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Landmannalaugar: come arrivare e cosa vedere. Guida alla visita

Uno dei posti che più desideravamo visitare durante il nostro ultimo viaggio in Islanda era Landmannalaugar. Un posto unico, di cui abbiamo sempre visto splendide fotografie ma che, per un motivo o per l’altro, non siamo mai riusciti a raggiungere prima. Un luogo incantato, che sembra essere uscito direttamente dalla tela di un pittore. Montagne dai mille colori, che variano dal giallo al verde, dal rosso all’azzurro, dall’arancione al rosa, in forte contrasto con il nero della lava in cui sono incastonate e l’azzurro dei laghi in cui si specchiano. Stiamo parlando della più grande area di riolite in Islanda.

Landmannalaugar si trova nella Fjallabak Nature Reserve, negli altopiani islandesi, incastonato nel campo di lava di Laugahraun. È raggiungibile solamente per pochi mesi l’anno, tramite diverse F-Roads, ed è il paradiso per gli amanti del trekking. Qui infatti parte (o arriva) il famoso trekking di Laugavegur (o Laugavegurinn). Raggiungerlo non è semplice, ma lungo il percorso verrete rapiti dalla bellezza del paesaggio che, ad ogni angolo, regala scorci meravigliosi. E, inevitabilmente, vi fermerete ogni due metri per fotografarlo.

In questo articolo vi diamo tutte le informazioni per organizzare la vostra visita a Landmannalaugar in autonomia e sui vari sentieri da percorrere. Vi diamo inoltre informazioni su come arrivare a Landmannalaugar, su quali F-Roads percorrere ed eventuali guadi e su cosa vedere lungo il percorso.

Visita a Landmannalaugar: come arrivare e cosa vedere

Landmannalaugar: Monte Brennisteinsalda
Landmannalaugar: Monte Brennisteinsalda

Un po’ di storia

Landmannalaugar fa parte del sistema vulcanico Torfajökulseldstöð, un sistema che è stato attivo per molto tempo modellando l’area attraverso numerose eruzioni vulcaniche e un’elevata attività geotermica. Il più antico campo di lava proveniente da questo sistema vulcanico ha circa 400.000 anni, ma si crede che il sistema stesso abbia addirittura il doppio degli anni.

Il vulcano Torfajökull ha eruttato l’ultima volta nel 1477, dando vita alla maggior parte dei luoghi che possiamo vedere oggi nella zona: i campi di lava di Laugahraun (che incastona la meravigliosa area del Landmannalaugar), Námshraun e Norđurnámshraun, nonché il lago del cratere Ljótipollur. Le sue insolite cime colorate altro non sono che riolite, un tipo di lava satura di minerali che, raffreddandosi molto lentamente, ha creato le meravigliose sfumature colorate che possiamo ammirare oggi.

Landmannalaugar nel corso dei secoli è sempre stato conosciuto per la sua area geotermica, la più vasta d’Islanda dopo la caldera del Grímsvötn nel Vatnajökull, da cui deriva il suo nome. Landmannalaugar in islandese significa infatti Piscine del Popolo. Per secoli è stata un’area di rifugio e ristoro per i viaggiatori stanchi, per lo più coloni che attraversavano l’isola passando per gli altopiani, che utilizzavano queste sorgenti per rilassarsi dopo faticose camminate.

Le montagne colorate di Landmannalaugar
Le montagne colorate di Landmannalaugar

Quando andare a Landmannalaugar

Come vi abbiamo già accennato, gli altopiani islandesi sono raggiungibili solamente pochi mesi all’anno e solamente in estate. Landmannalaugar non fa eccezione e va da se che il periodo migliore per andare a Landmannalaugar è da Giugno a Settembre circa. L’apertura delle F-Road per raggiungere Landmannalaugar può variare di anno in anno, perciò prima di partire verificate le condizioni stradali sul sito road.is.

Un altro fattore da tenere a mente per decidere quando andare a Landmannalaugar è il meteo. Mettetevi in marcia solamente se il meteo è sereno per tutta la giornata. In Islanda il meteo cambia repentinamente e in pochi minuti si può passare da una bella giornata soleggiata ad un’improvvisa bufera di neve e vento.

Andare a Landmannalaugar in inverno è possibile, ma solamente prendendo parte ad un’escursione in Super Jeep. Queste escursioni sono molto costose e, personalmente, non ve le consigliamo in quanto non godreste della vera bellezza di Landmannalaugar: i suoi mille colori.

Vista sul campeggio di Landmannalaugar
Vista sul campeggio di Landmannalaugar

Come arrivare a Landmannalaugar: quali F-Roads percorrere e guadi

Landmannalaugar si trova nella Riserva Naturale di Fjallabak, negli altopiani islandesi, e dista circa 180 chilometri dalla capitale, Reykjavík, e circa 140 chilometri da Selfoss. È situato in una posizione remota, nel cuore delle Highlands, e, nonostante sia una tra le mete più popolari degli altopiani, non è così semplice da raggiungere. Ricordiamo inoltre di partire sempre con il serbatoio pieno, in quanto non ci sono distributori di benzina negli altopiani islandesi. L’ultima stazione di benzina si trova a Hrauneyjar, vicino alla svolta per la F208. I percorsi per raggiungere Landmannalaugar vi terranno impegnati dalle 2 alle 3 ore a tratta.

Prima di partire controllate sempre le condizioni dei percorsi e del meteo sui seguenti siti ufficiali:
1. safetravel.is per verificare se c’è qualche alert nella zona
2. road.is per verificare l’apertura o la chiusura delle strade che dovete percorrere
3. vedur.is per verificare le condizioni metereologiche

Per arrivare a Landmannalaugar serve un veicolo 4×4, ben rialzato da terra e, possibilmente, con snorkel a seconda della strada che deciderete di percorrere. In qualsiasi caso, le strade che percorrerete per arrivare a Landmannalaugar sono sterrate, dissestate e presentano dei fiumi da guadare. L’unica differenza da tenere presente nella scelta del percorso è la difficoltà dei guadi. Per arrivare a Landmannalaugar avete tre differenti possibilità: due semplici e una più impegnativa, sconsigliata per chi non ha esperienza.

26+F26+F208 Nord (semplice e senza guadi): la prima strada varia a seconda del punto di partenza. Se partite da Selfoss dovete percorrere la Strada 26, mentre se partite da Reykjavik dovete percorrere la Strada 30 e la Strada 32. Proseguite fino a raggiungere la F26 (Þjórsárdalsvegur) e seguitela fino al Hrauneyjar Highland Center. Qui potete fermarvi per chiedere informazioni sulla strada e su Landmannalaugar. Svoltate poi a destra sulla F208 (Fjallabaksleið Nyrðri) e proseguite fino allo svincolo per Landmannalaugar. Lungo questa strada non ci sono guadi.

F-Road 208 Nord per Landmannalaugar
F-Road 208 Nord per Landmannalaugar

26+F225+F208 Nord (semplice, con guadi): sia che partiate da Reykjavik sia che partiate da Selfoss, c’è una strada più corta per raggiungere Landmannalaugar. Questo percorso è un po’ più impegnativo del precedente sia per via della strada dissestata sia per la presenza di guadi ma, con un po’ di attenzione, non dovreste avere problemi. In entrambi i casi, percorrete la Ring Road 1 fino a raggiungere la deviazione per la Strada 26. Proseguite dritto fino a raggiungere lo svincolo per la F225 (Landmannaleið), che dovete seguire per circa 40 chilometri fino allo svincolo sulla F208 (Fjallabaksleið Nyrðri). Proseguite fino allo svincolo per Landmannalaugar. Lungo la F225 ci sono diversi guadi, abbastanza semplici da attraversare.

F208 Sud (difficile): questo percorso è il più difficile dei tre, ma di contro è il più bello e panoramico. È il più indicato se decidete di visitare Landmannalaugar partendo da Vik o Kirkjubæjarklaustur. In entrambi i casi dovete percorrere la Ring Road 1 fino a raggiungere la svolta per la F208, situata nei pressi del Katla Geopark. Dovete seguire la strada verso nord, stando attendi a non prendere il bivio per le altre F-Roads, fino a raggiungere la svolta per Landmannalaugar. Lungo questa strada ci sono diversi guadi, alcuni impegnativi e non adatti a chi non ha mai guadato un fiume prima.

Qualunque sia la strada che deciderete di percorrere, arriverete in ogni caso allo svincolo per Landmannalaugar. Da qui dovete proseguire lungo la F224 fino a raggiungere il parcheggio o il campeggio. Se non dormite nel campeggio o negli hut di Landmannalaugar, potete lasciare l’auto nel parcheggio situato prima dell’ultimo grande guado e superarlo a piedi. Se invece avete la tenda sul tetto o per qualsiasi altro motivo dovete proseguire, assicuratevi che il guado sia passabile. Si tratta di un guado abbastanza profondo, perciò è fondamentale valutarne bene la fattibilità prima di proseguire.

Autobus per Landmannalaugar ed escursioni organizzate

Se non ve la sentite di guidare lungo le F-Roads e di guadare fiumi, potete raggiungere Landmannalaugar in autobus o prendendo parte ad un’escursione organizzata.

Se optate per il fai da te, Trex è la compagnia che con i suoi autobus 4×4 vi condurrà in tutta sicurezza a Landmannalaugar. Gli autobus partono giornalmente da Reykjavik alle 6.30 e da Hella alle 8.45 e ripartono da Landmannalaugar alle 15.45 e seguono i giorni di apertura ufficiale delle strade. Tendenzialmente sono operativi dal 20 Giugno a metà Settembre, ma ogni anno le date di apertura variano perciò verificate sempre sul sito della compagnia. Il prezzo per un viaggio di andata e ritorno costa ISK 17.300,00 (circa € 114,00) da Reykjavik e ISK 13.200,00 (circa € 87,00) da Hella.

Se invece desiderate prendere parte ad un’escursione organizzata che vi porti a visitare anche altre meraviglie che si trovano lungo la strada, vi consigliamo di prenotare questa Escursione a Landmannalaugar.

In entrambi i casi vi consigliamo di prenotare con largo anticipo in quanto, in alta stagione, i pochi posti disponibili terminano in fretta.

Vista su Landmannalaugar
Vista su Landmannalaugar

Cosa vedere lungo la strada per Landmannalaugar

Le strade che conducono a Landmannalaugar offrono scorci meravigliosi sul paesaggio circostante e già da sole valgono l’intero viaggio. La più scenografica è senza dubbio la combo F208 Sud, ma anche la F208 Nord e la F225 hanno dei posticini molto belli e interessanti da visitare. Di seguito vi indichiamo qualche tappa dove fermarvi per fare una piccola sosta. Non che ce ne sia bisogno, dato che lungo la strada vi verrà voglia di fermarvi ogni metro a scattare fotografie.

Sigöldufoss: una piccola ma splendida cascata alimentata dal fiume Tungnaá che, con i suoi 10 metri d’altezza, è racchiusa in uno scenario meraviglioso. Ciò che colpisce di più è il colore delle sue acque, un azzurro acceso che abbiamo visto solamente in pochi altri posti. Purtroppo però il suo flusso è stato ridotto notevolmente in seguito alla costruzione della diga, che ha interrotto il fiume a monte creando il bacino idrico di Sigöldulón, utilizzato per la produzione di energia idroelettrica.

Se desiderate vedere la cascata nel pieno della sua potenza, dovete aspettare i prossimi lavori di manutenzione alla diga, quando viene ripristinato il normale corso del potente fiume glaciale. I lavori avvengono circa ogni 20 anni e gli ultimi lavori sono stati effettuati nel 2009.

Raggiungerla è molto semplice ed è una breve deviazione dalla F208 Nord.

Sigoldugljufur Canyon: Sigoldufoss
Sigoldugljufur Canyon: Sigoldufoss

Sigöldugljufur Canyon: è uno splendido canyon ancora poco conosciuto per via della sua posizione remota e isolata. Conosciuto anche come Valle delle Lacrime per via delle sue tante cascate, questo canyon è di una bellezza disarmante. Qui troverete acqua di un brillante azzurro che scivola lungo i ripidi fianchi del canyon, in forte contrasto con il verde della vegetazione e il nero della lava che lo circonda.

Raggiungerlo è semplice ed è una breve deviazione dalla F208 Nord. Dal parcheggio dovete poi seguire un semplice sentiero a piedi che in circa 15 minuti vi porterà al canyon.

Ve ne parleremo meglio in un articolo dedicato.

Sigoldugljufur Canyon
Sigoldugljufur Canyon

Bláhylur (Hnausapollur): è uno splendido lago ospitato all’interno di un cratere formatosi dopo un’eruzione esplosiva avvenuta oltre 1.100 anni fa, poco dopo l’inizio della colonizzazione dell’isola. Bláhylur, che significa lago blu, si trova vicino al monte Tjörvafell e ciò che colpisce maggiormente è il contrasto tra l’acqua blu nel cratere, il nero della lava circostante e il verde della vegetazione. Qui le sfumature dei colori sono un qualcosa di sublime, un’ottima anticipazione di ciò che si avrà la fortuna di ammirare man mano che si prosegue.

Raggiungerlo è semplice ed è una breve deviazione dalla F208, pochi chilometri dopo l’incrocio con la F225. Potete raggiungere con il vostro 4×4 il bordo del cratere inferiore, per poi raggiungere la parte superiore con un breve ma ripido sentiero.

Landmannalaugar: Bláhylur
Landmannalaugar: Bláhylur

Cratere e Lago Ljótipollur e Veiðavötn Volcanic Area: Ljótipollur, che in islandese significa brutta pozzanghera, è un cratere di esplosione che racchiude un piccolo lago vulcanico tutt’altro che brutto. È un piccolo specchio d’acqua blu che riflette il giallo e il rosso delle rocce laviche e il verde del muschio che cresce lungo le pendici del cratere che lo circonda. Questo cratere dal diametro di circa 1.500 metri si è formato durante l’eruzione del 1477, riempiendosi successivamente d’acqua. Dalla cima, se il tempo è sereno, si vedono in lontananza le montagne di riolite di Landmannalaugar.

Questo è un altro bel sentiero da fare nei dintorni di Landmannalaugar, partendo a piedi dal campeggio (circa 2 ore a tratta) oppure arrivando in auto ai piedi del vulcano. Fate attenzione all’ultimo tratto di strada in quanto è molto dissestato, con buche profonde, e su terreno roccioso. Dal parcheggio parte un sentiero in salita che vi condurrà in cima al cratere, da dove si ha una splendida vista sul lago e sull’area vulcanica circostante. È possibile percorrere il sentiero che fa tutto il giro del cratere.

Landmannalaugar: Cratere e Lago Ljótipollur
Landmannalaugar: Cratere e Lago Ljótipollur
Landmannalaugar: Cratere e Lago Ljótipollur
Landmannalaugar: Cratere e Lago Ljótipollur

Lago Frostaðavatn: situato a poca distanza dal Ljótipollur, questo splendido lago giace ai piedi di meravigliose e colorate montagne di riolite che si specchiano nelle sue acque limpide. Qui il gioco di riflessi e colori è qualcosa di sublime, una bella anticipazione di quello che da li a poco andrete a visitare. Tutto intorno al lago si trovano immensi campi di lava, compresi quelli creatisi dall’eruzione del 1477 dei sistemi vulcanici Torfajökull e Bárðarbunga.

Le acque di questo lago sono ricche di salmerino alpino e trote, mentre tutta l’area è la casa di diverse specie di uccelli che nidificano in queste splendide zone. Qui, così come nei due laghi precedenti, durante la stagione estiva è possibile pescare previa richiesta di autorizzazione o acquisto della Fishing Card.

Landmannalaugar: Lago Frostaðavatn
Landmannalaugar: Lago Frostaðavatn

Cratere Stútur: Stútur, tradotto approssimativamente in collo di bottiglia, è un piccolo e scenografico cratere che si trova sul campo di lava di Norðurnámshraun. Qui troverete un paesaggio diverso dai precedenti, nessun laghetto azzurro, ma un bellissimo gioco di colori che variano dal marrone scuro e rosso del terreno al nero della lava e al verde brillante del muschio che ricopre le colline circostanti. Nulla a che fare con ciò che, un paio di curve dopo, troverete.

Stutur si trova lungo la F208, poco prima di raggiungere Landmannalaugar. È possibile salire sul cratere grazie a due sentieri abbastanza. Nelle giornate limpide, dalla cima del cratere, è possibile vedere il lago Frostastaðavatn.

Landmannalaugar: Cratere Stutur
Landmannalaugar: Cratere Stutur

Sentieri a Landmannalaugar: quale scegliere

Una volta raggiunto Landmannalaugar, avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i sentieri da percorrere, in base al vostro tempo a disposizione. Ci sono sentieri per tutti i gusti e per tutti i livelli di difficoltà, da quelli brevi e semplici a quelli più impegnativi e di più giorni. Di seguito vi indichiamo tutti i sentieri che si possono fare a Landmannalaugar e dintorni. I primi sono i più semplici e sono tutti fattibili in una sola giornata, come abbiamo fatto noi, mentre gli ultimi sono un po’ più impegnativi e più lunghi.

Vi segnaliamo che ogni percorso è un mix di più sentieri, perciò fate bene attenzione al colore dei paletti da seguire. Cercheremo di essere più chiari possibile nelle spiegazioni.

Uno dei sentieri di Landmannalaugar
Uno dei sentieri di Landmannalaugar

Laugahraun Lava Field Loop: è il sentiero più breve e facile da poter fare per avere un assaggio di ciò che Landmannalaugar offre. Questo sentiero circolare vi porterà alla scoperta del campo di lava di Laugahraun e delle sue splendide formazioni, delle montagne circostanti e del canyon di Grænagil.

Il sentiero parte dal centro di informazioni turistiche e sale subito sul campo lavico di Laugahraun (segni rossi), per poi proseguire lungo una valle e una morena, fino ad arrivare ai piedi del Brennistensalda. Questa splendida montagna dai mille colori, conosciuta anche come Onda di Zolfo, è uno dei must-see di Landmannalaugar. Il sentiero continua (segni gialli) costeggiando fumarole e pozze di fango ribollenti, per poi svoltare e proseguire attraverso il campo di lava, fino ad arrivare canyon di Grænagil. Qui vi troverete di fronte lo splendido Bláhnúkur con i suoi pendii verdi e azzurri che si tuffano nel fiume sottostante. Continuate costeggiando il fiume (segni arancioni) fino a spuntare in una splendida vallata. Da qui il sentiero torna al punto di partenza.

Distanza: sentiero circolare di 4,3 chilometri – Tempo: 1 ora e 45 – Dislivello: 200 metri – Difficoltà: facile

Campo di lava di Laugahraun a Landmannalaugar
Campo di lava di Laugahraun a Landmannalaugar

Salita sul Vulcano Brennisteinsalda: il Brennisteinsalda, soprannominato l’Onda di Zolfo, è un insieme di colori sgargianti alla cui vista è impossibile, fidatevi, non rimanere senza parole. I suoi pendii sono dipinti da mille sfumature di giallo, rosso, arancione e rosa, in contrasto con il nero della lava e il verde del muschio circostante. Questo sentiero è un’estensione del sentiero di Laugharaun, al contrario, e vi porterà in cima al Brennisteinsalda. Da lassù si gode di una splendida vista sulle montagne colorate circostanti.

Il sentiero inizia dal campeggio e percorre la vallata che conduce all’inizio del canyon di Grænagil (segni bianchi). Il sentiero continua all’interno del canyon, passando per il campo di lava di Laugharaun (segni gialli). Al bivio prendete il sentiero Laugavegur che continua a sinistra (segni rossi) e al bivio successivo prendete il breve ma ripido sentiero che porta in cima al monte (segni verdi). Una volta raggiunta la cima prendetevi tutto il tempo per ammirare il paesaggio che vi circonda, riempiendovi occhi e cuore di colori meravigliosi. Per scendere proseguite lungo il sentiero, in discesa, verso Vondugil (segni verdi e bianchi), proseguendo a destra nella vallata. Una volta raggiunto il campo di lava di Laugahraun, proseguite (segni rossi e bianchi) fino a tornare al punto di partenza.

Distanza: 6,5 chilometri – Tempo: 2 ore e mezza abbondanti – Dislivello: 300 metri – Difficoltà: media

Landmannalaugar: salita verso il Monte Brennisteinsalda
Landmannalaugar: salita verso il Monte Brennisteinsalda

Salita sul Vulcano Blahnúkúr (o Bláhnjúkur): questo sentiero è il più impegnativo tra quelli appena descritti, ma la vista che si gode dalla cima è qualcosa di inspiegabile. Il Bláhnúkur, che significa Picco Blu, è un vulcano formatosi durante l’ultima era glaciale e fa parte del sistema vulcanico del Torfajökull. Prende il suo nome dai suoi pendii bluastri, che contrastano con il grigio della cenere vulcanica che lo ricopre.

Il sentiero parte dal campeggio e dovete dirigervi verso l’inizio del canyon di Grænagil. Una volta arrivati ai piedi del vulcano, troverete l’indicazione per il sentiero. Dovete oltrepassare il fiume e iniziare a salire. La salita è impegnativa, il sentiero sale a zig-zag ed è ben marcato (lo potete vedere anche da lontano). Una volta in cima prendetevi il tempo per risposare un attimo ammirando le meravigliose montagne circostanti. È possibile tornare indietro dallo stesso sentiero oppure completare il giro ad anello che scende verso destra nel canyon. Scendendo arriverete ad un punto in cui il sentiero si divide in due: a sinistra il sentiero è più lungo ma meno ripido, a destra il sentiero scende ripido nel canyon. Fate attenzione perché, qualunque sentiero decidiate di prendere, il terreno è abbastanza scivoloso. Una volta scesi, dovete oltrepassare nuovamente il fiume e seguire le indicazioni per Grænagil e Landmannalaugar.

Distanza: 5,8 chilometri a/r – Tempo: 3 ore abbondanti – Dislivello: 380 metri – Difficoltà: impegnativo

Landmannalaugar: salita sul Monte Blahnukur
Landmannalaugar: salita sul Monte Blahnukur

BlahnúkúrBrennisteinsalda Loop: è un sentiero ad anello che unisce i tre sentieri precedenti. Noi vi consigliamo di iniziare il giro dal vulcano Blahnúkúr, in modo da avere la salita più impegnativa all’inizio quando non siete ancora affaticati. Di seguito vi indichiamo brevemente il percorso completo:

  • Dal campeggio dirigetevi verso l’inizio del canyon di Grænagil, attraversate il fiume e iniziate a salire verso la cima del Blahnúkúr.
  • Dalla cima continuate lungo il sentiero che scende verso il canyon. Una volta arrivati nella valle, attraversate nuovamente il fiume e seguite il sentiero (segni gialli) che porta nel campo di lava di Laugharaun.
  • Al bivio prendete il sentiero Laugavegur che continua a sinistra (segni rossi) e al bivio successivo prendete il breve ma ripido sentiero che porta in cima al Brennisteinsalda (segni verdi).
  • Proseguite lungo il sentiero, in discesa, verso Vondugil (segni verdi e bianchi), proseguendo a destra nella vallata.
  • Una volta raggiunto il campo di lava di Laugahraun, proseguite (segni rossi e bianchi) fino a tornare al punto di partenza.

Distanza: 9,7 chilometri – Tempo: 6 ore abbondanti – Dislivello: 600 metri – Difficoltà: impegnativo

Landmannalaugar: Blahnúkúr-Brennisteinsalda Loop
Landmannalaugar: Blahnúkúr-Brennisteinsalda Loop

Sudurnámur: è un sentiero molto impegnativo, che vi porterà in cima alla montagna. Dalla vetta, si ha una splendida vista su Landmannalaugar, sul Brennisteinsalda, sul campo di lava e sul Blahnúkúr. Il sentiero è lungo 8 chilometri e mezzo, con un dislivello di 300 metri, e vi terrà impegnati circa 4 ore.

Skalli: è il sentiero più lungo che si può fare attorno a Landmannalaugar. Il sentiero è lungo 15 chilometri e copre un dislivello di 460 metri, per un totale di 7/8 ore di cammino. Il sentiero parte dal campeggio e prosegue accanto al Blahnúkúr, per poi salire piano piano verso Skalli. Qui, all’inizio della stagione, è probabile trovare ancora neve sul sentiero. Dopo aver superato Skalli, il sentiero gira verso ovest affacciandosi sulla valle Jökulgilsbotn, per poi scendere su un lungo altopiano fino a congiungersi al sentiero Laugavegur. La parte finale del sentiero passa nel canyon di Grænagil, per poi ritornare al campeggio.

Laugavegur (4-6 giorni): Landmannalaugar è l’estremità settentrionale del Laugavegur, uno dei sentieri escursionistici più famosi d’Islanda. Questo percorso collega Landmannalaugar e Þórsmörk, la Valle di Thor, che termina alla bellissima cascata Skógafoss. Questo sentiero è lungo 53 chilometri e richiede dai 4 ai 6 giorni per essere completato, con pernottamenti in tenda o nelle apposite cabine che si trovano lungo la strada.

Come vestirsi per visitare Landmannalaugar

Come ormai avrete capito, il meteo in Islanda è imprevedibile e, anche in estate, si può passare da una bella giornata soleggiata ad una bufera di neve o vento improvvisa, specialmente nelle Highlands. È per questo che vestirsi a strati è fondamentale quando si decide di visitare questa splendida isola e i suoi altopiani.

Le temperature estive non sono eccessivamente fredde, perciò dell’ottimo abbigliamento da montagna è sufficiente. A seconda di quanto siete freddolosi, partite da un primo strato di intimo termico o maglia tecnica da montagna, che vi permetterà di restare asciutti e mantenere la temperatura corporea allo stesso tempo. Indossate sopra un buon pile, non eccessivamente pesante, o un maglione. Pantaloni da montagna e guscio, rigorosamente impermeabili e anti vento. Vi consigliamo di portare anche uno zaino contenente un k-way aggiuntivo e un pile aggiuntivo da indossare nel caso in cui doveste aver freddo. Se desiderate fare il bagno nelle piscine naturali, portate anche un costume da bagno e un asciugamano.

Inutile dire che gli scarponi da montagna sono necessari, meglio se impermeabili, e vi sconsigliamo di percorrere i vari sentieri con normali scarpe da ginnastica. Anche sui sentieri più semplici il terreno è sconnesso, si attraversa un campo di lava e si percorrono diversi sali e scendi. Se salite in cima ai due vulcani è fondamentale avere delle ottime scarpe da trekking.

Le montagne colorate di Landmannalaugar
Le montagne colorate di Landmannalaugar

Dove dormire a Landmannalaugar

Trovandosi in una zona abbastanza remota, va da se che a Landmannalaugar non ci siano hotel o alloggi confortevoli. Se desiderate passare una notte in questo splendido posto, dovrete soggiornare nel rifugio o nel campeggio situati all’inizio della valle. Tenete presente però che in alta stagione i pochi posti disponibili nel rifugio vanno a ruba, perciò bisogna prenotare con largo anticipo.

Il rifugio di Landmannalaugar è gestito dall’Icelandic Touring Association (Ferðafélag Íslands) ed è situato vicino al campo di lava di Laugahraun e alle sorgenti termali. Il rifugio è dotato di servizi igienici ed è possibile utilizzare le docce ad un costo aggiuntivo di ISK 500,00 (circa € 3,30) per 5 minuti al giorno. È possibile prenotare una camera da letto matrimoniale o con letti a castello, oppure un posto letto nei dormitori. I sacchi a pelo non sono compresi, perciò dovete portare i vostri. Il costo per una notte è di ISK 9.500,00 (circa € 63,00) a persona a notte.

L’Icelandic Touring Association gestisce anche il campeggio di Landmannalaugar, situato accanto al rifugio. Non è richiesta la prenotazione in anticipo e il costo giornaliero è di ISK 2.000,00 (circa € 13,30). A questo prezzo vanno aggiunti i ISK 500,00 (circa € 3,30) per l’utilizzo delle docce per 5 minuti al giorno. Sono disponibili tende dove si trova l’angolo cottura e dove mangiare insieme agli altri viaggiatori.

A Landmannalaugar è presente un piccolo market con beni di prima necessità, a prezzi ovviamente maggiori rispetto al resto del paese. Perciò ricordate di portare tutto il necessario con voi prima di mettervi in viaggio.

Dormire a Landmannalaugar: il campeggio
Dormire a Landmannalaugar: il campeggio

Mappa di Landmannalaugar: F-Roads e sentieri

Per comodità, di seguito vi lasciamo una mappa dei sentieri e dei dintorni di Landmannalaugar. Sulla mappa sono segnati tutti i sentieri di cui vi abbiamo parlato, in diversi colori, in modo da farvi un’idea dei luoghi che andrete a visitare. Cliccate sulle mappe per ingrandirle.

Mappa delle strade e dei dintorni di Landmannalaugar
Mappa delle strade e dei dintorni di Landmannalaugar

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❄ Informazioni generali e curiosità

❄ Cosa vedere e cosa fare

❄ Aurora Boreale

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