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Fotografia

Come fotografare la Via Lattea: guida semplice e intuitiva!

La nostra più grande passione, dopo i viaggi, è senza dubbio la fotografia. Nella scelta dei nostri viaggi la fotografia gioca un ruolo importantissimo: ogni posto visitato deve incuriosirci fotograficamente, oltre che emotivamente, che si tratti di fotografia paesaggistica, wild life o ritrattistica. Su richiesta di molti, vogliamo darvi qualche dritta per quanto riguarda la fotografia notturna, in particolar modo su come fotografare la Via Lattea!

  1. Come identificare la Via Lattea
  2. Attrezzatura necessaria per fotografare la Via Lattea
  3. Come fotografare la Via Lattea: impostazioni tecniche
  4. Composizione
Via Lattea
Via Lattea

Come identificare la Via Lattea

Prima di iniziare voglio spiegarvi due cose fondamentali: come trovare la Via Lattea e, soprattutto, quando è possibile vederla.

Alle nostre latitudini il momento migliore per osservare la Via Lattea è durante le notti estive limpide e senza luna, quando appare come una banda luminosa e irregolare che attraversa il cielo da nord-est a sud-ovest, estendendosi tra le costellazioni di Perseo, Cassiopea e Cefeo.

Tra Aprile e Maggio è possibile osservarla poco prima dell’alba, da Giugno ad Agosto è possibile osservarla nelle ore centrali della notte e tra Settembre e Ottobre invece è visibile subito dopo il tramonto.

La Via Lattea si può trovare identificando il triangolo di stelle, chiamato Triangolo Estivo, formato da:

  • Vega: nella costellazione della Lyra;
  • Deneb: nella costellazione del Cigno;
  • Altair: nella costellazione dell’Aquila;

La stella più luminosa e facilmente riconoscibile del triangolo è Vega, la quinta stella più luminosa del cielo, che dalle regioni poste attorno al 39º parallelo nord si presenta perfettamente allo zenit.

Ecco un piccolo schema per semplificarvi la ricerca:

Via Lattea - Triangolo Estivo (foto presa da internet)
Via Lattea – Triangolo Estivo (foto presa da internet)

Attrezzatura necessaria per fotografare la Via Lattea

  • Un buon cavalletto, sufficientemente stabile in caso di vento.
  • Scatto remoto, per evitare anche le più piccole vibrazioni.
  • Reflex, o macchina fotografica di buon livello e che regga bene gli ISO alti.
  • Obiettivo grandangolare luminoso, f1.8 o f2.8 sono l’ideale. Io uso il Tokina 11-16 f2.8 e mi trovo benissimo.
  • Batterie di scorta: per questo tipo di foto, soprattutto se si vuole ‘giocare’ un pò con le stelle, le batterie si consumano in fretta. Meglio averne un paio in più piuttosto che rischiare di non poter fare foto!
  • Torcia, se si vuole dare un pizzico di luce al paesaggio attorno (che sia un prato, un fiume, un lago, etc.).

Prima di uscire per andare a fotografare la via lattea è bene guardare il meteo. È necessario un cielo completamente buio (meglio senza luna), sereno e lontano dall’inquinamento luminoso della città. Quest’ultimo punto è molto importante, in caso contrario le foto verrebbero bruciate o con un inquinamento luminoso abbondante, difficile poi da togliere in post produzione. La montagna, secondo noi, è lo scenario migliore per questo tipo di fotografie.

Su questo sito si possono monitorare le fasi lunari di ogni città italiana e non, in modo da sapere quando poter organizzare una gita fuori porta a ‘caccia’ di stelle! Ci sono anche delle app molto carine sia per iPhone sia per dispositivi Android.

Mentre su questo sito potete visualizzare una mappa che riporta l’inquinamento luminoso mondiale.

Startrail e Via Lattea
Startrail e Via Lattea

Come fotografare la Via Lattea

Dopo essersi assicurati che il cielo è limpido ed essersi spostati dalla luce della città, la prima cosa fondamentale da sistemare è la messa a fuoco, che consiglio di fare su infinito. Per farlo è necessario mettere a fuoco manualmente su un puntino luminoso molto lontano (se c’è la luna potete mettere a fuoco lei, in alternativa potete usare un faretto in lontananza o il vostro compagno di fotografie che farete allontanare con la torcia e metterete a fuoco su quest’ultima) e, una volta a fuoco, bloccare la messa a fuoco. È importante prestare attenzione ai movimenti: un movimento brusco potrebbe mettere l’obiettivo fuori fuoco e butterete via molti scatti.

Molti obiettivi hanno il simbolo dell’infinito sulla griglia della messa a fuoco, ma fate attenzione perchè non corrisponde quasi mai esattamente alla tacchetta indicata. Dovete fare qualche prova.

Altra cosa fondamentale è scattare in formato raw, per poterci lavorare poi in post produzione.

Impostare in seguito l’apertura focale al valore più basso del vostro obiettivo (f1.8-f2.8), in modo da far entrare nel sensore maggiore luce e quindi maggior lucentezza della Via Lattea.

L’ultimo parametro da impostare sono gli ISO. Solitamente bisognerebbe mantenere gli ISO più bassi possibili per evitare che le foto si riempiano di rumore, ma le fotografie notturne richiedono valori ISO molto elevati. Per iniziare si possono impostare a 3.200 e provare a fare qualche foto. Se avete una buona reflex potete anche osare un pò di più, come ad esempio a 4.000-5.000, ma aspettatevi di trovare del rumore nella fotografia.

Via Lattea
Via Lattea – l’alone giallo che si vede è dovuto all’inquinamento luminoso delle città presenti al di là della montagna.

Composizione

Solitamente quando si fotografa la Via Lattea, la restante parte della foto viene occupata dal paesaggio circostante, che possono essere le montagne, un bosco o anche il mare e le sue scogliere.

Molte volte però nella foto viene inserito un soggetto in primo piano, come una casa, una chiesa in rovina o, perchè no, se stessi! In questo caso bisogna fare attenzione alla messa a fuoco. Focalizzare su infinito farà in modo che le stelle siano a fuoco, ma il soggetto in primo piano verrà sfocato. La soluzione a questo problema è di fare due foto identiche: una mettendo a fuoco sulle stelle (infinito) e una mettendo a fuoco il soggetto in primo piano. Queste foto andranno poi sovrapposte in post produzione.

Per fotografare la Via Lattea si può anche ricorrere alle panoramiche, che vi permetteranno di far rientrare nella foto sia il paesaggio o i soggetti in primo piano, sia il cielo stellato e tutto l’arco della Via Lattea. Ovviamente le foto andranno poi montate insieme con Photoshop©.

Panoramica Via Lattea
Panoramica Via Lattea

Date un’occhiata anche alle altre nostre guide fotografiche:

Luca

2 Comments

  • VINCENZO DE FALCO
    14 Luglio 2020 at 13:54

    articolo esaustivo e molto chiaro

    Reply
    • Elisa Polini
      14 Luglio 2020 at 14:01

      Ciao Vincenzo, siamo contenti che la nostra piccola guida ti sia stata utile. Grazie mille per i complimenti. Ci hanno fatto davvero piacere!

      Reply

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