Gli ‘-stan countries‘ richiamano la nostra attenzione da tantissimi anni, ma per un motivo od un altro non avevamo mai avuto modo di organizzare un viaggio in questa parte dell’Asia Centrale. Ma, come diciamo sempre, i sogni sono fatti per essere realizzati per far spazio a dei sogni sempre più grandi. Così, senza pensarci due volte, siamo partiti per un viaggio in Kazakistan e Kirghizistan e ci abbiamo lasciato il cuore. Da allora, siamo tornati in questo angolo di Mondo più e più volte, imparando a conoscerlo e scoprirlo innamorandocene sempre di più.
Un viaggio in Kazakistan equivale a fare un salto in un altro Mondo, incastonato tra montagne maestose, laghi glaciali dalle mille sfumature, cavalli, pastori semi-nomadi, ma anche deserti, distese di sale, steppa infinita, cammelli e formazioni rocciose dalle più svariate forme. Il Kazakistan, nono paese più grande al Mondo per estensione, offre una varietà di paesaggi che ben pochi paesi sono in grado di offrire. Vanta inoltre un’importante patrimonio storico e culturale, frutto di migliaia di anni di scambi commerciali lungo l’antica Via della Seta.
Organizzare un viaggio in Kazakistan non è complicato, ma richiede molto studio del territorio e delle zone che si desiderano visitare. Inoltre, vi consigliamo di iniziare ad organizzare il vostro viaggio con un po’ di anticipo se desiderate percorrere qualche trekking sui monti del Tien Shan e sui Monti Altai o se desiderate visitare il deserto del Mangystau. In questo articolo vi diamo tutte le informazioni per organizzare un viaggio in Kazakistan fai da te. Troverete inoltre informazioni sui documenti necessari, quando andare, cosa fare e vedere e molto altro.
- Documenti necessari per un viaggio in Kazakistan
- Assicurazione sanitaria per un viaggio in Kazakistan
- Quando andare in Kazakistan
- Cosa vedere in Kazakistan
- Cosa fare in Kazakistan
- Clima e fuso orario in Kazakistan
- Abbigliamento per un viaggio in Kazakistan
- Batterie e attrezzatura elettronica
- Come arrivare in Kazakistan
- Come spostarsi in Kazakistan
- Dove dormire in Kazakistan
- Utilizzo del drone in Kazakistan
- Banche, pagamenti e costo della vita
- Elettricità e prese elettriche, telefonia ed internet
Come organizzare un viaggio in Kazakistan fai da te: Tutto quello che devi sapere

Documenti necessari per un viaggio in Kazakistan
I cittadini italiani che desiderano recarsi in Kazakistan devono essere muniti di passaporto in corso di validità e con validità residua di almeno 3 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per entrare in Kazakistan non è necessario il visto di ingresso per soggiorni turistici di massimo 30 giorni, per un totale massimo di 90 giorni nell’arco di 6 mesi. Per soggiorni superiori è necessario il visto, che può essere richiesto presso l’Ambasciata del Kazakistan (trovate tutte le info sul Visa-Migration Portal).
Per poter noleggiare una macchina dovrete essere in possesso della patente italiana di guida, accompagnata da una traduzione in russo, e di una carta di credito classica, non prepagata, che useranno per trattenere la caparra.

Assicurazione sanitaria per un viaggio in Kazakistan
Prima di partire per un viaggio in Kazakistan, ma vale per anche per ogni altra destinazione del Mondo, vi consigliamo come sempre di stipulare un’assicurazione sanitaria che copra sia le spese mediche sia il rimpatrio qualora dovesse rivelarsi necessario. In Kazakistan gli standard delle strutture sanitarie pubbliche è in miglioramento, ma non è ancora a livelli accettabili. Le strutture sanitarie private sono disponibili solo nella grandi città, ma spesso offrono solo primo soccorso o prestazioni molto basilari.
Per questo motivo, per problemi più gravi, è meglio richiedere il rimpatrio in Italia. Al momento del ricovero o della visita vi verrà chiesto di mostrare l’assicurazione sanitaria o una carta di credito come garanzia per poter ricevere le cure necessarie.
Noi utilizziamo da tanti anni l’assicurazione annuale Mondo offerta dalla Columbus e fino ad ora ci siamo sempre trovati bene. Potete fare un preventivo gratuito con il preventivatore presente nella barra qui accanto o in fondo alla pagina se state leggendo da cellulare. Oppure potete andare sul sito di Columbus Assicurazioni ed inserire il codice sconto TBG045. In entrambi i modi riceverete il 10% di sconto riservato ai nostri lettori.

In Kazakistan non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma è necessario il vaccino per la febbre gialla se provenite da un Paese a rischio di trasmissione. Previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni per l’epatite A ed il tifo e i richiami contro l’epatite B, la difterite e il tetano. Tra le malattie presenti nel Paese ci sono la tubercolosi, la meningite, l’encefalite da zecca e la rabbia, e infezioni alimentari come colera, escherichia coli, salmonella e toxoplasmosi.
Vi consigliamo quindi di fare attenzione, soprattutto nelle zone più remote del Paese, a ciò che mangiate, evitare cibi crudi, frutta e verdura fresche e bere solo acqua in bottiglia. Evitate bevande con il ghiaccio o di acquistare bevande da venditori ambulanti, seppur buone ed invitanti. Consultate sempre il vostro medico di fiducia per eventuali vaccini o richiami da fare prima della partenza.
Per essere aggiornati sulla situazione sanitaria vi consigliamo di consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri prima di partire per qualsiasi viaggio.

Quando andare in Kazakistan
Il clima in Kazakistan può essere veramente estremo, con estati molto calde e inverni molto freddi. Di conseguenza, i periodi migliori per visitare il Kazakistan sono la primavera (Aprile e Maggio) e l’autunno (Settembre e Ottobre). Inoltre, sono mesi in cui non ci sono ancora le orde di turisti estivi, perciò riuscirete a godervi la splendida natura kazaka in totale serenità. Noi ci siamo stati proprio in questi periodi e abbiamo sempre trovato temperature gradevoli.
L’estate è invece il periodo ideale se desiderate fare trekking sui monti del Tien Shan vicino ad Almaty o sui monti Altai nel Nord-Est del Kazakistan. L’inverno in Kazakistan può essere estremamente freddo, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali. È però la stagione ideale se amate gli sport invernali, come lo sci e lo snowboard, e potete divertirvi sulle piste da sci di Almaty e del Kazakistan orientale.

Cosa vedere in Kazakistan
Il Kazakistan è un Paese molto vasto da visitare e le distanze da coprire tra un luogo ed un altro sono molto lunghe. Per questo motivo, vi consigliamo di limitarvi ad una o due zone e suddividere il Paese in più viaggi. Da Nord a Sud, da Est ad Ovest, ogni angolo di questo splendido Paese merita di essere vissuto. Inutile dire che per visitarlo tutto dovreste fermarvi almeno 6 mesi, ma da qualche parte però bisogna pur iniziare. Così, di seguito trovate alcuni dei posti più belli che non possono assolutamente mancare nel vostro viaggio in Kazakistan.
Se invece non avete tanto tempo a disposizione e state cercando un modo per risparmiare un po’ di tempo, vi consigliamo di dare un’occhiata ai seguenti tour:
- Viaggio di 5 giorni nell’Anello d’Oro di Zhetysu (da Almaty)
- Tour di 7 giorni tra Almaty, Shymkent e Astana (da Almaty)
- Viaggio di 9 giorni in Kazakistan orientale – Tour di gruppo internazionale (da Almaty)
- Alla scoperta del Mangystau in 7 giorni – Tour di gruppo internazionale (da Aktau)
- Tour del Turkestan di 2 giorni (da Almaty)

☀︎ Astana: soprannominata la Dubai delle Steppe, è la nuova capitale del Kazakistan. Fondata nel 1830 come Akmolinsk, nel 1961 fu rinominata Celinograd e nel 1992 Akmola. Fu solo nel 1997 che fu rinominata in Astana e divenne la capitale del Paese. Un altro breve cambio nome ci fu tra il 2019 e il 2022, quando fu ribattezzata Nur-Sultan in omaggio al presidente della repubblica uscente. Astana è una città moderna, ricca di grattacieli e costruzioni futuristiche e in continua evoluzione.
☀︎ Almaty: fondata nel 1854, Almaty divenne la capitale del Kazakistan nel 1927. Mantenne il titolo fino al 1997, quando la capitale fu trasferita ad Astana. Almaty è una città in forte sviluppo e in forte crescita economica, è ricca di negozi e ristoranti di lusso, grattacieli, hotel più o meno lussuosi e bar. La città è circondata dalle splendide vette innevate dello Zailiysky Altau ed è un ottimo punto di partenza per visitare anche Shymbulak, i Laghi Kolsai, il Lago Kaindy e il Charyn Canyon.
Tra le cose da non perdere ad Almaty ci sono il Museo Centrale di Stato, la bellissima Cattedrale di Zenkov, il Mercato, il Monumento all’Indipendenza e la splendida Moschea. Per una vista panoramica sulla città e i suoi dintorni, ci consigliamo di prendere la funicolare e salire sulla collina di Kok-Tobe.



☀︎ Charyn Canyon: uno splendido canyon lungo circa 154 chilometri scavato dal fiume omonimo, le cui acque hanno scavato una gola profonda fino a 300 metri. Il vento e la pioggia hanno infine eroso e modellato la roccia, creando formazioni una più bella dell’altra. La parte più suggestiva è la gola laterale, conosciuta come Valle dei Castelli, che si può percorrere a piedi fino a raggiungere il fiume. Vi consigliamo però di vedere il canyon anche dall’alto, per apprezzarne meglio la grandezza e la bellezza. Spesso il Charyn Canyon viene paragonato al Grand Canyon e possiamo confermare che, seppur più piccolo, è ugualmente meraviglioso.
Se avete poco tempo da dedicare a questa zona, per risparmiare tempo vi consigliamo di prendere parte a questa escursione guidata al Charyn Canyon, ai Laghi Kolsai e al Lago Kaindy.
Per approfondimenti, vi rimandiamo al nostro articolo: Charyn Canyon: Guida alla visita. Trekking e cosa vedere.



☀︎ Laghi Kolsai: anche chiamati “La Perla del Tien Shan” e dopo averli visitati, capirete perché. Incastonati tra le montagne del Kungei Alatau, i Laghi Kolsai sono una serie di tre laghi di montagna dai colori mozzafiato, collegati tra loro dal fiume Kolsai che nasce dai ghiacciai delle vette che li circondano.
Il Nizhneye Kolsai (Inferiore) è il primo lago che si incontra e si trova a circa 1.800 metri di altezza. Da qui parte un lungo sentiero di 8 chilometri (circa 3 ore solo andata) che porta al Mynzholki Kolsai (Medio), il secondo lago situato a circa 2.250 metri d’altezza. È il più grande dei tre laghi e il più pittoresco, circondato da un paesaggio meraviglioso. Continuando per altri 5 chilometri circa si raggiunge il terzo lago, il Verkhneye Kolsai (Superiore), situato a 2.800 metri d’altezza. È il più piccolo e il più alto dei tre ed è il più incontaminato. Si trova vicino al confine con il Kirghizistan.
Come ogni luogo che si rispetti, i Laghi Kolsai hanno una loro leggenda popolare. Secondo la leggenda, molto tempo fa in questa regione vivevano due famiglie: una ricca, con tre figlie femmine, e una povera, con un solo figlio maschio. Le due famiglie erano molto unite e i bambini giocavano spesso insieme. Crescendo, tutte e tre le ragazze si innamorarono del loro amico d’infanzia e, quando il padre chiese privatamente ad ognuna di loro chi desiderassero sposare, tutte e tre risposero lo stesso ragazzo. Confuso, il padre chiese aiuto a Dio che, in risposta, trasformò le tre ragazze in splendidi laghi incontaminati e il ragazzo nel fiume che li collega. In questo modo, tutti e 4 rimasero uniti per sempre.

☀︎ Lago Kaindy: è uno dei laghi più belli del Paese e anche uno dei più giovani. Il Lago Kaindy si è formato nel 1911 in seguito ad una grande frana, innescata dal terremoto di Kebin, che chiuse la valle e bloccò il corso di un piccolo ruscello. Pian piano l’acqua del fiume e l’acqua piovana riempirono la valle, intrappolando nel lago una piccola foresta. L’acqua fredda del lago ha permesso ai tronchi di conservarsi e ciò che possiamo vedere oggi è un paesaggio meraviglioso e al tempo stesso desolato. Per accedere al lago bisogna pagare una sorta di tassa di KZT 750,00 (circa € 1,30).
Se avete poco tempo da dedicare a questa zona, per risparmiare tempo vi consigliamo di prendere parte a questa escursione guidata al Charyn Canyon, ai Laghi Kolsai e al Lago Kaindy.
☀︎ Shymbulak e Lago Mametova: se viaggiate in inverno (tra Novembre e Aprile circa), tra le montagne di Zailiysky Alatau si trova Shymbulak, la stazione sciistica più importante dell’Asia Centrale, situata a circa 2.200 metri d’altezza. In estate invece si trasforma in un Paradiso per gli amanti del trekking. Se amate i trekking di più giorni, esattamente 3 giorni per 42 km di sentiero, da qui potete raggiungere il Big Almaty Lake, attraversando lo splendido Tourist Pass. Se invece avete meno tempo, potete percorrere il sentiero fino al Manshuk Mametova Lake e l’omonimo ghiacciaio. Il lago si trova a 3.560 metri d’altezza e il dislivello coperto dal sentiero è di circa 1.200 metri. Considerate un’intera giornata, in quanto il sentiero è lungo 16 km a/r e richiede tra le 7 e le 8 ore per essere completato.



☀︎ Aksu-Zhabagly Nature Reserve: fondata nel 1926. È la più antica riserva naturale dell’Asia Centrale ed è stata inserita anche tra le Riserve della Biosfera dall’UNESCO. Al suo interno si trova una grande varietà di flora e fauna e molte delle varie specie sono endemiche. Questa grande riserva si trova nella catena Talassky Alatau dei Monti Tien-Shan occidentali e si estende dalla steppa fino ai 4.239 metri del Pik Sayram. Il nome della riserva deriva dai due fiumi che la attraversano: il fiume Aksu, che significa acqua bianca, e il fiume Zhabagly, che significa cavallo di un anno.
Molto bello da vedere è il Canyon di Aksu, scavato dall’omonimo fiume, caratterizzato da scogliere a strapiombo e una ricca varietà di flora alla base. Nel canyon si trova la Grotta di Aksu, ricca di stalattiti e stalagmiti che creano un’atmosfera unica. La riserva è visitabile solo con una guida e potete organizzare l’escursione con le tante guesthouse della zona.
☀︎ Shymkent: è la terza città più popolosa del Kazakistan ed è un’ottimo punto di partenza per visitare il Turkestan, la Riserva Naturale Aksu-Zhabagly e Otrar. La città fu fondata nel XII secolo come caravanserraglio, le antiche locande lungo la Via della Seta, per servire la vicina città di Sayram e divenne ben presto un importante centro di commercio tra i nomadi turchi e le popolazioni stabili. Nel 1864 fu conquistata dall’Impero russo e in seguito fu completamente ricostruita e migliorata. La città di per sé non offre molto da vedere, ma è interessante per approfondire la cultura kazaka.
Tra le cose da vedere non potete perdere il Parco dell’Indipendenza, inaugurato nel 2011 per il 20° anniversario dell’indipendenza del Kazakistan, il Museo Regionale del Kazakistan Meridionale, per scoprire la storia locale, il Parco Abai, dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale. Passeggiate poi nella città vecchia, dove si trova anche il Bazaar Superiore, il più autentico e vivace.


☀︎ Altyn-Emel National Park: istituito il 10 Aprile 1996, si trova nella valle del fiume Ili e comprende una zona protetta di 62.845 ettari. Al suo interno ospita una grande varietà di paesaggi, flora e fauna, di cui il deserto ne ricopre quasi la metà del territorio. Il suo nome si traduce in Sella d’Oro in mongolo, ed è legato ad una leggenda. All’inizio del XIII secolo, Gengis Khan e il suo esercito attraversarono questa valle e, durante il tramonto, Gengis vide le montagne color oro in lontananza ed esclamò: “Sella d’oro!”.
Al suo interno ospita diversi luoghi molto belli da visitare, come le Dune di Sabbia Cantanti, il Monte Aktau (Montagna Bianca), il Monte Katutau (Montagna Rossa), gli antichi petroglifi di Tamgaly Tas, un salice di 700 anni e il Besshatyr (Cinque Tende), un complesso di antichi tumuli funerari saka simili a collinette recintate da 45 menhir incisi con figure di animali.
☀︎ Otrar: è stata una città molto importante lungo la Via della Seta, che prosperò dal IX al XII secolo. Nel 1218, Otrar divenne il teatro di un grande conflitto tra l’Impero di Khorezm e le forze di Gengis Khan e la città fu completamente rasa al suolo. Questo evento, conosciuto come la Catastrofe di Otrar, segnò l’inizio dell’invasione mongola dell’Asia centrale, avvenuta tra il 1219 e il 1221. La città fu ricostruita, ma fu successivamente abbandonata nei primi anni del XVIII secolo. Ciò che resta oggi è un sito archeologico i cui scavi hanno riportato alla luce un bastione, alcune terme, un tratto della cinta muraria, le basi dei pilastri della mosche principale, alcune case e le mura del palazzo di Berdibek, dove morì Tamerlano nel 1405. Poco distante, potete visitare anche il Mausoleo di Aristan-Bab, un mentore di Khoja Ahmed Yasawi.

☀︎ Mangystau: uno dei luoghi remoti e deserti più belli che abbiamo visto al Mondo. Siamo sulle rive del Mar Caspio, nell’estremo Sud-Ovest del Kazakistan, una regione ancora lontana dal turismo. Il Mangystau si estende per 400 chilometri e ha come città principale Aktau. Addentrandosi pian piano nel deserto, superando infinite distese di steppa, sembra di essere stati catapultati su un altro pianeta. Paesaggi lunari, profondi canyon, altissimi faraglioni bianchi che si stagliano verso il cielo, distese di sale e scogliere di un bianco brillante sono solo alcune delle cose che si possono vedere in questo angolo del Kazakistan.
Per visitare il Mangystau è necessario un buon 4×4, un driver con molta esperienza e molto spirito di adattamento. Le zone più belle sono situate molto all’interno del deserto, non ci sono strade (solo piste sterrate) e non ci sono alloggi. Si dorme in tenda per tutto il tempo, totalmente immersi nella natura più selvaggia. L’unico modo per visitarlo è prendendo parte ad un tour organizzato in partenza da Aktau:
- Alla scoperta del Mangystau in 7 giorni – Tour di gruppo internazionale, quello che vi consigliamo vivamente di fare.
- Tour privato di 4 giorni dei luoghi più famosi del Mangystau
- Tour di gruppo di 3 giorni in Mangystau
Per approfondimenti, vi rimandiamo ai nostri articoli Mangystau: Cosa vedere. Itinerario di 8 giorni e Cosa vedere ad Aktau (Kazakistan): Itinerario di un giorno.








☀︎ Lago d’Aral: incastonato tra Kazakistan e Uzbekistan, un tempo era il quarto lago più grande al Mondo. Usiamo il passato perché qui si è consumato uno dei peggiori disastri ambientali della storia e ciò che oggi resta è solo un lontano ricordo di ciò che era lo splendido Lago d’Aral. Intorno al 1960, le politiche agricole dell’Unione Sovietica portarono alla deviazione dei due principali fiumi che alimentavano il lago, per essere utilizzati come irrigazione delle coltivazioni di cotone diffuse nella regione. Una scelta disastrosa che finì per limitare l’afflusso di acqua nel Lago d’Aral, riducendolo a dividersi in due piccoli bacini: uno Nord in Kazakistan e uno Sud in Uzbekistan.
Oggi, le due ex città portuali di Muynak e Aralsk si trovano a decine di chilometri dalla costa del lago e i loro moli si sono trasformati in spettrali cimiteri di navi. Il letto del lago prosciugato, invece, si è trasformato in un vasto deserto, noto come Aralkum, simile ai deserti del Kizilkum e del Karakum.
Per visitare il Lago d’Aral vi consigliamo di prenotare un tour organizzato, in quanto è raggiungibile solamente con un ottimo 4×4 e una guida esperta. Vi consigliamo i seguenti in partenza da Aralsk:
- Tour di 2 giorni al lago d’Aral, Akespe e diga di Kokaral
- Escursione di un giorno all’insegna dell’eco-avventura nell’oasi dell’Aral

☀︎ Turkestan: uno dei luoghi culturali più belli da vedere in Kazakistan. Turkestan è, infatti, il più importante luoghi di pellegrinaggio del Paese e uno dei più importanti di tutta l’Asia Centrale. Il suo nome, Hazrat-e Turkestan significa Il Santo (o Il Beato) del Turkestan ed è dedicato a Khoja Ahmed Yasawi, un grande poeta e mistico sufi che visse qui alla fine dell’XI secolo e dove morì nel 1166. Dopo la sua morte, la sua tomba divenne meta di pellegrinaggio per i musulmani sufi della zona. Fu Tamerlano che, nel 1390, ordinò la costruzione del grande Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi, inserito nei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Vicino al mausoleo ci sono vari edifici, tra cui la Moschea Sotterranea di Hilvet, risalente al XII secolo, utilizzata dal santo come luogo di ritiro spirituale, la meditazione e la preghiera. Si dice che si sia ritirato qui negli ultimi anni di vita.
Se non avete intenzione di noleggiare l’auto, vi consigliamo di prendere parte a questo tour guidato di un giorno ad Otrar e Turkestan in partenza da Shymkent.

Cosa fare in Kazakistan
Di attività da fare durante un viaggio in Kazakistan ce ne sono davvero tante, in ogni stagione, e variano a seconda delle zone che si desiderano visitare e della stagione. È possibile prendere parte a dei tour guidati nelle zone più remote del Kazakistan oppure nelle zone più turistiche è possibile organizzare il viaggio da soli e prendere parte solamente ad alcune escursioni.
Se siete amanti della natura e della montagna qui avete l’imbarazzo della scelta, in quanto il Kazakistan è perfetto per gli amanti del trekking. Potete fare il trekking allo splendido Big Almaty Lake, il trekking all’alpeggio di Kok Zhailau, il trekking ai Laghi Kolsai oppure un’escursione al ghiacciaio Bogdanovich. Oppure potete fare trekking di più giorni sulle maestose catene montuose del Tien Shan o in una della tante riserve naturali del Kazakistan, come il trekking di 2 giorni nella splendida Aksu-Zhabagly Natural Reserve o il trekking di 2 giorni fino al Ghiacciaio Touyuk-Su.
Se cercate un po’ di adrenalina, potete fare un tour di più giorni di arrampicata alpina. Se viaggerete in inverno, invece, potete provare fare un tour di arrampicata su ghiaccio o un tour di sci di fondo con guide alpine. Tenete presente che per queste attività è richiesta un po’ di esperienza e un’ottima forma fisica ed è necessaria una guida esperta. Un’altra attività bellissima che potete fare in Kazakistan è prendere parte ad un’escursione a cavallo con notte in un ranch, per entrare ancor più a contatto con questi splendidi animali, oppure un tour privato di 3 giorni a cavallo attorno ai Laghi Kolsai. Un’altra esperienza che vi consigliamo vivamente di fare è quella di passare un paio di giorni con una famiglia kazaka, per comprendere l’arte della caccia con l’aquila, il loro stile di vita e le loro tradizioni.

Clima e fuso orario in Kazakistan
Il Kazakistan è un paese maggiormente pianeggiante, con zone montuose solamente verso il confine con Kirghizistan e Cina, dove si trova la Catena del Tien Shan che comprende la cima più alta del Kazakistan, il Khan Tengri, e verso il confine con Cina e Mongolia, dove si trovano i Monti Altai. Ciò significa che il clima del Kazakistan è fortemente continentale, con inverni rigidi ed estati molto calde, a volte torride.
In Kazakistan inoltre non esistono montagne che possano ostacolare l’arrivo delle masse d’aria fredda di origine polare provenienti dalla Siberia in inverno, o l’arrivo delle correnti calde dai deserti dell’Iran e dell’Afghanistan in estate. Questo porta a temperature spesso estreme, che variano dai -45°C ai +40°C nel Nord e dai -30°C ai +45°C nel Sud.
La parte Nord del Paese è più piovosa, con i temporali che si concentrano nei mesi estivi, mentre la parte Centro-Sud del Paese presenta un clima arido e desertico, con estati aride e pochissime precipitazioni. Fa eccezione la regione di Almaty, il cui clima risente dell’altitudine e della vicinanza alle montagne, con precipitazioni abbondanti in primavera, tra Marzo e Maggio.
L’estate, da Giugno ad Agosto, è la stagione più calda del Kazakistan e quella in cui si concentrano la maggior parte delle precipitazioni annuali. L’inverno, da Dicembre a Gennaio, è molto freddo e presenta abbondanti nevicate soprattutto nelle zone montuose. Le stagioni di mezzo invece sono molto piacevoli. La primavera, da Marzo a Maggio, è la stagione del risveglio della natura. Le temperature tornano pian piano ad aumentare dopo il rigido inverno, le giornate sono miti e le notti fresche. L’autunno, da Settembre a Novembre, ha ancora giornate piacevolmente calde e notti sempre più fresche.
Il Kazakistan si trova a UTC+5 tutto l’anno perché non ha l’ora legale. La differenza di orario con l’Italia (UTC+1) è di 4 ore in inverno, quando è in vigore l’ora solare, e 3 ore in estate, quando è in vigore l’ora legale.

Abbigliamento per un viaggio in Kazakistan
Durante un viaggio in Kazakistan, soprattutto nelle stagioni intermedie, vale la regola del vestirsi a strati. La quantità di strati ovviamente varia in base alla stagione che avete scelto per viaggiare. Qualsiasi essa sia, vi consigliamo di portare indumenti sportivi e comodi, soprattutto se avete intenzione di fare qualche trekking in montagna o di visitare zone desertiche. Inoltre, se avete intenzione di viaggiare sia in città sia nel deserto o ad altitudini elevate, vi consigliamo di portare con voi sia capi leggeri sia capi pesanti. Noi si siamo stati sia a Maggio che a Settembre e avevamo lo zaino metà leggero e metà con felpe e giacca.
Durante l’estate potete optare per dei buoni pantaloni tecnici da montagna, scarponi da trekking, maglie tecniche e un paio di pile se vi spingerete ad altezze elevate. Se invece restate in città potete optare per t-shirt e pantaloncini o pantaloni di lino. Portate sempre con voi una camicia o qualcosa a manica lunga per proteggervi dal Sole in quanto, possiamo assicurarvi, che è molto forte. In primavera e in autunno portate con voi anche qualche felpa o pile e una giacca leggera per la notte, sia in montagna sia nel deserto.
Durante l’inverno invece si passa ad un buon intimo termico, un buon maglione di lana o un pile pesante, una tuta da sci anti vento e impermeabile e scarponi da neve. Sciarpa, guanti, calzettoni e berretto in lana.
Se il vostro viaggio in Kazakistan sarà durante la stagione invernale, vi rimandiamo al nostro articolo Come vestirsi in Lapponia e nell’Artico in inverno. In questo articolo troverete tutte le informazioni necessarie per quanto riguarda l’abbigliamento invernale da portare.

Batterie e attrezzatura elettronica
Iniziamo con il dirvi che tutto dipende dalla stagione in cui volete visitare il Kazakistan. Tenete presente che le temperature in estate possono essere sia molto alte, soprattutto nelle zone desertiche, sia abbastanza fresche se state pianificando di visitare anche zone ad altitudini elevate. In inverno le temperature sono molto rigide e possono raggiungere picchi tra i -15°C e i -40°C.
Il primo consiglio che vi diamo è quello di partire con qualche batteria di scorta. Noi ad esempio ne abbiamo 6 a testa per la reflex, tre per la GoPro e cinque per il drone e, qualche volta, siamo stati tiratissimi. Un altro consiglio che vi vogliamo dare è quello di acquistare batterie originali in quanto la carica dura molto di più rispetto a quelle non originali.
Se viaggiate in zone abbastanza fresche o fredde, è fondamentale mantenere al caldo le batterie e il vostro cellulare mettendoli nella tasca interna della giacca o del pile. Vi consigliamo di tirarli fuori solamente quando vi servono o quando dovete inserirle nella reflex. Portate anche un powerbank abbastanza potente e assicuratevi di tenere anch’esso al caldo. Se viaggiate in auto, vi consigliamo di portare anche un inverter per l’auto, in modo da poter caricare le batterie durante gli spostamenti. Questo vi sarà molto utile nelle zone remote del Paese, dove spesso si dorme in yurte senza elettricità.
Per proteggere invece la vostra attrezzatura fotografica vi consigliamo di tenerla al caldo all’interno della giacca tra una sessione fotografica e l’altra. Fate attenzione anche alla condensa che potrebbe formarsi quando rientrate nel vostro alloggio, passando dal freddo al caldo (o viceversa). In questo caso evitate di togliere l’obiettivo, mettetela nel suo zaino o in un panno e lasciatela acclimatare.

Come arrivare in Kazakistan
Il modo più semplice per raggiungere il Kazakistan è senza dubbio l’aereo. L’aeroporto più grande e trafficato del Kazakistan è l’Almaty International Airport ad Almaty, situato a circa 15 chilometri dal centro della città e raggiungibile in circa 20 minuti d’auto. È più grande dell’Aeroporto Internazionale Nursultan Nazarbayev di Astana, la capitale, ed è il principale punto di accesso internazionale al paese, nonché l’hub principale di Air Astana.
Noi abbiamo volato la prima volta con Neos Air, che offre voli diretti da Milano ad Almaty molto comodi e a prezzi abbastanza economici. Le altre volte invece abbiamo sempre volato con Air Astana, partendo da altri paesi dell’Asia Centrale. Abbiamo volato con Air Astana anche per raggiungere lo spettacolare Mangystau, nell’Ovest del Paese. Pur essendo una compagnia low-cost, gli aerei sono nuovi e il servizio a bordo è molto buono.
Il Kazakistan confina con Russia, Cina, Kirghizistan, Uzbekistan e Turkmenistan. Se vi trovate già in Asia Centrale e desiderate entrare in Kazakistan via terra, potete farlo attraversando la frontiera kighisa-kazaka di Korday/Ak-Zhol (tra Almaty e Bishkek), attraversando la frontiera uzbeko-kazaka tra Tashkent e Shymkent oppure attraversando una delle tante frontiere cinesi o russe. Una volta arrivati alla frontiera vi basterà mettervi in fila e sbrigare le formalità doganali per uscire dal paese. Dopodiché dovete mettervi in fila per la dogana kazaka che controllerà il vostro passaporto e vi apporrà il timbro, valido come visto di ingresso della durata di 30 giorni.

Come spostarsi in Kazakistan
Il Kazakistan è un Paese molto vasto, perciò vi consigliamo di suddividerlo a zone e in più viaggi differenti. Il modo migliore per spostarsi e per visitare il Kazakistan è on the road, perciò il nostro consiglio è quello di noleggiare un’auto, un buon 4×4, e vivervi questo splendido Paese angolo dopo angolo in totale libertà. Per noleggiare l’auto noi usiamo sempre DiscoverCars, il quale paragona diverse compagnie di noleggio auto e vi proporrà le soluzioni più vantaggiose. Sempre con loro, vi consigliamo di acquistare l’assicurazione totale. In Kazakistan alcune strade sono sterrate e questo vi permetterà di viaggiare senza pensieri.
Se avete intenzione di viaggiare in zone remote, come in alta montagna o nel deserto, o comunque fuori dalla classiche zone più turistiche, vi consigliamo di avere sempre con voi un buon navigatore. In Kazakistan Google Maps non sempre funziona bene e non segnala molte delle strade sterrate. In questo caso, vi consigliamo di scaricare l’app Maps.Me (Google – Apple) e di scaricare la mappa offline del Kazakistan.
Per approfondimenti, vi rimandiamo al nostro articolo Guidare in Kazakistan: Tutto quello che devi sapere.

Se invece desiderate spostarvi con i mezzi pubblici sappiate che il Kazakistan sta sviluppando una buona rete di treni ad alta velocità (talgo), che vano ad integrarsi con i vecchi treni sovietici. Questi treni collegano tra loro le principali città del Kazakistan e sono perfetti (ed economici) se avete abbastanza tempo a disposizione. Potete acquistare i biglietti del treno direttamente in stazione oppure online sul sito tickets.kz, scelta che vi consigliamo di fare se viaggiate in alta stagione.
I treni sovietici viaggiano ad una media di 50 km/h, sono lenti e spesso le fermate in alcune stazioni possono durare anche un’ora. Su questi treni, più autentici e tradizionali, sono disponibili 4 tipi di vagoni e classi, anche se a volte non tutte potrebbero essere disponibili su tutti i treni:
- Lyux: sono cabine con 2 letti, perfette per le coppie o per chi cerca un po’ di privacy, e sono le più costose.
- Kupé: sono scompartimenti con 4 letti e rientrano in classe medio-alta.
- Platzkart: è la scelta più comune per chi desidera sperimentare un viaggio in perfetto stile sovietico. Queste carrozze non hanno scompartimenti, ma letti a castello disposti in modo uniforme.
- Obshy: carrozza con solo posti a sedere, niente letti.
Quando viaggiate in treno in Kazakistan, dovete tenere conto di queste cose:
- Attraversamento confine con la Russia: anche se la vostra destinazione finale non è la Russia, quando viaggiate nel Nord del Kazakistan alcune linee in alcuni punti inevitabilmente attraversano il confine tra i due Paesi. In questo caso, vi servirà avere un permesso di transito.
In alternativa, se avete poco tempo potete spostarvi con dei voli interni, seppur più costosi. In Kazakistan ci sono diverse linee low-cost come FlyArystan, SCAT, Qazaq Air e Air Astana.
Gli autobus collegano le principali città, ma non arrivano nelle aree più remote e meno turistiche, che sono invece servite da marshrutka e taxi collettivi. Questi però partono solamente una volta raggiunto un numero minimo di passeggeri e non hanno orari, quindi se avete poco tempo a disposizione non ve lo consigliamo.
In generale, spostarsi con i mezzi pubblici non è la soluzione migliore, seppur abbastanza economica, in quanto non vi permette di raggiungere molte delle zone più belle del Paese.


Dove dormire in Kazakistan
L’offerta di alloggi in Kazakistan è abbastanza ampia, soprattutto nelle città più grandi, ma diventa un po’ più ridotta nelle zone più remote. Si passa dalle più diffuse GuestHouse ai B&B, dagli ostelli agli hotel più o meno costosi, dai campi di yurte al campeggio. Se cercate hotel e ostelli li troverete solamente nelle città come Almaty, Astana, Aktau e poche altre. Nelle zone più remote del Paese invece è possibile solamente campeggiare, come in montagna o nel deserto del Mangystau.
Se volete rendere il vostro viaggio in Kazakistan davvero memorabile, vi consigliamo di dormire nelle guesthouse gestite da famiglie locali. Così facendo avete modo di entrare in contatto con i locali e di approfondire un po’ di più il loro stile di vita, la loro storia e le loro tradizioni.
Durante i nostri diversi viaggi in Kazakistan, quando non abbiamo dormito a casa di famiglie kazake, abbiamo dormito nei seguenti hotel:
☀︎ Almaty: Grand Mildom Hotel, uno splendido hotel a 4 stelle situato in un’ottima posizione per visitare la città. La struttura offre camere doppie, matrimoniali e suite con una splendida vista sulle montagne della regione e tutte molto spaziose, ben arredate e con bagno privato dotato di set di cortesia, asciugamani, accappatoi e phon. Offre inoltre una reception aperta h24, trasferimenti aeroportuali, servizio in camera, Wi-Fi gratuito e un’ottima colazione internazionale. All’interno dell’hotel ci sono anche un ristorante, un bar, una piscina, una sauna, una vasca idromassaggio e un bagno turco.
☀︎ Saty: Kolsay Eco House, un piccolo e grazioso appartamento dotato di una camera spaziosa e un bagno privato con tutto il necessario. Nella struttura principale viene servita un’ottima colazione internazionale. Abbiamo soggiornato anche al Bereke Kolsay Resort, un grazioso resort con piccole casettine in legno dotate di camera da letto, bagno privato con tutto il necessario e un piccolo angolo cottura con tutti gli utensili, bollitore e frigorifero. Entrambe le strutture offrono inoltre Wi-Fi e parcheggio privato gratuiti.
☀︎ Aktau: Dostyk Hotel, un hotel molto bello con stanze doppie, matrimoniali e suite molto spaziose e con bagno privato dotato di tutto il necessario. In camera ci sono anche una TV, un frigobar, un bollitore con tè e caffè gratuiti e viene fornita una bottiglia d’acqua gratuita. Offre inoltre un parcheggio privato e il Wi-Fi, un bar e un ristorante interno dove poter pranzare o cenare.
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Utilizzo del drone in Kazakistan
Se, come noi, siete amanti dei droni, sappiate che durante il vostro viaggio in Kazakistan è possibile utilizzare il drone. In Kazakistan la regolamentazione dell’aviazione è di competenza della Civil Aviation Committee of the Ministry of Industry and Infrastructure (CAC), che ha stabilito alcune regole da seguire per poter utilizzare il drone ad uso creativo. Se il vostro drone pesa meno di 250 grammi potete volare senza problemi e senza l’obbligo di registrazione. Se invece il vostro drone pesa più di 250 grammi, entro comunque il limite di peso di 1,5 kg, la registrazione è obbligatoria.
Il primo passaggio da effettuare è quello di scaricare e compilare questo modulo con i vostri dati e tutti i dati tecnici del drone. Dovete poi inviare il modulo per posta o per e-mail (frontoffice@caa.gov.kz – caa@miid.gov.kz – cac.lib@miid.gov.kz) per l’approvazione e l’ottenimento dell’IIN (Individual Identification Number). Dopo aver ricevuto l’approvazione, dovete inviare la domanda di registrazione tramite il portale eLicense.kz. Considerate 15-20 giorni lavorativi per l’ottenimento di una risposta. In alternativa, potete scaricare e compilare questo modulo ed inviarlo sempre per posta o per e-mail insieme ai seguenti documenti:
- Copia del passaporto;
- Documento di proprietà del drone (fattura di acquisto o contratto di noleggio);
- Copia della dichiarazione approvata sui dati tecnici del drone, precedentemente inviata;
Di seguito vi indichiamo le regole da seguire per poter utilizzare un drone in Kazakistan:
- Evitare di volare su persone o grandi folle, restare ad una distanza minima di 150 metri. Rispettare sempre la privacy degli altri;
- Non volare sopra gli aeroporti o nelle aree dove operano gli aeromobili, per un raggio di 8 chilometri.
- Non volare in aree sensibili, comprese strutture governative, aree di confine o militari;
- Volare durante le ore diurne e volare solo in buone condizioni atmosferiche;
- Non volare nei Parchi Nazionali e nelle Riserve Nazionali senza permesso;
- Mantenere sempre la visuale del drone, non volare troppo lontano;
- È vietato volare ad un’altezza superiore a 200 metri.
Le regole sull’uso dei droni in Kazakistan sono in continuo aggiornamento, pertanto vi consigliamo sempre di informarvi sui siti ufficiali prima di partire. Su questo sito trovate il regolamento attualmente in vigore (in russo), mentre sul sito dell’Aviation Administration of Kazakhstan trovate le informazioni aggiornate per la registrazione del drone.


Banche, pagamenti e costo della vita
La valuta ufficiale in Kazakistan è il Tenge Kazako (KZT). In circolazione ci sono banconote da 200, 500, 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 tenge e monete da 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100 e 200 tenge.
È possibile cambiare sia gli euro che i dollari abbastanza facilmente, ma noi vi consigliamo come sempre di prelevare direttamente agli sportelli ATM. Questo vi permetterà di avere il tasso di cambio corrente e di risparmiare sulle commissioni per il cambio valuta. Ricordatevi di abilitare, o far abilitare dalla vostra banca, le vostre carte per il prelievo nel Mondo.
Le carte di credito e i bancomat dei maggiori circuiti (VISA e MasterCard) vengono normalmente accettate negli alberghi, nei grandi negozi, nelle agenzie turistiche e nelle principali località turistiche. Può capitare però che vi venga aggiunta una commissione per il servizio. Il circuito Maestro invece spesso e volentieri non funziona, né per i pagamenti né per i prelievi. Nelle zone più remote la connessione non esiste e i pagamenti avvengono solamente in contanti, perciò dovete sempre avere con voi un po’ di contanti.

Il Kazakistan è un Paese abbastanza economico per noi, ma non come ci si aspetterebbe in Asia Centrale. Di seguito vi indichiamo qualche prezzo che vi aiuterà a farvi un’idea:
- Voli: circa €500,00/600,00 a persona a seconda della zona che si desidera visitare, che possono arrivare anche a €700,00 a persona in alta stagione.
- Noleggio auto: tra € 50,00 e € 80,00 al giorno a seconda della tipologia (consigliamo un buon 4×4).
- Benzina: € 0,45 al litro.
- GPL: € 0,15 al litro.
- Alloggio in ostello: tra € 10,00 e € 20,00 in dormitorio.
- Alloggio in hotel: tra € 25,00 e € 80/100,00 a notte per una camera con bagno privato, a seconda della categoria scelta.
- Mangiare: è decisamente economico. Per un pasto completo e molto abbondante si spende tra €8,00 e € 15,00 a persona.
- Trasporti: una corsa in autobus su lunga distanza costa circa € 5,00. Mentre un biglietto di sola andata per una corsa in città costa circa € 0,20. Una corsa in taxi costa circa € 0,52 al chilometro, con una tariffa di partenza di € 1,20.
- Guida: il costo medio di una guida/driver si aggira intorno ai € 100,00 al giorno, da dividere con il numero di partecipanti.
La mancia in Kazakistan non è obbligatoria, ma vi consigliamo di lasciarla se il servizio è stato di vostro gradimento. Solitamente la si lascia alle guide, agli autisti e ai camerieri. Per voi si tratta di pochi euro, ma per loro hanno un grande valore.

Elettricità e prese elettriche
Il voltaggio in Kazakistan è di 220V con una frequenza di 50HZ come da noi e le prese di corrente sono di tipo C, di tipo tedesco a due poli. Se avete spine a tre poli (con messa a terra centrale) vi consigliamo di portare un riduttore da tre a due poli e una ciabatta da poter utilizzare per caricare più cose insieme. Non è invece necessario portare l’adattatore.

Telefonia ed internet
In Kazakistan non avrete problemi di connessione, a meno che vi troviate nelle aree più remote del Paese, come ad esempio il Mangystau, dove non c’è proprio segnale telefonico. Negli hotel e anche in alcuni locali, soprattutto in città, è disponibile la connessione WI-FI gratuitamente. Nelle località più remote invece è difficile trovare connessione e quelle poche volte che c’è spesso non funziona.
Se desiderate acquistare una SIM locale, controllate che abbia una buona offerta internet da poter utilizzare quando volete. Le compagnie telefoniche che operano in Kazakistan sono tre: KCell, Beeline e Tele2. Tra queste, le prime due sono quelle con copertura migliore. Il costo di una SIM locale va da US$ 5,00 a US$ 18,00 a seconda dei GB inclusi nel pacchetto e della durata dell’offerta. Potete acquistarla direttamente all’arrivo in aeroporto oppure nei supermercati Magnum, in hotel o nei negozi di telefonia. Tenete presente che, dal 2018, i viaggiatori che acquistano una SIM locale devono registrare il numero IMEI del proprio telefono e il passaporto in un registro nazionale.
Durante il nostro ultimo viaggio in Kazakistan abbiamo utilizzato una eSIM di Holafly, che permette di avere tutto a portata di mano senza dover acquistare una SIM locale. Potete acquistare la vostra eSIM comodamente online, e scegliere il piano che più si addice alle vostre necessità, cliccando sul seguente link: eSIM Kazakistan. Holafly è l’unica che permette di scegliere la durata della eSIM e che offre internet illimitato. In alternativa, potete anche valutare i piani offerti da Airalo per il Kazakistan.
Per i nostri lettori è disponibile uno sconto del 5% su ogni eSIM. Vi basterà collegarvi a Holafly da questo link: eSIM Kazakistan, e inserire il codice sconto: UNVIAGGIOINFINITE.

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