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Come organizzare un viaggio a Cuba: La guida completa!

Organizzare un viaggio a Cuba fai da te è semplicissimo e non richiede particolari accorgimenti. Prima di darvi qualche indicazione per organizzare il viaggio nel migliore dei modi, voglio però mettervi in guardia e darvi un consiglio da amica:

  1. Crea dipendenza: se la saprete prendere per il verso giusto ve ne innamorerete perdutamente, il magone in gola diventerà un vostro fedele compagno per mesi e la voglia di tornarci il prima possibile non vi abbandonerà!
  2. Cuba non va capita, va vissuta: accoglietela a braccia e cuore aperto e lei vi darà tutto quello che ha. Lasciatevi stravolgere dal calore dei cubani, dalla loro vitalità e allegria, dal loro modo di vivere.

Adesso vediamo insieme i punti principali da considerare per poter organizzare un viaggio a Cuba fai da te nel migliore dei modi:

Come organizzare un viaggio a Cuba

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba

Cuba è un paese sicuro, nessuno vi darà fastidio. Fidatevi delle persone e ricordatevi di lasciare una piccola mancia a chi vi aiuterà anche se loro non vi chiederanno nulla. Guadagnano circa 25/30 CUC al mese (circa 23/28€), perciò anche 1 solo CUC per loro vale tanto!

Documenti necessari per organizzare un viaggio a Cuba

I viaggiatori italiani possono recarsi a Cuba con un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dopo il periodo di viaggio. Per guidare è sufficiente la patente di guida italiana.

Per entrare a Cuba è inoltre necessario essere in possesso del visto turistico (tarjeta del turista) e di un’assicurazione sanitaria stipulata con una compagnia riconosciuta da Cuba. La tarjeta ha una validità di 30 giorni dal momento in cui si entra a Cuba, è rinnovabile in loco per altri 30 giorni e permette un solo ingresso nel paese.

Il visto lo si può ottenere presso il Consolato di Cuba in Italia a Milano (Via Pirelli 30 – viceconsul@mit.consulcuba.cu) o a Roma (via Licinia, 7 – consulado@ecuitalia.it) oppure rivolgendosi ad una delle tante agenzie autorizzate. Noi abbiamo optato per la Cubapoint di Milano, che si trova proprio sotto il Consolato, per una questione di tempo, praticità e perché abbiamo prenotato con loro anche l’auto a noleggio.

La tarjeta del turista costa € 25,00 e vi viene rilasciata subito. Per richiederla serve:

  • Numero di passaporto e scadenza (vi consiglio di portarlo con voi)
  • Indirizzo dell’alloggio della prima notte
  • Dettagli dei voli di andata e ritorno e aeroporto di partenza
  • Assicurazione sanitaria valida per tutta la durata del viaggio (se non la avete, potete stipularla insieme al visto)
  • Indirizzo di spedizione, nel caso in cui vogliate riceverlo a casa (servizio a pagamento)

Quando compilate la tarjeta fate attenzione ai dati, devono essere esattamente quelli riportati sui documenti di viaggio. Una volta arrivati a Cuba vi verrà apposto il timbro di ingresso sulla prima parte della tarjeta. Conservatela con cura in valigia o nello zaino in quanto vi verrà ritirata all’uscita. Se la perdete dovrete pagare una penale di 25 CUC.

Se avete un volo con scalo negli Stati Uniti non potrete richiedere la tarjeta in Italia, ma direttamente in aeroporto prima di imbarcarvi sul volo per Cuba. Chiedete però conferma ufficiale al Consolato o all’agenzia a cui vi rivolgerete ed anche alla compagnia aerea.

Non è più richiesto il pagamento di 25 CUC al momento dell’uscita dal paese.

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Tarjeta del turista

Assicurazione sanitaria e medicinali

Noi consigliamo sempre di stipulare una polizza assicurativa per qualsiasi tipo di viaggio, anche per quelli dove non è necessaria.

Dal 2010 per poter entrare a Cuba è obbligatorio essere in possesso dell’assicurazione sanitaria, rilasciata solamente da una delle compagnie riconosciute dal governo cubano. Può capitare che alla dogana dell’aeroporto vi venga richiesto di mostrarla insieme al passaporto e alla tarjeta del turista.

Purtroppo molte compagnie assicurative non includono Cuba tra i paesi coperti dalle proprie polizze, perciò bisogna fare un po’ di attenzione nella scelta della polizza. Noi viaggiamo ormai da anni con la polizza annuale multiviaggio offerta dalla Columbus e proprio dal 1 Marzo di quest’anno (2017), la Columbus include Cuba nelle sue polizze assicurative ‘Mondo’.

In alternativa potete stipulare l’assicurazione sanitaria insieme alla tarjeta del turista. La Cubapoint di Milano offre 3 polizze differenti:

  • 25€ con massimale per spese mediche di 5.000€ e massimale per smarrimento o danneggiamento del bagaglio di 300€
  • 30€ con massimale per spese mediche di 15.000€ e massimale per smarrimento o danneggiamento del bagaglio di 500€
  • 35€ con massimale per spese mediche di 30.000€ e massimale per smarrimento o danneggiamento del bagaglio di 500€

Se per qualche motivo la vostra assicurazione sanitaria non venisse accettata, non verrete respinti, ma sarete obbligati a stipularne una direttamente in aeroporto a costi ovviamente maggiori e con templi biblici.

Ricordate di mettere in valigia i medicinali di cui avete bisogno, come tachipirina, un buon antibiotico, imodium, un kit di primo soccorso e un buon repellente per le zanzare. A Cuba non è facile reperire le medicine di cui potreste avere bisogno, è praticamente impossibile trovare un repellente e le poche medicine che hanno sono abbastanza costose.

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Assistenza sanitaria

Quando andare: stagioni, clima e fuso orario

Cuba ha un clima tropicale, caldo e soleggiato durante tutto l’anno, con una media annua di circa 25°C, e fondamentalmente due stagioni: la stagione secca, che va da metà/fine Novembre a fine Aprile, e la stagione delle piogge, che va da Maggio a fine Ottobre. La stagione migliore per visitare Cuba va quindi da fine Novembre a fine Aprile, quando non si ha il pericolo di trovare pioggia, ma nonostante questa premessa, l’isola può essere visitata tranquillamente durante tutto l’anno.

Durante la stagione secca le giornate sono lunghe, le temperature si aggirano intorno ai 28°C e oltre, la pioggia è rara e l’umidità è praticamente inesistente. Va da se che questo periodo (insieme a Luglio e Agosto) corrisponde all’alta stagione, quindi i prezzi aumentano, le località sono super affollate e risulta difficile trovare gli alloggi da un giorno all’altro. Durante la stagione delle piogge invece le precipitazioni sono abbondanti e forti, soprattutto tra Agosto e Ottobre, e spesso si possono trasformare in tempeste tropicali o, peggio, in violenti uragani che solitamente colpiscono la parte orientale di Cuba. In questo periodo le temperature si aggirano intorno ai 30/35°C, il clima è umido e l’aria diventa afosa. Per monitorare le condizioni climatiche e la presenza di uragani, vi consigliamo di monitorare i seguenti siti: National Hurricane CenterStormpulseWeather Forecast.

Noi abbiamo viaggiato da metà Settembre a metà Ottobre, subito dopo il passaggio del catastrofico uragano Irma, e abbiamo preso solamente due o tre forti acquazzoni della durata di 5/10 minuti e sempre verso l’ora di pranzo o di cena.

Cuba è 6 ore indietro rispetto all’Italia ed inoltre adotta l’ora legale. L’unica cosa di cui tenere conto è il fatto che a Cuba l’ora legale inizia la seconda domenica di marzo, mentre in Italia inizia l’ultima domenica di marzo. Il termine invece è uguale, ovvero l’ultima domenica di ottobre.

Avana
Cosa vedere all’Avana

Cosa vedere a Cuba

Cuba è un’isola vasta e i tempi di percorrenza possono essere molto lunghi, complice anche la condizione poco agibile della rete stradale. Se avete pochi giorni a disposizione vi consigliamo di concentrarvi solamente su una zona, soprattutto se avete intenzione di spostarvi con i mezzi di trasporto pubblici. Di seguito trovate una piccola panoramica sui giorni da passare per ogni singola zona, in base alla nostra esperienza.

  • Havana: la capitale cubana è una delle città più belle che abbiamo visto fin’ora e servono almeno 4 o 5 giorni per visitarla. Lasciatevi trasportare dalla sua essenza, vi innamorerete della sua architettura coloniale, delle lunghe passeggiate sul Malecon, del particolare quartiere di Fusterlandia, delle sue piazze, dell’Habana Vieja e dell’allegria dei cubani che ogni sera organizzano feste per strada. E ricordate: è vietato non ballare a ritmo di salsa! Per approfondimenti: Cosa vedere all’Avana in 3 giorni – info utili e consigli.
  • Pinar del Rio e Viñales: questa è la parte che mi è piaciuta di più di Cuba e di cui mi sono letteralmente innamorata! Noi ci abbiamo passato 3 giorni, ma ne sarebbero serviti almeno 2 o 3 in più. Pinar del Rio è una città piccolina ma davvero molto bella, la visita richiede una giornata ma vi consiglio di calcolare una giornata in più se volete visitare qualche fábricas de cigarros, la fábrica de ron Guayabita del Pinar‘ o anche solo perdervi tra le piantagioni di tabacco. Dedicate due o tre giorni anche a Viñales e alla sua valleda vivere rigorosamente in sella ad un cavallo. Poco lontano dal paese si trova il  Mural de la Prehistoria, un gigantesco dipinto realizzato interamente sul fianco di un mogote e risalente al 1961. Questa zona è ricca anche di grotte: la Cueva del Indioscoperta solo nel 1920, la Cueva de San Miguel e la Gran Caverna de Santo Tomásil più grande sistema di grotte cubano (la visita richiede 3/4 ore). Vicino a quest’ultima grotta si trovano anche l’insediamento El Moncada El Memorial “Los Malagones”. Chi ama le escursioni e i trekking è nella zona giusta: oltre alla meravigliosa Valle di Viñales, si può visitare il villaggio rurale ed eco sostenibile Las Terrazas, nella Sierra del Rosario, oppure il Parque Nacional Península de Guanahacabibes e la sua Cueva de las Perlas, adatto anche per gli amanti delle immersioni. Inoltre qui, tra i mesi di maggio e ottobre, è possibile osservare varie specie di tartarughe marine che si avvicinano alla riva per deporre le uova. Chi ama il relax e il mare invece può dedicare qualche giorno a Cayo Jutias o alle spiagge di Maria la Gorda. Insomma, forse non basta nemmeno una settimana per vedere tutto quello che questa zona ha da offrire! Per approfondire vi rimandiamo all’articolo Cosa vedere a Vinales – info e consigli.
viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Dove andare
  • Artemisa e Soroa: gli amanti del trekking e della natura qui hanno l’imbarazzo della scelta tra cascate, fiori, uccelli, percorsi trekking, antichi cafetales, bagni romani e villaggi. Calcolate almeno 2 o 3 giorni.
  • Cienaga de Zapata e Playa Larga: il paradiso per chi ama il birdwatching. Anche questa zona offre percorsi naturalistici ed escursioni di birdwatching degne di nota, e il mare non è da meno! Se siete interessati a questo genere di attività, calcolate almeno 2 o 3 giorni per visitare bene il parco e i dintorni.
  • Cienfuegos: è una città piccola ma carina e la visita non vi porterà via più di una giornata. Se invece programmate una visita anche al Salto del Caburni, calcolate una giornata in più.
  • Trinidad e Valle de Los Ingenios: Trinidad è una città davvero bellissima, storica e che vale la pena visitare con tutta calma. Perdetevi tra le sue vie acciottolate, immersi tra auto storiche e carretti, per fare un salto indietro nel tempo. Concedetevi poi un po’ di relax a Playa Ancon, una bellissima spiaggia di sabbia bianca e acqua cristallina. Il giorno dopo dedicatelo alla scoperta della Valle del Los Ingenios, a cavallo o con il treno a vapore, immersi tra storia e immensi campi di canna da zucchero. Calcolate 3 giorni per questa zona. Se desiderate visitare anche Sancti Spiritus, calcolate un giorno in più.
  • Santa Clara: un salto nella storia della rivoluzione! Fu proprio qui che Che Guevara portò la rivoluzione alla vittoria, dopo l’assalto ad un treno che trasportava armi per l’esercito di Batista. Calcolate un giorno e mezzo o due giorni per la visita della città e dei suoi musei, e non dimenticate di passare da Plaza de la Revolución dove si trova il mausoleo di Che Guevara.
  • Camagüey e riserve naturali: la città la si visita tranquillamente in una giornata, a piedi, mentre gli amanti della natura e del trekking possono dedicare qualche giorno alle escursioni nelle riserve e gli amanti del relax possono dedicare qualche giorno a Playa Santa Lucía Cayo Sabinal. La Sierra del Chorrillo offre qualche sentiero interessante e potete pernottare alla Hacienda la Belen, una fattoria attualmente protetta, considerata riserva naturale e che offre anch’essa diversi percorsi. La Reserva Ecologica Limones Tuabaquey, famosa per le pitture rupestri ritrovate nelle grotte Cueva Pichardo e Cueva María Teresa, risalenti all’epoca precolombiana. Altre attrazioni di questa riserva sono l’Hoyo de Bonet, una depressione carsica profonda circa 90 metri, e il Paso de los Paredones, una gola alta 40 metri. Il Refugio de Fauna Silvestre Río Máximo invece ospita la più grande popolazione di fenicotteri di tutta Cuba.
  • Las Tunas e Manzanillo: entrambe le città si visitano in una giornata ciascuna.
viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Las Tunas
  • Parque Nacional Desembarco del Granma, Alegria de Pio e Cinco Palmas: se siete appassionati della storia della rivoluzione cubana non potete assolutamente perdervi queste (e le prossime) tappe. Calcolate una giornata per ogni tappa, il parco è vasto e ha tanto da offrire mentre i due paesini sono difficili da raggiungere. All’interno del parco le tappe principali sono la riproduzione a grandezza naturale del Granma,  il Museo Las Colorados, situato nel punto esatto dove avvenne lo sbarco, il Sendero Arqueológico Natural el Guafe, conosciuto per le sue 20 grotte ed in particolar modo per la grotta che custodisce l’ĺdolo del Agua scolpito nelle stalagmiti dalle popolazioni indigene precolombiane, e la comunità di Cabo Cruz. All’interno del parco si snodano anche altri sentieri, come quello di 30 km per raggiungere Alegria de Pio che ripercorre il percorso fatto dai ribelli sbarcati con il Granma. Per approfondimenti vi rimandiamo ai nostri articoli su Alegria de Pio e Cinco Palmas.
  • Alto del Naranjo, Comandacia La Plata e Pico Turquino: tappa obbligatoria per gli appassionati della storia della rivoluzione cubana! Calcolate 1 giorno per le prime due tappe e un altro giorno se volete scalare il Pico Turquino (2 giorni se volete pernottare in vetta).
  • Santiago de Cuba: secondo noi merita una visita con tutta calma, perciò vi consigliamo di fermarvi un paio di giorni o almeno un giorno e mezzo. Considerate che almeno una mattinata vi servirà per la visita al cimitero di Santa Ifigenia dove, oltre alle tombe di alcuni dei personaggi più noti della storia cubana, si trova la tomba di Fidel Castro.
  • Baracoa: a questa zona purtroppo non siamo riusciti a dedicare il giusto tempo e infatti sarà una delle poche e mirate tappe del prossimo viaggio a Cuba. Questa zona ha tanto da offrire e la natura qui ha paesaggi meravigliosi. Noi ci siamo stati 2 giorni, ma vi consigliamo di calcolare almeno 3 o 4 giorni (così ci ha suggerito anche un viaggiatore che abbiamo conosciuto li).
  • Holguin: la città è tranquillamente visitabile in una giornata, ma se volete concedervi del relax o volete visitare anche Guardalavaca e Banes, calcolate 2 o 3 giorni.
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Organizzare un viaggio a Cuba – infinite distese

Ricerca dei voli

Per volare a Cuba si ha l’imbarazzo della scelta, nonostante i voli non siano proprio economici. Ci sono compagnie aeree come la Blue Panorama o la Meridiana che offrono voli diretti verso le principali città cubane a costi abbastanza alti per il servizio che offrono, oppure si può optare per delle combinazioni con scalo e quindi un po’ più economiche. Ovviamente prenotare con almeno 2 o 3 mesi di anticipo vi aiuterà a risparmiare un po’ sul prezzo del volo.

Noi ci siamo trovati bene con la combinazione offerta dalla KLM (operata al ritorno da Air France), con scalo ad Amsterdam all’andata e a Parigi al ritorno entrambi di un’oretta e mezza.

NB: se acquistate del rum, in qualche città o al duty free dell’aeroporto all’Avana, e avete un volo con scalo a Parigi vi consigliamo di inserirlo nel bagaglio in stiva. Ai controlli a Parigi, se lo trasportate nel bagaglio a mano, vi verrà ritirato anche se avete lo scontrino di acquisto. Non è capitato a noi, ma ad un signore che viaggiava sul nostro aereo.

Un buon prezzo per un volo a/r per Cuba varia tra i 450€ e i 550/600€, ovviamente al di fuori dei periodi di festività come ferragosto o Natale.

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Organizzare un viaggio a Cuba – Ricerca dei voli

Organizzare un viaggio a Cuba: scelta dell’alloggio

Non si può andare a Cuba e non alloggiare nelle casas particulares! Cosa sono le casas particulares? Sono le case private dei cubani che hanno ottenuto, dal 1997, la licenza da parte del governo cubano di poter ricevere e ospitare i turisti. Le case certificate e autorizzate devono obbligatoriamente annotare su un apposito registro i vostri dati e pagano regolarmente ogni mese le tasse, salate, al governo.

Ci sono due tipologie di casas particulares: quelle contrassegnate con il logo blu e la scritta ‘Arrendador divisa‘, dove possono alloggiare i turisti stranieri, e quelle contrassegnate dal logo rosso e la scritta ‘Arrendador Moneta Nacional‘, dove possono alloggiare solo i cubani.

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Organizzare un viaggio a Cuba – Casas Particulares

Questo è il modo migliore per conoscere un po’ la realtà cubana e sentirsi parte di una grande famiglia. Inoltre è la soluzione più economica e se farete un viaggio itinerante potrete prenotarle direttamente sul posto o farvele prenotare dalle famiglie, giorno per giorno. Spesso e volentieri capiterete in vecchie case coloniali grandissime e con un bellissimo patio interno, vi verrà offerta una camera spaziosa con bagno privato e la colazione.

I prezzi delle case variano dai 20 ai 40 CUC a notte per una camera doppia a seconda della zona in cui ci si trova, il servizio è solitamente ottimo e l’accoglienza che riceverete non è paragonabile a nessun altro posto! Se si desidera, è possibile farsi preparare il desayuno (colazione) ad un costo aggiuntivo che varia dai 3 ai 5 CUC, oppure degli ottimi pranzi e cene ad un costo di circa 8 o 10 CUC. E credetemi, ne vale davvero la pena sia per quanto riguarda la qualità e la quantità del cibo che vi prepareranno, sia per l’atmosfera che si respira mangiando insieme alle famiglie che vi ospitano!

Come prenotare le casas particulares? Ci sono diversi modi per farlo:

  • Contattando direttamente i proprietari: le casas particulares lavorano tanto con il passaparola. Fatevele consigliare dai vostri amici o da altri viaggiatori e scrivete direttamente a loro! Saranno felicissimi di ricevere gli amici di chi ha già soggiornato da loro. Ricordate però che a Cuba internet è praticamente assente e quindi dovrete pazientare qualche giorno prima di rivere una risposta.
  • Internet: potete prenotare le case sui siti appositi, come AmorCuba o MyCasaParticular.com ma noi abbiamo notato che i prezzi sono un po’ più alti.
  • Da casa a casa: è il metodo che noi abbiamo preferito, insieme al prossimo. I proprietari delle case hanno amici o parenti sparsi in giro per Cuba e spesso vi chiederanno se avete già una sistemazione per le notti successive, in caso contrario saranno felici di indirizzarvi o di prenotarvi la casa per la notte seguente!
  • Bussando direttamente alla porta: se non avete un itinerario sicuro e preferite vivere il viaggio giorno per giorno, potete sempre optare per questa soluzione. Una volta arrivati nel paese dove volete pernottare, cercate le case con il logo sopra indicato e troverete subito una stanza libera!

Inoltre ricordate che non siete obbligati a fermarvi, se la casa prenotata non vi piace per qualsiasi motivo, potete tranquillamente disdire e cercarne un’altra.

Noi vi consigliamo di prenotare prima di partire solamente le prime notti, solitamente all’Havana, e di prenotare giorno per giorno tutte le altre. Cuba è un paese che va vissuto giorno per giorno, senza piani (perché spesso e volentieri vi salteranno!) e in totale libertà.

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Casas particulares

Noleggio auto a Cuba, assicurazione e benzina

Noleggiare l’auto a Cuba è molto costoso, questo è un dato di fatto! A suo favore ha però la possibilità di muoversi liberamente, senza orari da rispettare e di conseguenza vi permette di visitare molti più posti rispetto ai mezzi di trasporto pubblici. Noi abbiamo scelto questa opzione riflettendo su due punti: gli autobus Viazul riservati ai turisti coprono tutta l’isola arrivando e partendo dalle località principali, ma non arrivano nelle località meno turistiche e non sono molto frequenti, mentre gli spostamenti in taxi ci sarebbero costati quasi quanto l’auto a noleggio, dandoci però meno libertà.

Per guidare l’auto a Cuba non serve la patente internazionale, è sufficiente la patente italiana in corso di validità. Per noleggiare l’auto a Cuba bisogna aver compiuto 21 anni.

Una cosa fondamentale da tenere in considerazione per la scelta dell’auto a noleggio è l’itinerario: le strade cubane sono in pessimo stato e spesso sterrate, perciò se il vostro itinerario include anche zone meno turistiche vi consigliamo di spendere qualcosa in più per l’auto per essere tranquilli e evitare brutte sorprese. In base al nostro itinerario e ai consigli di amici cubani, noi abbiamo deciso di noleggiare un 4×4 e la scelta è ricaduta sul Suzuki Jimny, l’unico 4×4 che si può noleggiare a Cuba.

Noleggiare l’auto a Cuba vi costerà:

  • in bassa stagione da 58€ a 76€ circa al giorno, assicurazione esclusa, per un’auto piccola ed economica oppure da 64€ a circa 100€ al giorno, assicurazione esclusa, per un Suv o un 4×4.
  • in alta stagione da 80€ a 110€ circa al giorno, assicurazione esclusa, per un’auto piccola ed economica oppure da 80€ a 130€ al giorno, assicurazione esclusa, per un Suv o un 4×4.

Inutile dire che più giorni terrete l’auto, minore sarà il costo giornaliero.

Da aggiungere al costo giornaliero dell’auto e da pagare in loco ci saranno l’assicurazione, che costa dai 10 ai 20 CUC al giorno per la copertura totale, e la cauzione da lasciare al momento del ritiro dell’auto, che solitamente ammonta a 200 CUC. La cauzione potete lasciarla in contanti (CUC o euro) oppure farvela bloccare dalla carta di credito. Qualora decidiate di lasciarla in contanti vi consigliamo di lasciarla in euro: la caparra vi verrà restituita poco prima della partenza e, se la depositate in CUC, andrete a perdere di molto sul cambio dai CUC agli euro.

Come sempre vi consigliamo di controllare bene l’auto al momento del ritiro, esterno, interno e sotto scocca, e fate delle fotografie con il cellulare, soprattutto se l’auto presenta già qualche danno.

Il discorso sul noleggio auto e sulla guida a Cuba è molto ampio e ne abbiamo parlato più approfonditamente nell’articolo Guidare a Cuba – Tutto quello che devi sapere.

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – auto e strade

A Cuba è vietato importare navigatori satellitari, pena confisca, e i normali navigatori per cellulari non funzionano. I cartelli stradali sono pochi e spesso si trovano sul lato opposto rispetto a dove dovrebbero essere, spesso sono rotti e a volte sono addirittura assenti. Vi consigliamo quindi di acquistare l’utilissima e precisissima cartina stradale che troverete all’info point all’aeroporto dell’Havana (15CUC) e di studiarvela bene, soprattutto se avete intenzione di uscire dai classici itinerari turistici.

Prima di partire abbiamo comunque scaricato alcune applicazioni che permettevano di salvare la cartina di Cuba e utilizzarla offline, ma si sono rivelate inutili o inesatte per percorsi che non siano tra grosse città o in zone turistiche. L’unica che ci sentiamo di consigliare, ma che abbiamo utilizzato davvero poco, è OsmAnd, disponibile sia per Android sia per iOs.

Una valida alternativa è il caro Google Maps! Non è possibile scaricare la cartina di Cuba per poterla utilizzare offline e non è possibile utilizzare la funzione di navigazione ma, collegandosi al wi-fi e aprendo tutta la cartina di Cuba (zoomando sulle zone che vi interessano fino a far comparire i nomi delle vie), questa vi permetterà di utilizzare il GPS per sapere sempre dove siete, per sapere se state andando nella giusta direzione e potete utilizzarla per arrivare a destinazione sani e salvi! Devo dire che ci ha sempre portato a destinazione, anche quando la destinazione era sperduta in mezzo al nulla e non c’erano cartelli stradali che la segnalassero. Ricordatevi di portare il caricatore del cellulare per l’auto!

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Organizzare un viaggio a Cuba – Navigatore

Spostamenti interni con taxi o autobus

Se noleggiare l’auto risulta troppo costoso, ci sono altre due valide alternative: spostarsi con gli autobus o con i taxi.

  • Autobus Viazul: questi autobus sono autobus dedicati solamente ai turisti, perciò non troverete nessun cubano con cui chiacchierare. Potete prenotare i biglietti in anticipo online oppure direttamente sul posto (elenco delle biglietterie). Pro: sono economici, sono puntuali, coprono le principali città dell’isola e hanno la possibilità di viaggiare di notte. Contro: i tempi di percorrenza sono più lunghi del necessario, non coprono le zone meno battute, bisogna fare ore di fila per acquistare il biglietto prima della partenza, la frequenza delle corse non è il massimo, le spese del tragitto casa-stazione dell’autobus sono a carico vostro e bisogna recarsi in stazione con largo anticipo per essere sicuri di riuscire a salire sull’autobus. Spesso alla stessa cifra del costo del biglietto dell’autobus, si trovano taxi collectivos.
  • Taxi: sono taxi condivisi con altri viaggiatori, cubani e non. Pro: sono economici e spesso si riesce a contrattare il prezzo portandolo almeno alla pari di un biglietto per l’autobus, ci impiegano meno tempo per portarvi a destinazione, coprono le principali tratte, vi vengono a prendere direttamente presso la vostra casa particular, ve li possono chiamare i proprietari della vostra casa, conoscerete tantissime persone nuove con le quali scambiare qualche informazione. Contro: alcuni non hanno l’aria condizionata (accertatevene sempre in anticipo), spesso sono sempre pieni (6 o 7 persone), la puntualità lascia un po’ a desiderare e si può rischiare di incorrere in qualche imprevisto, soprattutto se il mezzo è molto vecchio.
Organizzare un viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba

Moneta, cambio e carte di credito

A Cuba si utilizzano due monete differenti: il CUC, o peso convertible, e il Peso cubano, moneda nacional o CUP. La principale moneta che utilizzerete per qualsiasi pagamento nelle zone turistiche sarà il CUC, mentre i pesos vengono utilizzati maggiormente dai local. Potete utilizzarli anche voi per pagare piccoli acquisti di cibo o oggetti, pasti o acquisti di qualsiasi genere nei mercati o nelle zone meno turistiche di Cuba. Se vi trovate in zone remote e non avete a disposizione i pesos, vi verrà comunque fatta la conversione in CUC, a volte maggiorandola un pochino.

Ricordate quindi che 1 CUC equivale a 25 pesos.

Per cambiare i soldi potete rivolgervi agli sportelli di cambio ufficiali o direttamente alle banche, senza il pagamento di commissioni per quanto riguarda il cambio dell’euro. Viene invece applicata una commissione del 10% sul cambio dei dollari americani. Lo sportello di cambio presente in aeroporto applica gli stessi cambi applicati dagli sportelli in città. In aeroporto ce ne sono 4: due al piano terra fuori dagli arrivi che cambiano i soldi in CUC, e 2 al piano superiore prima delle partenze che cambiano i CUC nella vostra valuta.

Pagare o prelevare con le carte a Cuba può essere un problema. Non vengono accettati ne i travellers’ cheques, ne le carte di credito con circuito statunitense (come le American Express e le Diners Club) e le carte dei circuiti Maestro. Le carte di credito Mastercard a volte vengono accettate agli sportelli delle banche sprovviste dei cajeros automaticos (ATM), ma non tutte le banche permettono di prelevare contanti direttamente allo sportello.

Vengono sempre accettate solamente le carte del circuito Visa e Visa Electron, come la Poste Pay, per prelevare contante (rigorosamente ai cajeros automaticos) e per effettuare pagamenti presso hotel e negozi statali nelle principali città cubane, ma spesso e volentieri il pos non funziona. I pagamenti con carta di credito non sono accettati nei ristoranti statali, i famosi paladares.

Tutte le transazioni effettuate con carta di credito sono soggette ad una sovrattassa pari al 3% circa del totale della transazione (a cui aggiungere le commissioni della vostra banca), mentre ai prelievi viene applicata un’aggiunta di 3 CUC circa ogni 100 CUC prelevati.

Se utilizzate la Poste Pay ricordatevi che vi sarà concesso un solo prelievo di 200 CUC al massimo, ogni 24 ore. E vi assicuriamo che le 24 ore vengono rispettate fino all’ultimo secondo!

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Organizzare un viaggio a Cuba – Pesos convertibles (CUC)

Scheda telefonica e internet

Per poter telefonare alle casas particulares, in Italia o mandare messaggi a dei prezzi ragionevoli durante il vostro soggiorno a Cuba, vi consigliamo vivamente di acquistare una scheda telefonica cubana allo sportello Etecsa che si trova di fronte all’aeroporto (zona arrivi). Potete acquistare 2 tipi di tessere: una tessera temporanea, che ha dei costi assurdi, e una tessera permanente al costo di 40 cuc e che include 10 cuc di traffico. Noi abbiamo acquistato la seconda e ci è stata utilissima. Nessuna scheda telefonica cubana ha la possibilità di collegarsi ad internet.

Internet a Cuba è ancora poco diffuso, le casas particulares ne sono sprovviste e gli hotel lo offrono spesso e volentieri a pagamento e solo per gli ospiti. L’unica possibilità che avete per potervi collegare è quella di acquistare una tessera Etecsa (2 CUC per una tessera da 1 ora, 1 CUC per una tessera da 30 minuti) che vi permette di potervi connettere al wi-fi presente nella piazza principale di quasi tutte le città. Come riconoscere queste piazze? Semplice: quando vedrete una quantità indefinibile di gente con il cellulare in mano in una piazza vicino ad una torre sopra ad un edificio blu, siete nel posto giusto!

I vostri amici e parenti per chiamarvi dovranno comporre lo 0053 prima del vostro numero.

viaggio a Cuba
Organizzare un viaggio a Cuba – Tarjeta de internet

Elettricità

A Cuba vengono utilizzate prese di corrente di tipo A e di tipo B ed è quindi necessario partire con un adattatore ed uno sdoppiatore. Nella maggior parte delle casas particulares si trovano prese che funzionano a 110 V, mentre solamente nelle case di nuova costruzione si trovano prese che funzionano a 220 V.

Presa Elettrica Tipo A
Presa Elettrica Tipo A
Presa Elettrica Tipo B
Presa Elettrica Tipo B

Link utili

Cosa vedere a Vinales - Escursioni a cavallo
Cosa vedere a Vinales – Escursioni a cavallo

Qui trovate le nostre impressioni a caldo su questo meraviglioso viaggio e nella Photo Gallery trovate le foto!

Se invece siete interessati alla storia della rivoluzione cubana, date un’occhiata a questi articoli:

1 Comment

  • Viaggiare a Cuba in bicicletta
    8 Dicembre 2018 at 9:45

    Cuba è davvero un viaggio da fare almeno una volta nella vita, un paese ricco di grandi storie e grandi personaggi.
    Grazie per aver condiviso con noi il tuo articolo, anche io ho fatto un viaggio a Cuba ma con la bicicletta ed è stato fantastico.

    Un caro saluto a tutti.

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