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Danimarca / Europa

Cosa vedere a Copenaghen: itinerario di 2 giorni

Abbiamo fatto una toccata e fuga a Copenaghen l’ultima volta prima del nostro viaggio in Groenlandia, riuscendo a visitarla davvero poco. Da allora ci siamo ripromessi di tornare per dedicarle qualche giorno in più e così abbiamo colto al volo la collaborazione con Blueberry Travel, Visit Copenhagen e Visit Denmark, per raccontare un weekend in città.

Un weekend a Copenaghen è sufficiente per visitare tutti i posti più noti della città, come il pittoresco Nyhavn, la statua della Sirenetta, i meravigliosi palazzi reali, ma anche i luoghi un po’ più nascosti e meno visitati. Copenaghen è una città a misura d’uomo, super green e attenta all’ambiente come piace a noi e la si visita tranquillamente a piedi. Preparatevi a camminare tanto, tantissimo, e ad innamorarvene come è successo a noi.

In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere a Copenaghen in due giorni, un weekend. Vi diamo inoltre tutte le informazioni per organizzare la vostra visita in autonomia ottimizzando tempi e, soprattutto, costi.

Copenhagen: cosa vedere in due giorni. Itinerario a piedi

Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn
Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn

Un po’ di storia!

Le prime notizie storiche sulla città risalgono all’epoca vichinga, quando sul luogo dove oggi sorge Copenaghen ai tempi sorgeva un villaggio di pescatori, chiamato hafn (porto). Il villaggio iniziò a crescere di importanza dalla metà del XII secolo e, nel 1167, il vescovo di Roskilde Absalon lo fece fortificare. Questo anno coincide tradizionalmente con la fondazione di Copenaghen. Da allora la città fu feudo vescovile fino alla metà del XIII secolo, quando ricevette lo status città libera.

Grazie alla sua strategica posizione, all’imbocco del canale Øresund, Copenaghen raggiunse in breve tempo una certa importanza nel traffico commerciale. Questo portò la città ad una pericolosa competizione e a diversi scontri con la Lega Anseatica, che fino ad allora aveva il monopolio dei commerci su gran parte dell’Europa settentrionale e del Mar Baltico. Ben presto Copenaghen fu elevata a capitale del regno (1443) e all’inizio del XVI secolo divenne il principale centro commerciale del Baltico.

Cosa vedere a Copenaghen: Kastellet
Cosa vedere a Copenaghen: Kastellet

Nel corso dei secoli si susseguirono diverse guerre e nel ‘600 Cristiano IV fece ampliare la cinta muraria che servì alla città per difendersi durante le Guerre Nordiche. Successivamente, diversi avvenimenti avversi colpirono Copenaghen minandone la sua fiorente attività commerciale, come la peste del 1711-12 e i violenti incendi del 1728 e del 1795. Nel 1801 ci fu la Battaglia di Copenaghen, dove flotta britannica comandata dall’ammiraglio Parker combatté nel porto della città contro la marina danese, danneggiandolo. Poco dopo, nel 1807, la marina britannica bombardò nuovamente la città, causando ulteriori danni e vittime. Seguì un periodo di depressione, dal quale Copenaghen si risollevò solamente verso la metà del XIX secolo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, le truppe tedesche occuparono Copenaghen, e il resto della Danimarca, e vi rimasero da Aprile 1940 fino a Maggio 1945. Dopo questi ultimi anni bui, la città è cresciuta notevolmente, fino ad arrivare alla Copenaghen che conosciamo oggi, annoverata a livello mondiale per il suo design, la sua qualità di vita e il suo status di Città Green.

Cosa vedere a Copenaghen

Quando andare a Copenaghen

Copenaghen è visitabile durante tutto l’anno, sebbene il clima della Danimarca sia molto simile a quello degli altri paesi nordici, ovvero mite in estate e freddo in inverno.

Il periodo migliore per visitare Copenaghen dipende molto dal tipo di esperienza che volete fare. Se proprio dovessimo sceglierne uno, diremmo da Maggio a Settembre. In questo periodo le temperature sono ragionevoli, la vegetazione si risveglia, i fiori iniziano a sbocciare e le giornate sono lunghe. Se andate ad inizio o fine stagione i prezzi sono più bassi e non troverete tutti i turisti che invadono la città nei mesi estivi.

Il mese più caldo è Luglio, quando le temperature variano tra i 20 e i 25 gradi, mentre il mese più freddo è Gennaio, quando le temperature possono arrivare fino ai -25 gradi.

Cosa vedere a Copenaghen: i canali della città
Cosa vedere a Copenaghen: i canali della città

Copenaghen Card: informazioni utili

Nonostante il costo non sia basso, vi consigliamo di acquistare la Copenaghen Card che vi permetterà di risparmiare sui mezzi di trasporto pubblici nell’intera area di Copenaghen (incluso da/per l’aeroporto), di entrare gratuitamente in molti musei e di usufruire di sconti sugli ingressi a molti luoghi e sui ristoranti. La card da diritto, al solo titolare, ad un solo accesso per ogni attrazione.

Potete scegliere diverse tipologie di Copenaghen Card, che variano di durata e costo: 24 ore (€ 57,00), 48 ore (€ 83,00), 72 ore (€ 102,00), 96 ore (€ 120,00) e 102 ore (€ 135,00).

Tra i principali luoghi di interesse inclusi gratuitamente nella Copenaghen Card ci sono, ad esempio, un giro in battello lungo i canali, i meravigliosi Giardini di Tivoli, la Cattedrale di Roskilde e la Chiesa del Redentore, l’ingresso al Palazzo di Amalienborg e al Palazzo di Christianborg, l’ingresso al Castello di Frederiksborg, al Castello di Rosenborg e al Castello di Kronborg. Così come ingressi ai musei della città, come il Museo Nazionale, il Museo Ebraico e il Museo del Design.

Potete scegliere se acquistare la Copenhagen Card digitale o acquistare un voucher online. In questo caso dovete poi ritirare la vostra carta fisica in uno dei quattro punti situati nel centro di Copenaghen. In alternativa potete farvela spedire, in circa 6 settimane, al costo di € 8,00.

Cosa vedere a Copenaghen

Se acquistate la card online dovete scaricare la Copenhagen Card App per iOS (link) o Android (link), utilizzabile anche offline una volta attivata la card, e attivare la card inserendo il numero di riferimento ricevuto nell’email di conferma. Attivate la card quando siete pronti ad esplorare la città e ricordatevi di mostrare il QR Code sui mezzi o nei vari luoghi.

Se acquistate il voucher e desiderate ritirare la card a Copenaghen, dovete mostrare il voucher (stampato o sul cellulare) in uno dei quattro centri:

  • Aeroporto di Copenhagen, Servizio Informazioni del terminal 3. Aperto tutti i giorni dalle 6.00 alle 22.30.
  • Copenhagen Visitor Service, Vesterbrogade 4b. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 16.00.
  • Tivoli Box Office, Vesterbrogade 3. Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 (Gennaio-Aprile chiude alle 18.00 ed è chiuso nel weekend).
  • Tours and Tickets, Stazione Centrale di Copenhagen. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 15.00.

Noi vi consigliamo di ritirarla al centro informazione dell’aeroporto (sala arrivi del Terminal 3), in modo da poter risparmiare sui mezzi per arrivare in centro città. Per validare la carta dovete scrivere la data e l’ora di quando iniziate ad utilizzarla, prima di salire a bordo dei mezzi pubblici o di entrare in un’attrazione.

Cosa vedere a Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen

Due giorni sono, secondo noi, il minimo indispensabile per visitare Copenaghen e avere un assaggio dei luoghi principali da visitare in città. Copenhagen è divisa in quattro quartieri: Nørrebro a nord ovest, Vesterbro a sud ovest, Østerbro a nord e Christianshavn a sud. Sicuramente se avete a disposizione qualche giorno in più, come 3 o 4, riuscirete a visitare bene sia la città che qualche posto nei dintorni.

Se desiderate visitare Copenhagen in un weekend, vi consigliamo di prendere in considerazione anche dei tour guidati che vi faranno scoprire la città senza perdere tempo, accompagnati da una guida che vi racconterà storia e curiosità sui vari luoghi. Tra tutti quelli che ci sono, vi segnaliamo quelli che secondo noi valgono e meritano di essere considerati:

  • Free tour di Copenaghen, della durata di 2 ore e mezza. Vi farà scoprire il centro storico di Copenaghen, Nyhavn, il Palazzo di Christiansborg e il Palazzo Reale di Copenaghen.
  • Free tour di Christianshavn, della durata di 1 ora e mezza. Vi farà scoprire il quartiere alternativo di Copenaghen, come la Città Libera di Christiania e la Chiesa del Nostro Redentore.
  • Free tour rinascimentale, della durata di 1 ora e mezza. Vi farà scoprire la Cattedrale di Copenaghen, la Rundetårn, il Castello di Rosenborg e i suoi giardini e il mercato di Torvehallerne.
  • Visita guidata di Copenaghen in italiano, della durata di 3 ore. Vi farà scoprire il centro storico di Copenaghen, i Giardini di Tivoli, la Rådhuspladsen, il Palazzo di Christiansborg, Nyhavn, il Teatro Reale e molto altro.
  • Tour privato di Copenaghen. Potete scegliere un tour di 2, 4 o 6 ore per un minimo di 2 persone.
Cosa vedere a Copenaghen: Castello di Rosenborg
Cosa vedere a Copenaghen: Castello di Rosenborg

Se avete abbastanza tempo e desiderate visitare anche i dintorni, vi consigliamo i seguenti tour guidati:

Cosa vedere a Copenaghen: vista panoramica dalla Torre Rotonda
Cosa vedere a Copenaghen: vista panoramica dalla Torre Rotonda

Giorno 1: a piedi nel cuore di Copenaghen

L’itinerario di Copenaghen inizia dal Maritime Monument (Søfartsmonumentet in danese), un memoriale che commemora i marinai civili danesi che persero la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Il monumento è costituito da una statua in bronzo di una figura femminile alata, rappresentante la Memoria (Mindet), posta su un podio a forma di rombo con ai lati una serie di rilievi narrativi. Sui lati sono inoltre incisi i nomi delle 101 navi danesi affondate durante la Prima Guerra Mondiale e i nomi dei 648 marinai.

Il rilievo frontale raffigura una nave che sta affondando dopo essere stata colpita, con i marinai che tentano di mettersi in salvo. Sul retro a sinistra è raffigurato Marte che indica con la sua spada un’aquila che sta attaccando un gabbiano, come simbolo dell’assalto delle Grandi Potenze alla piccola e pacifica nazione danese. A destra è raffigurato Mercurio con l’elmo alato, dio del commercio e della navigazione, che indica tre colombe. L’ultimo rilievo raffigura una famiglia che ha perso il padre.

Il monumento è stato ufficialmente inaugurato il 9 Maggio 1928 e alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti della famiglia reale danese, ministri del governo, funzionari pubblici e i parenti dei marinai.

Cosa vedere a Copenaghen: il Maritime Monument
Cosa vedere a Copenaghen: il Maritime Monument
Statua della Sirenetta

Poco distante si trova la famosa Statua della Sirenetta di Copenaghen (Den Lille Havfrue in danese), il simbolo della città, posizionata su una roccia sul lungofiume di Langelinie, all’ingresso del porto di Copenhagen. La statua, alta 125 centimetri e dal peso di 180 chili, fu inaugurata nel 1913 per volere di Carl Jacobsen, figlio del fondatore della birra danese Carlsberg, che desiderava regalare una scultura unica alla città di Copenaghen. La sua idea era di rendere tributo allo scrittore Hans Christian Andersen e alla sua opera, La Sirenetta, che narra di una giovane sirena, figlia del Re del Mare, che si innamorò di un giovane principe e rinunciò alla sua vita per stare con lui. La statua, col viso rivolto verso il mare, immortala la sirenetta nel momento della sua metamorfosi, mentre la lunga coda di sirena lascia il posto a due gambe umane.

Jacobsen, affascinato da uno spettacolo teatrale che inscenava proprio La Sirenetta, affidò il compito allo scultore danese Edvard Eriksen e chiese alla ballerina di danza classica Ellen Price, che interpretò il personaggio della Sirenetta, di posare come modella. Ellen però rifiutò di posare nuda, così lo scultore dovette ispirarsi al corpo di sua moglie, utilizzando il viso della ballerina solo per riprodurre il volto della scultura.

Cosa vedere a Copenaghen: la Statua della Sirenetta
Cosa vedere a Copenaghen: la Statua della Sirenetta

Nel corso degli anni la statua subì diversi danneggiamenti, mutilazioni e imbrattamenti, a causa dei quali negli anni ’90 si rese necessario sostituirla con una copia, identica all’originale, ricavata da un unico blocco di bronzo. Nel 1961 dei vandali la dipinsero diverse volte, nel 1964 alcuni attivisti le segarono la testa che non fu più ritrovata e che, successivamente, fu sostituita con una copia. Negli anni ’70 fu nuovamente verniciata, nel 1984 le fu segato un braccio che però venne restituito in seguito dai vandali. Nel 1990 subì un nuovo tentativo di decapitazione, andato a buon fine nel 1998. Poco dopo, nel 2003 fu fatta saltare dalla roccia tramite l’utilizzo di una piccola carica esplosiva. Nel 2004 invece fu avvolta in un burqa in segno di protesta per l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea.

Nel 2010 la statua fu per la prima volta rimossa dalla sua posizione e fu trasferita temporaneamente in Asia, per rappresentare la Danimarca alla Expo de Shanghai. In sua assenza, sullo scoglio venne collocato uno schermo che proiettava immagini della Sirenetta in diretta da Shanghai.

La Statua della Sirenetta è talmente bella che al Mondo ne esistono ben 13 copie, tutte perfettamente conservate e autorizzate dallo scultore stesso o dalla sua famiglia. La statua di Eriksen è infatti coperta da copyright fino al 2029. Alcune di queste copie si trovano negli Stati Uniti, altre invece si trovano nella stessa Copenaghen, come ad esempio in aeroporto.

🕑 Orari: sempre aperta.
💲 Costi: gratuita.
🚌 Come arrivare: la sirenetta è raggiungibile a piedi da Nyhavn in circa 20 minuti oppure in autobus 26 o in treno, scendendo alla stazione di Østerport.

Cosa vedere a Copenaghen: la Statua della Sirenetta
Cosa vedere a Copenaghen: la Statua della Sirenetta
Fontana di Gefion

A pochi passi dalla statua si trova la meravigliosa Fontana di Gefion (Gefionspringvandet in danese), realizzata in bronzo dallo scultore danese Anders Bundgaard nel 1908. La sua realizzazione fu commissionata dalla Fondazione Carlsberg e dall’Art Fund di Copenaghen in occasione del 50° anniversario della Carlsberg, nel 1897.

Attorno alla fontana ruota una leggenda che narra di Gefjun, dea nordica della vegetazione e della fertilità, che chiese al re di Svezia un pezzo del suo regno. Il re accettò la richiesta e promise che le avrebbe donato una terra tanto grande quanto quella che sarebbe riuscita ad arare in una notte. La dea non ci pensò due volte e trasformò i suoi figli in buoi e li fece lavorare per tutta la notte. Così facendo ottenne la Selandia (Sjælland), che fu gettata in mare sotto alla Svezia e divenne la maggiore isola della Danimarca. Il buco lasciato vuoto da quel pezzo di terra, secondo la leggenda, diede origine al Lago Mälaren.

Sulla fontana è raffigurata una scena in cui si vede Gefion che con una mano impugna una frusta, per spronare i suoi figli trasformati in buoi a lavorare, e con l’altra mano comanda l’aratro. La dea è raffigurata con in testa un diadema con un intreccio circolare, tipica decorazione vichinga.

🕑 Orari: sempre aperta. Nel periodo invernale però rimane spenta per evitare danni dovuti dal congelamento dell’acqua.
💲 Costi: gratuita.
🚌 Come arrivare: a piedi in 5 minuti dalla statua della sirenetta oppure in treno, scendendo alla stazione di Osterport che dista 5 minuti a piedi. In alternativa metro fino alla fermata di Kongens Nytorv e poi autobus 1A fino alla fermata Esplanaden.

Cosa vedere a Copenaghen: la Fontana di Gefion
Cosa vedere a Copenaghen: la Fontana di Gefion
Chiesa di Sant’Alban

Vicino alla fontana si trova la Chiesa di Sant’Alban, l’unica chiesa anglicana della città dedicata al primo martire della Gran Bretagna. La sua storia inizia nel XVI secolo, quando gli inglesi si stabilirono in Danimarca ad Elsinore. A quel tempo la cittadina fungeva da centro logistico importante e, con la continua crescita della comunità e visto che le confessioni per gli stranieri non erano concesse, gli inglesi decisero di costruire una chiesa solo per loro.

L’approvazione dei lavori però arrivò solamente nel 1854, quando con una richiesta al Principe del Galles riuscirono a trovare i fondi necessari per costruire un edificio che potesse rimanere intatto nel tempo. La prima pietra fu posata il 19 Settembre del 1885 e fu inaugurata due anni dopo, con la presenza di diversi reali europei, dei Principi del Galles, dei Reali di Danimarca e dello Zar di Russia.

🕑 Orari: la chiesa è aperta dal 1 Aprile al 19 Ottobre dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 16.00 e la domenica dalle 13.00 alle 16.00.
💲 Costi: l’ingresso è gratuito, ma è sempre gradita un’offerta.
🚌 Come arrivare: a piedi in 5 minuti dalla statua della sirenetta oppure in treno, scendendo alla stazione di Osterport che dista 5 minuti a piedi. In alternativa metro fino alla fermata di Kongens Nytorv e poi autobus 1A fino alla fermata Esplanaden.

Cosa vedere a Copenaghen: la Chiesa di Sant'Alban
Cosa vedere a Copenaghen: la Chiesa di Sant’Alban
Kastellet, la Cittadella di Copenaghen

A pochi passi dalla chiesa si raggiunge Kastellet, la Cittadella fortificata di Copenaghen a forma di stella. Questa splendida fortificazione militare è stata voluta nel 1660 da Fredrik III e realizzata dall’ingegnere olandese Henrik Ruse, il quale trasse ispirazione dalle fortificazioni di Vauban. La fortificazione come la possiamo vedere oggi sorge sui resti di una prima costruzione voluta nel 1626 da Re Christian IV di Danimarca, gravemente danneggiata durante l’assedio svedese di Copenaghen.

La cittadella ebbe un importante ruolo nella difesa di Copenaghen contro il Regno Unito, durante la Battaglia di Copenaghen del 1807. Durante la Seconda Guerra Mondiale divenne il quartier generale delle truppe tedesche, mentre oggi ospita il Ministero della Difesa danese. Nonostante la continua presenza militare, oggi è possibile visitare la cittadella, che è diventata un parco pubblico e monumento storico-culturale.

Per accedere alla cittadella ci sono due entrate: la Porta del Re, sul lato sud, e la Porta della Norvegia, sul lato nord. Entrambe le porte risalgono al 1663 e sono costruite in stile barocco olandese. La Porta del Re è decorata con ghirlande e lesene e arricchita da un busto di Re Federico III. Nella parte interna è abbellita da un orologio e due campane provenienti dalla Guardia Centrale di Kongens Nytorv, installati nel 1874 quando la guardia centrale si trasferì nella cittadella. La Porta della Norvegia invece è stata realizzata in maniera più semplice, senza decorazioni, in quanto ai tempi si affacciava sulla campagna al di fuori della città.

All’interno della cittadella si trovano 22 edifici militari e civili, ma non tutti sono aperti al pubblico. Tra i più importanti, vi consigliamo di visitare la Casa del Comandante (Kommandantboligen in danese), costruita nel 1725 in stile barocco. La casa è dipinta di giallo, con dettagli di colore bianco, ed è realizzata su due piani. Sul frontone triangolare si trova il monogramma di Cristiano VII sovrastato da una corona. Oggi questa casa è la residenza ufficiale del Capo della difesa Danese.

Passeggiate lungo le mura fino a raggiungere la polveriera del Bastione della Regina, utilizzata un tempo per conservare la polvere da sparo. La costruzione risale al 1712 ed è l’unica delle due polveriere sopravvissuta fino ad oggi. Vicino al bastione potete visitare inoltre la Chiesa della Cittadella, costruita nel 1704 durante il regno di Re Federico IV, e le prigioni. Il complesso carcerario risale al 1725 e si trova sul retro della chiesa, alla quale è collegato da piccoli fori nel muro che permettevano ai prigionieri di seguire la messa. Da qui passarono diversi prigionieri, tra cui l’esploratore e pirata inglese John Norcross che vi trascorse 32 anni, di cui 16 in una gabbia di legno.

Passeggiate ancora lungo le mura fino a raggiungere infine lo splendido mulino a vento, situato all’angolo sud-occidentale della cittadella. Questo mulino risale al 1847 e sostituì un altro mulino del 1718, distrutto da una tempesta. Visitate infine gli altri quattro bastioni, oltre al Bastione della Regina: il Bastione del Re, il Bastione del Conte, il Bastione della Principessa e il Bastione del Principe.

🕑 Orari: Kastellet è aperto tutti i giorni dalle 6.00 alle 22.00, orario di chiusura dei bastioni.
💲 Costi: l’ingresso è gratuito.
🚌 Come arrivare: potete raggiungere la cittadella in treno, scendendo alla stazione di Osterport che dista 5 minuti a piedi, oppure in metro scendendo alla fermata Kongens Nytorv, che dista 15-20 minuti a piedi. Da Nyhavn la si può raggiungere con l’autobus 1A e scendere alla fermata Esplanaden.

Gustaf Church

Adiacente alla cittadella si trova la Chiesa di Gustavo (Svenska Gustafskyrkan), costruita tra il 1908 e il 1911, che prende il nome da Re Gustavo V di Svezia. Le attività della Chiesa svedese a Copenaghen iniziarono nel 1901, quando il pastore Nils Widner vi fu mandato per lavorare tra i marinai svedesi. Il culto si è presto diffuso tra molte migliaia di altri svedesi a Copenaghen e dintorni e crebbe così la necessità di costruire una chiesa.

Gli svedesi che allora vivevano a Copenaghen decisero di donare 10 øre a settimana per finanziare la costruzione della chiesa. La prima pietra fu posta nel 1908, durante una cerimonia alla quale parteciparono sia la coppia reale svedese che quella danese, e la chiesa fu consacrata nel 1911.

🕑 Orari: la chiesa è aperta il mercoledì dalle 10.00 alle 17.00, il venerdì dalle 11.00 alle 17.00, il sabato dalle 10.00 alle 16.00 e la domenica dalle 11.00 alle 14.00.

Quartiere Nyboder e le vecchie case gialle

Il pittoresco quartiere Nyboder è un quartiere storico progettato e costruito da Cristiano IV nel 1631, per soddisfare la necessità di alloggi per il personale della Marina Reale Danese in rapida crescita e per le loro famiglie. All’epoca, questa era una zona privilegiata in cui vivere e aveva un ospedale privato, scuole private e una propria forza di polizia. In cambio di questi privilegi, tutti i residenti maschi erano obbligati a svolgere il servizio militare fino per circa 20 anni.

Una delle primissime case costruite dal Re si trova in Via Sankt Pauls Gade al 24 e ospita le Nyboder Mindestuer (Stanze della Memoria). È possibile visitarla la domenica dalle 11.00 alle 14.00.

Il colore giallo utilizzato per le case è così particolare che è diventato un termine generico per descrivere una specifica tonalità di giallo: il Giallo Nyboder.

Nyboder ospita ancora il personale arruolato della Marina, dell’Esercito e dell’Aeronautica danese, ma dal 2006 gli alloggi sono disponibili anche per i richiedenti civili.

Nel quartiere si trova anche la Chiesa di San Paolo, meglio conosciuta come Chiesa di Nyboder, costruita tra il 1872 e il 1877. La chiesa è costruita in mattoni rossi e decorata con persiane, archi, colonne e pinnacoli su tutti gli angoli.

🕑 Orari: sempre aperto.
💲 Costi: ingresso gratuito.
🚌 Come arrivare: a piedi dalla cittadella.

Giardini e Castello di Rosenborg

Raggiungete poi il meraviglioso Castello di Rosenborg, costruito nel 1606 come residenza reale per volere di Re Cristiano IV di Danimarca. Il castello è stato residenza della famiglia reale fino al 1720 e, dopo il regno di Federico IV di Danimarca, fu usato come dimora reale solo in altre due occasioni straordinarie. La prima volta nel 1794 quando il Palazzo di Christiansborg s’incendiò e la seconda durante la Battaglia di Copenaghen del 1801.

Al suo interno potete ripercorrere ben 400 anni della storia di Copenaghen e potete visitare gli appartamenti reali, riccamente decorati con mobili originali del XVIII secolo, dipinti storici e fastosi ornamenti. Tra le sale più importanti spiccano la Sala del Trono e la Sala degli Arazzi, con opere tessili che rappresentano episodi delle guerre tra Svezia e Danimarca. Il pezzo forte del Castello di Rosenborg è però la collezione dei Gioielli della Corona Danese, che tra i tanti gioielli custodisce anche le corone originali di diversi re danesi.

Vi consigliamo di prendere parte ad una visita guidata del Castello di Rosenborg, accompagnati da una guida che vi racconterà la sua storia e tutte le curiosità ad esso legate.

Parleremo del Castello di Rosenborg più approfonditamente in un articolo dedicato.

🕑 Orari: il castello è aperto dalle 10.00/11.00 alle 16.00 a seconda del periodo in cui lo visitate. Chiuso il lunedì. Controllate gli orari qui.
💲 Costi: il costo del biglietto d’ingresso è di DKK 125,00 (circa € 16,80) per gli adulti, DKK 80,00 (circa € 10,70) per gli studenti e gratuito per i bambini e ragazzi sotto i 18 anni. Potete acquistare il biglietto online sul sito del castello. L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card.
🚌 Come arrivare: il castello è raggiungibile in autobus linee 6A, 14, 42, 43, 184 e 185 oppure in metro scendendo alla stazione di Nørreport.

Frederiks Kirke (Marmorkirken)

Dirigetevi poi verso la splendida Frederiks Kirke, conosciuta anche come Marmorkirken (Chiesa di Marmo), il migliore esempio di architettura barocca a Copenaghen. Questa chiesa, che si ispira alla Basilica di San Pietro in Vaticano, è nota per la sua splendida cupola in marmo alta ben 50 metri e con un diametro di 31 metri. Queste dimensioni fanno di lei la cupola più grande dei paesi scandinavi. Al suo interno, la volta è decorata con affreschi raffiguranti i dodici apostoli e con medaglioni in cui sono raffigurati i sacramenti cattolici.

I lavori di costruzione della chiesa iniziarono nel 1749, quando salì al trono Re Federico V, ma si rivelarono talmente costosi che nel 1770 vennero sospesi per mancanza di fondi. La chiesa, che inizialmente era stata progetta in stile rococò, fu terminata quasi 150 anni dopo, in stile barocco.

Visitatela anche al suo interno, finemente decorato e realizzato in marmo norvegese misto ad altri materiali, come il marmo danese Faxe nella parte superiore. Non perdetevi la visita alla cupola, dalla quale si gode una splendida vista panoramica sui dintorni.

🕑 Orari: la chiesa è aperta da lunedì a giovedì e il sabato dalle 10.00 alle 17.00, mentre il venerdì e la domenica dalle 12.00 alle 17.00.
💲 Costi: l’ingresso della chiesa è gratuito. La salita sulla cupola costa DKK 35,00 (circa € 4,70) per gli adulti, DKK 20,00 (circa € 2,70) per i minori di 18 anni.
🚌 Come arrivare: la chiesa è raggiungibile con la metropolitana M1 e M2 scendendo alla fermata Kongens Nytorv oppure con la M3 e M4 scendendo alla fermata Marmorkirke. È raggiungibile anche con l’autobus 1A e 20E scendendo alla fermata Bredgade o Store Kongensgade.

St. Alexander Nevsky Church

Poco distante si trova la Chiesa di Alexander Nevsky, l’unica chiesa ortodossa russa a Copenaghen. Fu costruita dal governo russo tra il 1881 e il 1883, successivamente al matrimonio della principessa Dagmar di Danimarca (figlia di Cristiano IX) con Alexander Alexandrovich avvenuto il 9 Novembre 1866 e dalla loro ascesa al trono russo come lo zar Alessandro III di Russia e la zarina Maria Feodorovna.

L’esterno della chiesa è molto semplice, si ispira all’architettura moscovita del XVII secolo ed è dominato da tre cupole che sormontano il timpano rivolto verso la strada. La facciata è realizzata in mattoni rossi e grigi con fregi in arenaria, mentre in alto, in una nicchia sopra le campane, si trova un’icona di Alexander Nevsky, il santo patrono della chiesa.

Cosa vedere a Copenaghen: la Chiesa di Alexander Nevsky
Cosa vedere a Copenaghen: la Chiesa di Alexander Nevsky
Palazzo di Amalienborg

Poco distante si il Palazzo di Amalienborg, oggi sede principale della famiglia reale Danese, che vi si trasferì nel 1794.

Il complesso in realtà è costituito da quattro palazzi in stile rococò, disposti attorno ad un cortile ottagonale. Al centro del cortile si trova una monumentale statua equestre di Federico V, che fu il vero fondatore del palazzo. In origine i quattro palazzi dovevano essere abitati da quattro famiglie aristocratiche, ma dopo l’incendio del Palazzo di Christiansborg, nel Febbraio 1794, i reali danesi acquistarono l’intero complesso e vi si trasferirono.

Al suo interno potete visitare diverse sale, gli uffici e altri ambienti inclusi nel Museo di Amalienborg, che ripercorre la storia degli ultimi 150 anni della Corona Danese.

Non perdete il meraviglioso cambio della guardia, che avviene tutti i giorni tra le 11.30 e le 12.00. Se durante il cambio suona la banda, significa che la Regina si trova all’interno del palazzo.

Vi consigliamo di prendere parte ad una visita guidata del Palazzo di Amalienborg, accompagnati da una guida esperta nella storia locale che vi racconterà i segreti e le storie che si celano al suo interno.

Parleremo del Palazzo di Amalienborg più approfonditamente in un articolo dedicato.

🕑 Orari: il palazzo è aperto dal 22 Gennaio al 23 Ottobre tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. Dal 24 Ottobre al 30 Dicembre è aperto da martedì a domenica dalle 11.00 alle 16.00. Chiuso il lunedì.
💲 Costi: il costo del biglietto d’ingresso è di DKK 125,00 (circa € 16,80) per gli adulti, DKK 80,00 (circa € 10,70) per gli studenti e gratuito per i bambini e ragazzi sotto i 18 anni. Potete acquistare il biglietto online sul sito del palazzo. L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card.
🚌 Come arrivare: il palazzo è raggiungibile con la metropolitana M1 e M2 scendendo alla fermata Kongens Nytorv e con gli autobus 1A e 20E scendendo alla fermata Bredgade o Store Kongensgade.

Nyhavn, il vecchio porto (cartolina di copen + giro in battello)

Terminata la visita continuate a passeggiare fino a raggiungere lo splendido canale di Nyhavn, l’antico porto di Copenaghen. Si tratta di uno degli angoli più belli e fotografati della città, con le sue storiche barche in legno e le caratteristiche case colorate che si riflettono nell’acqua. La sua costruzione risale alla metà del XVII secolo, quando Re Cristiano V ordinò l’edificazione del canale come via d’accesso al mare direttamente dalla città.

A pochi metri del Canale Nyhavn si trova l’Ancora Commemorativa (Mindeankeret in danese), un monumento in ricordo dei marinai caduti per difendere Copenaghen dagli attacchi dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.

🚌 Come arrivare: potete raggiungere Nyhavn in metro, con le linee M1 e M2, e scendere alla fermata Kongens Nytorv.

Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn
Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn
Chiesa di Holmen

Passeggiate ancora un po’ fino a raggiungere la Chiesa di Holmen, il più antico edificio rinascimentale di Copenaghen e l’unica chiesa con interni rinascimentali completamente intatti risalenti a 350 anni fa. Originariamente, nel 1563, l’edificio fu costruito come fucina di ancoraggio, ma nel 1619 Cristiano IV decise di convertirla in una chiesa per i marinai.

Questa chiesa è famosa per aver ospitato nel 1967 le nozze tra Margherita II di Danimarca, l’attuale Regina della Danimarca, e il principe Henrik. È inoltre il luogo di sepoltura di alcune delle celebrità più famose della Danimarca, come Tordenskjold e Niels Juel, due dei più grandi marinai danesi, e Niels Wilhelm Gade, un noto compositore.

Al suo interno custodisce il pulpito più antico di Copenaghen, nonché il più riccamente decorato. Il pulpito si erge dal pavimento al soffitto e raffigura la storia cristiana di Mosè.

🕑 Orari: la chiesa è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.00. La domenica apre alle 12.00.
💲 Costi: ingresso gratuito.
🚌 Come arrivare: potete raggiungere la chiesa con gli autobus 23 e 26 scendendo alla fermata Holmens Kanal.

Børsen, l’antica Borsa di Copenaghen

Accanto alla chiesa, dall’altro lato del canale, si trova Børsen, la Borsa di Copenaghen, uno degli edifici più antichi della città. L’edificio fu costruito nel 1625 per volere di Cristiano IV, che si era reso conto di quanto fosse importante per la città aumentare il commercio. A quei tempi, la struttura era circondata dai canali su tre lati, in modo che le navi potessero scaricare la merce direttamente al molo di fronte.

La Borsa è stata costruita in stile rinascimentale olandese e, originariamente, il tetto era ricoperto di piombo. Durante l’occupazione svedese di Copenaghen (1658-59) però si rese necessario costruire una gran quantità di palle per i cannoni, così si decise di utilizzare gran parte di questo piombo. Le parti mancanti del tetto furono parzialmente ricoperte di latta e tegole. Alla fine del XIX secolo si ricoprì l’intero tetto dell’edificio con il rame, come lo si può vedere oggi. Sul tetto si trova l’elegante Guglia del Drago, che rappresenta quattro code di drago intrecciate tra loro e sormontate da tre corone, che rappresentano l’impero scandinavo: Danimarca, Norvegia e Svezia.

Secondo una leggenda, questa guglia protegge l’edificio dagli attacchi nemici e dagli incendi. Seppur si tratti solo di una leggenda, è anche vero che la Borsa di Copenaghen è stata misteriosamente risparmiata dagli incendi scoppiati negli edifici vicini.

🕑 Orari: l’edificio è utilizzato per cene di gala, convegni, feste e altri eventi e non è aperto al pubblico.
🚌 Come arrivare: potete raggiungerlo con gli autobus 2A, 31 e 37 scendendo alla fermata Børsgade.

Biblioteca Reale (Black Diamond)

Un’ultima passeggiata vi porta fino alla Biblioteca Reale (Det Kongelige Bibliotek, in danese), al cui interno sono conservati quasi 5 milioni di libri e 6 mila manoscritti. Questa biblioteca è tra le più grandi al Mondo e la più grande di tutta la Scandinavia. La prima biblioteca di Copenaghen fu fondata da Re Federico III nel 1648, con l’intento di conservare nello stesso posto la sua collezione di opere di autori europei. Con il passare degli anni, la collezione crebbe sempre di più fino a raggiungere i numeri odierni.

Il nuovo edificio della Biblioteca Nazionale della Danimarca fu costruito nel 1999 e rappresenta uno degli edifici più moderni della città. Le sue splendide pareti in granito nero dello Zinbawe e vetro oscurato che riflettono la luce del sole e il blu del mare, gli hanno fatto conferire il soprannome di Diamante Nero.

🕑 Orari: la biblioteca reale è aperta da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 21.00, mentre il sabato dalle 9.00 alle 19.00. È chiusa la domenica.
💲 Costi: ingresso gratuito.
🚌 Come arrivare: potete raggiungerla in metro (tutte le linee) scendendo alla fermata Kongens Nytorv o con gli autobus 2A, 9A e 40.

Cosa vedere a Copenaghen: la Biblioteca
Cosa vedere a Copenaghen: la Biblioteca

Giorno 2: itinerario in centro città

Palazzo di Christiansborg

La seconda giornata a Copenhagen inizia con la visita dello splendido Palazzo di Christiansborg (Christiansborg Slot, in danese), situato su una piccola isola chiamata Slotsholmen, che in danese significa isola del Castello. Questo splendido palazzo fu la residenza reale fino al 1794 quando, dopo un brutto incendio che lo distrusse, la Famiglia Reale si trasferì ad Amalienborg.

Le origini del primo Palazzo di Christiansborg risalgono al XII secolo, quando il vescovo guerriero Absalon, fondatore di Copenaghen, fece costruire un enorme palazzo dove stabilire la propria residenza. Il palazzo venne demolito nel 1370 e prese il suo posto l’antico Castello di Copenhagen, divenuto residenza reale nel 1417 grazie a Re Enrico VII. Questo castello rimase in piedi fino al 1731, quando fu demolito per fare spazio al primo Palazzo di Christiansborg, completato nel 1745. Il palazzo fu ricostruito due volte in seguito a dei brutti incendi (1794 e 1884), che risparmiarono solo le scuderie, fino ad arrivare al palazzo che possiamo visitare oggi. Il palazzo oggi ospita la sede del Parlamento Danese e, saltuariamente, le sale di ricevimento reale ospitano la famiglia reale. Da qui partono le guardie per dare il cambio a quelle del Palazzo di Amalienborg.

Cosa vedere a Copenaghen: il Palazzo di Christiansborg
Cosa vedere a Copenaghen: il Palazzo di Christiansborg

Al suo interno è possibile visitare gli appartamenti reali, tra i quali spiccano l’elegante Biblioteca Reale, la Sala del Trono, la Sala dei Ricevimenti e il maestoso Salone degli Arazzi, che può ospitare fino a 400 invitati. In questa sala la Regina Margherita II tiene i suoi eleganti eventi internazionali. Sotto al palazzo si possono visitare le rovine dei palazzi precedenti: il Palazzo di Absalon, le rovine delle antiche mura e del fossato e i resti del secondo palazzo. In pochi metri si ripercorrono i quasi nove secoli di storia di questo splendido luogo. Infine si possono visitare le Scuderie Reali, dove sono custodite le antiche carrozze utilizzate nei secoli dalla Famiglia Reale, così come i meravigliosi Cavalli della Corona, ancora oggi al servizio della Guardia Reale.

Se desiderate visitarlo in maniera più approfondita, vi consigliamo di prendere parte ad una visita guidata del Palazzo di Christiansborg. Sarete accompagnati da una guida che vi racconterà la storia e tutto ciò che c’è da sapere su questo splendido palazzo.

🕑 Orari: il palazzo, le rovine e le scuderie sono aperti da Aprile ad Ottobre tutti i giorni dalle 09.00 alle 17.00. Da Novembre a Marzo sono aperti da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.00. Sono chiusi il lunedì. La cappella del palazzo è aperta di domenica dalle 10.00 alle 17.00 e tutto il mese di Luglio.
💲 Costi: il biglietto combinato per visitare tutte le aree del palazzo costa DKK 160,00 (circa € 21,50) per gli adulti, DKK 140,00 (circa € 18,80) per gli studenti. Gratuito per bambini e ragazzi fino ai 17 anni. L’ingresso alla cappella è gratuito.
🚌 Come arrivare: potete raggiungere il palazzo con gli autobus 1A, 2A, 26, 40, 66, 350S o con la metro, scendendo alla fermata di Kongens Nytorv (tutte le linee) o alla stazione di Nørreport.

Giardini di Tivoli

Se la vostra visita capita da Aprile in poi, vi consigliamo di passare ai Giardini di Tivoli, un ormai famosissimo parco divertimenti di Copenaghen, inaugurato il 15 Agosto 1843. Si tratta del secondo parco divertimenti più antico sopravvissuto intatto fino a oggi, dopo il Dyrehavsbakken nella vicina Klampenborg. È inoltre completamente sostenibile, in quanto tutte le attrazioni, le giostre e le luci del parco sono alimentate dall’energia prodotta dal parco eolico di Advedore.

Il fondatore di Tivoli, Georg Carstensen, riuscì ad ottenere un permesso di cinque anni per creare il parco, raccontando al Re Cristiano VIII che “quando la gente si diverte, non pensa alla politica”. Il re concesse a Carstensen circa 60.000 metri quadrati dell’area fortificata oltre la Vesterport (Porta Occidentale), in cambio di un affitto annuale di 945 corone.

Tivoli è uno dei parchi divertimento più visitati al Mondo e al suo interno potete trovare giostre sia per grandi che per piccini, tra cui la ruota panoramica, uno dei calcinculo più alto al Mondo e le splendide montagne russe in legno (Rutschebanen) costruite nel 1914, una delle più antiche al Mondo in funzione ancora oggi. Durante le festività l’atmosfera cambia completamente, diventando magica, soprattutto ad Halloween e a Natale. In questi periodi il parco si colora con addobbi e luci speciali, spettacoli di fuochi d’artificio ed è possibile anche gustare dolci e specialità tipiche. A Novembre e Dicembre si tiene il Mercatino di Natale di Tivoli, uno dei più belli della Scandinavia.

Noi vi consigliamo di acquistare i biglietti d’ingresso ai Giardini di Tivoli in anticipo, in modo da essere sicuri di trovare posto e saltare la fila in biglietteria. I biglietti includono solo l’ingresso ai giardini, le attrazioni sono da pagare separatamente.

🕑 Orari: il parco è aperto solitamente da Aprile a Novembre circa, da domenica a giovedì dalle 11.00 alle 22.00, venerdì e sabato dalle 11.00 a mezzanotte. Per gli orari e le aperture aggiornate vi rimandiamo al sito ufficiale del parco.
💲 Costi: l’ingresso al parco da lunedì a venerdì costa DKK 135,00 (circa € 18,10), sabato e domenica costa DKK 145,00 (circa € 19,50). L’ingresso il venerdì sera dopo le 19.00 costa DKK 210,00 (circa € 28,20). I bambini dai 3 ai 7 anni pagano DKK 60,00 (circa € 8,10).
🚌 Come arrivare: il parco si trova a circa 2 minuti a piedi dalla stazione centrale, oppure potete raggiungerlo con l’autobus 1A.

Cosa vedere a Copenaghen: i Giardini di Tivoli (@VisitDenmark)
Cosa vedere a Copenaghen: i Giardini di Tivoli (@VisitDenmark)
Rådhusplads, la Piazza del Municipio

Continuate a passeggiare fino a raggiungere la Rådhusplads (Piazza del Municipio), la piazza principale della città, costruita sul sito del vecchio mercato del fieno di Copenaghen e della porta occidentale delle antiche fortificazioni. La piazza originariamente fu costruita a forma di conchiglia, prendendo spunto dalla Piazza del Campo di Siena, ma fu rivisitata nel 1995 in vista dei preparativi di Copenaghen come Capitale Europea della Cultura nel 1996.

La piazza è dominata dal Municipio di Copenaghen (Københavns Rådhus), ispirato al Municipio di Siena ed inaugurato nel 1905. L’edificio è decorato da imponenti statue, tra cui spicca quella del vescovo Absalon, e dominato da una torre, alta ben 105 metri, sulla quale si trova uno splendido orologio astronomico. Altri edifici degni di nota che si affacciano sulla piazza sono il Palace Hotel (1910) dichiarato Monumento Nazionale, e il Richshuset (1936), uno dei pochi edifici in Art Deco in Danimarca.

La piazza ospita diverse sculture, tra cui la Pietra Miliare, che rappresenta il punto 0 dal quale vengono calcolate tutte le distanze tra Copenaghen e altre città danesi, la Statua di Hans Christian Andersen e la Fontana del Drago, inaugurata nel 1904 e raffigurante un toro e un drago in combattimento. Su un edificio si trova il Vejrpigen (La Ragazza del Tempo), una specie di barometro che, con l’ausilio di due sculture, indica se il tempo è bello o è brutto. Se il tempo è bello verrà mostrata la statua di una donna con una bicicletta, se invece il tempo è brutto verrà mostrata la statua di una donna con l’ombrello e il cane.

🚌 Come arrivare: potete raggiungere la piazza in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata di Nørreport, oppure in autobus 12, 26 e 33, o qualunque autobus passi per il centro città, scendendo alla fermata di Rådhuspladsen.

Cosa vedere a Copenaghen: la Rådhusplads
Cosa vedere a Copenaghen: la Rådhusplads
Cattedrale di Nostra Signora (Vor Frue Kirke)

Poco distante sorge la Cattedrale di Nostra Signora, il principale luogo di culto luterano di Copenaghen. La costruzione della prima chiesa risale al 1187 per volere del vescovo Absalon, distrutta da un incendio e ricostruita in mattone nel 1314. Nel 1479 in una parte della chiesa venne fondata l’Università di Copenhagen, ma l’edificio fu nuovamente danneggiata da diversi fulmini, nel 1573 e nel 1585, che ne causarono il collasso delle volte, del tetto e di una torre. La cattedrale medievale bruciò nel devastante incendio del 1728, che distrusse circa un terzo della città, e fu ricostruita 10 anni più tardi. Nel 1807 la chiesa fu infine distrutta nel bombardamento di Copenaghen da parte della Marina Britannica durante le guerre napoleoniche.

L’attuale chiesa, ridisegnata in stile neoclassico, risale al 1829 e fu progettata dall’architetto Christian Fredrik Hausen, il quale si ispirò all’architettura romana e al Palladio. Sulla cattedrale svetta la torre del campanile, alta 60 metri, modellata sulla vecchia torre medievale. Al suo interno si trovano quattro campane, tra cui la più antica campana danese, risalente al 1490, e la più grande (la Stormklokken), con un peso di 4 tonnellate. Nel corso della storia, il campanile ospitò 42 campane.

Al suo interno la chiesa è molto semplice, con un’ampia navata centrale e due navate laterali. Lungo le pareti della navata centrale si trovano dodici statue in marmo di Carrara che rappresentano i dodici Apostoli, realizzate a Roma dallo scultore Bertel Thorvaldsen. A Thorvaldsen si devono anche le sculture del presbiterio, il fonte battesimale, e il Redentore situato nella pala d’altare.

🕑 Orari: la chiesa è aperta da lunedì a giovedì e il sabato dalle 08.30 alle 14.00, il venerdì dalle 08.30 alle 10.30 e dalle 12.00 alle 17.00 e la domenica dalle 12.00 alle 16.30.
💲 Costi: ingresso libero. L’ingresso alla mostra costa DKK 50,00 (circa € 6,70).
🚌 Come arrivare: potete raggiungere la chiesa in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata di Nørreport, o con l’autobus 29.

Strøget, la strada pedonale più lunga d’Europa

Situata tra le due maggiori piazze di Copenaghen, Piazza del Municipio e Kongens Nytorv, si trova Strøget, la seconda strada pedonale più lunga d’Europa (la prima è quella di Kaunas in Lituania). Lungo questa via troverete botteghe, negozi di alta moda, bar e ristoranti ospitati in edifici che risalgono alla fine del XIX secolo, con il più antico edificio risalente al 1616.

L’idea di creare una strada pedonale fu ispirata da quelle create in Germania nel dopoguerra. Il processo di chiusura iniziò temporaneamente e saltuariamente nel 1962, fino a quando Strøget fu definitivamente convertita in una zona pedonale nel 1964.

🚌 Come arrivare: potete raggiungere la via in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata di Kongens Nytorv, oppure con gli autobus 34 e 9, scendendo alla fermata Christiansborg, o 11A scendendo alla fermata Strøget.

Cosa vedere a Copenaghen: Stroget
Cosa vedere a Copenaghen: Stroget
Rundetårn, la Torre Rotonda

Raggiungete poi la Rundetårn, la Torre Rotonda di Copenaghen, costruita nel 1642 per volere di Re Cristiano IV, al fine di creare il primo osservatorio astronomico di Copenaghen. Oggi, al suo interno ospita l’osservatorio astronomico più antico d’Europa ancora in funzione, un telescopio del 1929, le mappe delle costellazioni disegnate dagli astronomi dell’epoca e un antico planetario del XVII secolo, in cui il Sole è collocato al centro dell’universo.

La Torre Rotonda è nota però anche per la sua particolare rampa, ovvero un camminamento elicoidale tanto largo da permettere a Re Cristiano IV di raggiungere la cima dell’osservatorio in sella al suo cavallo. La rampa conduce alla cima della torre, ad un’altezza di 34,8 metri, dove si trova la terrazza panoramica.

All’interno della torre si trova il nucleo vuoto, una nicchia laterale con pavimento di vetro che permette di guardare fino a 25 metri più in basso. È inoltre possibile visitare l’Antica Biblioteca, la prima grande biblioteca universitaria in Danimarca, che un tempo ospitava tutta la collezione di libri dell’Università di Copenaghen.

🕑 Orari: la torre è aperta tutti i giorni da Maggio a Settembre dalle 10.00 alle 20.00, mentre il resto dell’anno è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (martedì e mercoledì fino alle 21.00). L’Osservatorio è visitabile tutto l’anno durante le visite guidate oppure da Ottobre a Marzo il martedì e il mercoledì sera.
💲 Costi: l’ingresso costa DKK 40,00 (circa € 5,40) per gli adulti e DKK 10,00 (circa € 1,35) per bambini e ragazzi da 5 a 15 anni. L’ingresso è incluso nella Copenhagen Card.
🚌 Come arrivare: potete raggiungere la torre in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata Nørreport, oppure con l’autobus linee 5C, 14, 66 e 305S.

Chiesa del Nostro Redentore (Vor Frelsers Kirke)

È tempo di spostarsi ora nel distretto di Christianshavn dove si trova la splendida Chiesa del Nostro Redentore con la sua particolarissima guglia. L’idea di realizzare una chiesa in questo quartiere risale al 1617, quando Christian IV progettò l’isola artificiale di Christianshavn per realizzarvi una città di mercanti indipendente ispirata alle città olandesi. I lavori dell’attuale chiesa iniziarono nel 1682, seguendo uno stile barocco olandese, e fu inaugurata nel 1695, lasciando incompleti l’altare e la guglia. L’altare fu terminato nel 1732, mentre la guglia fu terminata e inaugurata nel 1752.

Al suo interno ospita un meraviglioso organo, costruito dai fratelli Botzen negli anni 1696-98, le cui canne sono tuttora quelle originali e sono le più vecchie di tutta Copenaghen. Pensate che sono sopravvissute ai grandi incendi che distrussero la città nel ‘700 e resistettero durante la guerra, insieme alla chiesa, ai bombardamenti da parte degli inglesi.

Vi consigliamo inoltre di salire sulla splendida guglia del campanile, salendo i 400 gradini della scalinata esterna a spirale con dettagli in oro, da cui si gode di un panorama mozzafiato sulla città. Non a caso, secondo gli abitanti di Copenaghen questo è il miglior belvedere della città. Nella guglia si trova inoltre il carillon più antico del Nord Europa, la cui melodia cambia di tanto in tanto.

🕑 Orari: è possibile accedere alla guglia da Maggio a Settembre da lunedì a sabato dalle 09.30 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 19.00. Il resto dell’anno da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 16.00 e la domenica dalle 10.30 alle 16.00.
💲 Costi: l’ingresso alla chiesa è gratuito, mentre la salita sulla guglia da Maggio a Settembre costa DKK 50,00 (circa € 6,70), mentre il resto dell’anno costa DKK 35,00 (circa € 4,70).
🚌 Come arrivare: potete raggiungere la chiesa in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata di Christianhavn. Potete raggiungerla anche in autobus con le linee 2A, 9A e 40.

Cosa vedere a Copenaghen: La Chiesa del Nostro Redentore
Cosa vedere a Copenaghen: La Chiesa del Nostro Redentore
Il Quartiere di Christiania

Durante un viaggio a Copenaghen non può mancare la visita della Città Libera di Christiania, situata nel distretto di Christianshavn. Questo quartiere originariamente ospitava la parte militarizzata di Copenaghen e tra le migliori opere di difesa c’era la caserma di Bådsmandsstræde, che ospitava il Reggimento di Artiglieria Reale, il Comando Militare e i depositi di munizioni. Dopo la Seconda Guerra Mondiale gli edifici militari vennero abbandonati e rimasero in disuso per molto tempo.

Nel Settembre del 1971, gli abitanti del quartiere circostante abbatterono la recinzione e occuparono parte dell’area inutilizzata. Ben presto questa occupazione divenne una vera e propria presa di posizione contro il governo Danese, con a capo il giornalista anarchico Jacob Ludvigsen che pochi giorni dopo proclamò Christiania come una città libera dal governo Danese.

Oggi Christiania è famosa per i suoi negozietti d’artigianato, per i suoi coloratissimi edifici ricoperti da splendidi murales, per la Pusher Street dove vengono vendute droghe leggere, per il divieto di circolazione delle automobili e per la mancanza di forze dell’ordine. Christiania ha anche una sua bandiera, rossa con tre punti gialli che rappresentano i punti delle “i” della parola “Christiania”. Furono scelti questi colori in quanto i primi occupanti dell’ex base militare trovarono una grande quantità di vernice rossa e gialla.

Visitare Christiania è sicuro in qualsiasi momento della giornata, in quanto le regole principali della città vietano il furto, la violenza, le armi, le droghe pesanti e i mezzi a motore. Tutto ciò che dovete fare è avere rispetto dei suoi abitanti, circa 900, ed evitare di:

  • fotografare lungo la via principale e dove troverete i cartelli di divieto,
  • parlare al cellulare,
  • correre.

L’ingresso principale a Christiania si trova su Prinsessegade, tra Refshalevej e Bådsmandsstræde, ed è caratterizzato da un pittoresco arco in legno. All’uscita dalla città libera troverete un simpatico cartello che vi informerà che state rientrando in UE.

🕑 Orari: sempre aperta.
💲 Costi: ingresso gratuito.
🚌 Come arrivare: Christiania è raggiungibile in metro (M1 e M2), scendendo alla fermata Christianshavn, per poi proseguire per circa 500 metri a piedi. Potete raggiungerla anche con l’autobus 9A, che si ferma proprio davanti all’ingresso, o l’autobus 350S.

Crociera lungo i canali di Copenaghen

La visita di Copenaghen non si può definire completa senza prendere parte ad una crociera lungo i canali, dai quali ammirare lo splendore della città da un’altra prospettiva. Noi abbiamo preso parte ad una crociera mattutina, per poter ammirare il risveglio della città dopo la lunga notte.

Vi consigliamo di prendere parte ad uno dei seguenti tour, che ottimizzano i tempi in base alle vostre esigenze e senza togliervi tempo utile per la visita della città:

Cosa vedere a Copenaghen

Come arrivare a Copenaghen

L’Aeroporto Internazionale di Copenaghen (CPH), conosciuto anche come Kastrup, è il principale aeroporto della Danimarca. È situato a soli 8 chilometri a Sud della capitale danese e a 24 chilometri dalla città di Malmo (Svezia), alla quale è collegata attraverso il Ponte di Øresund.

Per raggiungere il centro città dall’Aeroporto di Copenaghen ci vogliono dai 15 ai 30 minuti e lo si può comodamente raggiungere in treno, autobus o metropolitana (M2 – linea gialla). Sia la metropolitana che il treno e gli autobus partono dal Terminal 3. Il biglietto 3 zone di sola andata, per tutti i mezzi, costa DKK 38,00 (circa € 5,10) a persona e potete acquistarlo alle macchinette automatiche in aeroporto o dal conducente dell’autobus.

La stazione ferroviaria si trova direttamente sotto il Terminal 3 e da qui, ogni 15-20 minuti, partono i treni diretti verso la Stazione Centrale di Copenaghen, situata in centro città. La corsa dura circa 20-25 minuti. La linea M2 (linea gialla) della metropolitana collega l’Aeroporto di Copenaghen con il centro città in soli 13-15 minuti. Per raggiungere il centro potete scendere alla stazione di Nørreport, dove potete anche cambiare prendendo la M1 (linea verde). Se invece dovete prendere la M3 (linea rossa) o la M4 (linea azzurra) dovete scendere alla fermata Kongens Nytorv e cambiare. Gli autobus 5A arrivano in città in circa 35 minuti e partono dalla fermata situata appena fuori dal Terminal 3.

In alternativa, se arrivate la sera tardi o ripartite di mattina presto e avete bagagli ingombranti, potete optare per un transfer privato dall’aeroporto alla città.

Cosa vedere a Copenaghen: tramonto a Nyhavn
Cosa vedere a Copenaghen: tramonto a Nyhavn

Come spostarsi a Copenhagen

Spostarsi a Copenaghen è davvero molto semplice e veloce, grazie alla sua ottima rete di trasporti pubblici. Tenete presente però che la maggior parte degli spostamenti li farete a piedi, camminando per davvero tanti chilometri. Oppure, in alternativa, potete optare per noleggiare una bicicletta e girare la città come i veri Kobenhavner.

La metropolitana di Copenaghen ha 4 linee, attive 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana, con una buona frequenza di treni. Le stazioni delle metro si trovano vicino, o nei dintorni, della maggior parte dei luoghi turistici della città, rendendo molto semplice raggiungerli ovunque vi troviate. È possibile trasportare la bici a noleggio sui vagoni, previo l’acquisto dell’apposito biglietto.

Copenaghen è ben servita anche da una fitta rete di autobus che servono sia il centro città sia la periferia, arrivando laddove la metro non arriva. A Copenaghen esistono varie tipologie di autobus, differenziate da alcune lettere. In alternativa potete optare per il famoso autobus turistico di Copenaghen, che vi permetterà di salire e scendere tutte le volte che desiderate. L’autobus ferma vicino a tutti i luoghi di interesse principali e il biglietto dura 72 ore.

Copenaghen è servita inoltre da un efficiente servizio ferroviario, attivo tutti i giorni 24 ore su 24. I treni più utili per i visitatori sono i treni S (S-Tog), una linea che percorre l’area urbana di Copenaghen, raggiungendo anche la periferia.

Un modo romantico per spostarsi a Copenaghen, lungo i suoi canali navigabili, sono i traghetti, o Harbour Bus (Batobus). In questo modo potete ammirare la città anche da un’altra prospettiva diversa e più inusuale.

Per approfondimenti vi rimandiamo al nostro articolo Come spostarsi a Copenaghen: guida ai mezzi di trasporto pubblici.

Cosa vedere a Copenaghen: tramonto a Nyhavn
Cosa vedere a Copenaghen: tramonto a Nyhavn

Cosa e dove mangiare a Copenaghen

Uno dei piatti principali della cucina danese, e in generale della cucina scandinava, è lo Smørrebrød, fette di pane di segale imburrato e guarnito con fette di carne, pesce, salumi o formaggi. Nei locali tradizionali si trovano anche diverse e gustose varianti. Molto buono quello servito da Hallernes Smørrebrød, che potete trovare anche al Mercato di Torvehallerne. Il Flæskesteg è il piatto nazionale danese e si tratta di maiale croccante accompagnato da patate lesse e salsa al prezzemolo. È un piatto di origine antiche, molto calorico e saporito.

Un altro piatto tipico sono le Frikadeller, polpette di carne di maiale, latte, uova, cipolle e farina, insaporite con noce moscata e cannella, cotte nella birra e servite con patate lesse aromatizzate al prezzemolo. Pensate che la prima menzione di queste polpette in un libro di cucina risale addirittura al 1280. Sono ottime quelle preparate al ristorante Schønnemann, un locale iconico fondato nel 1877.

Tra i dolci vi consigliamo di provare il Wienerbrød, capolavoro assoluto della pasticceria danese, la cui ricetta, come suggerisce il nome (Wienerbrød significa Pan di Vienna) fu importata da alcuni pasticceri austriaci durante lo sciopero dei fornai danesi del 1850. Molto buono è anche l’æbleskiver, piccole frittelle al gusto di mela. Si tratta di un tipico dolce natalizio che però è possibile gustare in ogni periodo dell’anno.

Se invece avete fretta e desiderate pranzare al volo, vi consigliamo di fermarvi in uno dei tanti chioschetti (pølsevogn) di street food che preparano il Røde Pølser, una variante del celebre hot-dog americano. Questo panino è servito con, oltre al classico wurtsel, crauti, cetrioli e salsine di ogni genere. Se siete amanti dello street food vi consigliamo di fare un salto a Reffen, la più grande area di street food di Copenaghen. Offre cibi provenienti da tutto il Mondo e si trova a Refshaleøen, la zona industriale della città.

Cosa vedere a Copenaghen: il Palazzo di Christiansborg
Cosa vedere a Copenaghen: il Palazzo di Christiansborg

Dove dormire a Copenaghen

Durante il nostro viaggio di lavoro a Copenaghen siamo stati al Comfort Hotel Vesterbro, situato a circa 5 minuti a piedi dalla Stazione Centrale di Copenaghen e dai Giardini di Tivoli. La posizione dell’hotel è ottima, sia per raggiungere i vari luoghi di interesse in città sia perché è facilmente raggiungibile in treno dall’aeroporto. Se cercate un buon hotel dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, e con un sano pizzico di tranquillità che non guasta mai, ve lo consigliamo.

Le camere sono tutte moderne, spaziose, arredate con gusto in classico stile nordico. Sono dotate inoltre di un ampio bagno con asciugacapelli, un kit di cortesia e asciugamani. In ogni area dell’hotel c’è il Wi-Fi, al piano terra si trova il Barception che serve ottime birre, un’area comune e la sala dove viene servita un’ottima colazione a buffet. L’hotel inoltre è cash-free, accetta pagamenti solo con carte di credito o bancomat, rendendo i pagamenti decisamente più rapidi e sicuri.

Cosa vedere a Copenaghen

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