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Asia / Emirati Arabi

Cosa vedere a Dubai: itinerario di due giorni

Oggi vogliamo parlarvi del nostro piccolo tour di Dubai, tappa intermedia del nostro ultimo viaggio in Thailandia.

Premettiamo che è una città che non ci è piaciuta per svariati motivi ma, se si è di passaggio, vale la pena comunque visitarla almeno una volta.

Prima di partire abbiamo prenotato online il biglietto bigiornaliero del Big Bus Tour al costo di 68$ a testa, il classico pullman rosso a due piani, in quanto si ferma davanti a tutte le principali attrazioni e permette di fare l’hop on/off tutte le volte che si vuole. Una valida opzione se si hanno a disposizione solo 2 giorni.

Inoltre, sempre prima di partire, abbiamo acquistato online il biglietto per il Burj Khalifa ‘At the Top’ (300 aed) e il biglietto per il ‘Dubai Fountain Lake Ride’ (65 aed), mentre su questo sito abbiamo acquistato tutti gli altri biglietti per le varie attrazioni che abbiamo visitato. Il primo ti permette di prenotare la salita in cima al Burj Khalifa, senza il quale si rischia di non trovare posto, mentre il secondo è l’uscita in dhow nel laghetto della fontana grazie al quale si può assistere allo spettacolo delle fontane danzanti da una posizione privilegiata.

Dubai
Dubai

Il bus segue 3 percorsi (rosso verde e blu, qui trovate la mappa) e noi abbiamo iniziato dal percorso verde (beach tour) con prima tappa a Wafi, un complesso di ristoranti, hotel e negozi in vecchio stile egiziano.

Dopo una visita veloce siamo risaliti sul pullman e, lungo il percorso, abbiamo ammirato la famosa Dubai Fountain protagonista dello spettacolo delle fontane danzanti, la città vecchia, la Union House, fino ad arrivare alla nostra prossima tappa: la Jumeirah Mosque. Siamo stati fortunati ad arrivare appena in tempo per l’ultima visita guidata della Moschea (non si può visitare da soli e le visite guidate ci sono solo di mattina).

Jumeirah Mosque - Dubai
Jumeirah Mosque – Dubai

Finita la visita siamo ripartiti verso la The Palm Beach per visitare il tanto famoso Burj Al Arab, la vela.

Siccome dovevamo attendere 20 minuti il pullman successivo, ci siamo concessi un attimo di riposo in riva al mare sotto il sole cocente. Il termometro è arrivato a segnare 52° ed era ancora mattino.

Burj Al Arab - Dubai
Burj Al Arab – Dubai

Arrivato il pullman, ci siamo diretti verso l’altrettanta famosa Palm Jumeirah, un enorme centro residenziale di lusso situato su un ‘isola’ a forma di palma. Alla fine di questa bellissima costruzione si trova il maestoso Atlantis Hotel, il quale possiede uno dei più grandi parchi acquatici del Medio-Oriente oltre ad un immenso acquario interno, con richiami al mito di Atlantide. Visita al ‘The Lost Chambers Aquarium’ e siamo ripartiti.

Atlantis Hotel - Dubai
Atlantis Hotel – Dubai

Dopo tanto, troppo caldo sopportato fino ad ora, ci siamo fermati a pranzo all’interno del Mall of Emirates.

Finito di pranzare ci siamo dedicati alla visita del centro commerciale, ma la cosa che più ci interessava vedere era lo Ski Dubai, una vasta pista da sci con tanto di impianto di risalita, all’interno del centro commerciale.

Finito il giro abbiamo fatto il check-in in hotel e ci siamo diretti in taxi verso il Burj Khalifa per la nostra salita verso il cielo. Consigliamo di andarci vicino all’orario in cui il sole tramonta. Vedere il tramonto da lassù su tutta Dubai è uno spettacolo mozzafiato!

Dubai dall'alto!
Dubai dall’alto!

Finita la visita siamo scesi di corsa per andare verso il piccolo molo di fronte al palazzo, da dove abbiamo poi preso il nostro dhow per assistere allo spettacolo delle fontane danzanti. Purtroppo siamo rimasti un po’ delusi in quanto ci aspettavamo molto di più da questo spettacolo. Insomma, siamo a Dubai o no?!

Il giorno seguente abbiamo preso un taxi e ci siamo fatti portare al Gold Souk, partenza del percorso rosso (city tour) del bus. Abbiamo visitato il mercato e poi abbiamo ripreso il bus. Abbiamo percorso tutta la città vecchia, fino ad arrivare al Fort Al Fahidi, edificio costruito nel 1787 e quindi il più vecchio di Dubai. Il Forte ospita il Dubai Museum, inaugurato nel 1971 dall’emiro di Dubai con l’obiettivo di mostrare a tutti lo stile di vita tradizionale della città, com’era all’inizio deli anni ’90 e come è diventata nel giro di pochissimi anni.

Dopodichè abbiamo fatto una breve tappa al porticciolo dove sono ancorati tutti i dhow e ne abbiamo visitato uno!

Siccome il tempo purtroppo stinge, ci siamo fatti una passeggiata tra i tanti souk e abbiamo ripreso il pullman verso il Mall of Emirates per fare gli ultimi acquisti prima della partenza.

Nonostante Dubai non ci abbia fatto impazzire, sicuramente ci torneremo per visitare il Dubai Miracle Garden (chiuso ad agosto), per fare il giro in mongolfiera sul deserto all’alba e per vedere finalmente finita La Luna, un grattacielo di nuova costruzione a forma, appunto, di Luna!

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