L’Alaska, con le sue infinite distese di foreste e tundra, le sue lunghissime strade abbracciate da montagne innevate e punteggiate di ghiacciai e la sua ricca fauna, è l’icona del viaggio on the road più wild. L’Alaska è uno di quei posti dove saranno i paesaggi mozzafiato e le stradine meno battute a decidere dove portarvi. Uno di quei paesi da visitare in ogni singolo angolo, dai più famosi e mozzafiato a quelli meno conosciuti e autentici. L’Alaska è uno di quei posti in grado di rapirti l’anima sin dai primi chilometri e di lasciarti senza fiato dall’infinita bellezza della natura e degli animali che incontrerete. Guidare in Alaska è piacevole e le ore alla guida scorrono abbastanza velocemente. Anche perché vi fermerete ogni 5 minuti a fotografare ed immortalare ogni singolo istante.
Guidare in Alaska in estate non è difficile, è scorrevole, piacevole. Bisogna comunque avere un po’ di prudenza in quanto si sta comunque visitando un luogo remoto, con strade spesso sterrate, e una ricca fauna che spesso invade le carreggiate. In inverno invece il discorso cambia a causa del clima estremo, soprattutto andando verso Nord, verso l’Artico, e bisogna avere una solida esperienza di guida in condizioni estreme, su neve e ghiaccio. In questa guida trovate tutte le informazioni che vi servono per un viaggio on the road in Alaska in totale sicurezza.
- Premessa e organizzazione del viaggio on the road in Alaska
- Noleggio auto in Alaska
1. Assicurazioni da scegliere
2. Patente internazionale: quando serve e come richiederla - Principali regole per guidare in Alaska
- Navigatore
- Stazioni di servizio
- Pedaggi autostradali
- Strade e cartelli
- Guidare in Alaska in inverno
- Parcheggiare in Alaska
- Consigli pratici per guidare in Alaska
Guidare in Alaska: tutto quello che devi sapere per un viaggio on the road in Alaska

Prima di partire per viaggio on the road in Alaska
L’Alaska, con i suoi 1.723.000 chilometri quadrati, è lo stato più grande e meno popoloso degli Stati Uniti. Inoltre, molte delle zone più belle da visitare non sono raggiungibili via terra in quanto non ci sono strade, perciò va da sé che prima di partire è necessario fare un grande lavoro di pianificazione. Noleggiare l’auto è comunque il modo migliore per godersi gli splendidi paesaggi che questo meraviglioso Paese ha da offrire, in totale libertà e spensieratezza.
Le distanze tra un luogo ed un altro sono molto elevate, i mezzi di trasporto pubblici non raggiungono tutte le zone, come ad esempio quelle più remote del Nord o i fiordi meno conosciuti. Ecco perché è fondamentale pianificare con largo anticipo il vostro viaggio on the road in Alaska. Calcolate bene le distanze tra un luogo ed un altro, evitate di percorrere troppi chilometri al giorno e dedicate a questo viaggio il tempo necessario che vi permetta di godere fino in fondo tutta la bellezza che incontrerete lungo la strada. Il consiglio che vi diamo è quello di dedicarvi solo ad una zona, tutto in un solo viaggio è impossibile da vedere e vedreste tutto di corsa e male. Infine, preferite un itinerario ad anello in quanto la tariffa one-way può costare anche migliaia di $.
La disponibilità di auto noleggio in Alaska è limitata, soprattutto a buon prezzo, perciò vi consigliamo di iniziare a pianificare il viaggio con almeno un anno di anticipo. Inoltre, se desiderate passare il confine con lo Yukon (Canada) o se desiderate percorrere la Top of the World Highway (da Dawson’s City (Yukon) a Tok (Alaska)) assicuratevi che la vostra compagnia di noleggio auto lo consenta. Sono ben poche le compagnie che consentono di farlo e sono tra le più care.
Durante il vostro on the road in Alaska tenete sempre monitorato il meteo, soprattutto quando visitate i parchi o le zone più remote del Nord, che può variare molto rapidamente. Potete consultarlo sul sito meteo ufficiale dell’Alaska. Tenete monitorate anche le condizioni stradali e le eventuali chiusure sul sito del Dipartimento dei Trasporti dell’Alaska.

Noleggio auto in Alaska
Noleggiare un’auto in Alaska è tutto fuorché economico e, per risparmiare un po’, è necessario muoversi con largo anticipo soprattutto nei periodi di alta stagione. La scelta delle compagnie di noleggio in Alaska è limitata, soprattutto se volete sconfinare in Yukon o percorrere le strade sterrate più famose, e i prezzi variano molto da compagnia a compagnia. Inoltre, vi consigliamo di non risparmiare sulla scelta dell’auto e prendere un buon 4×4 o comunque un’auto grande e stabile. Dedicate un po’ di tempo a questa fase e confrontate bene le offerte delle varie compagnie.
Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto, sia tra le più famose sia locali, e vi proporrà le soluzioni più vantaggiose. Inoltre, sempre con loro, stipuliamo l’assicurazione totale per non avere alcun tipo di problema. E, per un viaggio in Alaska, vi consigliamo vivamente di stipularla.
Per poter noleggiare un’auto in Alaska bisogna aver compiuto almeno 21 anni e possedere una patente di guida valida da almeno un anno. I conducenti tra i 21 e 24 anni possono essere soggetti al pagamento di una tassa per i guidatori giovani. Per noleggiare un’auto in Alaska inoltre è necessario avere una carta di credito con i numeri in rilievo (non prepagata) da presentare al momento del ritiro. La carta di credito deve essere intestata all’intestatario del noleggio.

Assicurazioni da scegliere
In Alaska quasi tutte le auto a noleggio hanno il cambio automatico. Qui è la normalità e prima di mettervi in marcia vi basterà qualche minuto per prendere confidenza con la macchina. I chilometri da percorrere in un on the road in Alaska sono tantissimi, perciò vi consigliamo di non risparmiare sul noleggio auto e, soprattutto, di non risparmiare sulle assicurazioni. Risparmiare prima può farvi spendere davvero molti soldi in caso di incidenti o qualsiasi danno alla macchina. Controllate che nel prezzo siano compresi il chilometraggio illimitato e le assicurazioni contro tutti i rischi. L’assicurazione deve includere obbligatoriamente la responsabilità civile. Oltre a questa solitamente sono incluse anche:
- la CDW (collision damage waiver), la limitazione di responsabilità per danni al veicolo,
- la TPI (third party insurance), la copertura sui danni che si potrebbero causare a terze parti,
- la TW (theft waiver), la copertura contro il furto del veicolo.
Al momento della stipula dell’assicurazione oppure direttamente al banco della compagnia di noleggio auto, è possibile acquistare un’ulteriore copertura (SCDW) che azzera la franchigia a vostro carico. Noi, per non avere alcun tipo di pensieri, vi consigliamo di farla sempre. Ricordate che nessuna assicurazione copre danni causati dalla guida su strade sterrate, soprattutto se questa è vietata da contratto dall’agenzia di noleggio auto. In questo caso tutte le spese saranno a vostro carico.
Prima di ritirare l’auto, come sempre vi consigliamo di controllare che sul contratto sia riportato tutto correttamente e che siano riportati eventuali danni già presenti alla vettura. Fate un giro dell’auto e fotografate i danni già presenti. Se trovate qualche danno o graffio non riportato sul contratto, fatelo sempre inserire. Questo vi risparmierà qualsiasi spiacevole fregatura alla riconsegna dell’auto.

Patente internazionale: quando serve e come richiederla
Per guidare in Alaska è accettata la patente di guida italiana per un periodo massimo di 90 giorni. Noi abbiamo viaggiato tranquillamente con la nostra patente italiana, ma la patente internazionale di guida è comunque consigliata dalle autorità competenti.
In Alaska è riconosciuta solo la patente internazionale secondo la Convenzione di Ginevra del 1949. Per richiedere la patente internazionale dovete recarvi in motorizzazione presentando, oltre alla patente di guida in corso di validità, i seguenti documenti:
- Modello di richiesta TT746 (che potete trovare presso gli uffici) compilato e firmato;
- Ricevuta di pagamento di un bollettino PagoPA per la tariffa N004 – Rilascio Permesso Internazionale di Guida. Il costo è di € 10,20 di diritti e di € 16,00 di bolli. Per pagarlo dovere accedere sul sito del Portale dell’Automobilista e accedere con SPID.
- Una marca da bollo da € 16,00.
- Due fototessere recenti, di cui una autenticata. Potete farla autenticare direttamente allo sportello se siete voi a richiederla personalmente, oppure in comune se volete delegare qualcuno.
- Una fotocopia fronte e retro della patente di guida in corso di validità, della tessera sanitaria e della carta di identità.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Come richiedere la patente internazionale: convenzione di Ginevra e Vienna.

Principali regole per guidare in Alaska
L’Alaska è praticamente uno stato a sé, seppur parte degli Stati Uniti d’America, e questo riguarda anche le principali regole di guida che sono leggermente differenti. Tenete presente che i limiti di velocità sono espressi in miglia. 1 miglio orario sono circa 1,6 km/h.
In Alaska si guida a destra e si sorpassa a sinistra, proprio come in Italia. Il sorpasso è consentito solamente quando le condizioni di visibilità sono favorevoli, perciò lontano dalle curve o dagli incroci. In Alaska è vietato utilizzare il telefono alla guida. Solitamente i limiti di velocità sono:
- Vicino alle scuole: 20 mph (circa 30 km/h);
- Nei centri urbani: 25 mph (circa 40 km/h);
- Sulle strade extraurbane: 55 mph (circa 90 km/h);
- Sulle autostrade e superstrade interstatali: 65 mph (circa 105 km/h).
Vi consigliamo di rispettare i limiti di velocità, soprattutto nei pressi dei centri abitati e transitando nelle aree dei lavori stradali. In quest’ultime le multe sono doppie. I controlli della velocità sono frequenti, seppur non come nel resto degli USA, e le multe sono salate.

È obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza sia davanti che dietro durante tutto il giorno e accendere i fari non appena si mette in moto l’auto. In Alaska, se si hanno cinque veicoli in coda dietro di sé è obbligatorio accostare e lasciare passare il traffico. Poiché molte delle strade sono a due corsie con poche possibilità di sorpasso, questa legge si è necessaria per evitare rallentamenti.
Il tasso alcolemico consentito alla guida è dello 0,08%, mentre per i giovani sotto i 21 anni o per chi ha appena preso la patente è pari a 0. Se venite fermati con un tasso alcolemico superiore al consentito sarete passibili di multa, della sospensione della patente e in alcuni casi del sequestro dell’auto. È vietato mettersi alla guida sotto l’effetto di droghe, ma è legale trasportarla per uso personale se si hanno più di 21 anni. Guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, comporta il carcere, multe e sospensione della patente.

Navigatore
In Alaska, così come nel resto del Mondo, molte compagnie di noleggio auto offrono la possibilità di noleggiare anche un navigatore, ad un costo giornaliero aggiuntivo. Se volete aggiungere questa opzione potete farlo al momento della prenotazione oppure direttamente al banco del noleggio in aeroporto. Onestamente, è una scelta che non vi consigliamo in quanto spesso le mappe non sono aggiornate e non trovano tutti i luoghi, soprattutto quelli più sperduti e isolati.
Noi vi consigliamo invece di scaricarvi un buon navigatore GPS sul telefonino. Durante i nostri on the road in Europa e in giro per il Mondo utilizziamo da ormai diversi anni il navigatore della Sygic e ci troviamo benissimo. È a pagamento ma molto spesso lo si trova scontato anche a più del 50%.
In alternativa potete utilizzare anche Google Maps. Ricordatevi però che questo funziona con la connessione ad internet ed implica l’acquisto di una eSIM per l’Alaska (che vi consigliamo comunque). Tenete presente però che nelle aree più remote la copertura telefonica è assente, quindi dovete scaricare in anticipo le mappe offline. Un’altra ottima app che potete usare è Maps.me che funziona perfettamente, purché scarichiate le mappe offline in anticipo.

Stazioni di servizio
Le stazioni di servizio sono abbastanza frequenti nelle città e lungo le principali autostrade. Man mano che si va verso Nord o in zone più remote invece diminuiscono e vi consigliamo di fare il pieno ogni volta che ne trovate una. Può capitare di percorrere diverse centinaia di chilometri prima di trovarne un’altra.
Alcune stazioni di servizio sono moderne e, oltre alle pompe di benzina, hanno dei piccoli fast food e i servizi. Altre invece hanno solamente delle aree di sosta molto spoglie e, forse, un bagno. Si può pagare il rifornimento sia con la carta di credito, sia in contanti. Per pagare in contanti dovete andare dal cassiere, dirgli il numero di pompa che state utilizzando, l’importo che volete fare e pagare. Se per caso avete pagato più della benzina realmente fatta, basterà tornare dal cassiere e farvi rimborsare.
Il prezzo della benzina in Alaska è calcolato al gallone, non al litro, e gli importi riportati sulle pompe di benzina sono anch’essi in galloni. Tenete presente che 1 gallone equivale a circa 3,78 litri. La benzina in Alaska è abbastanza economica e il prezzo medio è di $3,60 (circa €3,10) al gallone. Nelle aree più remote, per via della difficoltà del trasporto, la benzina è un po’ più cara.

Pedaggi autostradali
L’Alaska ha una sola strada a pedaggio, l’Anton Anderson Memorial Tunnel, più conosciuto come come Whittier Tunnel. Questo tunnel è a senso unico alternato, con aperture ogni 30 minuti alternando i sensi di marcia (quindi ogni ora per singolo senso di marcia), e viene utilizzato sia dalle auto che dai treni. Potete verificare gli orari di apertura su questo sito. Vi consigliamo di arrivare in anticipo rispetto all’orario di apertura, in quanto potreste non riuscire ad entrare se dovesse esserci tanta coda e dovrete poi aspettare un’ora per l’apertura successiva.
Il costo del biglietto di andata e ritorno è di $13,00 a veicolo e si paga solamente in entrata. Potete acquistare il biglietto online oppure potete acquistarlo direttamente sul posto.

Strade e cartelli
In Alaska la rete stradale si snoda per circa 27.000 chilometri. Queste strada passano dal confine canadese alla costa, dalle remote distese del Circolo Polare Artico alle città più grandi, serpeggiano attraverso valli alpine, tundra, foreste e costeggiano imponenti ghiacciai e purissimi fiumi. Sebbene possa sembrare una rete molto estesa, in realtà non è così: la maggior parte dell’Alaska è raggiungibile solo via acqua o via aria.
La rete stradale dell’Alaska comprende strade asfaltate, come l’Alaska Highway, strade sterrate, come la Dalton Highway, e alcune strade a scorrimento veloce. In Alaska c’è anche un’altra tipologia di ‘strada’, la famosa Autostrada Marittima (Marine Highway), un sistema di traghetti gestiti dallo stato che consente di trasportare persone e veicoli attraverso l’Inside Passage e verso altre comunità costiere.
❄︎ Alaska Highway: è una delle autostrade più belle del Nord America. È asfaltata e ben tenuta, è aperta tutto l’anno e si estende per 2.227 chilometri dal Canada all’Alaska. Inizia a Dawson Creek (British Columbia – Canada), attraversa lo Yukon (Canada), e termina a Delta Junction (Alaska).
❄︎ Parks Highway: è una delle strade principali che collega Anchorage e Fairbanks, fornendo l’accesso anche al Denali Narional Park. È tutta asfaltata ed è aperta tutto l’anno.
❄︎ Richardson Highway: è la più antica autostrada dell’Alaska e un’altra autostrada super panoramica, forse tra le più belle. Si estende per circa 590 chilometri tra Valdez e Delta Junction, è asfaltata ed è l’unica che collega Valdez al Prince William Sound.
❄︎ Seward Highway: un’altra delle strade più panoramiche del Paese, completamente asfaltata. Si estende per circa 204 chilometri, collegando Anchorage a Seward, ed è stata dichiarata ufficialmente Strada Panoramica del Servizio Forestale dell’USDA, Strada Panoramica dell’Alaska e All American Road.
❄︎ Sterling Highway: con i suoi 220 chilometri, si snoda lungo la meravigliosa Penisola del Kenai, finendo a Homer. È tutta asfaltata ed offre viste mozzafiato sulla Cook Bay e sui suoi vulcani.
❄︎ Dalton Highway: spesso chiamata l’Autostrada Artica, attraversa il Circolo Polare Artico e paesaggi mozzafiato. Costruita nel 1974 come strada di servizio per il Trans-Alaska Pipeline System, è quasi tutta sterrata, è lunga circa 664 chilometri ed è impegnativa da percorrere. Collega Livengood (135 chilometri a Nord di Fairbanks) a Deadhorse sulla Prudhoe Bay.
❄︎ Top of the World Highway: un’altra delle strade più belle d’Alaska, in parte asfaltata e in parte sterrata. Questa strada è aperta stagionalmente, da Maggio a Settembre. Con i suoi 301 chilometri collega Tok a Dawson City nello Yukon (Canada), snodandosi tra cime innevate e immense vallate.

Guidare in Alaska in inverno
Gli inverni in Alaska sono molto rigidi e vanno da Ottobre ad Aprile circa. Come per la Lapponia, guidare in Alaska in inverno è fattibile, ma dovete essere prudenti e preparati. Nonostante le strade possano sembrare a prima vista pulite, potrebbe esserci un sottile strato di ghiaccio (chiamato black ice) sul manto stradale che potrebbe farvi perdere il controllo dell’auto. Insomma non ve lo consigliamo come primo viaggio in questo splendido Paese.
Le difficoltà maggiori le incontrerete fuori dalle città, nelle aree più remote, negli interni e man mano che vi spingerete verso il Grande Nord, dove l’inverno raggiunge limiti davvero estremi. Assicuratevi che la vostra auto sia equipaggiata con il necessario per un rapido ricambio in caso di necessità (candele, lampadine, etc.), una pala, una corda da traino, la ruota di scorta e una spazzola per sghiacciare i vetri. Controllate che ci sia anche il giubbotto catarifrangente.
In fase di prenotazione chiedete alla compagnia di noleggio auto se l’auto è equipaggiata con pneumatici invernali chiodati, utilizzabili dal 15 Settembre al 1 Maggio. Se non avete mai guidato su neve e ghiaccio, guidate piano, con prudenza. Impiegateci più tempo per gli spostamenti ma non correte. Se non siete in grado di tenere una macchina sul ghiaccio rischiate di rovinarvi la vacanza, farvi veramente male e far male anche ad altri. Preferite un buon 4×4, sicuro e stabile, al posto di un’auto economica e piccola.
Cercate di guidare solo durante le ore di luce, evitate lunghi tratti e fate sempre attenzione agli animali, che potrebbero saltare sulla carreggiata in qualsiasi momento.

Parcheggiare in Alaska
Parcheggiare in Alaska è generalmente molto semplice, anche nelle città come Anchorage e Fairbanks. Dovete sempre prestare molta attenzione ai cartelli stradali che informano sul limite di tempo, sulle tariffe e sulle possibili restrizioni applicate al parcheggio. Nelle città la maggior parte dei parcheggi è a pagamento e potete pagarli comodamente online o alle macchinette con carta di credito.
Tenete presente che in Alaska, nelle aree urbane più popolate come Anchorage, non è possibile parcheggiare in strada o in qualsiasi area comunale per più di ventiquattro ore. La polizia stradale applica questa regola molto severamente. Per controllare, solitamente applicano sugli pneumatici una striscia di vernice temporanea o di gesso parallela al marciapiede e, se il giorno seguente vedono che la striscia non si è spostata, possono multare o rimuovere il veicolo.
Nelle aree più remote o nei villaggi più piccoli invece non avrete alcun problema nel parcheggiare e spesso e volentieri i parcheggi sono gratuiti. Evitate comunque di lasciare l’auto a bordo strada e non parcheggiate mai nel lato opposto al senso di marcia, altrimenti potreste ritrovarvi con una multa attaccata al parabrezza.

Consigli pratici per guidare in Alaska
❄︎ Fate attenzione agli animali. Ovunque in Alaska, sia nelle zone più remote sia nelle zone appena fuori dai centri abitati, può capitare molto spesso di incontrare animali sulla strada. Evitate di correre e di mettere in pericolo sia la vostra che la loro vita. Tra gli animali che si possono avvistare ci sono orsi, caribù e alci. Prestate attenzione agli appositi segnali che indicano il rischio di incidenti con questi animali.
❄︎ Partite sempre con il pieno. In molte zone dell’Alaska i distributori di benzina non sono frequenti e può capitare di dover guidare per centinaia di chilometri prima di trovarne uno. Approfittate per fare il pieno ogni volta che ne avete la possibilità, anche se la macchina ha ancora mezzo o più serbatoio.
❄︎ Portate sempre con voi cibo, acqua e abiti caldi. Può capitare che, in caso di incidente o di problemi alla macchina, dobbiate aspettare anche diverse ore prima che arrivino i soccorsi o prima che passi qualcuno che possa darvi una mano. Ricordate che spesso il segnale telefonico è assente, perciò diventa ancor più difficile poter chiamare i soccorsi. Dovete essere preparati a dover aspettare diverse ore in auto, pertanto è fondamentale avere sempre con se acqua, cibo e degli abiti più caldi da poter indossare.
❄︎ Portate con voi una cartina cartacea. Se visiterete zone più isolate e meno turistiche, vi sarà molto d’aiuto avere con voi una cartina cartacea. Spesso il cellulare non prende e può capitare che Google Maps non funzioni anche se avete scaricato le mappe offline.

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