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Guidare in Islanda: Tutto quello che devi sapere

Guidare in Islanda è la scelta migliore che si possa fare per vivere fino in fondo questa terra tanto meravigliosa, quanto ostile. L’Islanda è una terra che ci è rimasta nel cuore ma di questo ne eravamo già convinti ancor prima di partire. Abbiamo trovato tutto ciò che ci aspettavamo ed anche di più!

Il modo migliore per visitare l’Islanda è senza dubbio on the road. Se si va in inverno il traffico è praticamente assente, ci si può fermare negli appositi spazi tutte le volte che lo si desidera, i paesaggi sono talmente belli da togliere il fiato e farvi fermare ogni due metri. In estate è un po’ più affollata, ma riuscirete comunque a trovare qualche angolo dove sarete solo voi gli unici ospiti. Dall’altro lato però è un’isola in cui la natura selvaggia regna sovrana e le condizioni meteo sono spesso estreme, fattori importanti da tenere a mente per guidare in Islanda, soprattutto se è la prima volta.

In questa guida abbiamo raccolto tutte le informazioni che vi potranno essere utili per organizzare il vostro viaggio on the road in Islanda, dalla scelta dell’auto a noleggio e delle varie assicurazioni da stipulare, alle principali regole da seguire per guidare in Islanda in totale sicurezza.

  1. Noleggio auto e assicurazioni
  2. Creare un itinerario
  3. Principali regole per guidare in Islanda
  4. Strade e cartelli
  5. Stazioni di servizio
  6. Siti da tenere sempre a portata di click
  7. Parcheggiare in Islanda
  8. Consigli pratici per guidare in Islanda
Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Strade invernali

Noleggio auto in Islanda e assicurazioni

Questo è un aspetto da non sottovalutare quando si decide di intraprendere un viaggio in Islanda. Guidare in Islanda non è come farlo a casa nostra o in altri paesi europei, il meteo è imprevedibile e non si sa mai in che condizioni siano le strade. Prima di noleggiare l’auto bisogna aver chiaro l’itinerario e le strade che si vogliono percorrere e soprattutto in quale stagione si vuole andare.

In estate è sufficiente un’auto normale se si pensa di percorrere solamente la Ring Road. È obbligatorio un buon 4×4 se si vogliono percorrere strade sterrate e le F-Roads che conducono in punti più remoti.

In inverno invece vi consiglio di orientare la scelta solo su un ottimo 4×4, anche per percorrere la Ring Road (seppur non obbligatorio). Per legge, dall’1 Novembre al 14 Aprile (verificate sempre le date perché variano ogni anno) tutte le auto devono avere montati pneumatici invernali per poter circolare. Le gomme chiodate invece non sono obbligatorie ma ve le consigliamo vivamente. Potete richiederle all’autonoleggio al momento della prenotazione (solitamente gratuitamente), dato che non le danno in dotazione non essendo obbligatorie.

Per guidare in Islanda sono sufficienti la patente italiana, un documento di identità e una carta di credito non prepagata. In Islanda sono valide tutte le patenti emesse all’interno dell’Unione Europea, negli Usa e in Canada. Quando viaggiate in auto in Islanda vi consigliamo di avere sempre con voi, oltre alla patente, anche il passaporto e una copia dell’assicurazione stipulata con l’agenzia di noleggio auto, in caso dovesse servirvi.

Per noleggiare un’auto utilitaria bisogna aver compiuto 20 anni, mentre per un 4×4 l’età minima è di 23 anni. Questi limiti possono variare a seconda della compagnia di noleggio scelta. A volte viene richiesto il pagamento di una quota extra per la giovane età.

Al momento del ritiro dell’auto alcuni autonoleggi come SS Carrental, quello che abbiamo utilizzato noi, non bloccano alcuna somma sulla carta di credito come deposito cauzionale. Parlando con altri viaggiatori sembrerebbe che anche Blue Car Rental non trattiene alcun deposito. Vi consigliamo comunque di mandare una mail al noleggiatore prima di prenotare.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Super Jeep

Un altro aspetto da non sottovalutare sono le assicurazioni da stipulare. In qualsiasi stagione decidiate di andare, prendete il pacchetto completo (anche se questo non eliminerà il rischio a vostro carico). Le assicurazioni che vi consigliamo, oltre alle classiche contro furto e incendio, sono le seguenti:

CWD – Collision Damage Waiver, indica l’importo per il quale si è responsabili in caso di danni al veicolo. La franchigia è comunque alta e non copre i danni a pneumatici, parabrezza, lunotto e vetri laterali, fanali, sotto scocca, bufere di sabbia e cenere (per i quali c’è un’assicurazione supplementare), danni causati dall’acqua in seguito al guado di un fiume e i danni causati dalla guida su strade di tipo F. Solitamente è inclusa nel pacchetto base offerto dal noleggiatore e sul contratto è indicato l’importo dovuto in caso di danni.

SCWD – Super Collision Damage Waiver, riduce ulteriormente la franchigia a vostro carico in caso di incidente e copre esattamente le stesse cose della CWD. Alcune compagnie la includono direttamente nel pacchetto base, mentre altre la propongono a parte ad un prezzo abbastanza vantaggioso.

GP – Gravel Protection, copre i danni provocati dalla guida su sterrato a parabrezza, lunotto, vetri laterali, fari e carrozzeria nel caso in cui delle pietre urtino il veicolo noleggiato e solitamente è inclusa nel prezzo. Se non dovesse essere inclusa, vi consigliamo vivamente di acquistarla. Anche alcuni tratti della Ring Road non sono asfaltati.

SAAP – Sand and Ash Protection, tutela i danni recati da cenere proveniente dalle eruzioni e dalle tempeste di sabbia a vernice, vetri, fari ed altre componenti dell’auto. Se siete intenzionati a rimanere principalmente nella parte sud dell’isola, la zona più soggetta a questi fenomeni, vi consigliamo di implementare il pacchetto assicurativo anche con questa formula.

Tenete presente che la maggior parte delle compagnie di noleggio non offre un’assicurazione che copra i danni causati dall’acqua (ad esempio danni per aver guadato un fiume) e i danni alla parte sotto della macchina. Tuttavia esiste la seguente copertura:

RFC – River Ford Crossing: riguarda soprattutto i danni causati dal guado di un fiume. Fate comunque attenzione perché non viene coperto l’intero danno causato al veicolo ma limita solamente le spese a vostro carico per la riparazione.

Tutte le assicurazioni sopra citate non azzerano la franchigia a vostro carico, che rimane comunque abbastanza alta.

Non si possono guidare auto utilitarie o a 2 ruote motrici sulle strade segnate con la lettera F sulle mappe ufficiali, Kjolur (strada F35) e Kaldidalur (strada F550). In caso di incidente su queste strade, tutte le assicurazioni saranno considerate nulle. Il cliente sarà ritenuto responsabile di tutte le conseguenze, inclusi i costi di riparazione del veicolo danneggiato.

Un’altra cosa da verificare al momento della prenotazione è il chilometraggio incluso nel noleggio. Solitamente viene sempre offerto il chilometraggio illimitato ma alcune compagnie propongono pacchetti con chilometraggio limitato (circa 100 km al giorno). Vi consigliamo di scegliere la prima opzione per viaggiare sereni!

Si può rivelare molto utile il noleggio del navigatore satellitare a meno che, come noi, non ne abbiate già uno sul vostro cellulare. In questo caso assicuratevi di tenere sempre a portata di mano il caricatore per auto! Noi ci troviamo benissimo con Sygic Europe (Google Play – Apple – Windows Store), che spesso si trova scontato al 50% sugli store.

Consiglio: al momento del ritiro dell’auto verificate sempre le condizioni del veicolo (vetri, carrozzeria, interni e, se possibile, controllate bene anche il sottoscocca). Fare qualche foto ai danni già esistenti potrebbe risparmiarvi cattive sorprese finali.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Pericolo attraversamento pecore!

Creare un itinerario

Innanzitutto è importante sapere che la strada principale, la Ring Road o Route 1 (Hringvegur in islandese), è una strada circolare lunga 1.332 km che gira tutta intorno all’isola. In almeno due settimane d’estate si riesce a fare tutto il giro dell’isola e ad includere anche altre aree più remote. D’inverno invece dipende molto dalle condizioni meteo, perciò tenetevi del tempo di scorta a disposizione.

Se le condizioni delle strade sono buone e quindi sono aperte al traffico, vi consigliamo di prendere anche le stradine secondarie che vi condurranno in posti più remoti e a volte sconosciuti ai turisti. Fate però attenzione a guidare in Islanda sulle strade sterrate perché alcune sono abbastanza bruttine.

Detto questo, siete pronti per creare il vostro itinerario on the road. Fate una lista di tutte le cose che volete assolutamente vedere e collocatele su una cartina. Dopodichè con l’aiuto di Google Maps calcolate bene le distanze e i tempi di percorrenza e salvatevi le indicazioni, si sa mai che possano tornarvi utili durante il viaggio. Non calcolate troppi chilometri da percorrere nello stesso giorno perché rischiate di correre e non godervi la bellezza dei paesaggi che vi si presenteranno davanti! Guidare in Islanda è bello e rilassante anche grazie ai meravigliosi paesaggi dell’isola, perciò perché correre?

Fidatevi, vi fermerete ogni 5 minuti a scattare fotografie (mi raccomando fermatevi solamente nelle apposite aree di sosta). Calcolate un massimo di 250-300 km giornalieri. I tempi di percorrenza in Islanda sono molto più lunghi rispetto ai nostri e a volte per fare 200 km ci vogliono anche 3-4 ore se non di più. Se avete bisogno di qualche consiglio date un’occhiata al nostro itinerario.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Mappa e principali attrazioni (photo: Guide to Iceland)

Principali regole per guidare in Islanda

In Islanda si guida a destra, proprio come in Italia, e si sorpassa a sinistra. Il limite di velocità è di 50 o a volte 30 km/h nei centri abitati, di 80 km/h sulle strade sterrate e nelle zone rurali e 90 km/h sulle strade asfaltate al di fuori dei centri abitati. Tenete presente però che questi limiti vanno adeguati alle diverse condizioni meteo e alla diversa tipologia di strada che incontrerete durante il vostro viaggio. Inutile dire che su determinate strade sterrate difficilmente riuscirete a raggiungere gli 80 km/h!

Tenete presente che è proibito guidare fuori dalle strade o dai sentieri segnati. I trasgressori possono essere puniti con multe molto salate (fino a 500.000 Isk). Lungo le strade, e soprattutto all’inizio delle piste F, troverete i seguenti cartelli di sensibilizzazione sui quali viene spiegato il perché è vietato il fuoristrada:

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Cartello divieto fuoristrada all’inizio della F-road per Askja

È molto difficile riparare i danni causati alla natura islandese. L’Islanda si trova subito sotto il Circolo Polare Artico, la stagione in cui la vegetazione ha la possibilità di crescere è molto breve, e ci vogliono decenni per riparare i danni causati alla vegetazione. Il suolo in Islanda è di origine vulcanica ed è molto sdrucciolevole. I pneumatici dei veicoli ci affondano molto facilmente, lasciando solchi sulla superficie che rovinano l’aspetto di una zona totalmente incontaminata.

Quando piove, questi solchi diventano canali per l’acqua, aggravando l’erosione del terreno e causando ulteriori danni al suolo. Il paesaggio degli altopiani islandesi è completamente aperto e con un vasto orizzonte. Ogni paesaggio ha le proprie forme e caratteristiche e le tracce dei veicoli rovinano il suo aspetto naturale. I solchi lasciati dalla guida fuori strada incoraggiano altri guidatori a seguire questo cattivo esempio. La guida fuori strada di qualsiasi veicolo a motore è proibita. 

I controlli automatici della velocità tramite autovelox, a volte integrati all’interno delle auto della polizia, sono molto frequenti. Nel caso in cui prendiate una multa, verrà inviata direttamente al noleggiatore il quale la scalerà dalla carta di credito fornita al momento del noleggio. Per fortuna noi di multe non ne abbiamo mai prese, ma alcuni amici ci hanno detto che sono davvero molto salate.

Per legge si devono tenere accesi i fari anteriori anabbaglianti in tutte le ore del giorno e della notte. I fari antinebbia possono essere usati in caso di nebbia, neve o pioggia ma solo contemporaneamente alle luci di posizione. È vietato circolare con le sole luci di posizione. Sempre per legge, tutti i passeggeri, sia nei posti anteriori che in quelli posteriori, devono allacciare le cinture di sicurezza. Il seggiolino da auto è obbligatorio per i bambini fino ai 3 anni di età, mentre il rialzo è obbligatorio per i bambini dai 3 anni fino al metro e mezzo di altezza.

Le norme che riguardano la guida in stato di ebrezza sono molto severe, la polizia può sottoporre i conducenti all’alcool test in qualsiasi momento. Se si risulta oltre il limite consentito, la pena è il ritiro della patente, multe salate e, nei casi più gravi, l’arresto. Il limite legale di alcol nel sangue è dello 0,5.

Fate molta attenzione alla scritta Blindhaed che indica la presenza di un dosso, rallentate sempre. Ci è capitato spesso di trovare una curva molto stretta subito dopo il dosso e senza poterla vedere preventivamente. Altra cosa a cui prestare molta attenzione sono i ponti: molti sono troppo stretti per consentire il passaggio di due auto contemporaneamente.

Durante la guida sicuramente vi verrà voglia di fermarvi ogni due metri a fotografare lo splendido paesaggio che vi si proporrà davanti. Fermarsi a bordo strada è vietato ed estremamente pericoloso, potreste mettere in pericolo voi e gli altri. Le strade islandesi sono molto strette e non prevedono molte aree di sosta, ma vi consigliamo di fermarvi sempre in queste. Guidare in Islanda implica anche una buona dose di buonsenso e testa sulle spalle.

Un’altra cosa a cui prestare attenzione quando si viaggia in auto in Islanda sono gli animali. In Islanda si dice che ci siano più pecore che persone e non è raro trovare delle pecore a bordo strada o in mezzo alla carreggiata, soprattutto nei mesi autunnali (Settembre e Ottobre).

Il numero unico per le emergenze è il 112.

Guidare in Islanda
I cavalli e il senso di libertà in Islanda

Strade e cartelli

Per guidare in Islanda in sicurezza è importante anche informarsi bene sui cartelli stradali prima di mettersi in marcia. Guidare in Islanda non è semplice e bisogna prestare attenzione a tante cose. A questo link potete trovare un elenco di molti cartelli stradali con la loro descrizione (in inglese).

I principali cartelli che incontrerete saranno i seguenti:

Ponte a corsia singola: bisogna dare la precedenza a chi sta già percorrendo il ponte.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Ponte a singola corsia

Fine strada asfaltata e inizio sterrato

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Fine strada asfaltata inizio sterrato

Presenza pecore

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Pericolo attraversamento pecore!

Nel caso di strada segnalata come ‘Impassable’, specialmente in inverno, troverete il cartello che vi informa che nel caso in cui vogliate continuare tutta la responsabilità in caso di incidente è a carico vostro.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – ‘Impassable’

Strada o pista F chiusa, tutte le piste interne sono chiuse in inverno perché impraticabili.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Strada chiusa

Semaforo a cuore! Si trovano solamente ad Akureyri, ma non potevo non fotografarlo!!

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Semaforo a cuore ad Akureyri!

Prima di guidare in Islanda è importante informarsi anche sulle varie tipologie di strade presenti sull’isola. Innanzitutto bisogna sapere che in inverno, periodo in cui siamo andati noi la prima volta, tutte le strade che portano negli Highlands sono chiuse ai veicoli privati. Sono percorribili solamente con mezzi modificati appositamente, come super jeep o pullman.

In Islanda non esistono strade a pagamento (Toll Vegur) ad eccezione di un breve tratto della Ring Road che passa attraverso l’Hvalfjörður (fiordo delle balene) grazie ad un tunnel sottomarino, costruito nel 1998, che scende 165 sotto il livello del mare. Il pedaggio costa 1.000 Isk (circa 8€) e si può pagare in contanti o con carta di credito direttamente al casello posto all’estremità a Nord. Fate attenzione al limite di velocità perché lungo tutto il tunnel sono presenti autovelox. È comunque possibile evitarlo percorrendo la strada che costeggia l’intero fiordo. Il percorso si allunga di circa 1 ora ma i panorami mozzafiato che troverete vi faranno dimenticare del tempo perso in più!

La strada principale è la Hringvegur, la Ring Road, una strada a due corsie che fa il giro completo dell’isola ed è percorribile con una semplice utilitaria. In inverno però consigliamo ugualmente di percorrerla con un 4×4. Solitamente è sempre aperta tutto l’anno ma può capitare che in inverno chiudano qualche tratta a causa di condizioni meteo avverse.

Spesso e volentieri può capitare di dover deviare su una strada sterrata (Gravel Road) per raggiungere alcune attrazioni. Questo tipo di strada è percorribile solo con un 4×4 (a parte qualche rara eccezione). È necessario moderare la velocità e stare attenti ai sassolini che potrebbero causare danni al vostro parabrezza o a quello delle auto che incontrerete.

L’ultima tipologia di strada islandese sono le F-Roads (Fjallavegur in islandese) presenti soprattutto nelle Highlands e percorribili solamente durante pochi mesi all’anno (solitamente da Giugno a Settembre, o comunque in assenza di neve). Molte strade sterrate ad un certo punto, addentrandosi nell’entroterra, diventano piste F ed è per questo motivo che è necessario percorrerle con un 4×4 se si ha intenzione di proseguire.

Queste strade sono spesso malmesse e richiedono il guado di fiumi, è per questo che sono considerate anche le più pericolose ed alcune delle quali sono percorribili solamente dalle super jeep. Le piste F sono tutte chiuse durante il periodo invernale. A questo link si possono trovare le date approssimative di apertura delle piste F.

Guidare in Islanda
Guidare in Islanda – Strade infinite

Stazioni di servizio

Le stazioni di servizio sono molto frequenti nel sud dell’isola. Mano a mano che si va verso nord e verso est invece diventano sempre meno frequenti. Le distanze tra i centri abitati sono molto spesso elevate e la morfologia del territorio causa consumi elevati, perciò è molto importante partire sempre con il pieno e fermarsi a rifornire l’auto ogni qualvolta si trovi una pompa di benzina. Non è detto che se ne trovi un’altra nel giro di pochi chilometri!

La maggior parte delle pompe di benzina prevede solo il self-service ed è richiesto il pagamento con carta provvista di chip e pin (solitamente a 4 cifre come le nostre carte di credito). Per fare rifornimento con la propria carta di credito basta inserirla nell’apposita colonnina, inserire il PIN e l’importo massimo che si vuole spendere, ritirare la carta e fare gasolio. Per stampare la ricevuta basta reinserire nuovamente la carta di credito.

Vi segnaliamo che se si sceglie l’opzione ‘fill up’, ovvero il pieno, solitamente viene trattenuto un importo pari a circa 25.000 corone per 48 o 72 ore, fino a quando la transazione del pagamento viene realmente confermata.

Una buona soluzione alternativa potrebbe essere quella di munirsi di una carta prepagata come ad esempio quella della catena N1, la più frequente e conosciuta sull’isola, con la quale si può pagare anche il cibo alla stazione di servizio.

Sul sito GSM Bensin potete controllare il prezzo del gasolio aggiornato in tempo reale. Su questo sito invece potete controllare la posizione delle stazioni di benzina.

Siti da tenere sempre a portata di click

Per guidare in Islanda in totale sicurezza vi consigliamo di tenere sempre sotto controllo la condizione e l’apertura o chiusura delle strade, le condizioni meteorologiche e del vento e il traffico.

Per monitorare la condizione delle strade potete affidarvi al sito road.is, gestito dall’Icelandic Road and Coastal Administration, dove è possibile vedere in tempo reale l’apertura o la chiusura delle strade islandesi e il meteo (nella sezione Road Condition and Weather). La mappa è molto intuitiva: ogni strada viene segnata con un colore diverso a seconda del loro stato di percorrenza attuale, compresa la presenza di neve, eventuali tempeste di sabbia o spazzaneve in azione. Inoltre, tramite questo sito, è possibile visualizzare tramite webcam lo stato delle strade.

Un altro dato importante che potete visualizzare su questa mappa è la presenza e la velocità del vento, indicata da una freccia nera di fianco alla temperatura. Dal sito potete collegarvi anche ad un’altra mappa più precisa per quanto riguarda il monitoraggio del vento, il Road Viewer, ed è inoltre possibile visualizzare delle fotografie di alcune strade scattate dalle varie webcam.

Lo stesso dipartimento ha pubblicato delle brochure informative con diversi consigli su come guidare in Islanda, che vi verranno consegnate anche dagli autonoleggi al momento del ritiro dell’auto. A questi link potete trovare la versione estiva e la versione invernale delle brochure.

Un’altra app utile per guidare in Islanda è 112 Iceland App, scaricabile dal sito Safetravel, che si connette al GPS del telefono inviando la tua posizione alle autorità in caso di emergenza. Questo servizio funziona anche in assenza di copertura telefonica.

Per tenere monitorato il meteo potete fare riferimento al sito dell’Icelandic Metereological Office vedur.is o alla loro app. Nella home c’è una sezione dedicata ai messaggi di allerta, come ad esempio per vento troppo forte, segnalata da una barra gialla. Possiamo assicurarvi che queste previsioni sono davvero precise e se, ad esempio, indicano cielo sereno alle 2 di notte, alle 2 di notte sarà veramente sereno! Se si va a caccia della bellissima Aurora Boreale questo sito è il primo da monitorare insieme ad Aurora Forecast.

Northern Lights over Kirkjufell
Northern Lights over Kirkjufell

Parcheggiare in Islanda

Abbiamo notato che in Islanda i parcheggi sono per la maggior parte gratuiti, ma in alcune zone delle grandi città come nel centro di Reykjavík e di Akureyri ad esempio, sono a pagamento e sono contrassegnati dalla lettera P con subito sotto il parchimetro. Il parcheggio lo si può pagare con moneta o con carta di credito.

Lungo la strada è consentito parcheggiare a bordo strada solo se non ci sono linee e se ci sono le apposite piccole rientranze, ma assicuratevi di non ostacolare il passaggio delle altre auto e di essere ben visibili da qualsiasi direzione. Se dovete fermarvi più a lungo, assicuratevi di parcheggiare nelle apposite aree di sosta, seppur se ne trovino poche e a grandi distanze tra una e l’altra.

A Reykjavik ci sono 4 zone di parcheggio e potete consultare la mappa sul sito di I love Reykjavik. Sostanzialmente i costi e gli orari delle 4 zone sono i seguenti:

  1. Zona rossa: 250 ISK l’ora. Lun-ven dalle 9.00 alle 18.00. Sab dalle 10.00 alle 16.00. Gratuito la domenica.
  2. Zona blu: 125 ISK l’ora. Lun-ven dalle 9.00 alle 18.00. Sab dalle 10.00 alle 16.00. Gratuito la domenica.
  3. Zona verde: 90 ISK per le prime due ore. 20 ISK per ogni ora dalla terza in poi. Lun-ven dalle 9.00 alle 18.00. Sab dalle 10.00 alle 16.00. Gratuito la domenica.
  4. Zona arancione: 125 ISK l’ora. Lun-ven dalle 8.00 alle 16.00. Gratuito il sabato e la domenica.

Abbiamo notato che per ogni strada con parcheggio a pagamento ci sono altre strade parallele con parcheggio gratuito e solitamente si trova sempre un posto, quindi se si vuole risparmiare un pochino basta percorrere 100-200 metri in più.

Guidare in Islanda
Reykjavik – Hallgrímskirkja

Consigli pratici per guidare in Islanda

❄ In Islanda il meteo è imprevedibile e infatti un famoso detto islandese dice “if you don’t like the weather, wait 5 minutes“. Abbiamo constatato che questo non è solo un detto, soprattutto in inverno, ma corrisponde alla realtà! Si può passare da una bellissima giornata di sole ad una bufera di neve e poi ancora sole nel giro di pochissimo tempo. Per questo motivo tutte le mattine prima di uscire bisogna controllare  il meteo giornaliero (Ufficio Meteorologico Islandese) e la situazione delle strade tramite il sito internet Vegagerdin.is o la sua road info viewer con webcam in tempo reale. Vi consigliamo di scaricare anche l’app 112 Iceland (Google Play – Apple) che in caso di emergenza invia un SMS al 112 contenente le coordinate GPS del cellulare. Noi l’abbiamo scaricata, ma fortunatamente non ne abbiamo avuto bisogno!

❄ Vi sembrerà banale, ma fate molta attenzione ad aprire le portiere durante forti raffiche di vento! Durante una tempesta è possibile che il vento arrivi a una velocità di 50 m/s. Questi danni non sono coperti dalle assicurazioni.

Il vento è un fenomeno da non sottovalutare assolutamente! In Islanda può soffiare anche a velocità molto elevate e rappresenta un reale pericolo alla guida, soprattutto per camion o camper. Date sempre un’occhiata alle previsioni e alle allerte e, se il vento soffia ad una velocità intorno ai 26-30 m/s vi sconsigliamo di mettervi al volante. Ci sono state un paio di sere in cui il vento soffiava intorno ai 20 m/s e spostava da solo la nostra jeep, in questo caso fermarsi ed aspettare che cessi è la soluzione migliore per tutti.

Fate molta attenzione agli animali: in Islanda è risaputo che ci sono più pecore che persone! Infatti non è raro incontrarle ai lati o in mezzo alla carreggiata, soprattutto in estate. Tenete gli occhi ben aperti e siate pronti a frenare all’ultimo secondo perché se avrete la sfortuna di ferire od uccidere un animale siete tenuti per legge a rimborsare il proprietario.

❄ Durante un on the road in Islanda sarà molto frequente il desiderio di fermarsi ogni 2 metri per fotografare il bellissimo paesaggio che incontrerete. Fate attenzione a fermarvi sulle strade principali perché spesso sono strette e non hanno molto spazio dedicato alla sosta delle auto, piuttosto cercate il primo punto utile per poter parcheggiare l’auto senza problemi.

Guidare in Islanda
Laguna di Jökulsárlón

Se l’Islanda sarà la vostra prossima destinazione, allora questi articoli potrebbero esservi utili:

❄ Informazioni generali e curiosità

❄ Cosa vedere e cosa fare

❄ Aurora Boreale

Date un’occhiata anche alla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico per saperne di più su questo meraviglioso mondo di ghiaccio e alla nostra Photo Gallery.

2 Comments

  • The Lazy Trotter
    20 Marzo 2017 at 13:41

    Info super utili direi. Sogno l’Islanda e quasi quasi vorrei andarci quest’estate (anche se sulla lista delle destinazioni possibili ho una ventina di Paesi). Comunque post salvato tra i preferiti! Appena decidero’ di spiegare le ali per la terra del nord queste tue informazioni risulteranno di vitale importanza!

    Reply
    • Elisa Polini
      20 Marzo 2017 at 13:48

      Grazie, mi fa piacere 🙂 vorrei tanto tornarci anche io d’estate e visitare anche la zona interna ma, come te, ho tante altre destinazioni sulla lista!
      Troppi posti da vedere e troppo poco tempo a disposizione cavolo!

      Reply

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