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Europa / Romania

Itinerario in Transilvania: cosa vedere in 5 giorni on the road

La Romania è una terra che ci ha sempre ispirato, un po’ per i suoi paesaggi e un po’ per la leggenda del conte Dracula, così abbiamo deciso di prenderci un weekend lungo e di andare ad esplorare la zona della Transilvania, proprio dove ha vissuto il ‘vampiro’ più famoso al Mondo!

Di seguito trovate le tappe del nostro itinerario di 5 giorni in Romania e Transilvania e presto vi parleremo delle singole tappe, raccontandovi qualche curiosità.

Itinerario in Transilvania: cosa fare in 5 giorni on the road

Castello di Peles: Transilvania (Romania)
Castello di Peles: Transilvania (Romania)

Giorno 1: Timisoara e Cluj Napoca

Siamo arrivati a Timisoara in mattinata, abbiamo ritirato la nostra auto a noleggio e abbiamo iniziato il nostro tour in Transilvania visitando la città, partendo dal pittoresco centro storico, dove si affaccia la Cattedrale Metropolitana, e piazza Unirii, dove si trovano il Duomo cattolico e la Cattedrale ortodossa una di fronte all’altro. Timisoara è una città multietnica che merita di essere visitata.

Nel pomeriggio siamo partiti in direzione di Cluj Napoca, il cuore della Transilvania, e abbiamo passato le ultime ore della giornata in giro per la città. Cluj Napoca è la vecchia capitale della Transilvania ed è uno dei più importanti centri culturali del paese. In città si trovano edifici di diverse epoche, dal medievale al rinascimentale, e diversi stili, come il barocco, il gotico e il liberty.

Giorno 2: Cluj Napoca, Salina e Gole di Turda, Sighisoara

Ci siamo alzati presto per terminare la visita di Cluj Napoca per poi recarci a visitare il suo bellissimo giardino botanico. Dopodiché siamo andati a visitare la Salina Turda, diventata monumento storico iscritto nel patrimonio culturale nazionale della Romania nel 2010, e le Gole di Turda, un bellissimo canyon dichiarato area naturale protetta in cui vivono più di 1.000 specie vegetali e 67 specie animali.

Nel pomeriggio siamo partiti in direzione di Sighisoara e abbiamo dedicato il resto della giornata alla visita della città. Sighisoara è la città natale di Vlad Tepes, conosciuto come l’impalatore, ed è la città più romantica della Romania con il suo borgo medievale, la sua torre dell’orologio e le sue antiche mura. La città è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Abbiamo pernottato in città.

Sighisoara dall'alto con le sue torri
Sighisoara dall’alto con le sue torri

Giorno 3: Sighisoara, Viscri e Brasov

Ci siamo alzati presto per terminare la visita di Sighisoara e poi ci siamo recati a Biertan per visitare la sua cittadella fortificata, diventata patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 1993. La nostra giornata continua con la visita di Richis e della sua Chiesa fortificata, costruita nella seconda metà del XIV secolo.

Il giro prosegue verso il villaggio di Viscri, che merita una visita già solo per il meraviglioso paesaggio che si osserva lungo la strada per raggiungerlo. Qui si trova una Chiesa fortificata a navata unica, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e il suo piccolo museo che racconta la storia del villaggio. Nel tardo pomeriggio siamo partiti per Brasov, dedicando il resto della giornata alla visita della città, dove abbiamo pernottato.

Cosa vedere in Transilvania: Brasov (Piata Sfatului)
Transilvania: Brasov (Piata Sfatului)

Giorno 4: Brasov, Prejmer, Harman e Rasnov

Ci siamo alzati presto per terminare la visita di Brasov. Brasov è una pittoresca città medievale circondata da mura, dove si trovano la Chiesa nera, la più grande Chiesa gotica in Romania, la via più stretta d’Europa (Strada Rope), la bellissima Piazza del Municipio e la Piata Sfatului con le sue case in stile barocco.

Nel pomeriggio ci siamo diretti a Prejmer, nota per la sua bellissima Chiesa fortificata, una delle meglio conservate e la più grande dell’Europa orientale. Il tour continua verso Harman e la sua Chiesa fortificata, una dei 25 siti patrimonio dell’Unesco situati in Romania. La chiesa risale al XIII secolo quando i Sassoni costruirono la struttura originale.

Ci siamo poi diretti verso la cittadella fortificata di Rasnovuna delle fortezze più sicure, antiche ed inespugnabili nella storia della Romania. La cittadella è stata costruita nel 1215 dai cavalieri teutonici in cima ad una altura.

Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati verso Bran, visitando la città di sera, prima di concederci del meritato riposto. Pernottamento a Bran.

Cosa vedere in Transilvania: Fortezza di Rasnov
Transilvania: Fortezza di Rasnov

Giorno 5: Castello di Dracula, Castelli di Peles e Pelisor e Monastero di Sambata

Ci siamo svegliati presto per visitare la città di Bran, la cui attrazione principale è il famoso Castello di Dracula. Il castello è situato sulla vetta di un ripido colle, da dove dominava nei tempi antichi un passaggio strategico tra la Transilvania e la Valacchia. Prendetevi un po’ di tempo per la visita al castello e al suo Museo delle Torture.

Dopodiché siamo andati verso Sinaia a visitare il Castello di Peles, una piccola perla in stile neo-rinascimentale tedesco che da sola vale il viaggio in Romania! Il castello venne costruito nel 1873 come residenza reale lungo un percorso medievale che collega la Transilvania alla Valacchia. Di fianco al castello di Peles si trova il Castello di Pelisor, composto da 99 camere e arredato con numerosi oggetti in stile tiffany e mobili viennesi.

Il tour continua verso il Monastero Brâncoveanu di Sambata, costruito inizialmente in legno nel 1614 e ricostruito successivamente in muratura. Nel 1785 il monastero venne completamente distrutto per ordine dell’Impero Austriaco, che voleva imporre la religione cattolica su quella ortodossa. Solamente nel 1926 ripresero i lavori di ricostruzione dell’attuale monastero dedicato all’Assunzione di Maria.

La nostra giornata esplorativa termina con la visita del castello e della Chiesa in legno di Falgaras. Terminata la visita ci siamo incamminati verso Timisoara per l’ultimo pernottamento prima di rientrare in Italia.

Cosa vedere in Transilvania: Castello di Bran
Transilvania: Castello di Bran

Giorno 6: rientro

Sveglia presto e ultima visita della città prima di recarci in aeroporto per consegnare l’auto e prendere il volo di ritorno.

Sicuramente ci torneremo presto per visitare tutta la parte del Maramures e quello che non siamo riusciti a visitare in questa toccata e fuga. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa piccola perla ‘vicino’ a casa e decisamente low-cost.

Girovagando per la Transilvania
Girovagando per la Transilvania

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7 Comments

  • Matteo Ercolino
    20 Agosto 2021 at 10:10

    Volevo chiederti, permettimi di darti del tu , l’aeroporto dove avete fatto scalo e ripartiti…….so che da Bari è possibile raggiungere timsoara.
    Dammi qualche informazione su dove arrivare……Grazie, io sono Matteo

    Reply
    • Elisa Polini
      7 Settembre 2021 at 13:36

      Ciao Matteo! Timisoara va benissimo, siamo arrivati e ripartiti anche noi da questo aeroporto.
      Elisa

      Reply
  • Alberto
    13 Maggio 2019 at 16:31

    Ciao, come sono le strade in Transilvania? C’è traffico? Si gira bene? Grazie mille.

    Reply
    • Elisa Polini
      13 Maggio 2019 at 20:28

      Ciao Alberto,
      Le strade principali sono ben tenute e sono scorrevoli. Quando ci siamo stati noi non abbiamo mai incrociato praticamente nessuno!
      L’unica cosa a cui fare attenzione sono gli animali selvatici e i cani randagi che spesso si trovano a bordo strada.

      Reply
      • Alberto
        14 Maggio 2019 at 8:31

        Ottimo. grazie!

        Reply
  • Roberta
    17 Giugno 2016 at 9:57

    La Transilvania mi attira moltissimo! Bell’itinerario.. lo terrò presente per un futuro viaggio nella terra dei vampiri 🙂

    Reply
    • Elisa Polini
      17 Giugno 2016 at 10:10

      Ciao Roberta! Grazie mille. E’ stato un itinerario intenso ma fattibilissimo nonostante i pochi giorni a disposizione.
      Se ti serve qualche altra info chiedi tranquillamente, devo ancora scrivere qualche post su questo viaggio! 🙂

      Reply

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