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Cosa vedere a Jokkmokk, nel cuore della cultura Sami svedese

Jokkmokk è una piccola città situata poco sopra il Circolo Polare Artico, circa a metà strada dai confini di Norvegia e Finlandia, circondata da chilometri di foresta lappone. È uno dei centri più importanti della cultura Sami, nonché sede di un ufficio del Parlamento Sami svedese. Jokkmokk è inoltre l’unica città della Svezia in cui si trova un istituto superiore con corsi in lingua Sami, dedicati alle tecniche di allevamento delle renne e all’artigianato tradizionale. Il suo nome in Lule Sami è Jåhkåmåhkke, composto dalle singole parole jåhkå e måhkke, e significa curva del fiume. Inizialmente era invece chiamato Dálvvadis, che significa insediamento invernale.

Jokkmokk è stato a lungo un importante centro commerciale, dove Re Carlo IX nel 1605 istituì uno dei mercati più grandi e importanti della Lapponia, il Mercato di Jokkmokk. In tempi più recenti, Jokkmokk era un centro di transito per i rifugiati Sami che scappavano dalla Norvegia, dove venivano perseguitati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa vedere a Jokkmokk e Vuollerim, nel cuore della cultura Sami della Lapponia svedese

Vecchia chiesa di Jokkmokk
Vecchia chiesa di Jokkmokk

Cosa vedere a Jokkmokk

Una delle cose che rende Jokkmokk così famosa è il tradizionale mercato Sami che si tiene ogni anno dal 1605. Il Mercato di Jokkmokk ha raggiunto quest’anno la sua 415a edizione e il tema principale è stato l’Arctic Design. Se viaggerete in inverno, esattamente il primo weekend di febbraio, non potete assolutamente perdervelo.

Per approfondimenti vi rimandiamo al nostro articolo Jokkmokk Market: visitare il Mercato Sami della Lapponia svedese.

Mercato di Jokkmokk
Mercato di Jokkmokk

Uno dei posti più importanti di Jokkmokk e della storia della cultura Sami è senza dubbio l’Ájtte Museum. Ájtte è un museo specializzato e molto interessante sulla cultura Sami svedese e sulla natura dell’area montuosa della Svezia settentrionale. La parola ájtte è una parola del Lule Sami e significa capanna di stoccaggio, riferendosi al museo come un archivio di reperti del patrimonio culturale Sami. Al suo interno ospita infatti costumi tradizionali, argenti, tamburi sciamanici dipinti risalenti a oltre 400 anni fa e varie ricostruzioni di alcuni siti sacrificali. Questo museo è stato inaugurato a Giugno del 1989 ed è gestito da una fondazione, istituita nel 1983, composta dal Governo Svedese, dalla Regione di Norrbotten, dal Comune di Jokkmokk e dalle due organizzazioni nazionali Sami, ossia la Svenska Samernas Riksförbund (Unione Nazionale dei Sami svedesi) e la Same Ätnam (Terra dei Sami).

Durante l’estate, è possibile visitare anche un’altra area del museo, il Jokkmokks Fjällträdgård. Si tratta di un giardino botanico alpino, aperto nel 1995, situato sulle rive del lago Talvatis. Il giardino ospita piante provenienti da diversi ambienti della catena montuosa della Scandinavia settentrionale. Al suo interno si trova anche una delle capanne di ricerca sul campo utilizzate dal ricercatore alpino Axel Hamberg, trasferita nel giardino dal Parco Nazionale Sarek. Il museo è aperto tutto l’anno dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 e sabato e domenica dalle 12.00 alle 16.00. Da metà Giugno a metà Agosto è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00. L’ingresso costa 100 SEK (circa € 9,10).

Se visiterete Jokkmokk durante il periodo estivo e non potete quindi partecipare al caratteristico Mercato di Jokkmokk, non perdetevi una visita al Sami Duodji, una galleria d’artigianato aperta tutto l’anno. Qui potete trovare ed acquistare diversi articoli di artigianato originale Sami.

La Chiesa di Jokkmokk è costruita in stile neogotico ed interamente in legno. La costruzione iniziò nel 1888 e fu completata e aperta al servizio nel 1889. Nel 1961 fu aggiunta una sagrestia. Al suo interno si trova una splendida pala d’altare, un dipinto ad olio che raffigura l’ultima cena di Gesù, dipinta da Torsten Nordberg nel 1949. Il fonte battesimale è scolpito nella betulla grezza, mentre l’organo a 27 colonne è costruito dai costruttori di organi Grönlund a Gammelstad nel 1987. Le due campane della chiesa erano precedentemente appese nella vecchia chiesa di Jokkmokk, successivamente ricostruite e trasferite nella nuova chiesa.

Non mancate una visita alla Lappkyrkan, la vecchia chiesa in legno di colore rosso di Jokkmokk. Questa chiesa è stata costruita nel 1976, sostituendo e riproducendo lo stile della chiesa precedente risalente al 1753, distrutta da un incendio. I colori della chiesa si ispirano ai colori dell’abito tradizionale Sami, chiamato gákti. Una curiosità interessante, e forse anche un po’ macabra, è che durante il periodo invernale all’interno degli spazi tra le travi venivano posizionate le bare dei defunti. Queste vi rimarranno in attesa del disgelo primaverile, quando sarà possibile scavare le tombe per seppellirle.

Cosa fare a Jokkmokk

A seconda della stagione in cui la visiterete, Jokkmokk è il luogo ideale sia per ammirare l’Aurora Boreale in inverno sia per ammirare il Sole di Mezzanotte in estate, circa da metà Giugno a inizio Luglio.

Circondato da alcune delle aree naturali più belle della Svezia, Jokkmokk è un’ottima base per gli amanti dell’outdoor, sia in estate sia in inverno. Le vaste aree della foresta lappone intorno alla città, punteggiate da laghi e divise in due da fiumi e torrenti, sono il luogo ideale per qualche trekking giornaliero o di più giorni e per sport all’aperto.

Durante l’estate potete andare in canoa lungo uno dei laghi che si trovano vicino a Jokkmokk ed esplorare spiagge e isolette, oppure se cercate un po’ più di adrenalina potete scendere lungo i fiumi in kayak. Se siete amanti della pesca potete recarvi a Kvikkjokk, una tappa del sentiero Kungsleden, dove convergono i fiumi Kamajokk e Tarraätno, creando un enorme delta. Qui potete dedicarvi alla pesca, oppure fare una gita in barca o partecipare ad un volo in elicottero per osservare l’area dall’alto. Se invece desiderate passare più giorni alla scoperta di quest’area potete scegliere di percorrere diversi sentieri escursionistici, facendo base alla Kvikkjokk Fjällstation, dove ci sono dormitori e stanze private.

Durante l’inverno invece i trekking vengono sostituiti da delle belle e lunghe ciaspolate nella foresta lappone, mentre fiumi e laghi ghiacciati vengono esplorati con escursioni in motoslitta oppure in slitta trainata da husky o renne.

Poco a Nord della città si trova il Muddus National Park, casa di linci, orsi e alberi molto antichi. Una delle attrazioni più famose del parco è la Muddussfallet, una cascata di 42 metri che cade nella stretta gola Gähppogårsså. La cascata è raggiungibile con un sentiero di circa 7 chilometri dal parcheggio di Skaite. A poco più di 1 chilometro e mezzo si trova il Muddusagahtjaldakstugan, con campeggio, servizi igienici e deposito di legna. A circa 1 ora e mezza di strada si trova invece la Riserva Naturale Storforsen, dove si trovano le omonime rapide, le più alte della Svezia. Sempre nelle vicinanze di Jokkmokk si trova il Parco Nazionale Sarek, una delle zone più belle di tutta la Svezia. Il parco ospita sei delle vette più alte del paese, oltre a innumerevoli ghiacciai e orsi selvatici. In questo parco però è consigliato avventurarsi con tour guidati.

Dove dormire

Noi abbiamo soggiornato ad Harads, 86 chilometri a Sud di Jokkmokk, al nuovissimo Arctic Bath. Avete presente quel meraviglioso hotel galleggiante in legno di cui in tanti ci avete condiviso notizie e foto sui social? Ecco, recentemente siamo stati loro ospiti durante l’ultimo progetto a cui abbiamo preso parte.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Arctic Bath: una notte da sogno sull’acqua in Lapponia svedese.

Ad Harads, volendo, si trova un altro meraviglioso resort: il famoso Tree Hotel. Qui troverete spettacolari case sull’albero rappresentanti nidi d’uccello, ufo e chi più ne ha più ne metta.

Noi abbiamo trovato questa soluzione molto comoda anche perché, avendo organizzato quasi all’ultimo minuto, gli alloggi a Jokkmokk o nei dintorni erano già tutti esauriti. Da Harads impiegherete circa 1 ora in auto per raggiungere Jokkmokk e la strada è molto bella e panoramica.

Cartello del Circolo Polare Artico poco prima di Jokkmokk
Cartello del Circolo Polare Artico poco prima di Jokkmokk

Come arrivare a Jokkmokk

Come diciamo sempre, la Lapponia è da vivere on the road e la soluzione migliore per potersi spostare in totale libertà è il noleggio auto. Potete facilmente raggiungere Jokkmokk sia dalla Lapponia del Nord sia da Est se, ad esempio provenite dalla Finlandia. Dal Nord dovrete percorrere la E10 fino a Gällivare e proseguire poi lungo la E45. Se provenite da Harads, Boden, Luleå o dal Golfo di Bothnia dovete invece percorrere la Riksväg 97. Sono tutte meravigliose strade panoramiche, ma i servizi lungo la strada sono pochi e lontani tra loro. Ricordatevi di fare il pieno prima di partire.

Se volete viaggiare con i mezzi pubblici, il modo più semplice per raggiungere Jokkmokk è con gli autobus. Gli autobus sono gestiti dalla Länstrafiken Norrbotten ed effettuano servizi diretti da Gällivare (1 ora e 20 minuti), Luleå (2 ore e 30 minuti), Östersund (9 ore e 30 minuti) e Piteå (3 ore e 30 minuti). Se provenite dal Nord della Lapponia, da Abisko e Kiruna, dovrete cambiare autobus a Luleå. Gli autobus vi lasceranno alla stazione degli autobus lungo la Porjusvägen, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dall’ufficio turistico locale.

È possibile raggiungere Jokkmokk anche in treno, ma solamente in estate, da metà Giugno a metà Agosto circa. L’Inlandsbanan attraversa il centro della Svezia come una spina dorsale, da Kristinehamn fino a Gällivare. I treni diretti a Nord si fermano a Jokkmokk una volta al giorno, alle 19.30 circa. I treni diretti a Sud partono da Jokkmokk al mattino presto, intorno alle 9.15, attraversando il Circolo Polare Artico dopo circa 15 minuti. La stazione ferroviaria si trova a pochi passi dal centro città e dalla maggior parte delle opzioni degli alloggi.

C’è un modo per arrivare a Jokkmokk in treno anche durante l’inverno, ma dovrete abbinarlo ad un autobus. L’unica opzione è prendere un treno regolare da Kiruna, Gällivare, Luleå o Stoccolma fino a Murjek, un piccolo villaggio a 60 chilometri ad Est di Jokkmokk e proseguire poi con l’autobus n. 43 che vi porterà a Jokkmokk in circa 1 ora. Ce ne sono 4 al giorno da lunedì a venerdì e 1 al giorno il sabato e la domenica.

Se la Lapponia sarà la vostra prossima destinazione, questi articoli potranno esservi utili:

❄ Informazioni generali sulla Lapponia

❄ Informazioni sull’Aurora Boreale

❄ Lapponia finlandese

❄ Lapponia norvegese e isole

❄ Lapponia svedese

❄ Lapponia russa

Scopri di più sull’Artico iniziando dalla nostra guida Artico: un mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico e dalla nostra Photo Gallery! Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

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