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Milford Sound: Tutto quello che devi sapere. Guida alla visita!

Nominato come la migliore destinazione di viaggio al Mondo nel 2008 e descritto come l’Ottava Meraviglia al Mondo da Rudyard Kipling, il Milford Sound è senza dubbio uno dei luoghi più belli e famosi della Nuova Zelanda. Paesaggi drammatici, maestose cascate, imponenti montagne e rigogliose foreste sono solo una piccola parte di tutto ciò che racchiude questo meraviglioso fiordo. Con un po’ di fortuna, qui potete osservare anche il raro Pinguino Crestato del Fiordland (Tawaki) e le Otarie Orsine neozelandesi.

Piopiotahi, questo è il suo nome in Maori, è stato nominato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO all’interno del sito Te Wāhipounamu, che comprende anche l’Aoraki/Mount Cook, il Fiordland National Park, il Mount Aspiring e il Westland Tai Poutini National Park. In lingua Maori il suo nome ricorda l’ormai estinto piopio, un uccello simile al tordo che un tempo viveva in Nuova Zelanda.

Il modo migliore per visitare il Milford Sound è senza dubbio una crociera in barca, ma intorno al fiordo ci sono tanti altri luoghi che meritano di essere visitati. In questo articolo vi diamo tutte le informazioni necessarie per organizzare la visita al Milford Sound nel migliore dei modi. Trovate inoltre informazioni su come arrivare, qualche curiosità e informazioni su cosa vedere oltre al fiordo.

Crociera nel Milford Sound: Cosa vedere e fare nel fiordo più bello della Nuova Zelanda

Lo splendido Milford Sound avvolto dalla nebbia
Lo splendido Milford Sound avvolto dalla nebbia

Un po’ di storia!

La storia di Milford Sound inizia circa 400 milioni di anni fa, quando il paesaggio che possiamo ammirare oggi si trovava sul fondo del mare ed era completamente piatto. In quell’epoca non esisteva ancora nulla del Mondo odierno, i continenti non avevano ancora iniziato a formarsi e le prime piante si stavano timidamente facendo strada sulla terraferma. Nel corso dei milioni di anni successivi, i continenti hanno iniziato a mescolarsi intorno al Globo, la roccia ha iniziato ad emergere, le montagne hanno iniziato a formarsi e i vulcani hanno modellato la terra.

I continui movimenti e le continue mutazioni hanno fatto si che la terra emerse e si sommerse diverse volte, accumulando strati su strati di roccia, prima di raggiungere un equilibrio circa 2 milioni di anni fa. In quel periodo la crosta terrestre riemerse e l’area del Fiordland National Park iniziò pian piano a modellarsi.

Gran parte del lavoro è stato fatto dai ghiacciai durante le diverse Ere Glaciali. In quei tempi alcuni ghiacciai si estendevano dalle alte cime ghiacciate delle montagne fino a Te Anau e Manapouri, riempiendo e modellando tutta la valle. Altri ghiacciai, invece, si estendevano verso la costa, erodendo e modellando valli al di sotto del livello del mare. Quando il ghiaccio ha iniziato a ritirarsi, ha lasciato dietro di sé enormi morene, laghi glaciali ed enormi valli, alcune delle quali sono state in seguito inondate dal mare formando i meravigliosi fiordi che possiamo ammirare oggi.

Lo splendido Milford Sound avvolto dalla nebbia
Lo splendido Milford Sound avvolto dalla nebbia

Milford Sound è stato scoperto dai Maori circa 700 anni fa, diventando ben presto un’area importante per la pesca e per la caccia. Quest’area era anche ricca di pounamu, la giada della Nuova Zelanda, una pietra verde molto importante per il suo significato spirituale. Veniva utilizzata per i gioielli e per la fabbricazione di utensili e armi grazie alla sua durezza simile all’acciaio. La giada di Milford Sound era diversa rispetto a quella trovata in altre zone della Nuova Zelanda e divenne ben presto oggetto di scambio con altre tribù Maori in tutto il Paese.

Il famoso esploratore James Cook navigò per ben due volte intorno a Milford Sound, ma non riuscì mai ad entrarci pensando che quell’ingresso fosse troppo piccolo e che non lo avrebbe portato in grandi baie. Il primo europeo a scoprire Milford Sound fu il capitano John Grono nel 1812 e lo chiamò Milford Haven in onore della sua città natale in Galles. In seguito, il capitano John Lort Stokes lo ribattezzò Milford Sound.

Sebbene il capitano John Grono sia stato il primo europeo a scoprire il fiordo, non è stato il primo a viverci. Uno scozzese di nome Donald Sutherland, insieme al suo cane di compagnia, è stato il primo europeo a stabilirsi nella zona nel 1877. Si stabilì vicino alla Lady Bowen Falls, scoprì le Sutherland Falls e visse per i primi anni in totale solitudine. Nel 1888 fu scoperto il Mackinnon Pass e la zona iniziò a diventare una meta popolare tra i turisti, così insieme alla moglie costruì il primo hotel di Milford Sound nel 1890.

Senza alcun accesso stradale però, raggiungere il Milford Sound era una bella sfida ed era possibile farlo solamente a piedi, in barca o a cavallo. Così, nel 1954, si decise di scavare l’Homer Tunnel che fornì accesso stradale al fiordo e contribuì a renderlo famoso in tutto il Mondo. Nel 1990, il Fiordland National Park e il Milford Sound sono stati nominati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nel 1998, quando entrò in vigore il Ngai Tahu Claims Settlement Act, il suo nome fu ufficialmente cambiato in Milford Sound/Piopiotahi.

Milford Sound: L'Osservatorio Sottomarino
Milford Sound: L’Osservatorio Sottomarino

Leggende Maori sul Milford Sound

Come ogni famoso luogo della Nuova Zelanda, anche il Milford Sound è avvolto da miti e leggende Maori che parlano della sua creazione.

Secondo i racconti, il Milford Sound fu creato da Tu-Te-Raki-Whanoa, un atua (figura divina) incaricato di modellare la costa del Fiordland. Cantando una potete karakia (preghiera), prese la sua toki (ascia) chiamata Te Hamo e tagliò la terra, modellando le valli e le alte pareti rocciose che circondano il fiordo.

Il nome Piopiotahi in lingua Maori significa un singolo piopio, in riferimento ad un uccello nativo della Nuova Zelanda ormai estinto. Secondo una leggenda, l’eroe Maui sfidò in duello la dea della notte e della morte Hine-Nui-Te-Po nel tentativo di ottenere l’immortalità per il suo amato popolo. Quando Maui fu ucciso, il suo fedele compagno, un piopio che portò con sé dalla sua leggendaria terra natale di Hawaiki, volò nel Milford Sound per cantare e piangere la sua perdita.

Un’ultima leggenda Maori narra che Hine-Nui-Te-Po, la dea della notte e della morte, liberò i Te Namu (piccoli diavoletti), ovvero i pappataci, nel Milford Sound nel tentativo di tenere lontane le persone da questa zona. La dea temeva che il paesaggio fosse così bello che le persone avrebbero voluto viverci per sempre. Il punto in cui liberò le creature è oggi chiamato Sandfly Point.

Quando visitare il Milford Sound

Il Milford Sound è spettacolare in ogni stagione ed è visitabile durante tutto l’anno. La cosa fondamentale da tenere a mente è che il Milford Sound è il posto più umido e piovoso di tutta la Nuova Zelanda e uno dei più umidi al Mondo. Pensate che qui piove per una media di 182 giorni all’anno, con una media di 6.813 millimetri di pioggia annui. Perciò, trovare una bella giornata soleggiata, è solo questione di fortuna.

La stagione migliore per visitare il Milford Sound è l’estate, da Dicembre a Febbraio, quando le temperature sono calde (intorno ai 18°C). In questo periodo le cascate sono al massimo del loro splendore e, grazie alle abbondanti piogge, è probabile che vedrete le montagne piene di tante altre cascate che si formano solo quando piove. Ma questi sono anche i mesi più piovosi e più turistici, quindi più affollati, in cui le escursioni si esauriscono in fretta.

Un altro buon periodo per visitare il Milford Sound è l’autunno, da Marzo a Maggio, quando la folla estiva si è già diradata ed è quindi possibile godersi la tranquillità e la pace che questo fiordo sa regalare. In questo periodo non ha ancora nevicato, ma le temperature sono più fresche (tra gli 8° e i 13°C).

La primavera, da Settembre a Novembre, è un altro periodo ideale per visitare il Milford Sound. In questo periodo le temperature sono piacevoli (intorno ai 10-12°C), la pioggia è leggermente meno rispetto all’estate, le cime delle montagne sono ancora innevate ed è possibile osservare i Pinguini Crestati del Fiordland.

L’inverno è il periodo meno umido e piovoso, ma è anche il più freddo e non è raro trovare la strada chiusa per troppa neve. È anche il periodo meno affollato e quello in cui si trovano meno pappataci pronti a morderti ogni singolo millimetro di pelle. In questo periodo le montagne attorno al fiordo sono innevate, rendendo tutto ancor più magico. Di contro però le cascate non sono al massimo del loro splendore.

Passerella panoramica per ammirare il Milford Sound
Passerella panoramica per ammirare il Milford Sound

Come arrivare al Milford Sound

La città più comoda per raggiungere il Milford Sound è Te Anau, distante 117 chilometri, dalla quale ci vogliono circa 2 ore in auto. La Strada 94 è l’unica via di accesso e di uscita per il Milford Sound, ma è di una bellezza disarmante. Lungo la strada ci sono diversi punti panoramici in cui fermarsi, perciò vi consigliamo di calcolare almeno 2-3 ore in più per percorrerla.

Il modo migliore per raggiungere Milford Sound, come avrete capito, è con l’auto a noleggio in quanto vi da la libertà di potervi fermare dove desiderate. Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto e vi proporrà le soluzioni più vantaggiose. Per la Nuova Zelanda abbiamo trovato delle ottime offerte con una compagnia locale, includendo anche l’assicurazione totale fondamentale per non avere pensieri.

È possibile visitare il Milford Sound anche partendo da Queenstown, ma in questo caso la strada è molto più lunga (287 chilometri) e ci impiegherete circa 4 ore. In linea d’aria Queenstown è molto più vicina al fiordo, ma non ci sono strade che li collegano. Dovete infatti scendere fino a Te Anau e poi risalire verso Milford Sound.

La Milford Sound Road collega Te Anau al Milford Sound
La Milford Sound Road collega Te Anau al Milford Sound

Parcheggiare a Milford Sound

Parcheggiare a Milford Sound, soprattutto se viaggiate in alta stagione, può essere un problema. A Milford Sound i parcheggi hanno posti limitati e sono tutti a pagamento. Per questo motivo, vi consigliamo di arrivare di mattina presto o al di fuori degli orari di punta. Il costo del parcheggio è di NZ$ 10,00 (circa € 5,50) all’ora se parcheggiate prima delle 15.00 oppure di NZ$ 5,00 (circa € 2,75) all’ora se parcheggiate dopo le 15.00. Potete pagarlo direttamente alle macchinette, inserendo il numero di targa e quante ore desiderate lasciare l’auto parcheggiata.

In realtà c’è anche un parcheggio gratuito, situato a Deepwater Basin, ma è molto piccolo. Da questo parcheggio, ci vogliono 20-30 minuti di passeggiata panoramica per raggiungere il Visitor Terminal.

Crociera nel Milford Sound

Come abbiamo scritto prima, il modo migliore per visitare il Milford Sound e godere di tutta la sua maestosa bellezza è la crociera. Ci sono diversi tipi di crociere, da quelle più grandi a quelle più piccole che permettono di ammirare da vicino le straordinarie caratteristiche naturali del fiordo. E noi, ovviamente, vi consigliamo quest’ultima. Tra le tante escursioni che troverete online, noi vi consigliamo di valutare le seguenti:

Se non avete problemi di budget, vi consigliamo davvero tanto di fare una crociera notturna nel Milford Sound, con pernottamento a bordo. Questa escursione è più costosa, ma considerate che include una crociera più lunga nel fiordo, la cena, il pernottamento, la colazione e il kayak. Solitamente si esaurisce molti mesi prima, perciò vi consigliamo di prenotarla con largo anticipo. Se invece partite da Queenstown e volete unire due escursioni meravigliose, vi consigliamo di fare un’escursione in aereo e in barca.

Mappa della Crociera nel Milford Sound
Mappa della Crociera nel Milford Sound

Le crociere nel Milford Sound partono dal molo del villaggio, che potete raggiungere tranquillamente a piedi dal parcheggio. Solitamente è richiesto di arrivare 15-20 minuti prima dell’imbarco per fare il check-in. Una volta fatto il check-in potete accedere al molo e mettervi in fila per salire sulla vostra barca. Una volta a bordo vi verrà fatto un breve briefing in cui vi spiegheranno tutte le norme sulla sicurezza a bordo, cosa fare e cosa non fare.

Terminate tutte le procedure di sicurezza, inizia la navigazione e la guida inizierà a spiegare tutto, ma proprio tutto, sul Milford Sound, sulla sua meravigliosa natura e sulla fauna che ci vive. Solitamente il giro inizia sul lato occidentale (sinistro) del fiordo, avvicinandosi molto alle varie insenature per ammirare da vicino la grande varietà di flora che cresce al suo interno. Avrete inoltre la possibilità di ammirare diverse formazioni rocciose, come Elephant Rock, la Seal Rock dove spesso si possono vedere le Otarie Orsine riposare, Dale Point e le splendide Stirling Falls.

Sulla via del ritorno, la navigazione continua sul lato orientale (destro) del fiordo e passa accanto alle cascate, fino a raggiungere Harrison Cove. Qui si trova l’Underwater Observatory, un osservatorio sottomarino grazie al quale è possibile ammirare da vicino lo splendido corallo nero che cresce solo in questo fiordo quasi vicino alla superficie. L’ultima tappa dell’escursione è l’imponente Bowen Falls, la cascata più famosa del Milford Sound.

Vi consigliamo di passare la maggior parte del tempo sul ponte esterno, perché se sarete fortunati riuscirete ad ammirare tantissime piccole cascate, i delfini e i Pinguini Crestati del Fiordland.

Milford Sound: La splendida Bowen Falls vista dal fiordo
Milford Sound: La splendida Bowen Falls vista dal fiordo

Cosa vedere a Milford Sound

Milford Sound è un piccolo villaggio e non offre molto da vedere. Attorno al villaggio però ci sono diversi sentieri, dai più brevi e semplici a quelli più lunghi e che richiedono diversi giorni per essere completati. Tra i trekking brevi che potete fare a Milford Sound, vi consigliamo i seguenti:

☀︎ Milford Sound Lookout Track (400 metri a tratta – 20 minuti): questo breve sentiero parte dietro all’Information Center & Café (Google Maps), sulla sinistra della tomba di Donald Sutherland (dietro alla siepe). Lungo questo sentiero si gode di una splendida vista panoramica sul Milford Sound e la vista che si apre sul fiordo e sulle sue montagne dal punto panoramico in cima vi farà subito dimenticare tutti gli scalini fatti per raggiungerlo.

☀︎ Milford Foreshore Walk (400 metri – 20 minuti): è un percorso ad anello, accessibile anche alle sedie a rotelle, che inizia dal parcheggio principale del villaggio (Google Maps). Lungo il percorso sono presenti alcuni pannelli informativi che forniscono informazioni sulla flora, la fauna e l’avifauna della zona. Questo sentiero conduce alla Milford Swing, una piccola altalena di legno con la vista più bella di Mitre Peak.

Una parte della passeggiata lungo il Milford Sound
Una parte della passeggiata lungo il Milford Sound

☀︎ Bowen Falls Walk (300 metri – 30 minuti): è accessibile solo in barca. La barca parte dal molo di Freshwater Basin e vi trasferirà per i brevi 120 metri dall’altra parte. Il viaggio in barca costa NZ$10,00 (circa €5,30) per gli adulti e NZ$5,00 (circa €2,65) per i bambini e potete acquistare il biglietto al terminal principale. Da qui parte il sentiero, che è una breve salita graduale attraverso la foresta nativa fino alla piattaforma panoramica in cima alle cascate.

☀︎ The Chasm Walk (400 metri – 20 minuti): si trova a soli 5 minuti di auto (9 chilometri) dal villaggio (Google Maps). Il Chasm è una splendida formazione rocciosa simile alle nostre Marmitte dei Giganti, scavata nel corso di millenni dal fiume Cleddau e dalle Chasm Waterfall.

Cosa vedere lungo la Milford Sound Road

La vera bellezza di questo angolo della Nuova Zelanda è però la strada da Te Anau a Milford Sound, la Milford Sound Road (State Highway 94), uno dei tratti stradali più panoramici del Paese. Lungo questa strada ci sono tantissimi luoghi da visitare, uno più bello dell’altro, perciò vi consigliamo di calcolare almeno mezza giornata di tempo per percorrerla. Di seguito vi indichiamo i luoghi che secondo noi meritano una tappa:

  • Lake Mistletoe: raggiungibile con un breve e semplice sentiero di 1,3 chilometri (30-40 minuti a/r).
  • Mirror Lakes: prendono il nome dagli splendidi riflessi che creano.
  • Valle di Eglinton: una valle ricoperta di erba gialla e scavata dai ghiacciai.
  • Lake Gunn e Lake Fergus: due splendidi laghi circondati dalle cime innevare.
  • Pop’s View e Hollyford Lookout: due punti panoramici che offrono splendide viste sulla Hollyford Valley e sulle montagne circostanti.
  • Marian Falls e Lake Marian: raggiungibili con un sentiero di 6,2 chilometri (circa 2 ore e mezza a/r).
  • Christie Falls: visibili anche dalla strada.
  • Gertrude Valley: una valle incontaminata che potete visitare seguendo un semplice sentiero.
  • Hundred Falls: centinaia di cascate che scorrono lungo i pendii delle montagne.

Per approfondimenti sulle varie tappe, vi rimandiamo al nostro articolo Cosa vedere lungo la Milford Sound Road: Tappe e informazioni.

Lupini che colorano la Milford Sound Road
Lupini che colorano la Milford Sound Road

Dove dormire

A Milford Sound c’è un solo hotel, lo splendido Milford Sound Lodge, ma se non prenotate con larghissimo anticipo difficilmente riuscirete a trovare una camera. Questo hotel è costoso, ma se ne avete la possibilità prenotate una notte qui. È situato in una posizione meravigliosa e avere la possibilità di vivere questo piccolo paesino e il suo splendido fiordo di notte è un’esperienza indimenticabile. Fidatevi di noi.

In alternativa, potete trovare tanti alloggi più economici e di diversa categoria a Te Anau, la porta di accesso al Milford Sound e al Fiordland National Park. Qui potete trovare alloggi di ogni tipo, dagli ostelli ai B&B, dalle GuestHouse agli hotel più o meno lussuosi. In città la scelta è ampia, ma in alta stagione le soluzioni più economiche terminano con largo anticipo.

Noi abbiamo alloggiato all’Harrington’s on the Terrace – Murchison, una piccola e splendida casetta immersa nella natura e circondata da una fattoria. La casetta è piccola, ma è dotata di tutto il necessario per passarci 2 o 3 notti. Al suo interno c’è un comodo letto matrimoniale, l’aria condizionata, una cucina dotata di tutto, tavolino e sedie, un patio esterno e un bagno (chimico) con doccia. I proprietari sono due persone splendide e sempre pronte a dare consigli su cosa fare e vedere.

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Curiosità su Milford Sound

☀︎ Un massacro di animali. Uno dei maggiori aspetti negativi della scoperta di questo splendido fiordo è la rapidità con cui i coloni europei hanno sterminato la fauna locale. La caccia eccessiva e l’arrivo dei parassiti hanno portato quasi all’estinzione gli uccelli autoctoni, come kākā, kākāpō e kea. Sembrerebbe addirittura che il colono McKinnon abbia preparato una frittata usando 42 uova di whio, di cui oggi ne rimangono meno di 3.000.

Ma non furono solo gli uccelli a soffrire. Lungo la costa del Fiordland National Park, gli europei si stabilirono anche per cacciare prima le otarie orsine, e successivamente le balene. Il commercio di pellicce si esaurì nel giro di 30 anni, perché non rimasero più otarie da cacciare. Le balene subirono una sorte simile.

☀︎ L’Alce del Fiordland. Tutto ci si può aspettare dalla Nuova Zelanda, meno che di vedere delle alci. Eppure, nel 1910 dieci alci canadesi, quattro maschi e sei femmine, furono rilasciate a Dusky Sound e lasciate a se stesse. Dopo essersi sparse nella loro nuova terra, si perse ogni loro traccia. Alcune di loro sopravvissero e si riprodussero, ma non si sa se e quanti ne sopravvivono ancora oggi. L’ultima immagine che immortala l’alce del Fiordland risale al 1952.

Milford Sound: L'alce del Fiordland fotografata nel 1952
Milford Sound: L’alce del Fiordland fotografata nel 1952

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