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Cosa vedere a Seward: Itinerario di 2 giorni

Annidata in una stretta valle, dove ghiacciai, montagne e oceano si incontrano, si trova una graziosa cittadina sull’acqua: Seward. Conosciuta per essere la porta di accesso allo splendido Kenai Fjords National Park, Seward si affaccia sulla splendida Resurrection Bay, palcoscenico di orche e megattere che spesso si mostrano in tutta la loro bellezza ed eleganza. Tutt’intorno, rigogliose foreste e cime innevate vegliano sulla città, quasi come a volerla proteggere dallo scorrere del tempo. Sono la casa dell’immenso Harding Icefield, uno dei campi di ghiaccio più grandi degli Stati Uniti, che ricorda l’incredibile forza e bellezza della natura dell’Alaska.

Qui l’aria sa di sale, profuma di legno bagnato e pesce appena pescato. Passeggiando per la città si respira un’atmosfera magica, caratterizzata dallo scorrere lento della vita di una città che ha puntato tutto sul suo amore per il mare. Seward è anche un piccolo scrigno di storia, da qui partiva lo storico sentiero dell’Iditarod e fu un punto di partenza importante durante la Corsa all’Oro.

In questo articolo trovate tutte le informazioni necessarie per organizzare una visita a Seward in totale autonomia. Trovate inoltre qualche cenno storico e informazioni su cosa vedere a Seward, quali escursioni fare e dove dormire.

Seward: Cosa vedere in due giorni

Vista dal porto di Seward
Vista dal porto di Seward

Un po’ di storia!

Seward è una delle comunità più antiche dell’Alaska. L’area intorno alla Resurrection Bay è stata abitata per migliaia di anni dai nativi Alutiiq, che vivevano di caccia e di pesca. Utilizzavano i kayak per pescare e cacciare, soprattutto salmoni e altri pesci, foche e altri mammiferi marini, uccelli e piccola selvaggina.

Successivamente, nel 1793, arrivarono i commercianti di pellicce russi, guidati da Alexander Baranov, al servizio della Compagnia Shelikhov-Golikov. Baranov, un influente mercante siberiano, stava navigando lungo la costa del Golfo dell’Alaska quando la sua nave fu sorpresa da una forte tempesta. Cercando disperatamente riparo, la nave trovò rifugio in un profondo e riparato fiordo. La tempesta si placò la mattina successiva, nel giorno della vigilia di Pasqua (la Resurrezione di Cristo), così Baranov chiamò l’insenatura Resurrection Bay (Baia della Resurrezione). La baia forniva un’ottima posizione riparata, acqua profonda e legname, rendendola ideale per la costruzione di navi e per la caccia della lontra marina, la risorsa più preziosa del commercio di pellicce.

L’insediamento non divenne mai una grande città, ma fu un punto di appoggio logistico importante per l’espansione russa lungo la costa del Pacifico settentrionale. L’area fu abbandonata dai russi all’inizio del XIX secolo, spostando l’attenzione su Sitka.

La città prende il nome da William H. Seward, il Segretario di Stato degli Stati Uniti che negoziò l’acquisto dell’Alaska dalla Russia nel 1867, per la somma di $7.200.000. All’epoca, l’affare fu ironicamente soprannominato La follia di Seward (Seward’s Folly), ma in realtà è considerato uno dei migliori affari di sempre.

Passeggiando nel porto di Seward
Passeggiando nel porto di Seward

Il vero sviluppo della città arrivò all’inizio del XX secolo, quando si decise di farla diventare il capolinea marittimo di una ferrovia che collegasse l’oceano all’interno dell’Alaska. Seward fu ufficialmente fondata nel 1903 e fu utilizzata come punto di partenza per la costruzione dell’Alaska Railroad, terminata nel 1923. La ferrovia collegò Seward a Fairbanks e consolidò il ruolo della città come la Porta del Nord. Seward era anche il punto di partenza del famoso Iditarod National Historic Trail, l’antico sentiero utilizzato per trasportare con i cani da slitta la posta e le merci dall’oceano verso le zone dell’interno.

La storia di Seward fu drasticamente segnata dal Terremoto del Venerdì Santo di magnitudo 9.2, il più potente mai registrato in Nord America, che colpì l’Alaska il 27 Marzo 1964. La città fu completamente devastata da uno tsunami generato da frane sottomarine nella Resurrection Bay provocate dal terremoto. La potente onda distrusse gran parte del porto, dei moli e delle infrastrutture ferroviarie di Seward e causò anche molte vittime. La comunità però non si fece abbattere e, con grande resilienza, ricostruì completamente la città, modernizzando le strutture portuali e riprendendo le sue attività commerciali.

Oggi Seward è una vivace città che prospera grazie alla sua posizione geografica e alle bellezze naturali che la circondano. L’economica principale è sostenuta dalla pesca commerciale, soprattutto di halibut e salmone, e dal turismo.

Seward: Murales dedicato all'Iditarod
Seward: Murales dedicato all’Iditarod

Quando andare a Seward

La città è visitabile durante tutto l’anno, ma il periodo migliore per visitare Seward è l’estate (da Giugno ad Agosto), quando il clima è più caldo, la fauna è abbondante e i tour sono tutti operativi. In questi mesi le giornate sono più lunghe, le temperature vanno dai 15°C ai 27°C ed è possibile visitare il vicino Kenai Fjords National Park. L’estate però è anche alta stagione turistica e ciò comporta prezzi più alti e molti più turisti in giro.

Maggio e Settembre sono altri due periodi splendidi per visitare Seward. Essendo stagioni intermedie c’è molta meno gente in giro, le temperature sono accettabili e i prezzi sono leggermente più bassi. C’è però da tenere presente che alcune attività potrebbero non essere ancora operative.

Seward: Punto panoramico sull'Exit Glacier
Seward: Punto panoramico sull’Exit Glacier

Cosa vedere a Seward

Seward è una città relativamente piccola e la si gira tranquillamente in una giornata. Arrivando in città, verrete subito accolti da due dei tanti murales che colorano le mura della città: il Tributo alla Pesca Commerciale e il Two Giant Puffin. Seward è stata ufficialmente nominata Capitale dei Murales dell’Alaska nel 2008, in occasione del completamento del dodicesimo murales. Ogni murales raffigura personaggi storici importanti, eventi locali e splendidi paesaggi naturali della zona. Questa tradizione è iniziata nel 1999 grazie ad un gruppo di artisti locali che hanno offerto il loro talento per colorare la città. La Seward Mural Society ha creato una mappa interattiva che mostra la posizione di ogni murales, con tanto di storia per ognuno di essi.

Sempre all’inizio della città si trova il Benny Benson Memorial Park, un omaggio al bambino che nel 1927 disegnò la bandiera ufficiale dell’Alaska. Prima di quell’anno, l’Alaska non aveva una propria bandiera e, da quando fu acquistata dalla Russia nel 1867, era sempre stata issata la bandiera statunitense. Così, nel 1926, il governatore decise di indire un concorso aperto a tutti i bambini dell’Alaska dalla settima alla dodicesima classe per disegnare la nuova bandiera dell’Alaska.

Furono presentati 142 disegni e, tra tutti, vinse quello del tredicenne Benny Benson. Il suo disegno rappresentava la Stella Polare, che simboleggia lo stato più settentrionale degli Stati Uniti, la costellazione dell’Orsa Maggiore, che rappresenta la forza, e uno sfondo blu che rappresenta il cielo e il non ti scordar di me, il fiore dello stato dell’Alaska. Gli abitanti dell’Alaska issarono la bandiera per la prima volta il 9 Luglio 1927 e, quando l’Alaska ottenne lo status di Stato nel 1959, la bandiera di Benny Benson divenne la bandiera ufficiale dello Stato. Oggi, la bandiera originale, realizzata in seta blu con stelle dorate cucite a mano, il disegno originale di Benny e l’orologio da lui donato nel 1963, sono tutti conservati all’Alaska State Museum a Juneau.

Seward: Benny Benson Memorial Park
Seward: Benny Benson Memorial Park

Poco distante, nel piccolo porto turistico della città, si trova il Kenai Fjords National Park Visitor Center, che vi consigliamo di visitare per conoscere meglio il parco e tutto ciò che ha da offrire. I rangers sono sempre molto disponibili e potete fargli tutte le domande che volete. Al suo interno c’è un piccolo centro informazioni, una sala dove vengono proiettati interessanti filmati sul parco e una libreria.

Il centro è aperto dal weekend del Memorial Day (ultimo fine settimana di Maggio) al Labor Day (primo lunedì di Settembre), dalle 9.00 alle 17.30.

Approfittatene per fare una passeggiata nel piccolo porto, pieno di piccole imbarcazioni, qualche negozietto di souvenir e ristoranti. Spesso si riescono a vedere il rientro delle barche dalle battute di pesca e i pescatori che pesano ed espongono i pesci.

Seward: Visitor Center
Seward: Visitor Center

Sempre al porto, si trova il Seward Mariners’ Memorial, nato come progetto in occasione del centenario di Seward nel 2003. Questo progetto ha richiesto molta pazienza, impegno e passione per essere portato a termine, ma oggi ospita un faro che custodisce i nomi dei marinai dispersi in mare o scomparsi dopo una vita dedicata all’amore per l’oceano. Il faro è circondato da una splendida Rosa dei Venti intarsiata in mattoni, delimitata da un muro a forma di onde che funge da frangivento e custodisce i nomi dei donatori e dei finanziatori. Da qui, si gode inoltre di una vista spettacolare sulla Resurrection Bay.

Mariners' Memorial di Seward
Mariners’ Memorial di Seward

Se avete voglia di sgranchirvi un po’ le gambe, potete fare una passeggiata al Two Lakes Park, un piccolo parco con due laghetti collegati dal Two Lakes Trail. Il sentiero è semplicissimo, lungo circa 1,6 chilometri in totale ed adatto a tutti. Potete tenerla come opzione per mezzogiorno e pranzare al parco, portandovi il pranzo al sacco.

Dopodiché vi consigliamo di passeggiare per il piccolo centro di Seward, tra negozietti di souvenir, murales colorati e piccoli e caratteristici bar e locali. Tra i più caratteristici c’è il Resurrect Art Coffee House, un bar ricavato in una vecchia chiesa sconsacrata che ospita una collezione di opere d’arte di artisti locali. Il Van Gilder Hotel invece ospita corridoi tappezzati di fotografie storiche.

Tra le viuzze si trova la Seward Community Library & Museum, che conserva libri sulla storia locale, dipinti di artisti locali e diverse icone russe. In una sala è inoltre possibile vedere un video sul devastante terremoto del 1964 che rase al suolo Valdez e devastò anche Seward. Si trattò del più potente terremoto della storia degli Stati Uniti, con una magnitudo di 9.2. L’ingresso è gratuito ed è aperta dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 18.00 (sabato fino alle 17.00), da Maggio a Settembre. In inverno la biblioteca apre dal lunedì al sabato e il museo solo venerdì e sabato, dalle 10.00 alle 17.00.

Poco fuori dal centro si trova la piccola St. Peter’s Episcopal Church, la più antica chiesa protestante ancora esistente nella Penisola del Kenai. Poco dopo la fondazione della città nel 1903, un sacerdote di Valdez iniziò a recarsi periodicamente a Seward per celebrare le funzioni religiose in una tenda. Con la crescita del villaggio, si rese necessario costruire una chiesa e così durante l’autunno di quell’anno iniziò la costruzione della cripta. La prima funzione religiosa ufficiale al suo interno, non ancora terminato, si tenne nel Febbraio del 1905. La chiesa fu anche la sede della prima scuola pubblica di Seward e, dal 1929, ospitò anche una sala di lettura della biblioteca.

La costruzione della chiesa riprese nel 1916, in seguito alla progressiva crescita della città. Furono costruiti la sala principale, il tetto e il campanile, mentre l’anno successivo fu costruita la canonica. L’ex edificio Ballaine fu convertito nella scuola elementare di Seward. All’interno della chiesa si trova un dipinto di un artista olandese raffigurante La Resurrezione, con gli abitanti di Seward utilizzati come modelli sullo sfondo.

Seward: St. Peter's Episcopal Church
Seward: St. Peter’s Episcopal Church

Dal centro, dirigetevi verso il mare, dove si trova l’Alaska SeaLife Center, l’unico centro marino in Alaska dove vengono effettuate educazione e ricerche in collaborazione con l’University of Alaska di Fairbanks e altri centri specializzati. Il centro è anche un punto di riferimento per la riabilitazione degli animali marini feriti o malati che, una volta guariti, se possibile vengono rimessi in natura.

Il centro è stato creato con una parte dei rimborsi dati dalla Exxon Valdez in seguito al disastro ambientale causato nel 1989. Il 24 Marzo la nave si incagliò nel Prince William Sound, riversando in mare quasi 42 milioni di litri di petrolio, inquinando circa 2.500 chilometri di coste dell’Alaska. Il danno creato è stato inestimabile, in cui persero la vita diverse migliaia di animali marini. Si stima che furono uccisi oltre 250.000 uccelli marini, 3.000 lontre, 300 foche, 250 aquile calve e 22 splendide orche. Nel 1991 la Exxon Valdez fu condannata civilmente e penalmente per un risarcimento danni di oltre un miliardo di dollari, il più alto mai registrato, e per ripulire tutta la costa.

Al suo interno ospita due foche (una dagli anelli e una maculata), un leone marino di Steller, un polpo gigante, diversi pesci ed invertebrati locali e numerosi uccelli, tra cui alcune Pulcinella di Mare. Potete passeggiare tra diverse gallerie subacquee per osservarli nuotare nel loro ambiente naturale. Il museo ospita anche una piattaforma di osservazione all’aperto, affacciata sulla splendida Resurrection Bay, ricca di fauna marina.

Il centro è aperto da Giugno ad Agosto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, mentre i restanti mesi è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. L’ingresso costa da $29,95 per gli adulti e da $17,95 per i bambini dai 4 ai 12 anni. Vi consigliamo di acquistare i biglietti online in anticipo.

Usciti dal centro, vi consigliamo infine di percorrere il Sea Otter Trail, che segue il lungomare di Seward fino al porto. Lungo il percorso ci sono diversi cartelli informativi che raccontano la storia della città e la storia dei monumenti che si trovano lungo il cammino.

All’inizio del sentiero si trova l’Iditarod Historic Trail Statue Mile 0, il punto di inizio dello storico Iditarod Trail che collegava Seward a Nome. Questa rete di sentieri seguiva gli antichi sentieri tracciati dai Dena’ina e dalle popolazioni Inupiat e Yupik e prende il nome da un villaggio Athabaskan sul fiume Iditarod. Fu creata dalla necessità di collegare i villaggi nativi dell’Alaska e di trasportare la posta che veniva scaricata al porto di Seward. Questo sentiero fu utilizzato anche dai ricercatori d’oro, che utilizzavano i cani da slitta per spostarsi e le cabine costruite sul percorso per riposare.

Uno degli eventi più famosi che vide coinvolto l’Iditarod Trail fu la famosa Corsa del Siero del 1925, quando un’epidemia di difterite colpì il piccolo villaggio di Nome. Il ghiaccio invernale aveva isolato la città dal resto del Paese, privandola del siero sufficiente a vaccinare i suoi abitanti. Il siero, proveniente da Anchorage, fu trasportato in treno fino a Nenana da dove partì una staffetta con i cani da slitta. 20 dei migliori mushers dell’Alaska e le loro squadre di cani trasportarono il siero per 1.085 chilometri da Nenana a Nome, in 127 ore, salvando molti dei suoi abitanti. Nel giro di un decennio, il trasporto aereo sostituì le slitte trainate da cani come mezzo per trasportare la posta e il sentiero cadde in disuso.

Per richiamare l’attenzione sul ruolo svolto dai cani nella storia dell’Alaska, fu creata un’epica gara di cani da slitta da Anchorage a Nome. Oggi l’Iditarod Trail ospita ogni anno a Marzo la corsa con i cani da slitta più famosa al Mondo.

Accanto al monumento si trova il vecchio Deposito Ferroviario, costruito nel 1917 ed inserito nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici. L’edificio fu spostato nella posizione attuale nel 1928 in seguito all’alluvione a Lowell Creek. Oggi al suo interno si trova un bar.

Poco più avanti, lungo il sentiero, si trova il Founders Monument, situato nel luogo in cui sbarcarono i primi coloni della città nell’Agosto del 1903. Questo monumento, che altro non è che una colonna di pietre, commemora anche la nascita della ferrovia dell’Alaska.

A poca distanza si trova l’Iditarod Mile Marker 0, un altro cartello che commemora l’inizio dell’antico Iditarod Trail. Mentre passeggiate lungo il sentiero, buttate sempre un occhio in mare e sugli scogli in quanto spesso di riescono ad avvistare otarie e foche.

Trekking all’Exit Glacier

Poco distante da Seward si trova lo splendido Exit Glacier, un ghiacciaio che nasce dall’Harding Icefield e uno dei pochi ghiacciai facilmente raggiungibili. Per raggiungerlo dovete percorrere la Exit Glacier Road, l’unica strada all’interno del Kenai Fjords National Park, fino a raggiungere l’Exit Glacier Nature Center. Lungo la strada, sui lati, sono stati posizionati dei cartelli che indicano l’anno in cui il fronte del ghiacciaio raggiungeva quell’esatto punto. Purtroppo, noterete che negli ultimi 120 anni questo ghiacciaio si è ritirato in maniera disastrosa. Si pensa che un tempo questo ghiacciaio si estendesse fino a Seward.

Dall’Exit Glacier Nature Center partono diversi sentieri escursionistici che conducono vicino al ghiacciaio. In particolare sono tre:

Glacier View Loop Trail: un breve e facile sentiero ad anello, lungo circa 800 metri, che attraversa il bosco e conduce fino ad un punto panoramico sulla riva del lago alla base del ghiacciaio. Una volta al lago, potete decidere se tornare indietro e chiudere il giro ad anello oppure se continuare sul sentiero successivo.

Glacier Overlook Trail: questo sentiero, lungo circa 3,5 chilometri a/r, sale sulla collina e conduce ad un punto panoramico da cui si gode una delle viste più belle sull’Exit Glacier. Lungo il sentiero si trovano diversi cartelli che indicano l’anno in cui il fronte del ghiacciaio si trovava in quell’esatto punto.

Harding Icefield Trail: questo sentiero è più impegnativo, è lungo circa 13 chilometri a/r, copre un dislivello di circa 1.000 metri e richiede tra le 6 e le 8 ore per essere completato. Prima di mettervi in marcia, chiedete ai rangers se il sentiero è praticabile. Questo sentiero costeggia l’Exit Glacier, offrendo una splendida vista panoramica sul ghiacciaio, sulla valle e sulle montagne circostanti, e sale gradualmente fino a raggiungere l’Harding Icefield. Da qui si gode di una vista mozzafiato sull’enorme campo di ghiaccio che alimenta i ghiacciai del parco.

Seward: Punto panoramico sull'Exit Glacier
Seward: Punto panoramico sull’Exit Glacier

Se non avete l’auto a noleggio, potete raggiungere l’Exit Glacier con l’Exit Glacier Shuttle, che offre un servizio navetta giornaliero durante tutta l’estate. Nonostante in inverno la strada sia chiusa, è comunque possibile raggiungere l’Exit Glacier anche in inverno, in motoslitta o in slitta trainata dai cani.

In alternativa, potete prendere parte ad un’escursione all’Exit Glacier lungo il Glacier Overlook Trail o un’escursione all’Exit Glacier lungo l’Harding Icefield Trail accompagnati da una guida che vi darà tantissime informazioni sulla flora e la fauna locali, sulla geologia e sulla storia di Seward. Se invece desiderate fare un’esperienza indimenticabile, potete prendere parte ad una delle seguenti escursioni:

Prima di mettervi in marcia, vi consigliamo di visitare anche il piccolo Exit Glacier Nature Center, un centro naturalistico con mostre sul ghiacciaio e sulla flora e fauna del parco. In estate è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30.

Clicca qui per prenotare l’escursione guidata all’Exit Glacier

Seward: Sentieri per visitare l'Exit Glacier
Seward: Sentieri per visitare l’Exit Glacier

Crociera nel Kenai Fjords National Park

Seward è la porta di accesso allo splendido Kenai Fjords National Park, visitabile tramite crociere tra gli splendidi fiordi del parco. Questa escursione è una tra le più belle che si possano fare in Alaska, insieme a quella per osservare gli orsi pescare i salmoni alle Brooks Falls, e vi porterà alla scoperta di alcuni degli angoli più belli dell’intero Paese. Scivolerete lentamente lungo alte pareti rocciose, vi addentrerete nei fiordi più remoti e belli del parco decorati da splendidi ghiacciai e avvisterete orche che giocano, megattere che si cibano, otarie che riposano sugli scogli e lontre che galleggiano teneramente sul mare.

Ci sono diversi tipi di crociere, dalle più brevi di sole 4 ore alle più lunghe e belle di 8 e più ore. Vi consigliamo di fare quella più lunga in quanto vi porterà molto più lontano, nel cuore del Kenai Fjords National Park, fino a raggiungere zone visitate da pochissime persone. Noi abbiamo fatto queste due, che vi stra-consigliamo:

Per approfondimenti, vi rimandiamo al nostro articolo Kenai Fjords National Park: Escursione tra fiordi, balene e ghiacciai.

Come arrivare a Seward

L’aeroporto più vicino e comodo per raggiungere Seward è l’Aeroporto Internazionale di Anchorage, distante circa 200 chilometri. Da Anchorage poi avete a disposizione diversi modi per raggiungere Seward. Volendo potete raggiungere Seward con un volo interno, ma il costo è elevato e non ne vale la pena.

Inutile dire che il modo migliore e più comodo per raggiungere Seward è con un’auto a noleggio, in quanto vi da tutta la libertà di cui avete bisogno e potrete fermarvi a fotografare lo splendido paesaggio ogni volta che lo desiderate. Seward è collegata ad Anchorage dalla splendida Seward Highway, considerata una delle strade più panoramiche di tutta l’Alaska. Solitamente ci vogliono circa 2 ore e mezza per percorrerla, ma calcolate qualche ora in più perché sicuramente vi fermerete decine di volte per scattare qualche foto.

Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto, sia internazionali sia locali, e vi proporrà le soluzioni più vantaggiose. Inoltre, sempre con loro, stipuliamo l’assicurazione totale per non avere alcun tipo di problema.

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Welcome to Seward, la Casa della Bandiera dell'Alaska
Welcome to Seward, la Casa della Bandiera dell’Alaska

Se invece preferite spostarvi con i mezzi pubblici, scelta che in ogni caso non vi consigliamo di fare in Alaska, potete raggiungere Seward in treno. Da Anchorage, il treno impiega circa 4 ore per raggiungere Seward e lungo questa tratta ferroviaria i panorami sono mozzafiato. Ovviamente potete partire anche da altre località lungo la tratta Fairbanks-Seward. Potete trovare tutte le fermate, orari e prezzi aggiornati sul sito dell’Alaska Railroad.

In alternativa, potete raggiungere Seward anche in autobus, grazie ad un ottimo collegamento di autobus extraurbani. L’autobus da Anchorage a Seward impiega circa 3 ore ed è più economico rispetto al treno. Potete controllare orari e prezzi aggiornati sul sito di The Park Connection oppure sul sito dell’Alaska Bus Company.

Infine, potete raggiungere Seward in traghetto, essendo uno degli scali marittimi dell’Alaska Marine Highway System, l’autostrada marittima che collega tutte le località costiere dell’Alaska meridionale. Tenete presente però che gli scali non sono molto frequenti. In alternativa, potete arrivare in traghetto a Whittier, che è uno degli scali principali, e raggiungere poi Seward in autobus.

Se arrivate a Seward con i mezzi pubblici, potete usufruire di un servizio navetta gratuito per la città, con fermate in diversi punti di interesse, tra cui il porto e la stazione ferroviaria. Tenete presente però che questa navetta non raggiunge l’Exit Glacier, a circa 19 chilometri dalla città.

Seward: I pescatori di ritorno appendono qui il loro pesce per venderlo
Seward: I pescatori di ritorno appendono qui il loro pesce per venderlo

Dove dormire a Seward

A Seward ci sono alloggi di ogni tipo e per tutte le fasce di prezzo, seppur non sono economici, dai classici hotel ai più lussuosi lodge totalmente immersi nella natura. Tenete però presente che la disponibilità è molto limitata ed in alta stagione termina in fretta. Pertanto vi consigliamo di prenotare con largo anticipo. Durante i nostri viaggi in Alaska, a Seward abbiamo soggiornato nei seguenti alloggi:

Spruce Lodge (prenota qui): uno splendido e nuovo lodge totalmente immerso nella foresta, lungo la Exit Glacier Road, lontano dalla folla della città. Questo lodge mette a disposizione camere molto spaziose, moderne, arredate con stile, dotate di ampio bagno privato con kit di cortesia e di tutti i comfort necessari. Alcune camere dispongono inoltre di una cucina, con frigorifero, forno e lavastoviglie. La struttura inoltre mette a disposizione gratuitamente il Wi-Fi e il parcheggio.

Breeze Inn Hotel (prenota qui): questo hotel a conduzione familiare è situato nel cuore di Seward, a pochi passi dal porto, in una posizione perfetta sia per visitare la città sia per raggiungere l’imbarco delle escursioni nei fiordi. La struttura è divisa in tre sezioni: la sezione in stile motel con prezzi più accessibili, la dependance con numerose camere con vista sulla baia e le spaziose camere in stile hotel sopra la hall. Le camere sono tutte spaziose, dotate di bagno privato con kir di cortesia e tutti i comfort necessari. Alcune camere offrono anche un piccolo angolo cottura, con frigorifero e microonde. La struttura mette a disposizione inoltre un ristorante, una lavanderia, una palestra, Wi-Fi gratuito e parcheggio gratuito.

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Casa eccentrica incontrate passeggiando per le vie di Seward
Casa eccentrica incontrate passeggiando per le vie di Seward

Dove mangiare a Seward

Passeggiando nel centro di Seward, troverete un’ampia scelta di luoghi in cui pranzare e cenare, dai bar alle hamburgerie, dalle trattorie ai ristoranti più tradizionali. Tenete presente che la maggior parte dei locali è aperta solamente durante i mesi estivi. Durante i nostri viaggi a Seward noi abbiamo mangiato nei seguenti locali e ci siamo trovati talmente bene che vi consigliamo di provarli:

Resurrection Roadhouse: un ristorante situato vicino allo Spruce Lodge, che propone pesce e frutti di mare pescati in Alaska, accompagnati da contorni locali di stagione e da una carta dei vini pluripremiata. Seppur sia un ristorante abbastanza rinomato, ha mantenuto prezzi relativamente bassi per lo standard americano e per l’ottima qualità dei piatti che serve. Il ristorante è sempre molto pieno, perciò vi consigliamo di prenotare il giorno prima per essere sicuri di avere un tavolo.

Seward Brewing Company: è un birrificio a conduzione familiare situato nel centro di Seward, che serve dell’ottima birra artigianale, hamburger, pesce locale e piatti con gli ingredienti più unici e strani che riescono a trovare. L’atmosfera che si respira al suo interno è informale, amichevole e scherzosa, con molte chicche simpatiche condivise anche sul menù.

The Cookery: un ristorante a conduzione familiare che ogni amante del pesce deve provare. I loro piatti offrono pesce freschissimo pescato e consegnato ogni giorno dai pescatori, prodotti e carni provenienti dagli animali allevati nella loro fattoria. Il locale è sempre molto pieno e non accetta prenotazioni, perciò vi consigliamo di arrivare presto in quanto potreste dover aspettare un po’ prima di riuscire a trovare un tavolo.

Red’s Burgers: uno dei luoghi migliori di Seward dove ordinare un hamburger e mangiarlo a bordo di uno scuolabus. Offrono anche opzioni per i vegetariani. Spesso e volentieri ci sono lunghe code, ma ne vale assolutamente la pena.

La Coffee House di Seward
La Coffee House di Seward

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