvägen (tram della miniera). La funicolare fu chiusa nel 1955 a seguito della costruzione di una strada che portava direttamente all’ingresso della miniera. La linea della città fu chiusa nel 1958 dopo essere stata gradualmente sostituita dagli autobus. Tra il 1941 e il 1964, all’interno della miniera venne introdotto ed utilizzato un tram.

L’inizio del XX secolo caratterizzò gli anni d’oro dell’attività mineraria di Kiruna, fino a quando lo scoppio della Prima Guerra Mondiale portò la produzione di ferro al livello più basso nella storia della LKAB, per poi risalire nuovamente durante gli anni ’20. Nel 1921 venne avviata l’attività mineraria anche nella collina di Luossavaara, nonostante la quantità totale di minerale qui fosse più bassa rispetto a Kiirunavaara. L’attività mineraria su questa collina è andata avanti fino al 1974 e successivamente fu trasformata in una miniera per la ricerca.

Durante i primi decenni Kiruna non era praticamente collegata con il mondo esterno. Gli unici collegamenti avvenivano grazie alla linea ferroviaria. In estate invece con la barca lungo i fiumi Torne e Kalix fino a Jukkasjärvi e Håmojåkk, per poi procedere a piedi. Nel 1901 venne costruita la prima strada che collegava Kiruna a Tuolluvaara. Nel 1909 fu collegata a Poikkijärvi, nel 1913 ad Alttajärvi e infine anche a Svappavaara nel 1926.

Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale la produzione subì un disastroso calo. Kiruna ebbe un ruolo importante durante il conflitto in quanto la linea ferroviaria venne utilizzata dai soldati finlandesi e norvegesi per spostarsi da una parte all’altra, nonostante la Svezia decise di non prendere parte al conflitto e restare neutrale. La linea ferroviaria venne utilizzata anche dai tedeschi per trasportare i soldati dal Sud verso Nord.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale Kiruna venne riconosciuta come città e la miniera iniziò a fruttare grandi quantità di denaro. L’economia della città cambiò radicalmente e Kiruna venne ampliata nuovamente. Fu costruito l’attuale aeroporto nel 1960 e vennero costruite nuove strade, tra cui quella che collega Kiruna a Narvik. Questo portò anche all’aumento del turismo e alla costruzione di strutture ricettive e locali per i turisti.

Tra gli anni ’60 e ’90 vennero istituiti anche diverse stazioni di ricerca, tra cui il Kiruna Geophysical Observatory gestito dalla Royal Swedish Academy of Sciences, l’Esrange Space Centre e il Department of Space Science della Luleå University of Technology.

Vagone della miniera di Kiruna
Vagone della miniera di Kiruna

Cosa vedere ad Abisko

La visita di Abisko può iniziare dal Naturum, situato vicino all’STF Touristation. Qui potrete conoscere più a fondo la flora e la fauna presente nel Parco Nazionale, farvi un’idea sui vari sentieri e sulle varie attrazioni da visitare. Dal Naturum proseguite lungo la strada fino ad arrivare all’inizio del sentiero che vi porterà all’Abiskojåkka Canyon.

Questo canyon è una delle principali attrazioni del parco e il sentiero ad anello che costeggia il fiume di Abisko vi terrà impegnati circa 30/45 minuti. Il sentiero è attrezzato con passerelle di legno adatte anche alle sedie a rotelle ed è percorribile sia in estate che in inverno.

Abiskojakka Canyon
Abiskojakka Canyon

Sicuramente da non perdere un po’ tutto il Parco Nazionale di Abisko, il secondo parco più antico della Svezia fondato nel 1909, stesso anno in cui vennero create le prime leggi svedesi sulla salvaguardia della natura. Il paesaggio del parco cambia a seconda delle stagioni, passando dal verde dell’estate al giallo e rosso dell’autunno e finendo con il bianco candido della neve d’inverno.

Il parco è circondato su tre lati dalle Alpi di Abisko e da un lato dal lago Torneträsk e si estende anche più a Sud fino al lago Abiskojaure, collegato al Torneträsk dal fiume Abiskojokka. In inverno la zona viene completamente coperta dalla neve e molti dei laghi, fiumi e cascate si ghiacciano completamente.

All’interno del parco si possono avvistare diversi animali, tra cui scoiattoli, martore, ermellini, lemming, renne e alci. A volte si possono avvistare anche i lupi, gli orsi, le volpi artiche e le linci, ma sono molto rare. Da non perdere il sentiero che conduce alla cascata Kårsafallen, e ad altre piccole cascate lungo il corso del fiume Kårsajåkka, attraversando meravigliose foreste di betulle. Questo sentiero è praticabile anche in inverno con gli sci. Un altro posto carino da visitare sono le Marble Quarry (Marmorbrottet) lungo il Kungsleden (per circa due chilometri), da dove parte poi  il Njakajaure Nature Trail.

Da non perdere anche il Lago Torneträsk, il settimo lago più grande della Svezia e il secondo più profondo con i suoi 168 metri. Il lago si estende per circa 70 chilometri e copre buona parte della strada E10 che collega Abisko con Kiruna. All’interno del parco ci sono anche altri piccoli laghi davvero carini da visitare o anche solo per fermarsi a fare un pic-nic, come il Lago Ábeskojávri, il Lago Vuolip Njáhkájávri e il Lago Bajip Njáhkájávri.

Abisko: Lago Torneträsk
Abisko: Lago Torneträsk

L’Aurora Sky Station è una stazione creata appositamente per osservare l’Aurora Boreale durante il periodo invernale e non è altro che una piccola struttura situata sul Monte Nuolja, a oltre 1.000 metri di altezza, e raggiungibile in circa 20 minuti grazie ad una seggiovia. All’interno del complesso si trova anche un piccolo bar e una piccola mostra che spiega come si crea l’Aurora Boreale. Gli orari d’apertura per la visita serale sono dal 1 Dicembre al 31 Marzo dalle 21.00 all’01.00.

I posti per salirci di sera sono limitati ed è necessario prenotarli in anticipo. Ci sono due diversi pacchetti: uno che include solamente la salita in seggiovia e l’ingresso alla stazione al costo di 795 Sek (circa 80€) e uno che oltre alla salita, include anche la cena al ristorante. Potrebbe essere una valida alternativa mentre si aspetta che la Dama Verde inizi a danzare.

Prima di salire sulla seggiovia vi verrà fornita una tuta da indossare sopra ai vostri vestiti: vi consigliamo di indossarla! Salendo in seggiovia il freddo lo si percepisce molto di più e il vento, mano mano che si sale, diventa davvero pungente.

In estate potete inoltre percorrere il sentiero che parte da dietro alla stazione e che in circa un’ora di cammino vi poterà in cima al monte. Da lassù avrete una bellissima visuale a 360° sul parco e su tutta Abisko.

Abisko: Silverfallet
Abisko: Silverfallet

Percorrendo la E10 verso Narvik, subito dopo un ponte, troverete sulla destra un’area di sosta dalla quale parte il sentiero per arrivare alla meravigliosa Silverfallet, una cascata formata dal fiume Rakasjåkka che sfocia direttamente nel Lago Torneträsk. Oltrepassato il ponticello in legno troverete un sentiero che vi porterà sulla riva del lago da dove potrete osservare la cascata da un’altra angolazione. In inverno la cascata, il lago e il fiume sono completamente ghiacciati e potete camminare sia sull’acqua del lago sia sul fiume, avvicinandovi alla cascata.

Mappa di Abisko
Mappa di Abisko

Cosa vedere a Kiruna

Kiruna è conosciuta come ‘la città in movimento’ in quanto, a causa della continua evoluzione della miniera di ferro, il terreno su cui sorge la città sta piano piano sprofondando.  Ad oggi sono già iniziati i lavori di abbattimento e ricostruzione di molti edifici, mentre gli edifici storici verranno piano piano spostati interamente nella nuova città. Approfittatene per visitare entrambe le parti della città, sia la nuova e sia la vecchia.

La Chiesa di Kiruna, costruita nel 1912, è uno dei più grandi edifici in legno della Svezia e merita una visita solo per la sua particolare struttura, con il campanile separato dal resto della chiesa. L’esterno della chiesa è costruito in stile neogotico, mentre l’interno e l’altare sono in stile Art Nouveau. È possibile visitarla, ad ora, nella città vecchia.

La Chiesa di Kiruna
La Chiesa di Kiruna

Durante il giro della città passate a visitare il vecchio Municipio (Stadshuset) che ospita alcune esibizioni temporanee e sul quale un tempo sorgeva la torre dell’orologio, oggi spostata nel nuovo centro della città e che potete visitare insieme al nuovo Municipio.

Passate a visitare anche la stazione dei treni, dove troverete due sculture carine, una raffigurante un vagone per il trasporto del ferro nella miniera e una raffigurante dei minatori a lavoro. Nella città troverete anche altre sculture, come ad esempio altri vagoni della miniera, l’alce gigante della LKAB e un altro minatore a lavoro. Non perdetevi anche una passeggiata nel piccolo centro della città, davvero molto grazioso.

Durante tutto l’anno a Kiruna è possibile prendere parte ad un tour guidato all’interno della miniera sotterranea di ferro più grande del Mondo. Dal centro turistico verrete portati in autobus al Centro visitatori della LKAB e successivamente verrete portati all’interno della miniera fino ad una profondità di 540 metri. La guida vi racconterà storie e aneddoti riguardanti l’attività mineraria e sulla miniera di Kiruna, e di come possa essere spostata un’intera città. La visita dura poco meno di 3 ore e costa 375 Sek.

Il campanile della Chiesa di Kiruna
Il campanile della Chiesa di Kiruna

Se avete abbastanza tempo potete andare a Jukkasjärvi, uno dei più antichi villaggi della zona risalente al XVII secolo e situato a 17 chilometri da Kiruna. Il nome del villaggio deriva da una parola Sámi che si può tradurre in “luogo di incontro con l’acqua“. In questa zona il fiume Torne raggiunge una larghezza tale da sembrare un piccolo lago e proprio per questo motivo è stata aggiunta la parola finlandese “järvi” che significa lago. Anticamente la posizione sul fiume Torne, vicino al lago Sautusjärvi, era un punto di partenza strategico per la pesca e per il commercio.

Nella parte più antica del villaggio si possono vedere ancora oggi parti del vecchio insediamento agricolo e della vecchia fattoria, dove l’edificio più antico è un cottage in legno risalente al 1736. Oggi il villaggio conta circa 800 abitanti e più di 1.000 cani! Visitate anche la chiesa di Jukkasjärvi, costruita nel 1607 e l’unica ben conservata sino ad oggi.

Ma Jukkasjärvi è famoso soprattutto per il suo IceHotel, il primo e più grande hotel di ghiaccio al Mondo che è stato costruito per la prima volta nel 1989 e da allora è stato ricostruito ogni inverno. Recentemente è stato costruito il nuovo IceHotel 365, una costruzione permanente che può essere visitata durante tutto l’anno.

Per conoscere un po’ di più la cultura Sami potete visitare il Sámi Siida Márkanbáiki, un campo Sami facilmente accessibile e ricostruito presso il vecchio mercato di Jukkasjärvi. Qui troverete renne al pascolo, mostre all’aperto legate allo stile di vita nomade e moderno di questo popolo e articoli di artigianato.

Icehotel di Jukkasjarvi Ice Chapel
Icehotel di Jukkasjarvi Ice Chapel

Escursioni da fare ad Abisko e Kiruna

Durante il periodo estivo ad Abisko potete fare escursioni sotto la luce del Sole di Mezzanotte e ammirare alcuni rari fiori selvatici all’interno del parco, come l’orchidea Lapp che cresce solo in questa regione. All’interno del parco si trovano numerosi sentieri escursionistici, che richiedono un tempo di percorrenza da qualche ora a vari giorni, e che vi faranno scoprire splendidi paesaggi naturali. Potete comprare le mappe del parco o prenotare le escursioni guidate direttamente alla Abisko Turiststation. Potete trovare una mappa interattiva contenente alcuni sentieri del Parco Nazionale di Abisko al seguente link.

Tra i sentieri più carini e non troppo difficili segnaliamo il Njakajaure Nature Trail, un sentiero naturalistico che attraversa distese perennemente ghiacciate e conduce fino al Lago Njakajaure dove è possibile osservare le sterne artiche, e il Rihtunjira nature trailun sentiero naturalistico che segue il corso fiume Rihtunjira risalendo la montagna e attraversando una splendida foresta di betulle. Un altro sentiero carino è quello nella valle Kärkevagge che arriva fino al Lago Rissájávri (Trollsjön), il cui nome in lingua Sami significa “il lago che brilla come il fuoco”.

Inoltre, sempre all’interno del parco parte il Kungsleden (Sentiero del Re), un sentiero di circa 440 chilometri che collega Abisko con Hemavan. Ad Abisko passa anche un altro sentiero, il Nordkalottruta (più conosciuto come Arctic Trail), lungo circa 800 chilometri e che passa da Finlandia (70 chilometri), Norvegia (380 chilometri) e Svezia (350 chilometri).

Vicino al centro di Kiruna, si trova invece la riserva naturale Aptasvare Fjällurskog, il cui sentiero lungo 3,3 chilometri vi porterà fino in cima al colle Aptasvaara. Durante la salita passererete tre cime: Alanen, Keskinen e Ylinen con un’altezza massima di 615 metri sul livello del mare.

Abisko: Lago Torneträsk
Abisko: Lago Torneträsk

L’abbondanza di laghi e fiumi rende questa parte della Svezia ideale per la pesca e, prendendo parte ad una battuta di pesca, si può pescare un po’ di tutto, dal salmerino alpino alle trote marroni. Le battute di pesca vengono organizzate sia da privati sia da diversi ostelli. Provate a chiedere al vostro se offrono questa attività. In estate è possibile esplorare Abisko e il parco nazionale anche in mountain bike.

Sopra il villaggio di Björkliden, nel torrente Kåppasjokk, si trova il sistema di grotte Kåppas che è possibile visitare grazie ad un tour guidato. Prima di entrare nella grotta vi verrà fornita una tuta, un elmetto e una lampadina frontale.

Durante il periodo invernale sia  ad Abisko sia a Kiruna si può praticare lo sci di fondo su tracciati immersi nel silenzio del parco nazionale, oppure si può praticare lo sci alpino. Ad Abisko ci sono infatti diversi impianti di risalita e una buona quantità di piste nella zona di Bjorkliden, a Nord Ovest del parco.

Sia ad Abisko che a Kiruna sono disponibili le classiche escursioni invernali come passeggiate sulle ciaspole, escursioni in motoslitta immersi nella natura incontaminata o per osservare l’Aurora Boreale, pesca su ghiaccioescursioni su slitte trainate dalle renne o su slitte trainate da cani.

Se cercate un po’ più di adrenalina potete provare l’arrampicata su ghiaccio su una della tante cascate ghiacciate all’interno del parco. Per poter provare questo sport non serve precedente esperienza e prima dell’escursione vi verranno forniti ramponi e picchetti e sarete seguiti da guide competenti e preparate.

Un’idea molto carina è quella di passare una notte in un igloo di ghiaccio interamente costruito da voi. Questa escursione di due giorni vi porterà nella foresta lappone alla ricerca di un posticino dove costruire il vostro igloo di ghiaccio dove passerete la notte. Per costruire un igloo ci vogliono circa 6 ore e mentre i blocchi di neve si congelano, passerete il tempo passeggiando o pescando sul ghiaccio in attesa della sera e dell’Aurora Boreale.

Gli amanti dello sci possono andare anche a Riksgränsen, che dista circa mezz’ora da Abisko. Questo comprensorio sciistico include 42 piste da sci, 6 impianti di risalita e magnifiche aree fuori pista, adatte agli sciatori più esperti. Ci sono inoltre numerosi percorsi per gli amanti dello sci di fondo. Al suo interno ci sono alcune tra le piste più famose, come Uffes, Rimfors, Vägg Nordasfjäll, sede dei campionati nazionali che si svolgono tutti gli anni a Maggio.

Durante tutto l’anno è invece possibile prendete parte a delle escursioni a cavallo nella natura lappone. Le escursioni hanno diversa durata, da un paio d’ore ad una intera giornata o più giorni, e prezzo. Se siete appassionati di equitazione potete prendere parte al tour in partenza da Kiruna lungo il Ratekjokk Trail, un percorso di 7 giorni in cui imparerete tutto sulla cultura Sami e dormirete nelle loro tende, le lávvu.

Abisko e la ricerca scientifica

Abisko ha un ruolo importante anche per la ricerca scientifica, in particolar modo sugli ecosistemi alpini e subalpini, grazie alla conformità del territorio circostante e al clima. Situato sulla sponda meridionale del lago Torneträsk al confine con il Parco Nazionale di Abisko, si trova l’Abisko Scientific Research Station, una moderna struttura che supporta una serie di ricerche scientifiche che variano dall’osservazione e dal monitoraggio alla sperimentazione high-tech all’interno di ambienti terrestri e di acqua dolce. L’Abisko Scientific Research Station fa parte della rete della University of the Arctic e da Dicembre 2010 la stazione è gestita dal Segretariato Svedese per la Ricerca Polare.

L’attuale stazione di Abisko è stata costruita nel 1913 ed affiliata alla Royal Swedish Academy of Sciences dal 1935 in poi, ma già nel 1903 si conducevano ricerche scientifiche nella stazione di ricerca di Katterjokk, distrutta da un incendio nel 1910. All’interno della stazione sono conservati importanti dati meteorologici che risalgono al 1913, compresa la temperatura dell’aria e del suolo, i dati sulle precipitazioni e sulle radiazioni UV.

La stazione di ricerca è il sito di molti esperimenti a lungo termine che studiano gli impatti dei cambiamenti climatici, la pressione atmosferica, la temperatura, l’umidità, i venti e le precipitazioni, la profondità della neve, lo spessore e la durata del ghiaccio sul lago Torneträsk. Inoltre fa parte dell’International Tundra Experiment (ITEX), una collaborazione internazionale che studia gli effetti dei cambiamenti ambientali sulle piante negli ecosistemi circumpolari.

All’interno dell’Abisko Scientific Research Station si sono sempre effettuate ricerche sulla geografia e sulla biologia in generale, sulla meteorologia e sull’ecologia, mentre negli ultimi anni sono state incluse anche la ricerca sul degrado del permafrost, sull’importanza dei cambiamenti climatici invernali e sulle relative conseguenze sulla vegetazione della zona.

Stazione di Kiruna al tramonto
Stazione di Kiruna al tramonto

Kiruna e la ricerca scientifica

Anche Kiruna ha un ruolo importante sia per la ricerca scientifica sia per la ricerca spaziale, grazie alla sua latitudine ben oltre il Circolo Polare Artico. Nel 1964 fu costruito l’Esrange Space Center di proprietà della Swedish Space Corporation, un centro di ricerca situato a circa 40 chilometri a est della città di Kiruna. È una base per la ricerca scientifica effettuata con palloni d’alta quota e razzi sonda, una base per lo studio dell’Aurora Boreale e per il tracciamento satellitare.

Il primo razzo sonda venne lanciato nel 1966 e, fino al 1972, vennero lanciati in totale 150 piccoli razzi incentrati sulla ricerca atmosferica e ionosferica. Dal 1972 questi razzi vennero sostituiti con razzi più grandi e in grado di raggiungere quote più elevate, utili per la ricerca sulla microgravità.

L’Esrange Satellite Station fa parte di una rete globale con stazioni in Canada, Alaska, Hawaii, Cile e Australia e la latitudine di Kiruna è ottima per la comunicazione con i satelliti in orbite polari per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati per il telerilevamento e per le missioni scientifiche.

A Kiruna si trova anche lo Swedish Institute of Space Physics, un istituto che svolge attività di ricerca di base, di istruzione e attività di osservazione nella fisica spaziale, nella tecnologia spaziale e nella fisica dell’atmosfera. L’istituto è stato fondato nel 1957 e il primo esperimento satellitare è stato lanciato nel 1968. I dati raccolti vengono analizzati per comprendere meglio i processi fisici nel vento solare e attorno a comete e pianeti, i processi aurorali nella magnetosfera terrestre e sono stati raccolti persino dati dalla Luna.

Anche la Luleå University of Technology ha una stazione situata a Kiruna e si occupa principalmente di ricerca legata allo spazio.

Kiruna
Kiruna

Aurora Boreale ad Abisko

Abisko è considerata la zona migliore al Mondo dove poter osservare l’Aurora Boreale in Lapponia, grazie alla quasi totale assenza di nuvole e per essere il luogo con l’aria più secca del Paese. Abisko è interamente circondata da montagne che ostacolano il passaggio delle precipitazioni e il Lago Torneträsk, profondo circa 168 metri, crea il famoso Blue Hole di Abisko, un’area che tende a rimanere più libera dalle nuvole rispetto alle zone circostanti, assicurando quasi 200 giorni di cielo sereno ogni anno.

Ad Abisko è stata creata appositamente anche la STF Aurora Sky Station, una funivia che vi porterà quasi in cima al Monte Nuolja a oltre 1.000 metri di altezza. A nostro avviso potete risparmiare questi soldi e dirigervi altrove in quanto non è niente di particolare ed è molto turistica.

Una delle zone più belle dove osservare l’Aurora Boreale ad Abisko, secondo noi, è il Parco Nazionale di Abisko, situato nell’estremo nord della Lapponia svedese 250 chilometri a nord del Circolo Polare Artico. Durante la stagione invernale il parco è ricoperto da un manto soffice di neve che rende il paesaggio davvero meraviglioso, proprio come si vede sulle classiche cartoline della Lapponia. Seguite uno dei tanti sentieri più brevi: non dovrete camminare tanto per trovare un angolino tutto per voi dove restare con il naso all’insù.

Un altro posto davvero carino e facilmente raggiungibile per fermarvi ad ammirare l’Aurora Boreale è il lago Torneträsk, ma vicino al paese l’inquinamento luminoso è davvero alto e rischierete di portare a casa foto piene di luci arancioni. Il nostro consiglio è quello di prendere l’auto a noleggio e spostarsi lungo le sponde del lago, cercando di trovare qualche punto più nascosto lontano dall’inquinamento luminoso del paese.

Abisko fa parte anche dei 10 posti migliori dove osservare l’Aurora Boreale in Lapponia.

Aurora Boreale ad Abisko
Aurora Boreale ad Abisko

Dove dormire ad Abisko e Kiruna

Sia ad Abisko che a Kiruna c’è una buona scelta di sistemazioni, partendo dalle case in affitto fino ad arrivare agli hotel più belli e costosi. Durante il periodo invernale vi consigliamo di prenotare i vostri alloggi con un po’ di anticipo oppure rischierete di non trovare posto o di trovarvi a dover pagare prezzi esorbitanti.

Ad Abisko abbiamo pernottato diverse volte all’Abisko Turiststation STF Hostel e all’Abisko Mountain Lodge. In quest’ultimo abbiamo prenotato un piccolo lodge con cucina tutto per noi e ci siamo trovati bene in entrambi. L’STF Hostel è molto semplice, basilare, come d’altronde tutti gli ostelli nordici e mette a disposizione degli ospiti una cucina in comune abbastanza spaziosa e la sauna. Fate attenzione però a portarvi un sacco a pelo e un asciugamano in quanto in ostello vengono fornite a pagamento. L’ostello fa parte della catena di Hostelling International, perciò se siete membri avrete diritto ad un prezzo più conveniente. Inoltre propone una vasta scelta di escursioni, sia estive sia invernali, che è possibile prenotare direttamente alla reception.

All’interno dell’Abisko Turiststation si trova un ristorante abbastanza economico e un negozio. Al suo interno è possibile acquistare materiale tecnico e termico, noleggiarlo e noleggiare anche materiale fotografico. Nello specifico è possibile noleggiare il cavalletto durante le escursioni per osservare l’Aurora Boreale oppure se uscite per conto vostro.

L’Abisko Mountain Lodge invece è un po’ più costoso ma è davvero molto molto bello. È possibile scegliere di pernottare in ampie e bellissime stanze arredate in stile lappone oppure di pernottare in uno dei meravigliosi lodge in legno. Vi consigliamo quest’ultima scelta se sarete almeno in due o tre a dividere il costo e se vi fermerete ad Abisko qualche notte. All’interno dei lodge c’è un bagno senza doccia, una zona soggiorno con cucina e una camera che contiene fino a 4 letti al piano superiore. In una struttura a parte si trovano le saune e le docce, entrambe divise per uomini e per donne.

A Kiruna invece abbiamo dormito all’Arctic Island Camp, un piccolo resort situato in riva al fiume che mette a disposizione delle piccole cabine. Al Järnvägshotellet Kiruna, un piccolo hotel molto grazioso. Mette a disposizione dei propri ospiti diverse tipologie di stanze e la cucina in comune. Noi abbiamo soggiornato in una suite. Allo SPiS Hotel, un hotel molto carino con camere spaziose dotate di bagno privato. Mette a disposizione dei suoi ospita la cucina. In tutte le sistemazioni ci siamo trovati bene e ve le consigliamo.

Aurora Boreale ad Abisko
Aurora Boreale ad Abisko

Come arrivare ad Abisko e Kiruna

❄ Aereo: Abisko non ha un proprio aeroporto, perciò l’aeroporto più vicino è quello di Kiruna situata a circa un’ora d’auto di distanza. Kiruna è raggiungibile partendo da Stoccolma, con voli giornalieri sia della SAS sia della Norwegian, la low cost norvegese. Dall’Italia purtroppo non ci sono, per ora, voli diretti per Kiruna ma è necessario fare uno scalo nella capitale svedese. Secondo la nostra esperienza, le combinazioni più economiche le si trovano acquistando separatamente il volo dall’Italia per Stoccolma e poi il volo interno da Stoccolma a Kiruna. Solitamente Lufthansa ha dei buoni prezzi. Un buon prezzo per il volo è di circa 250/300€ a persona.

❄ Treno: è possibile raggiungere Abisko in treno partendo da Narvik, in Norvegia, oppure partendo da Kiruna impiegandoci circa un’ora e mezza. Da e per quest’ultima ci sono 4 o 5 treni al giorno durante il periodo estivo e un paio durante il periodo invernale. Per gli orari, per acquistare il biglietto e le partenze vi consigliamo di guardare sul sito della SJ. Le stazioni di Abisko sono due, Abisko Östra e Abisko Turiststation. La scelta di una piuttosto dell’altra dipende solamente da dove si trova il vostro alloggio. La seconda vi porta vicino all’hotel/ostello STF Abisko Turiststation. È possibile raggiungere Abisko in treno anche da Stoccolma, partendo dalla Stockholm Centralstation, cambiando a Kiruna e arrivando ad Abisko in circa 17 ore.

❄ Autobus. Abisko è raggiungibile anche in autobus partendo da Kiruna in poco più di un’ora. Oppure partendo da Stoccolma, ma da quest’ultima dovrete cambiare 4 autobus e il tragitto è di quasi 24 ore.

❄ Auto a noleggio. La scelta che noi consigliamo sempre di fare è di atterrare e prendere subito l’auto a noleggio. Questa vi permetterà di vivere la Lapponia in totale libertà e spensieratezza e di raggiungere posti che diversamente non avrete modo di visitare. Da Kiruna ci vuole poco più di un’ora per raggiungere Abisko in auto e il panorama che si osserva lungo questa strada è meraviglioso.

❄ Shuttle privati. Alcuni hotel di Abiko mettono a disposizione degli shuttle privati che coprono la tratta Kiruna – Abisko. Sono però costosi e se siete solamente in due o tre non ne vale la pena. Informatevi magari in anticipo con la reception del vostro hotel.

Intorno ad Abisko
Intorno ad Abisko

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

4 Comments

  • Alex
    28 Dicembre 2019 at 15:54

    Come è Il paesaggio di Kiruna? Grazie bellissimo sito.

    Reply
    • Elisa Polini
      30 Dicembre 2019 at 17:33

      Ciao Alex,
      grazie mille per i complimenti! 🙂
      Il paesaggio intorno a Kiruna è carino, la città di per se è bella da visitare, ma non per restarci più di un giorno.
      Ti consiglierei di recarti anche ad Abisko e visitare il Parco Nazionale e i dintorni.

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  • jennifer
    16 Dicembre 2019 at 15:17

    ciao, complimenti per l’articolo, davvero interessante e ricco di spunti!
    con alcuni amici visiteremo la Lapponia in Gennaio, dopo una breve sosta a Stoccolma.
    Volevamo raggiungere Abisko in treno ma sul sito non ho trovato come poter riservare uno scompartimento tutto per noi (siamo 4): sai come si può fare?
    abbiamo provato a scrivere anche una mail ma non abbiamo ancora ricevuto risposta.

    grazie mille 🙂

    jennifer

    Reply
    • Elisa Polini
      22 Dicembre 2019 at 13:57

      Ciao Jennifer, grazie mille per i complimenti 🙂
      Si possono prenotare direttamente sul sito, scegliendo i posti che desiderate. Non è che sono già tutte piene? Gennaio è già alta stagione e può essere che i posti siano terminati.

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