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Cosa vedere a Inari, nel nord della Lapponia finlandese

Immaginatevi distese innevate a perdita d’occhio, foreste ricoperte da un soffice manto di neve fresca, renne che corrono libere in ogni angolo, alci, fiumi in parte congelati e il terzo lago più grande della Finlandia che in inverno ghiaccia completamente e sul quale è possibile andarci in motoslitta o in slitta. Ecco, tutto questo è solo un assaggio di cosa vedere a Inari, nell’estremo Nord della Lapponia finlandese.

  1. Cosa vedere a Inari
  2. Cosa vedere nei dintorni di Inari
  3. Escursioni da fare a Inari
  4. Aurora Boreale a Inari
  5. Dove dormire a Inari
  6. Come arrivare a Inari
Inari
Cosa vedere a Inari

Situato sul Lago Inari, il villaggio di Inari è il centro della cultura Sami della Finlandia. Il comune di Inari è l’unico comune della Finlandia in cui si parlano tutt’oggi quattro lingue diverse, ovvero il finlandese, il sami di Inari, il sami del nord e il sami skolt. Se siete appassionati della cultura Sami in questa zona della Lapponia troverete modo di approfondire la vostra conoscenza e, con un po’ di fortuna, avrete modo di osservare qualche allevatore di renne in azione o qualche Sami in abiti tradizionali, soprattutto nel periodo delle loro festività come l’International Sami Day (6 Febbraio).

Nel 1999 Inari raggiunse -52°, che risulta essere la temperatura più bassa registrata nella zona, e durò per ben 3 giorni. Durante le due settimane successive la temperatura è rimasta fissa a -40° e questo è stato l’ultimo inverno più freddo prima che il riscaldamento globale iniziò a diventare un serio problema per l’Artico. Negli ultimi anni l’inverno è stato più mite, con picchi massimi di -25°/-30°, mentre quest’anno gli abitanti dicono che le temperature siano tornate alla normalità.

Inari
Cosa vedere a Inari

Cosa vedere a Inari

Una delle cose principali da vedere a Inari è il Museo Siida, al cui interno si trova il Museo Sami e il centro naturalistico della Lapponia settentrionale. Lo scopo del Museo è quello di preservare e sostenere l’identità culturale dei Sami e lo fa attraverso le raccolte di manufatti, reperti, foto, racconti e abiti conservate al suo interno. Prendetevi 3 o 4 ore per visitarlo e per leggere tutti i pannelli esplicativi perché questo è il luogo migliore, e consigliato anche dagli abitanti, dove poter conoscere più approfonditamente la cultura Sami.

Il Museo si trova nell’area dove vissero i primi abitanti della Lapponia settentrionale e dove sono stati trovati reperti archeologici risalenti a circa 9.000 anni fa. Quest’area è aperta solamente in estate ed è possibile visitarla tramite un sentiero di circa 800 metri lungo il quale si trovano pannelli esplicativi, capanne, tende mobili, barche, slitte e trappole per la caccia. A questo link trovate la guida interattiva in inglese. Il Museo Sami ha anche un’altra unità a Hetta, nel comune di Enontekiö, gestisce la Skolt Sámi Heritage House a Sevettijärvi, e ha musei gemelli che documentano la cultura Sami in altri paesi nordici e in Russia.

Se avete tempo potete visitare anche il Sajos, il Centro Culturale Sami e il più grande centro congressi ed eventi nella Lapponia settentrionale, costruito interamente in vetro e legno e che si trova nel centro del villaggio. È luogo di incontro multiculturale, ospita una grande varietà di eventi e al suo interno si trovano anche il Parlamento Sami finlandese, un archivio musicale, una biblioteca Sami, alcune mostre e un negozio di artigianato.

Un’altra zona che non potete assolutamente perdervi è quella che costeggia l’intero lago Inarijärvi, chiamato anche il mare dei Sami, formatosi ben 70 milioni di anni fa è il terzo lago più grande e il secondo lago più profondo della Finlandia. Il lago lo si può visitare durante tutte le stagioni ed è adatto per praticare canoa e pesca in estate o sci e motoslitta in inverno quando ghiaccia completamente. Lasciatevi trasportare dalle vostre sensazioni e esplorate tutte le stradine secondarie che portano in riva al lago, non ve ne pentirete ve lo possiamo assicurare!

Al suo interno ci sono circa 3.300 isole ma le più importanti sono l’isola Ukonsaari su cui si trova la Ukonkivi, che significa pietra di Ukko, utilizzata come luogo sacrificale dagli antichi abitanti della zona i quali facevano le loro offerte al dio del tuono Ukko, e l’isola Hautuumaasaari, che significa isola del cimitero, utilizzata come luogo di sepoltura dagli antichi Sami. Altre isole visitabili sono l’isola Korkia-Maura con la sua omonima grotta di ghiaccio, e l’isola Kaamassaari con il suo vecchio campo di prigionia tedesco. Ogni giorno, in estate, dal piccolo porto di Inari partono crociere che vi faranno fare il giro delle isole, mentre in inverno è possibile raggiungerle in motoslitta.

Passeggiando lungo il sentiero che costeggia il Lago Inari si raggiunge anche la Inari Saamelaiskirkko, l’unica chiesa Sami in Finlandia. La chiesa luterana dei Sami è situata nel cuore del villaggio di Inari ed è stata completata nel 1951 al posto dell’ex chiesa distrutta nel 1940 durante la Seconda Guerra Mondiale,della quale sopravvisse solamente la campana. La pala d’altare dipinta da Väinö Saikko (1938) raffigura la rivelazione di Cristo a una famiglia di escursionisti Sami.

Inari
Inari Saamelaiskirkko

Percorrete la strada Angelintie, poco fuori dal paese, e rimarrete stregati dalla bellezza dei paesaggi che solo una semplice strada può offrire. Passerete sopra a fiumi ghiacciati provenienti dal vicino Mutusjärvi, di fianco a laghetti ghiacciati come il Konesjärvi e il Kotkajärvi e avrete la possibilità di incontrare branchi di renne girovagare lungo la strada. Lungo questa strada credo di aver visto il maggior numero di renne in tutta la mia vita!

Inari
Cosa vedere a Inari – Percorrere la strada Angelintie

Cosa vedere nei dintorni

Pochi chilometri dopo il Museo Siida, dal parcheggio situato lungo la Sarviniementie, si trova l’inizio di un sentiero di circa 5 chilometri che vi porterà alla Pielpajärven Erämaakirkko (Chiesa di Pielpajärvi), una chiesa in legno risalente al 1760 e utilizzata fino alla fine del XIX secolo. La chiesa è completamente immersa nella natura, circondata da un bosco di betulle, ed è uno degli edifici più antichi della Lapponia settentrionale. Pielpajärvi è considerato il centro storico di Inari. In passato qui sorgeva una parte del villaggio di Inari, dove le persone si riunivano per rimanere nei mesi invernali. La chiesa è abbandonata e viene utilizzata solamente una volta all’anno per celebrare la festa di mezza estate. La chiesa è raggiungibile anche con un tour in motoslitta durante l’inverno, organizzato da VisitInari.fi (vedi paragrafo ‘cosa fare ad Inari’).

Da Inari potete continuare lungo la E75 fino a raggiungere il villaggio di Utsjoki, situato al confine con la Norvegia. L’omonimo comune ha una densità di popolazione pari allo 0,25 abitanti per chilometro quadrato, di cui più della metà sono Sami, ed è quindi caratterizzato da vaste aree selvagge e disabitate. Il villaggio si sviluppa lungo le sponde del fiume Tenojoki famoso per l’alta concentrazione di salmoni e lungo il quale si possono ammirare scorci meravigliosi. È possibile oltrepassare il fiume attraverso un ponte Sami aperto nel 1993 che vi condurrà direttamente in Norvegia. Utsjoki è piccolino e non ha molti posti da visitare, ma una visita alla sua chiesa non può assolutamente mancare.

La chiesa è stata costruita sulle sponde del lago Mantojärvi tra il 1850 e il 1853 ed è protetta da una delle 3 colline sacre chiamate Ailigas. Nel villaggio di Utsjoki si trovano anche 14 capanne risalenti ai secoli XVIII e XIX. Le capanne erano di proprietà delle famiglie Sami e furono abitate durante i giorni di mercato e le cerimonie della chiesa fino agli anni ’30. Gli edifici sono situati in una splendida posizione sulle rive del lago Mantojärvi, a 6 chilometri dalla parrocchia di Utsjoki, lungo l’autostrada numero 4. Queste capanne ospitano un caffè durante la stagione estiva.

Partendo da Utsjoki è possibile raggiungere il villaggio Sami di Karigasniemi percorrendo tutta la strada panoramica 970 che per circa 100 chilometri costeggia il fiume Tenojoki, passando attraverso bellissime colline e valli. Questa strada è chiamata anche The Teno Route ed ha ricevuto il titolo della via più bella della Finlandia: non si trova nulla di simile altrove in Finlandia. Karigasniemi è un piccolo villaggio di circa 300 abitanti, dei quali più della metà sono Sami, situato sul confine tra Norvegia e Finlandia. Nonostante sia un villaggio moderno, alcuni abitanti Sami sono rimasti legati alle loro tradizioni e traggono il loro sostentamento dalla pesca nel fiume e dall’allevamento di renne su larga scala. A Karigasniemi si trova un’altra delle 3 colline sacre chiamate Ailigas, la più alta delle tre, situata vicino alla zona in cui il fiume Inarijoki si diventa Tenojoki.

Gli amanti del trekking qui trovano pane per i loro denti. Nei dintorni di Karigasniemi e Utsjoki si trova la Riserva Naturale di Kevo che, con i suoi magnifici canyon, è una tra le più aspre attrazioni escursionistiche della Finlandia. Vi si accede tramite un sentiero naturalistico di 2 chilometri che inizia a Sulaoja, 11 chilometri a est di Karigasniemi lungo la strada Karigasniementie, e lungo il quale si trova la sorgente naturale sacra più grande della Finlandia, oppure da Kenesjärvi, 26 chilometri a sud di Utsjoki, ed è vietato uscire al di fuori dei sentieri segnalati.

Kevo offre percorsi impegnativi di 64 e 78 chilometri lungo i quali si possono avvistare alcuni uccelli rari. Il cuore della riserva naturale è costituito da un canyon di 40 km di lunghezza e 80 m di profondità, in fondo al quale scorre il fiume Kevojoki. Per gli amanti della bicicletta non è da meno il sentiero di 11 chilometri che parte tra Akukoski e Outakoski e che porta al lago Akujärvi.

Nelle vicinanze di Karigasniemi, a circa 18 chilometri di distanza, potete visitare il villaggio Sami di Karasjok. Karasjok è considerata la capitale indiscussa dei Sami norvegesi e proprio qui si trovano il parlamento e la biblioteca Sami, un museo e un parco dedicati alla loro cultura. Il parco a tema, il Sapmi Park, ha realizzato una presentazione multimediale sulla cultura Sami e al suo interno è possibile vedere due accampamenti tradizionali, uno estivo e uno invernale.

Il Museo Sami invece ospita una vasta collezione di abiti tradizionali, opere, manufatti e utensili. Tramite visita guidata è possibile visitare anche il Samediggi, il Parlamento Sami istituito nel 1989 e che si riunisce ben 4 volte all’anno, la cui sala assembleare a forma di tenda sami da sola vale l’intera visita. Lungo la strada principale troverete anche la Gamlekirke, la più antica chiesa in legno di tutto il Finmark. Fu costruita nel 1807 e fu l’unico edificio di Karasjok a non essere distrutto dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un altro villaggio che potete visitare partendo da Inari o dopo una visita di Utsjoki (a circa 47km di distanza) è Nuorgam, il villaggio più a Nord della Finlandia e dell’Unione Europea e che conta solamente circa 200 abitanti. Nei dintorni potete visitare il lago Pulmankijärvi e la valle del fiume Pulmankijoki, che migliaia e migliaia di anni fa era sommersa dall’Oceano Artico. Anche qui gli amanti del trekking trovano pane per i loro denti. Un facile sentiero di circa 6 chilometri, che parte poco fuori dal villaggio, vi porterà al lago Skaidijärvi.

Sulla strada di ritorno verso Inari, troverete il villaggio Sami di Sevettijärvifondato quando, dopo la Seconda Guerra Mondiale, 51 famiglie di etnia Sami Skolt vennero evacuate da Petsamo, nella Penisola di Kola (Russia), e trasferite nel villaggio. Sevettijärvi è uno dei pochissimi luoghi in cui è ancora possibile ascoltare la lingua Sami Skolt.

Visitate la Skolt Sámi Heritage House (aperta da Giugno a Settembre) per conoscere un po’ più a fondo questa cultura e fate un giro nel negozio dove potete acquistare oggetti di artigianato e letteratura Sami Skolt. Il villaggio è raggiungibile tranquillamente in auto, ma durante l’estate è raggiungibile anche a piedi (60-70 chilometri) da Nuorgam seguendo il Sevettijärvi-Pulmanki Trail, mentre in inverno è raggiungibile anche con gli sci, seguendo un sentiero simile a quello estivo, oppure in motoslitta da Inari o da Nuorgam costeggiando il lago Pulmankijärvi. Qui parte il Sami Trail, un sentiero che collega Sevettijärvi con Näätämö.

A circa 50 chilometri sud-ovest di Inari si trova il villaggio di Lemmenjoki e il suo omonimo Parco Nazionale, il più grande Parco Nazionale della Finlandia. Questa zona è famosa sin dai tempi della corsa all’oro, terminata negli anni ’50. All’interno del Parco ci sono molti sentieri che vi condurranno in aeree remote e poco battute ed possibile prendere parte ad una gita in barca lungo il fiume Lemmenjoki che vi condurrà alla Ravadasköngäs, una cascata alta circa 10 metri. Il Parco è anche un ottimo punto dove provare ad ammirare l’Aurora Boreale.

Cosa fare ad Inari

Durante i nostri soggiorni ad Inari per le escursioni ci siamo sempre affidati all’esperienza e alla professionalità dei ragazzi del tour operator Visit Inari – Safaris & Accomodation, situato nel centro del villaggio. Grazie alla nostra recente collaborazione con loro, per i nostri lettori è riservato uno sconto del 10% sull’escursione Aurora Snowmobile Expedition e su due pacchetti completi (soggiorno ed escursioni): Inari Winter Break e Inari Aurora Package. Clicca sulla foto qui sotto per scriverci e richiedere il codice sconto.

Inari
Codice sconto Inari

Questa agenzia organizza qualsiasi tipo di tour invernali:

❄ Tour in motoslittadue dei tour più semplici e adatti a tutti, anche a chi non ha mai guidato una motoslitta, sono il tour di 2 ore immersi nelle foreste innevate oppure direttamente sul lago Inari ghiacciato, e il tour di 3 ore alla ricerca dell’Aurora Boreale. Un tour che invece a noi è piaciuto molto è il tour Sami Culture by Snowmobile di 4 ore che vi porterà lungo il lago Inari, passando dall’isola Ukonsaari, fino a raggiungere il vecchio villaggio Sami dove si trova la Chiesa di Pielpajärvi di cui vi abbiamo parlato sopra.

Se invece desiderate passare un intero giorno immersi nella natura lappone potete prendere parte ad un Full Day Snowmobile tour che vi porterà fino al villaggio di Kaamanen, attraversando foreste innevate e laghi ghiacciati. Per i più avventurosi invece è possibile prendere parte ad un tour di due giorni che vi condurrà fino al villaggio Sami di Sevettijärvi di cui vi abbiamo parlato sopra.

❄ Ice fishing: scegliendo questo tour avrete la possibilità di unire due attività in una, ovvero potete provare l’ebrezza di viaggiare in motoslitta sul lago Inari e provare la tradizionale pesca sul ghiaccio. La vostra guida, dopo avervi spiegato il funzionamento della motoslitta e i vari segnali da utilizzare durante il viaggio, vi condurrà in uno dei punti migliori del lago dove poter forare il ghiaccio grazie ad una trivella manuale e tentare di pescarvi la cena! Durante l’attesa vi verranno offerti biscotti e the caldo.

❄ Reindeer Safari: grazie a questo tour avrete la possibilità di fare un salto indietro nel tempo e provare l’antico e tradizionale modo di viaggiare utilizzato dai Sámi. Durante questo tour sarete comodamente seduti all’interno di una slitta in legno, avvolti in calde coperte di lana, e trainati da questi splendidi animali in mezzo al silenzio della natura lappone. A metà percorso la vostra guida accenderà il fuoco e vi offrirà biscotti e the caldo.

❄ Dogsledding: una delle escursioni che noi amiamo di più è quella in slitta trainata dagli husky. Innanzitutto verrete accompagnati alla farm dove verrete accolti dai proprietari, che vi daranno tutte le informazioni necessarie per guidare la slitta, e dai meravigliosi cagnoloni che vi attenderanno scodinzolanti e con tanta voglia di correre. Una volta terminata l’escursione potrete coccolare i vostri husky, incontrare i cuccioli e fare tutte le domande che volete ai proprietari, comodamente seduti in una teepee lappone bevendo un buon the caldo. Per i più avventurosi è possibile prendere parte a spedizioni di 2 o 3 giorni nelle zone più remote della Lapponia del Nord.

È possibile prendere parte anche a delle escursioni con le ciaspole nella foresta intorno ad Inari o alla ricerca dell’Aurora Boreale e a delle lezioni di cross country ski, l’antico metodo di spostamento utilizzato dai lapponi insieme alle slitte.

Durante il periodo estivo  l’agenzia organizza dei boat tours sul lago che vi porteranno a visitare anche alcune delle sue isole, oppure un flight sightseen tour di 10 minuti sopra il lago di Inari, da dove avrete la possibilità di ammirarlo in tutta la sua grandezza. Per gli amanti del trekking invece organizzano delle escursioni in cima alla Otsamo, da dove godrete di una vista panoramica mozzafiato sui laghi e sugli altopiani circostanti, oppure lungo il fiume Juutua. L’escursione in cima alla Otsamo è possibile farla anche di notte per ammirare lo spettacolo del Sole di mezzanotte. Un’escursione secondo noi bellissima è la Lemmenjoki River Trip dove sarete ospiti di una famiglia di allevatori di renne e farete un viaggio di 17 km in battello lungo il fiume Lemmenjoki, che si addentra nel più grande parco nazionale finlandese. La crociera vi condurrà anche alle cascate Ravadasköngäs.

Durante uno dei nostri soggiorni abbiamo avuto anche il piacere di provare uno dei Sauna Cottages nel loro Holiday Village Inari, situato direttamente sul lago. I cottages sono nuovi, perfetti, dotati di tutti i comfort e sembra di essere in una piccola baita di montagna.

Un’altra esperienza davvero molto bella da fare è cavalcare nelle foreste lapponi innevate. Se siete amanti di questi meravigliosi animali non potete perdervi una giornata a cavallo immersi nelle foreste incantate della Lapponia. Alci, renne e volpi fanno da contorno ad un mondo fatato e completamente bianco. Durante una delle mie visite ad Inari ho avuto il piacere di conoscere e cavalcare insieme a Tinja Myllykangas, una simpatica ragazza con un amore immenso per i suoi cavalli e i suoi husky.

Avete presente la ragazza di cui tutte le pubblicità sul nord della Lapponia e tutte le interviste parlano? Ecco, è lei. Insieme al suo ragazzo Alex gestisce una piccola fattoria con una decina di cavalli e tanti, tanti husky che non vedono l’ora di sfrecciare come dei matti sulla neve. Il prezzo varia a seconda della durata e parte da 40€ per 1 ora di cavalcata, 75€ per 2 ore, 105€ per 3 ore, 200€ per 6/7 ore e così via fino ad arrivare a 550€ per 3 giorni.

Potete leggere la mia esperienza nell’articolo A cavallo in Lapponia finlandese con Tinja Myllykangas.

Inari
A cavallo in Lapponia

Per gli amanti del trekking, oltre al sentiero che porta alla Chiesa di Pielpajärvi, segnaliamo il Juutua Trail, che si snoda lungo la sponda meridionale del fiume Juutuanjoki, il fiume dei Sami. Il punto di partenza del sentiero si trova sul lato sinistro della strada Saarikoskentie, a circa 1 chilometro dal Siida Museum. Dopo circa 600 metri si arriva ad una piccola radura che va attraversata continuando a seguire il sentiero, che svolta a sinistra dopo pochi metri.

Lungo il sentiero, a poco più di 2 chilometri dal punto di partenza, si trova il rifugio di Akselinlaavu. Da qui dovrete percorrere altri 500 metri circa per arrivare alle rapide di Jäniskoski. Il sentiero dalle rapide di Saarikoski alle rapide di Jäniskoski è illuminato e viene pulito dalla neve durante l’inverno. Proseguendo lungo il sentiero per altri 1,5 chilometri circa, si arriverà ad una fattoria di renne, da qui il sentiero sale sulla collina passando in mezzo alla foresta fino ad arrivare sulla strada E75 poco più a nord del Siida Museum.

Inari
Cosa vedere a Inari – Alci libere nella natura

Aurora Boreale a Inari

Inari è una delle zone migliori della Lapponia dove poter osservare l’Aurora Boreale grazie alla quasi totale assenza di inquinamento luminoso. La zona più bella, secondo noi, dove poterla osservare è tutta quella che circonda il lago Inarijärvi, oppure allontanandovi dal villaggio percorrendo la strada Angelintie o una delle tante stradine secondarie che vi condurranno in piccoli angoli nascosti e completamente bui. Non avrete difficoltà a trovare un fiume o un lago ghiacciato da poter inserire nelle vostre fotografie come contorno alla dama verde.

Inari fa parte anche dei 10 posti migliori dove osservare l’Aurora Boreale in Lapponia.

Dove dormire a Inari

Inari, seppur piccolina, offre diverse sistemazioni a seconda di tutti i gusti e per ogni fascia di prezzo, dagli ostelli agli hotel, dai B&B agli chalet in legno. Ma se volete concedervi una notte davvero indimenticabile Lake Inari Mobile Cabins è la soluzione che fa per voi.

Queste cabine sono costruite interamente in legno e plexiglass, sono piccoline ma essenziali, e sono dotate di un gancio di traino e di grossi sci di legno grazie ai quali ogni sera vengono agganciate alla motoslitta e trasportate sul lago ghiacciato. Al loro interno si trovano un letto matrimoniale sistemato proprio sotto la vetrata per potersi addormentare sotto la danza dell’Aurora Boreale o sotto un bellissimo cielo stellato, riscaldamento ad olio che riscalderà la cabina una volta posizionata sul lago, luci, un bagno chimico (come quelli dei camper), un tavolino e un appendiabiti. Con l’aggiunta di 40€ è possibile richiedere un letto supplementare che verrà sistemato proprio sotto al letto matrimoniale. Le cabine sono dotate di Wi-Fi perfettamente funzionante.

Lo spazio all’interno della cabina è limitato, potete portare con voi solamente uno zaino o un piccolo trolley mentre le valigie vanno lasciate al campo base, che rimarrà chiuso durante la notte. Durante il giorno le cabine sono collegate alla corrente per poterle riscaldare e questo vi permetterà di poter caricare le batterie delle vostre reflex o il vostro cellulare prima che le cabine vengano spostate sul lago.

Durante la notte viene azionato il riscaldamento ad olio, lo stesso sistema utilizzato sui camper e sulle barche, il quale, insieme ad un efficiente sistema di ricircolo dell’aria, riscalderà la cabina facendo in modo che non si crei della condensa sui vetri. Nella struttura principale si trovano tre bagni, due docce in comune, un salottino e una cucina che potete utilizzare per prepararvi i pasti e dove vi verrà servita la colazione inclusa nella prenotazione. È possibile inoltre utilizzare la sauna in comune aggiungendo 10€ alla prenotazione.

Nella prenotazione, oltre al pernottamento e alla colazione, è incluso anche il servizio di pick-up nel villaggio di Inari nel caso in cui non avete l’auto a disposizione. Al momento della prenotazione non vi verrà addebitato nulla e potete saldare direttamente sul posto sia in contanti sia con carta di credito. Sempre sul posto potete prenotare una esclusiva BBQ dinner (25€ a persona) a base di pollo, salsicce, pannocchie e pietanze tipiche, preparata e servita nella loro teepee, oppure una delle loro escursioni come il Northern Lights tour in minibus, l’Husky Safari, l’escursione in motoslitta, una giornata di pesca sul lago oppure una bella nuotata nel ghiaccio.

Tra dicembre e aprile le cabine vengono spostate sul lago ghiacciato alle 20.00 e vengono riportate al campo base la mattina successiva alle 8.00 circa. Una volta sul lago le cabine vengono posizionate sempre rivolte verso Nord per darvi una maggiore possibilità di avvistate l’Aurora Boreale comodamente dal vostro letto. Con temperature molto basse e da settembre a novembre le cabine restano al campo base con la stessa possibilità di vedere l’Aurora Boreale. La distanza delle cabine dal campo base e dal villaggio di Inari è di circa 1 chilometro.

Siamo stati ospiti di questa favolosa struttura durante il nostro ultimo on the road in Lapponia e abbiamo avuto modo di conoscere un po’ il proprietario, Esko, il quale ci ha raccontato come è nata l’idea di costruire della cabine mobili. Esko si è trasferito quassù dal sud della Finlandia insieme a sua moglie 13 anni fa. Il motivo? Amano il freddo, l’inverno e la neve e quassù hanno trovato quello che cercavano! Inizialmente avevano una Husky Farm e organizzavano tour guidati con gli sci per ammirare l’Aurora Boreale. Rimasti ammaliati dall’ampia visuale che si ha dal lago, pensarono che sarebbe stato carino offrire alle persone la possibilità di dormire sul lago sotto il cielo stellato e sotto la dama verde. Costruirono così la prima cabina mobile interamente in legno, perfezionando man mano il sistema di riscaldamento, la vetrata e il piccolo bagno al suo interno. 

Come arrivare

❄ Aereo: il modo più comodo e veloce per raggiungere Inari è arrivare al vicino aeroporto di Ivalo, a circa 49 chilometri, e da qui prenotare una navetta che in circa 1 ora vi porterà a destinazione.

❄ Auto: è la scelta migliore per viaggiare in Lapponia in quanto vi permette di viverla pienamente e senza vincoli. Potete raggiungere Inari percorrendo la E75 che da Rovaniemi arriva direttamente al villaggio oppure, sempre da Rovaniemi, la 79 fino a Kittilä e poi la 955 fino a Inari. Fate attenzione a rispettare le regole e a guidare con prudenza, le strade sono innevate e ghiacciate e può capitare di trovare animali in mezzo alla strada. A tal proposito vi rimandiamo al nostro articolo guidare in Lapponia per approfondire.

❄ Autobus: viaggiare con i mezzi di trasporto pubblici in Lapponia non è la scelta migliore in quanto le corse sono poche e gli orari non sono dei migliori. Se però questa sarà la vostra scelta, potete raggiungere Inari partendo dalle principali città come Rovaniemi, da dove partono 3 corse giornaliere (circa 60€ a tratta), Saariselkä, da dove partono 3 corse giornaliere (circa 16€ a tratta), o dall’aeroporto di Ivalo, da dove partono 4 corse giornaliere che portano davanti all’Hotel Inari (circa 22€ a tratta). Potete consultare gli orari e acquistare i biglietti sul sito della compagnia Matkahuolto.

Cosa vedere a Inari in Lapponia finlandese
Inari

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

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