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Come organizzare un viaggio in Russia e Siberia: La guida completa!

Organizzare un viaggio in Russia e Siberia può sembrare complicato all’inizio, soprattutto per la richiesta del visto turistico, ma in realtà non è poi così difficile come sembra. Un viaggio in Russia, soprattutto in Siberia, è sempre stato un nostro desiderio e finalmente quest’anno siamo riusciti a realizzarlo. Siamo partiti forse da uno dei territori più ostili e selvaggi dell’intero Paese, Yamal nell’Artico russo, ma le esperienze che abbiamo vissuto sono valse tutto l’impegno messo nell’organizzazione di questo viaggio.

Il viaggio in Siberia è stato il primo ma sicuramente non sarà l’ultimo in terra russa. Ci sono ancora tanti posti che vogliamo visitare e piano piano li scopriremo tutti. In questa piccola guida vi diamo tutte le informazioni pratiche utili per organizzare un viaggio in Russia fai da te nel migliore dei modi. Molte di queste informazioni abbiamo fatto fatica a reperirle quando abbiamo organizzato il nostro viaggio, perciò oggi vogliamo condividerle con voi per rendervi la vita un po’ più facile!

  1. Documenti necessari per un viaggio in Russia
  2. Assicurazione sanitaria
  3. Quando andare in Russia
  4. Cosa vedere in Russia
  5. Cosa fare in Russia
  6. Clima e fuso orario in Russia
  7. Abbigliamento per un viaggio in Russia
  8. Batterie e attrezzatura elettronica
  9. Come arrivare in Russia
  10. Come spostarsi in Russia
  11. Dove dormire in Russia
  12. Utilizzo del drone in Russia
  13. Banche, pagamenti e costo della vita
  14. Elettricità e prese elettriche, telefonia ed internet

Come organizzare un viaggio in Russia e Siberia

Russia
Viaggio in Russia

Documenti necessari per un viaggio in Russia

Per poter entrare in Russia è obbligatorio il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese e tenuto in ottimo stato di conservazione. Potrebbero farvi storie o addirittura rifiutarvi l’ingresso in Russia se la copertina è rovinata, le pagine sono staccate o illeggibili e se il passaporto è rovinato.

È inoltre richiesto il visto di ingresso per poter entrare nel Paese, non è possibile ottenerlo direttamente sul posto. Se si arriva in Russia sprovvisti di visto verrete respinti alla frontiera. Dovrete tornare in Italia a vostre spese e previo pagamento di una multa. Il visto russo vi costerà circa 85/90€ se lo richiederete in autonomia. Per richiederlo bisogna innanzitutto prendere appuntamento in una delle agenzie autorizzate per la raccolta delle richieste e si può prendere online su questo sito. I documenti necessari per la richiesta sono:

  • il form di richiesta online da compilare sul sito del Dipartimento consolare Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa
  • un’assicurazione che vi copra per tutta la durata del soggiorno e presentata in originale
  • il passaporto con validità di almeno 6 mesi e con 2 pagine vuote a disposizione
  • una fototessera a colori in formato 3.5×4.5 cm
  • la lettera di invito rilasciata dall’hotel, da una persona o da un tour operator iscritto nel Registro Unico Federale degli operatori turistici
  • le prenotazioni dei voli, dei tour e degli alloggi

Per maggiori informazioni sulla richiesta del visto russo vi rimandiamo al nostro articolo Come richiedere il visto turistico per la Russia: costi, tempistiche e informazioni.

Una volta arrivati in aeroporto in terra russa e arrivati al controllo passaporti vi verrà fatta compilare la carta di immigrazione. Altro non è che un documento in russo e in inglese formato da due parti uguali, una per voi e una tenuta dalla polizia di frontiera, da avere sempre con voi e da conservare fino all’uscita dal Paese. La carta di immigrazione è necessaria anche per il registro di immigrazione.

Se il vostro viaggio in Russia sarà più lungo di 7 giorni dovrete essere registrati alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal vostro arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). La registrazione deve essere effettuata in ognuna delle città nelle quali alloggerete e dovrà essere effettuata direttamente dall’hotel o dal proprietario dell’abitazione dove alloggerete. Può essere che vi venga richiesta una commissione per il servizio.

Se siete in cerca di pura adrenalina e siete abbastanza matti da volervi mettere alla guida durante il vostro viaggio in Russia, è necessaria la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale emessa secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 o Vienna del 1968. Per richiedere la patente internazionale dovete recarvi in motorizzazione presentando, oltre alla patente di guida in corso di validità, i seguenti documenti:

  • modello di richiesta TT746 (che potete trovare presso gli uffici) compilato e firmato
  • attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001 (bollettino prestampato che potete trovare in posta o in motorizzazione)
  • attestazione del versamento di € 16,00 sul c/c 4028 (bollettino prestampato che potete trovare in posta o in motorizzazione)
  • una marca da bollo da € 16,00
  • due fototessere recenti, di cui una autenticata. Potete farla autenticare direttamente allo sportello se siete voi a richiederla personalmente.
  • fotocopia fronte e retro della patente di guida in corso di validità e della tessera sanitaria.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Come richiedere la patente internazionale: convenzione di Ginevra e Vienna.

Assicurazione sanitaria

L’assicurazione sanitaria per un viaggio in Russia è uno dei punti un po’ più complicati dell’organizzazione del viaggio. Per poter richiedere il visto russo è necessario presentare la polizza assicurativa in originale. La polizza deve includere una copertura non inferiore ai € 30.000,00 estesa su tutta la Federazione russa (non solo per la Russia europea). Deve essere stipulata con una delle agenzie assicurative riconosciute dalla Federazione Russa.

Le compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa sono Europe AssistanсeAllianzFilo DirettoAxa e Unipol Assicurazioni. Nel caso in cui decidiate di stipulare l’assicurazione con la vostra compagnia di fiducia, assicuratevi che la polizza contenga i seguenti dati e le seguenti coperture:

  • denominazione della compagnia assicuratrice
  • data di emissione della polizza
  • numero della polizza
  • nome, cognome e data di nascita dell’assicurato
  • date di validità della polizza: validità della copertura garantita per l’intero periodo di permanenza sul territorio russo sia nel caso di richiesta di un visto singolo, sia doppio
  • massimali di copertura del rischio (l’importo non deve essere inferiore ai 30.000€ di spese mediche, trasporto e rientro della salma)
  • il territorio della copertura deve comprendere tutto il Mondo o la Federazione russa
  • contratto di stipulazione della polizza assicurativa con il dettaglio dei rischi coperti dalla polizza in oggetto e delle modalità di risarcimento
  • timbro della compagnia assicuratrice
  • firma dell’intestatario e firma dell’assicuratore

In alternativa potete tranquillamente stipulare l’assicurazione con un’agenzia russa al momento della richiesta del visto turistico presso gli uffici visti di Milano, Verona e Roma.

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Russia: Obdorsk Ostrog Fortress in Salekhard

Quando andare in Russia

La Russia è uno di quei Paesi che vanno visitati in tutte le stagioni. Noi abbiamo visitato l’Artico russo in pieno inverno e il resto in primavera, due stagioni che vi consigliamo. In generale il periodo considerato migliore per visitare gran parte della Russia è l’estate, che va da Luglio ad Agosto nelle zone settentrionali e da Maggio a inizio Settembre per la zona di Mosca e San Pietroburgo e nel resto del Paese. In questo periodo si possono decisamente evitare il freddo dell’inverno e le relative tempeste improvvise nella parte Nord, mentre a Sud il clima è decisamente molto più caldo.

Un periodo molto bello per visitare, ad esempio, San Pietroburgo è Giugno durante le bellissime notti bianche, quando non diventa mai completamente buio. In alcune zone a Nord della Russia si verificano due fenomeni naturali meravigliosi, il Sole di Mezzanotte e la semi Notte Polare. Nel primo caso il Sole non scende mai sotto l’orizzonte, garantendo 24 ore di luce perenne. Nel secondo caso il Sole non sorge mai sopra l’orizzonte, lasciando il Paese nel buio della notte, salvo qualche ora di luce crepuscolare. A Murmansk ad esempio il Sole non sorge dal 1 Dicembre al 10 Gennaio, mentre non tramonta dal 22 Maggio al 22 Luglio.

Vi consigliamo di evitare il periodo del disgelo, chiamato rasputitsa, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera (o in piena estate nelle zone artiche) in quanto la neve che si scioglie e diventa fangosa causa abbastanza disagi alla circolazione e al paesaggio.

Se invece desiderate visitare la Russia in inverno, come noi, vi consigliamo di andare da metà Febbraio fino alla fine di Marzo. Evitate il pieno inverno in quanto le temperature sono davvero proibitive.

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Russia: Monti Urali Polari

Cosa vedere in Russia

La Russia è un Paese estremamente grande e ovviamente servono più viaggi per poterlo visitare bene. Guardando la cartina della Russia i vari posti vi sembreranno vicini, o almeno non così lontani, ma quando poi andare a calcolare la distanza su Google Maps vi renderete conto che non è proprio così! Basti pensare che Mosca-Salekhard sono 3 ore di volo, Mosca-Murmansk sono 2 ore e mezza di volo. Mosca-San Pietroburgo sono 1 ora e 15 di volo. Mosca-Irkutsk sono 5 ore e mezza di volo, Mosca-Petropavlovsk (Kamchatka) sono 8 ore e mezza di volo. Il nostro consiglio è quello di evitare di fare le trottole in giro per la Russia. Concentratevi invece in una zona sola per riuscire a godervela fino in fondo. Di seguito trovate alcuni spunti per i vostri viaggi:

Mosca: è una città davvero enorme e per visitarla tutta servirebbe davvero molto molto tempo, perciò vi consigliamo di dedicarle almeno una settimana piena. Il luogo più famoso e visitato è sicuramente la Cattedrale di San Basilio, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Venne edificata nel 1552 su commissione dello zar Ivan IV per celebrare la fine vittoriosa dell’assedio di Kazan. La cattedrale è situata all’estremità meridionale della Piazza Rossa da dove vi consigliamo di iniziare la visita di Mosca.

Qui si trova il Cremlino, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, al cui interno si trovano una grandissima armeria oggi adibita a museo, il Palazzo Poteshny (residenza di Stalin), il Campanile di Ivan Il Grande, il Palazzo del Senato (residenza del Presidente Russo), tre cattedrali con relativa piazza (Cattedrale della Dormizione, dell’Arcangelo Michele e dell’Annunciazione), due chiese (Chiesa della Deposizione della Veste e Chiesa dei Dodici Apostoli) e tanto altro ancora. Sempre in questa zona si trovano il Mausoleo di Lenin, la Torre del Salvatore, i Grandi Magazzini GUM e la Cattedrale di Kazan.

Recatevi poi in Teatralya ploschad al cui centro spicca la Fontana di Vitaly, la più antica di Mosca. Visitate il Teatro Bolshoi, uno dei templi più rinomati del balletto classico mondiale. Percorrete poi Tverskaya ulitsa, la via principale di Mosca che dal Cremlino porta a Tverskoy, il quartiere più elegante della città. Altri luoghi da visitare sono le Gallerie Tretyakov, un museo che ospita la collezione delle più belle opere d’arte russe al Mondo, la Cattedrale del Cristo Salvatore, la cattedrale ortodossa più alta al Mondo, una passeggiata lungo la Via Arbat, lunga circa 1 chilometro, il Convento di Novodevichy e il suo cimitero, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, uno dei complessi religiosi più belli della Russia. Fuori dal convento si trova il Lago dei Cigni immortalato dal compositore Chaikovski.

Prendetevi qualche ora per visitare il Museo delle Belle Arti Pushkin, il più importante museo di arte straniera di Mosca, la Galleria di Arte Europea e Americana e il Museo delle Collezioni Private. Salite sulla Vorobiovy Gory, la Collina dei Passeri, da dove si ha una splendida vista sulla città, per poi rilassarvi al Gorkij Park o al Parco del palazzo di Kolomenskoe e terminare la giornata ammirando lo skyline di Moscow City, il quartiere finanziario della città. Infine non può certo mancare un tour della Metropolitana di Mosca per ammirare le stazioni più belle. Se vi avanza tempo potete fare un tour dell’Anello d’Oro, il gruppo di città storiche situate a nordest di Mosca. Oppure potete visitare il bellissimo Monastero della Trinità di San Sergio, situato a 80 chilometri dalla città.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Cosa vedere a Mosca: itinerario e informazioni sulla capitale della Russia.

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Russia: Cattedrale di San Basilio (Mosca)
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Russia: Moscow by night

San Pietroburgo: è una città talmente grande, elegante e ricca di monumenti e luoghi da visitare che il minimo sindacabile per visitarne una buona parte è almeno una settimana piena. Il luogo più famoso di San Pietroburgo è sicuramente la meravigliosa Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, con le sue bellissime e coloratissime cupole e vetrate, costruita tra il 1883 e il 1907 sul modello della moscovita cattedrale di San Basilio. Iniziate una giornata passeggiando lungo la Nevskij Prospekt, la via principale di San Pietroburgo lunga circa 4 chilometri e che percorrere l’intera città tagliandola in due parti, per poi districarvi verso gli altri luoghi da visitare.

La strada collega l’Ammiragliato al Monastero di Aleksandr Nevski e il suo tratto centrale è ricco di meravigliosi palazzi, chiese e porticati. Lungo la strada si trovano anche la Cattedrale di Kazan, con la sua bellissima colonnata, l’ex ditta di macchine da cucire Singer, che oggi ospita una libreria, il Palazzo Stroganov, la Biblioteca Nazionale RussaPiazza Ostrovskij, una delle piazze più belle della città con il monumento a Caterina II, il ponte Aničkov e l’Ammiragliato, con il suo bellissimo palazzo giallo visibile da molti punti della città.

Altri luoghi da visitare sono la Piazza dei Decabristi con al centro la statua del Cavaliere di bronzo, ovvero Pietro il Grande, il Senato e il Sinodo, la Cattedrale di Sant’Isacco, con la sua bellissima cupola d’oro, lo storico e bellissimo Palazzo d’Inverno, la colonna di Alessandro I, lo zar artefice della vittoria contro Napoleone Bonaparte, il meraviglioso ed elegantissimo Museo dell’Ermitage e tutti gli altri edifici che compongono l’intero complesso. Visitate poi la Fortezza di Pietro e Paolo sull’isola di Petrogradsky, la moschea di San Pietroburgo situata a 5 minuti a piedi dalla fortezza, e l’incrociatore Aurora, ad altri 5 minuti a piedi dalla moschea.

Insomma, prendetevi un po’ di tempo per visitare il centro storico di San Pietroburgo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1990 e che ospita i monumenti e gli edifici più famosi. Il Complesso del Peterhof è un altro bel posticino dove passare due o tre ore. Girovagare tra palazzi, giardini, fontane, cascate e giochi d’acqua ideati da Pietro I. Passeggiando sul lungofiume dell’isola Vasil’evskij si possono trovare la Sfinge di Tebe, arrivata in città nel 1832, e le due colonne rostrate. Sull’isola si trova anche la rompighiaccio Krasin, famosa per essere stata utilizzata durante la prima operazione di salvataggio internazionale. Si tratta del recupero di alcuni membri dell’equipaggio del dirigibile Italia precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla seconda spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.

Di sera potete prendere parte ad una crociera lungo il fiume. Particolarmente bella la crociera dei ponti levatoi (12,50€) che passa accanto ai luoghi più belli della città e sotto ai ponti levatoi più belli. Se vi avanza tempo potete fare un giro sulla linea metropolitana rossa, la più antica, e visitare alcune delle sue fermate. Non sono belle come quelle di Mosca, ma ne vale davvero la pena! Oppure visitate la tenuta Tsarskoe Selo, il “Villaggio dello Zar” con il Palazzo di Caterina. Si trova 25 chilometri fuori città, lungo la strada che porta all’aeroporto.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al nostro articolo Cosa vedere a San Pietroburgo: itinerario e informazioni per visitare la città.

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Russia: Piazza del Palazzo (San Pietroburgo)
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Russia: San Pietroburgo

Irkutsk e il Lago Baikal: Irkutsk è una città delle città più grandi della Siberia centrale ed è il punto di arrivo e partenza per chi desidera visitare il meraviglioso Lago Baikal. Irkutsk è anche una delle fermate della famosa Transiberiana, nonché servita da un aeroporto internazionale comodamente raggiungibile facendo scalo a Mosca. Se il vostro tempo a disposizione per visitare la città è poco non preoccupatevi, le zone principali sono facilmente visitabili a piedi in una giornata. La vostra visita non può non iniziare con una passeggiata nel centro storico, inserito nella lista dei patrimoni dell’Unesco. Qui troverete bellissimi e coloratissimi edifici storici in legno con enormi finestre abbellite da decorazioni a intaglio, in tipico stile siberiano.

Continuate poi verso il Teatro Drammatico, costruito nel 1850, uno dei centri di arte drammatica più antichi del Paese. Dopodiché recatevi al Museo dei Decabristi, un complesso che comprende le case dei Trubetskoj e dei Volkonskij. Al suo interno troverete testimonianze e la storia degli insorti della rivolta del 1825 che vennero mandati in esilio in Siberia. Un altro luogo per immergersi nella storia della regione è il Museo Regionale di Irkutsk, che si concentra sull’architettura e l’etnografia dei Buriati, la più grande popolazione indigena della Siberia. Un altro particolare museo da visitare è l’Icebreaker, situato in mezzo al fiume Angara e ospitato in una vera nave rompighiaccio, una delle più antiche al Mondo.

Altri posti da non perdere sono la Chiesa del Salvatore, risalente al XVIII secolo, la Cattedrale Kazansky, risalente al XIX secolo, i cui mattoni rossi si contrappongono a un tetto blu brillante, e il Prince Vladimir Monastery, un complesso costruito nel 1888 per onorare il principe russo che aveva cristianizzato la Russia quasi un millennio prima. Se avete abbastanza tempo potete fare un salto al Mercato Centrale, situato in pieno centro metà al coperto e metà all’esterno, dove potete trovare prodotti locali. Se visiterete Irkutsk durante l’inverno non potete perdervi il festival annuale delle sculture di ghiaccio nel Central Park della città, molto più piccolo di quello di Harbin in Cina, ma comunque davvero carino da visitare. Solitamente viene anche costruito un castello interamente di ghiaccio.

Lungo la strada per il Lago Baikal si trova il Museo etnografico Taltsy, un museo all’aria aperta con edifici risalenti al periodo dal XVII al XX secolo, con la Torre Spasskaja nel Forte Ust-Ilimsk e la vecchia chiesa di legno.

Il Lago Baikal è il lago più profondo al Mondo (1.642 metri) e il più antico, formatosi più di 25 milioni di anni fa. Il lago contiene circa il 20% delle riserve mondiali di acqua dolce, ospita più specie endemiche di piante e animali di qualsiasi altro lago del Mondo ed è alimentato da 336 fiumi. Uno dei suoi animali più caratteristici è la Nerpa o foca del Baikal. Il lago e la zona circostante è una meta perfetta per chi ama i trekking l’arrampicata, gli sport acquatici, lo sci e, come noi, la fotografia naturalistica. Il punto del lago più vicino a Irkutsk è Listvyanka, chiamata anche la porta d’ingresso del Bajkal, dove potete ammirare il Shaman Kamen, un’enorme roccia che spunta dalla superficie del fiume Angara, nel punto in cui sfocia nel lago.

Qui potete visitare anche il Museo Bajkal che racconta tutto sul lago più profondo al Mondo. Durante l’inverno è possibile camminare o guidare sul lago fino a raggiungere diverse formazioni di ghiaccio, osservare le bolle create dall’acqua e raggiungere l’isola Olkhon, la più grande e l’unica isola abitata del lago. Se ne avete la possibilità dedicate almeno una settimana alla scoperta di questo splendido lago, dei suoi villaggi e dei dintorni.

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Russia: Dispersi nella tundra russa

Penisola della Kamchatka: è una penisola subartica ancora incontaminata lunga circa 1.250 chilometri situata nell’Estremo Oriente Russo. Queste penisola è uno dei luoghi migliori al Mondo dove poter trovare habitat incontaminati e abbondante fauna selvatica, nonostante sia ricoperta da un soffice manto di neve e ghiaccio per gran parte dell’anno. La Kamchatka ospita oltre 1.000 specie di piante ed è popolata da più di 15.000 orsi bruni, 10.000 pecore delle nevi, 1.500 renne, volpi, lupi, ghiottoni, zibellini e la metà della popolazione mondiale delle aquile di mare di Steller. Lungo le aree costiere invece vivono 9 specie di balene, diverse colonie di uccelli marini e migliaia di lontre. Uno dei motivi principali che ci spinge a voler visitare la Kamchatka è vedere i suoi tanti vulcani nel Parco Naturale dei Vulcani della Kamchatka, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, compreso il più grande vulcano attivo dell’emisfero settentrionale.

Da non perdere la visita di Petropavlovsk-Kamchatsky, l’unica grande città nonché la base di partenza per ogni spedizione in questa splendida penisola, un tour nella Riserva di Kronotsky, un tour nella Valle dei Geyser di Kronotsky e la Caldera di Uzon, con un diametro di 10 chilometri, oppure un tour al South Kamchatka Sanctuary situato all’estremità meridionale della penisola, dove ad agosto si può assistere alla più grande corsa di salmoni al Mondo e per avvistare centinaia di orsi bruni nel Lago Kuril.

Tra le tante escursioni che a noi ispirano molto ci sono l’escursione sul Monte Avachinskaya (circa 4/6 ore), l’escursione sul vulcano Mutnovsky e sul vulcano Goreliy, l’escursione sul vulcano Plosky Tolbachik (difficile) con la sua foresta morta tutta intorno, il trekking nella Valle Nalychevo, l’escursione in barca nella baia di Avacha, dove si possono visitare grotte, faraglioni e un’isoletta dove nidificano migliaia di pulcinella di mare, e la crociera alle isole Commander. Insomma la Kamchatka è il luogo ideale per chi, come noi, ama la natura incontaminata e il silenzio che vi si respira.

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Russia: Bambino Nenet

Čukotka: è una delle regioni più isolate al Mondo e la regione più remota, irraggiungibile, inospitale e meno esplorata della Russia. Si tratta di un circondario autonomo situato nell’Estremo Oriente russo ai confini con l’Alaska. La Chukotka è anche l’unica regione della Russia ad estendersi in entrambi gli emisferi in quanto è uno dei soli due punti in cui il 180° meridiano, che separa l’emisfero orientale da quello occidentale, passa sulla terra ferma (l’altro sono le isole Fiji). È un insieme di diversi climi e paesaggi e il suo territorio può essere diviso in tre fasce: il deserto Artico a Nord, la tundra al centro e la taiga a Sud.

Quassù la vera protagonista è la natura, si respira aria artica, si osserva la flora, si vive insieme alle popolazioni indigene locali e si osserva la fauna, che include l’orso nero, la pecora delle nevi, il narvalo, i beluga, i trichechi e diverse specie di balene.

La Chukotka è bagnata da due oceani, a Nord dall’Oceano Artico e a Est dall’Oceano Pacifico. Da Capo Dezhnev, la punta più orientale della Russia, è possibile vedere l’Oceano Artico sulla sinistra, l’Oceano Pacifico sulla destra, il Nord America di fronte e la sconfinata tundra del Nord-Est della Siberia dietro. Qui si trovano anche tanti misteriosi monumenti realizzati dagli antichi della zona, come ad esempio il Viale delle ossa di balena situato sull’isola di Yttygran nel Sud-Est della Chukotka che sembrerebbe essere un antico luogo di culto eschimese, oppure i petroglifi di Pegtymel, incisioni su rocce risalenti a circa 2.000 anni fa che ritraggono scene di caccia e strane creature con teste a forma di fungo.

Isola di Wrangel: una vera e propria perla artica del Circondario autonomo della Chukotka, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2004 divenendo così il luogo più a Nord del Mondo a cui è stato affidato questo titolo. La riserva naturale dell’Isola di Wrangel è il luogo preferito da numerosi orsi polari che vano a partorire i propri cuccioli sull’isola. Questo è infatti uno dei posti migliori dove poterli osservare, insieme a diverse foche, lemming e diverse specie di uccelli che vi nidificano durante l’estate.

Penisola del Taymyr: è la parte più settentrionale dell’Artico Siberiano e del continente euroasiatico. Anch’essa è una landa desolata difficile da raggiungere, situata a migliaia di chilometri dalla rete stradale e ferroviaria e accessibile solamente con uno speciale permesso. Questa penisola è la patria dei dolgani, i pastori di renne nomadi, di vaste colonie di trichechi, numerosi orsi polari, del branco di renne più grande del Mondo (oltre 1 milione di esemplari), vaste colonie di uccelli, buoi muschiati, foche, beluga, gufi delle nevi, lemming, volpi artiche, di una straordinaria natura incontaminata e resti di gulag sparsi qua e la.

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Russia: Penisola di Yamal

Murmansk, Teriberka e Kandalakša: Murmansk, situata nell’estrema parte Nord-occidentale della Russia europea, sulla costa settentrionale della Penisola di Kola, è il capoluogo dell’Oblast omonima facente parte della Lapponia russa ed è la più grande città al Mondo posta a Nord del Circolo Polare Artico. La città in se forse è un po’ anonima ma è sicuramente la base di partenza ideale per esplorare la Lapponia russa. Sicuramente da non perdere una visita alla rompighiaccio Lenin ancorata al porto, oggi divenuta museo. È stata la prima nave rompighiaccio propulsione nucleare al Mondo. Dal molo si intravede una statua raffigurante un soldato sovietico, Alyosha, situata vicina al Lago Semyonovskaya. È il monumento al milite ignoto, dedicato ai militari russi caduti in combattimento nell’Artico durante la Seconda Guerra Mondiale.

Se si vuole conoscere un po’ più a fondo la storia di questa zona della Russia da non perdere una visita al Museo Regionale di Storia, che racconta la stria di Murmansk dalla fondazione della città alle guerre. Il museo ha anche una parte naturalistica che ricostruisce la tundra russa e una parte geologica con una collezione ricca di minerali e pietre provenienti dalla zona mineraria e dal pozzo di Kola, il buco più profondo al Mondo. A Murmansk ci sono anche altri musei, come il Museo Regionale di Arte, il Museo Artico e il Museo della Marina Militare.

Non perdetevi una visita anche alle bellissime chiese della città, tra cui il complesso della Cattedrale di San Nicolas, costruito tra il 1986 e il 1989 e che comprende le prime chiese ortodosse costruite dopo il 1917, e la Chiesa cattolica di San Michele Arcangelo, di nuova costruzione. Vicino alla Cattedrale si trova la Chiesa di St. Trifon Pechenga, mentre in città si trovano altre piccole chiese, tra cui una chiesa evangelica e la bella Church of the Saviour on the Waters, costruita nel 2002 all’interno di un complesso memoriali dedicato ai marinai di Murmansk caduti. Poco lontano dalla chiesa si trovano il Lighthouse Monument e una parte del sottomarino nucleare Kursk, la cui intera squadra di 118 marinai morì nel 2000 durante le esercitazioni nel Mar di Barents. Ultima curiosità: a Murmansk c’è il McDonald più a Nord del Mondo!

Teriberka è un piccolo villaggio di pescatori semi abbandonato che si affaccia sul Mar di Barents, circondato da una natura selvaggia e incontaminata e diventato famoso grazie al film Leviathan del regista russo Zvyagintsev. Kandalaksha è la città più antica della penisola di Kola, si estende lungo la costa del Mar Bianco e conta oggi circa 25.000 abitanti. Le prime notizie scritte che si hanno di Kandalaksha risalgono al 1526.

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Russia: Renna sui Monti Urali Polari

Regione della Carelia: è una regione suddivisa tra Russia e Finlandia che si estende dal Mar Bianco fino al Golfo di Finlandia e che comprende i due laghi più grandi d’Europa: il Lago Onega e il Lago Ladoga. Da visitare in questa zona, a parte l’immensa natura che offre, la città di Petrozavodsk, la capitale, situata sulle rive del Lago Onega e raggiungibile da Mosca in treno. Il monumento forse più rilevante è la Cattedrale di Aleksandr Nevskij. Altre due città carine da visitare che si affacciano sul Lago Onega sono Kondopoga, con la sua particolare chiesa, e Medvež’egorsk, situata lungo la linea ferroviaria che porta a Murmansk. Sul Lago Ladoga si trova invece Olonec, la città più antica della Carelia.

La Penisola di Jamal (o Yamal) e i Nenets: di questa parte della Russia ve ne parleremo più approfonditamente in diversi articoli. La Penisola di Jamal è situata nella Siberia del Nord, alla fine della catena dei Monti Urali, e si protende nel Mare di Kara per circa 700 chilometri. Jamal nella lingua dei Nenets significa fine della terra, ovvero ja, terra, e mal, fine.

La Penisola di Jamal è un luogo remoto, ricoperto dal permafrost, patria dei Nenets da oltre mille anni. I Nenets sono nomadi allevatori di renne che vivono in chum costruiti nella tundra artica e seguono i sentieri utilizzati per la transumanza delle renne.

Per saperne di più date un’occhiata al nostro articolo Salekhard (Siberia): cosa vedere nel cuore dell’Artico russo.

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Russia: Punto dove passa il Circolo Polare Artico in Salekhard

Franz Josef Land: è un arcipelago di 191 isole situato a Nord della Russia, nel cuore dell’Oceano Artico a circa 1.000 chilometri dal Polo Nord, e a est delle Isole Svalbard. L’arcipelago fu scoperto nel 1873 da due esploratori austriaci, Payer e Weyprecht, che gli diedero il nome dell’Imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe I d’Austria. Le isole sono disabitate, fatta esclusione per alcune basi militari russe, e sono perennemente ricoperte dal ghiaccio. Le Franz Josef sono raggiungibili solamente via nave prendendo parte ad una delle poche e costose spedizioni in partenza da Longyearbyen o da Murmansk.

Quassù è possibile visitare vecchie basi militari tedesche, altri luoghi storici e naturali ed è possibili ammirare una grande varietà di fauna artica tra cui le volpi artiche, i trichechi, diverse specie di balene, tra cui il beluga e il narvalo (con molta fortuna), diverse specie di uccelli e lui, il Re dell’Artico, l’orso polare.

Yakutia e Oymyakon: la Yakutia è una repubblica russa situata nella Siberia orientale e comprende un territorio di circa 3 milioni di chilometri quadrati. L’area è divisa in 35 distretti e la maggior parte del territorio è composto da lande desolate, fiumi, laghi e montagne. Per raggiungere questa zona dovete arrivare a Jakutsk, il capoluogo della Sacha-Jacuzia. La città fu fondata nel 1632 sulle rive del fiume Lena da truppe cosacche. Dedicate un paio di giorni alla visita della città partendo dalla Piazza Lenin, dove si trova il Museo Nazionale d’Arte, e dalla città vecchia di Yakutsk.

Visitate poi il Museo del Mammut, dove sono esposti scheletri ed esemplari imbalsamati di questi antichi animali, il Museo Archeologico ed Etnografico, che racconta la storia e la cultura dei nativi della Repubblica di Sacha, il Museo Regionale, che parla della natura della regione e dei primi insediamenti, e il Museo Khomus, arpa ebraica, un piccolo strumento molto utilizzato in diverse culture asiatiche. Durante i mesi estivi è possibile prendere parte anche ad una crociera sul fiume Lena.

Oymyakon è il posto abitato più freddo al Mondo, dove la temperatura minima registrata ufficialmente è stata di -67,7°C nel 1933 nonostante sul monumento della città siano segnati i -71,2°C del 1926. Qui l’escursione termica tra estate e inverno può addirittura superare i 100°C! Oymyakon si è meritata l’appellativo di Polo del Freddo, un appellativo che si contende con la vicina Tomtor e Verkhojansk. La città è anche famosa per il fatto che ci vivono diversi ultra centenari. Effettivamente con queste temperature ci si mantiene bene! Di per se la città non offre molto da visitare se non la rituale foto sotto il monumento e la consegna del certificato da parte di un simpatico personaggio vestito in abiti locali.

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Cosa fare in Russia

Di attività da fare in Russia ce ne sono davvero tante, in ogni stagione, e variano a seconda delle zone che si desiderano visitare. È possibile prendere parte a dei tour guidati nelle zone più remote della Russia e della Siberia oppure è possibile organizzare il viaggio da soli e prendere parte solamente ad alcune escursioni.

Si passa dai lunghi trekking sui vulcani del Kamchatka ai lunghi spostamenti con gli sci sul Lago Baikal, dalle escursioni in barca nel Nord della Siberia o lungo i fiumi di Mosca e San Pietroburgo alle escursioni in motoslitta nei dintorni di Murmansk, in Carelia, in Kamchatka o nel Nord della Siberia.

Si passa dalle attività all’aperto e turistiche come slitte trainate dagli husky in Carelia, nella Lapponia russa o in Siberia, alle attività a stretto contatto con le popolazioni locali come i Nenets, i Komi, gli Jakuti o i Tungusi. In alcune zone è anche possibile assistere a degli spettacoli culturali con balli e canti locali.

Gli amanti della fauna hanno l’imbarazzo della scelta, soprattutto nel Nord della Siberia, dove è possibile osservare: orsi bruni (Kamchatka e Baikal), renne, volpi, diverse specie di uccelli e altri animali artici, oppure prendere parte a delle escursioni in barca per osservare diverse specie di balene, tra cui i narvali (Franz Josef Land), trichechi e gli orsi polari (Franz Josef Land, Isola di Wrangler o nella Penisola del Taymyr).

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Russia: spostamenti in motoslitta!

Clima e fuso orario in Russia

A causa delle sue grandi dimensioni in Russia si registrano diversi tipi di clima in base a dove ci si trova, ma generalmente in tutto il Paese l’inverno è molto freddo e l’estate è umida e piovosa. La Russia europea generalmente ha inverni meno freddi rispetto a quella asiatica, ma è proprio nella parte europea che si registrano le temperature più basse del continente europeo (i record sono -52 ° a Vorkuta nel 1978 e -56 ° a Pechora nel 1946). L’assenza di catene montuose rende la Russia vulnerabile a diverse correnti, calde e fredde, e rende il suo clima molto variabile ed instabile. In Russia si possono trovare diversi tipi di clima:

  • Artico e sub-artico nelle regioni settentrionali (Franz Joseph Land, Novaja Zemlja e le coste che si affacciano sul Mare di Barents), caratterizzato da inverni lunghi e molto freddi e da estati brevi in cui le temperature non superano i 10°.
  • Continentale nelle regioni interne, caratterizzato da inverni freddi e da estati sempre più calde man mano che ci si dirige verso Sud.
  • Baltico nelle regioni occidentali, caratterizzato da inverni meno freddi rispetto alle zone interne e da estati miti e piovose.
  • Mediterraneo nelle regioni che si affacciano sul Mar Nero, caratterizzato da inverni miti e piovosi e da estati calde e un po’ afose.
  • Continentale steppico nelle regioni del Mar Caspio, caratterizzato da inverni freddi e da estati calde e poco piovose.

Grazie alle sue grandi dimensioni la Russia abbraccia ben 11 fusi orari diversi, perciò dovrete calcolare la differenza in base a dove siete. Mosca, San Pietroburgo e Murmansk sono 2 ore avanti rispetto all’Italia, Yamal è 4 ore avanti rispetto all’Italia, Irkutsk e il Lago Baikal sono 7 ore avanti rispetto all’Italia, Jakutsk è 8 ore avanti rispetto all’Italia e il Kamchatka è 11 ore avanti rispetto all’Italia. Dal 2014 la Russia non osserva più l’ora legale.

Per legge ogni soggetto federale della Russia rientra all’interno di un unico fuso orario, ad eccezione della Sacha-Jacuzia il cui territorio è suddiviso in tre fasce orarie (fusi di Jakutsk, Vladivostok e Srednekolymsk).

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Russia – Fusi orari (Brateevsky) – clicca sulla foto per ingrandirla

Abbigliamento per un viaggio in Russia

Durante l’estate si possono trovare temperature anche molto calde, perciò vale sempre la regola del vestirsi a strati. Portate con voi abbigliamento leggero, magliette a manica corta e pantaloni, scarpe comode per camminare e una felpa o un maglioncino per la sera. Portate sempre con voi nello zaino anche un k-way o un ombrello in quanto le estati sono spesso piovose. Se desiderate visitare la costa settentrionale e le isole  invece portate con voi qualche vestito pesante e una buona giacca a vento.

Durante l’inverno invece gli strati aumentano, partendo da un buon intimo termico come primo strato base, seguito da un buon pile o maglione di lana come secondo strato, e per finire una buona tuta da sci anti vento e impermeabile. Sciarpa, guanti e cappello non devono mancare, così come gli stivali da neve.

Per maggiori informazioni sull’abbigliamento invernale vi rimandiamo al nostro articolo Come vestirsi in Lapponia e nell’Artico in inverno.

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Russia: Abbigliamento Nenet

Batterie e attrezzatura elettronica

Quanto durano le batterie della reflex o del cellulare? Questo è uno dei punti dolenti quando si viaggia nell’Artico! Purtroppo non ci sono metodi per evitare che le batterie si consumino velocemente, ma nel corso degli anni abbiamo sperimentato alcuni piccoli accorgimenti da seguire seguire per cercare di aumentarne la durata. Innanzitutto vi consigliamo di partire con qualche batteria di scorta e soprattutto di acquistare batterie originali in quanto si scaricano più lentamente rispetto a quelle non originali.

Durante le escursioni o se si rimane fuori al freddo per molto tempo è fondamentale mantenere al caldo le batterie della reflex e della GoPro e il vostro cellulare tenendoli nella tasca interna della vostra tuta da sci e tirandoli fuori solamente quando vi servono o quando dovete inserirle nella vostra attrezzatura. Portate anche un powerbank abbastanza potente e assicuratevi di tenere anch’esso al caldo. Se farà molto freddo molto probabilmente non servirà a nulla, ma è sempre meglio comunque averne uno con sé.

Per proteggere invece la vostra attrezzatura fotografica vi consigliamo di tenerla al caldo all’interno della tuta da sci tra una sessione fotografica e l’altra e di avvolgerla in un asciugamano o in un panno prima di rimetterla nello zaino. Questo eviterà la formazione della condensa causata dallo sbalzo di temperatura. Fate molta attenzione agli sbalzi tra il freddo e il caldo e viceversa o rischierete che vi si formi della condensa e di non poter fotografare per diverse ore.

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Come arrivare in Russia

Viaggiare in Russia negli ultimi anni è diventato abbastanza economico, ma tutto dipende dalla vostra destinazione finale. Spesso e volentieri si trovano ottime offerte per Mosca o per San Pietroburgo anche inferiori ai 100€ ma non sono all’ordine del giorno e quando ci sono vanno prese davvero senza pensarci due volte!

Ci sono diverse compagnie aeree che volano in Russia a prezzi più o meno economici. Noi per il nostro viaggio abbiamo preso, per la seconda volta, la compagnia di bandiera Aeroflot e ci siamo trovati bene. I prezzi sono accettabili, gli standard di bordo anche ed è sempre arrivata puntuale a destinazione. Altre compagnie che volano in Russia sono:

  • Pobeda con voli diretti in partenza da Milano Bergamo e Pisa, ma solitamente li vende a partire da 2 mesi prima.
  • Ukrainian Airlines, con scalo a Kiev, in partenza da diverse città italiane.
  • Moldova Airlines, con scalo a Chisinau, in partenza da Milano, Torino, Verona, Venezia, Bologna, Firenze e Roma.
  • S7 (Siberia Airlines), con voli diretti o con scali in partenza da diverse città italiane
  • Alitalia, con voli diretti in partenza da diverse città italiane

È possibile raggiungere la Russia anche combinando diverse compagnie aeree e diversi mezzi come ad esempio WizzAir in partenza da Budapest oppure Rynair o Easyjet fino a Tallinn (Estonia) o Riga (Lettonia), da dove potete proseguire prendendo un pullman ad esempio per San Pietroburgo (circa 7 ore).

Oppure ancora potete raggiungere la Russia in treno dalla Finlandia. L’aeroporto di Lappeenranta, servito anche da Ryanair, dista solamente 200 chilometri da San Pietroburgo, raggiungibile in meno di 2 ore di treno grazie alla linea Sm6 Allegro dei treni Karelian. Inoltre San Pietroburgo ha ottimi collegamenti con Helsinki (4 ore con il treno ad alta velocità o 8 ore e mezza con il treno notturno Tolstoj), da tutte le ex repubbliche dell’unione sovietica e da Berlino (stazione di Hauptbahnhof) con comodi vagoni letto. In questo caso è necessario il visto di transito per la Bielorussia.

Un’altra possibilità è il traghetto che dal porto di Helsinki arriva a San Pietroburgo in una notte di viaggio. Se non vi fermerete in Russia per più di 3 giorni, a bordo del traghetto viene rilasciato un visto turistico temporaneo della durata di 72 ore.

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Come arrivare e spostarsi in Russia

Come spostarsi in Russia

La Russia è un Paese molto vasto e per spostarsi da una parte all’altra spesso l’aereo è il mezzo più comodo o l’unico a disposizione. Noi abbiamo preso diversi voli interni e vi consigliamo di affidarvi alle compagnie russe internazionali, Aeroflot Russian Airlines o S7 Airlines, in quanto quelle locali e più piccole hanno aerei davvero molto molto vecchi. I voli interni sono abbastanza frequenti e spesso molto economici.

Un altro modo per spostarsi in Russia è il treno, ma preparatevi a doverci passare davvero molte ore o addirittura giornate intere soprattutto per gli spostamenti più lunghi. Si dice che i treni russi siano tra i più sicuri al Mondo e, non a caso, sono presidiati sempre da controllori e a volte da poliziotti. Per i viaggi più lunghi vi consigliamo di prenotare le cuccette e di non voler risparmiare sul costo di queste ultime.

I biglietti del treno si possono prenotare sul sito ufficiale della ferrovia russa a partire da circa 1 mese e mezzo prima della data di viaggio e prenotare in anticipo vi aiuterà a trovare buoni prezzi e, soprattutto, posto. Acquistare i biglietti su questo sito non è molto semplice ed intuitivo, ma ce la si può fare! Per chi desidera spostarsi tra Mosca e San Pietroburgo è possibile prendere i treni ad alta velocità (circa 4 ore per 25/30€) oppure un treno notturno (circa 9 ore per 15€).

È possibile spostarsi tra una città e l’altra anche in barca, come ad esempio tra Mosca e San Pietroburgo, con diverse compagnie di crociere. Come sempre vi consigliamo di affidarvi alle compagnie conosciute e autorizzate. Oppure potete affidarvi ai minibus condivisi (marshrutka), più veloci e più economici degli autobus di linea, che solitamente coprono le tratte sprovviste di collegamenti ferroviari. Il biglietto si paga in contanti al conducente, il quale spesso parla solo russo.

Durante un viaggio in Russia vi sconsigliamo di noleggiare l’auto. Le indicazioni stradali sono principalmente in russo, non sono ben distribuite e guidare in Russia è davvero un’impresa per pochi.

Nelle città invece è possibile spostarsi a piedi, in taxi, in autobus oppure in metro. Nel centro delle città la linea metropolitana è efficiente e veloce, mentre più ci si allontana più le stazioni diventano sempre meno obbligando spesso e volentieri a dover prendere degli autobus per arrivare a destinazione. Evitate di viaggiare in metro negli orari di punta, tra le 7.00 e le 10.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

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Come spostarsi nell’Artico russo!

La metro di Mosca è composta da 14 linee per un totale di oltre 220 stazioni, davvero efficiente e ben strutturata, ma per chi non sa leggere il cirillico potrebbe diventare un po’ difficile orientarsi. Inoltre, come se non bastasse, la stessa stazione Pinco avrà nomi diversi per ognuna delle linee della metro che vi si fermano (Pinco sulla 1, Pallino sulla 2 e Pinco Palla sulla 3). Per orientarvi un po’ e per scegliere la linea giusta da prendere potete affidarvi al numero e al colore delle diverse linee della metro, anche se nelle stazioni meno turistiche spesso sono sbiaditi e difficilmente distinguibili tra di loro. Le indicazioni in inglese sono state introdotte di recente e sono presenti solo nelle stazioni più importanti.

Per capire la giusta direzione dovrete leggere i cartelli appesi in mezzo alla banchina con la lista delle fermate scritta in cirillico e in alcuni casi tradotta in inglese. Prendetevi il vostro tempo e non abbiate paura di perdere il treno: la frequenza delle metro è alta e passa poco più di 1 minuto tra una e l’altra. Per poter calcolare in anticipo il percorso migliore da fare potete scaricare l’app o consultare il sito di Metro.Yandex. Se restate a Mosca per diversi giorni potete acquistare i carnet di viaggio per risparmiare qualcosa sul costo dei biglietti oppure potete acquistare la carta prepagata Troika su cui caricare un carnet di 20 viaggi se oltre alla metro utilizzerete altri mezzi di superficie. La metro è aperta dalle 5.30 del mattino all’1 di notte.

La metro di San Pietroburgo è composta da 5 linee ed è anch’essa molto efficiente (tempo di attesa massimo di 2 minuti) e ben distribuita. A differenza di Mosca, a San Pietroburgo tutti i cartelli riportano anche la scritta in inglese per facilitare la vita ai turisti. Se il vostro viaggio dura più di un giorno vi consigliamo di acquistare la tessera elettronica ricaricabile Podorozhnik oppure la Saint-Petersburg Card, sulle quali è possibile caricare abbonamenti giornalieri oppure da 2 a 7 giorni. Le tessere si possono acquistare nelle biglietterie della stazioni della metro e  si possono ricaricare ai distributori automatici, in inglese, pagando in contanti o con carta di credito. La metro è aperta dalle 05.45 del mattino a mezzanotte e mezza.

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Russia: Metro di Mosca

Per raggiungere Mosca dall’aeroporto è possibile utilizzare i taxi, il metodo più comodo soprattutto se si arriva di mattina presto o di sera tardi, ma anche il più costoso e il più difficoltoso dato che gli autisti spesso parlano solo il russo. Il metodo invece più veloce è l’Aeroexpress che vi porterà a Mosca in circa 35/40 minuti. Il biglietto costa 500 rubli solo andata, è prenotabile online con un piccolo sconto ed è attivo dalle 6.00 a mezzanotte. In alternativa il metodo più economico è l’autobus, ma dovrete poi proseguire verso il vostro alloggio in metro. L’autobus infatti ferma alle stazioni più esterne della metro di Mosca. Il biglietto costa dai 50 ai 120 rubli a seconda dell’aeroporto di partenza.

Per raggiungere San Pietroburgo dall’aeroporto potete utilizzare i taxi, il cui costo ufficiale è di 810 rubli (circa 12€), oppure i minibus collettivi (n 39), in partenza dall’aeroporto e in arrivo alla metropolitana di Moskovskaya, distante dal centro città. Da qui dovrete poi proseguire con altri mezzi pubblici.

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Russia: San Pietroburgo (Hermitage)

Dove dormire in Russia

In Russia le strutture ricettive non mancano, soprattutto nelle città o nelle zone più turistiche. La scelta spazia dai più economici ostelli e guesthouse ai più cari B&B e hotel. In Russia potete trovare molte catene alberghiere internazionali così come catene di hotel russi di buona qualità o piccoli hotel locali. 

Nelle zone più remote della Russia e della Siberia invece la scelta diventa più ristretta ed è possibile dormire a casa dei locali, per un’esperienza davvero meravigliosa, oppure nelle zone più estreme è possibile passare del tempo con le popolazioni nomadi dormendo nelle loro tende.

Noi abbiamo passato diversi giorni con una famiglia Nenet ed è stata una delle esperienze più belle della nostra vita! Nelle grandi città invece ci siamo appoggiati a guesthouse e ostelli situati in posizioni strategiche per poterci spostare comodamente con i mezzi pubblici senza perderci.
Vi consigliamo di prenotare le sistemazioni con un po’ di anticipo per poter trovare dei prezzi convenienti, soprattutto se il vostro viaggio si svolgerà in zone più turistiche come Mosca o San Pietroburgo.

Per ricercare e prenotare gli hotel in Russia, oltre al buon vecchio Booking, potete consultare anche il suo cugino russo Ostrovok che, spesso e volentieri, ha offerte migliori rispetto a Booking. Come sempre prima di confermare la prenotazione vi consigliamo di dare un’occhiata anche al sito della sistemazione in quanto può capitare che ci siano delle offerte che sui siti di prenotazione non vengono elencate. Mentre per prenotare gli appartamenti nelle zone più turistiche potete utilizzare tranquillamente AirBnb.

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Russia: Dormire in un accampamento Nenet

Utilizzo del drone in Russia

Durante il vostro viaggio in Russia potrete utilizzare il drone senza bisogno di richiedere particolari permessi, purché rispettiate determinate regole di sicurezza e rispettiate persone ed animali. I droni di peso compreso tra i 250 grammi e i 30 chili devono essere registrati, mentre per quelli più leggeri non vi è nessun obbligo di registrazione. La procedura per la registrazione e la richiesta del permesso di volo impiega massimo 24 giorni per essere approvata. Bisogna presentare una domanda all’Air Traffic Management system comunicando il nome completo, il numero di assicurazione, i dati del passaporto, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail, lo scopo del volo e i dati del drone. Qui trovate le modalità per presentare la domanda.

L’Autorità Statale dell’Aviazione Civile russa ha stabilito le seguenti regole, che sono praticamente le stesse da seguire in qualsiasi posto si visiti:

  • tutti i droni devono essere guidati in maniera premurosa onde evitare danni a velivoli, persone, uccelli o animali
  • devi sempre rispettare la sicurezza e la privacy degli altri, perciò è vietato sorvolare altre persone e le loro proprietà, incluse anche le loro barche, le loro slitte trainate da cani, le loro motoslitte e le loro tende
  • il drone deve sempre essere ben visibile all’operatore in modo da mantenerne sempre il pieno controllo
  • si può far volare il drone solo durante le ore diurne ad altezza massima di 120 metri dal suolo e dal mare e a distanza non inferiore a 150 metri dalle persone, dagli edifici e dal traffico stradale, navale e aereo
  • è vietato far volare il drone nelle vicinanze di aeroporti, zone militari, ambasciate e prigioni, così come sul Cremlino e sulla Piazza Rossa
  • non è consentito far volare il drone nelle vicinanze di un incidente o temporanee zone a rischio stabilite dalle Forze dell’Ordine
  • è vietato far volare il drone se si è sotto l’influenza di alcool, droghe o qualsiasi altra sostanza stupefacente. In caso contrario si è perseguibili per legge.

Chi utilizza il drone è direttamente responsabile per qualsiasi danno provocato a persone, cose o animali. Prima di partire vi consigliamo di stipulare un’assicurazione apposita.

Date un’occhiata al sito avia.ru per restare sempre aggiornati su eventuali modifiche al regolamento.

Viaggio in Russia
Viaggio in Russia: utilizzo del drone

Banche, pagamenti e costo della vita

La moneta ufficiale russa è il Rublo russo e solitamente non vengono accettati pagamenti in altre valute. Dovrete quindi cambiare i vostri soldi una volta arrivati sul territorio russo e potete farlo in aeroporto (sconsigliato), in qualsiasi banca, in alcuni hotel e nei centri di cambio autorizzati. Noi come sempre vi consigliamo di prelevare i soldi direttamente dagli sportelli ATM per avere il tasso di cambio aggiornato. Fate un prelievo abbondante in quanto ad ogni operazione vengono addebitate delle commissioni dalla banca russa, oltre alle commissioni della propria banca e alle commissioni per il cambio.

Le carte di credito e i bancomat VISA e MasterCard sono accettati praticamente ovunque nelle grandi città, mentre nei paesi e nei villaggi più piccoli e remoti vengono accettati solamente i contanti.

Ricordatevi di attivare, prima di partire, la geo-localizzazione della vostra carta di credito o del vostro bancomat su Mondo e assicuratevi che questa opzione includa tutta la Russia. Se non lo fate rischierete di non poter effettuare pagamenti o prelievi in quanto la vostra banca vi bloccherà automaticamente qualsiasi operazione. Potete farlo voi stessi tramite l’home bankinig, se disponibile. oppure recandovi in banca allo sportello.

Russia
Russia

Elettricità e prese elettriche

Le prese elettriche in Russia sono di 2 tipi: la C e la F, entrambe a due poli come quelle utilizzate in Italia. Il voltaggio è di 220/230 V con una frequenza di 50 Hz.

Presa Elettrica Tipo C
Presa Elettrica Tipo C

Telefonia ed internet

Per telefonare o navigare su internet vi consigliamo di acquistare una SIM locale, acquistabile in qualsiasi negozio di telefonia in aeroporto, vicino alle stazioni della metropolitana, lungo le vie principali o anche dal tabaccaio presentando il vostro passaporto. Le tariffe sono abbastanza vantaggiose e per pochi rubli potete acquistare una SIM con diversi minuti di chiamate e gb di internet. In Russia ci sono svariate compagnie telefoniche, ma le più diffuse sono Beeline, MTS e MegaFon e bene o male hanno tutte le stesse tariffe e gli stessi prezzi.

❄ MTS dispone della tariffa smart che per 450 rubli al mese offre 500 minuti di chiamate in Russia e 3 gb di internet oppure la tariffa MTS-Connect che per 50 rubli al giorno offre internet illimitato o per 350 rubli offre 3 gb mensili.

❄ Beeline dispone di tariffe “All for 600, 900, 1.500, ecc”, che indicano il prezzo del pacchetto in rubli. Il più basso, per 600 rubli offre 5 gb e 600 minuti. Dispone inoltre di tariffe esclusivamente per navigare.

❄ MegaFon dispone di tariffe all inclusive (S, M o L) che per 390 rubli mensili (S) offre 400 minuti di chiamate e 3 gb di internet e via dicendo. Noi abbiamo preso la scheda con internet illimitato per due settimane al costo di 1.000 rubli (circa € 13,60).

Valutate bene tra le varie offerte e cercate quella che fa al caso vostro. Noi vi consigliamo di non voler risparmiare sul costo e di prenderne una con tanti gb di internet a disposizione perché, credeteci, internet sarà la vostra salvezza in Russia! Vi tornerà utile utilizzarlo per il traduttore, dato che quasi nessuno parla inglese, per le mappe e per cercare qualsiasi informazione vi possa servire. Nelle città internet e il wi-fi sono abbastanza diffusi nei bar, nei ristoranti e nelle aree pubbliche e sono spesso gratuiti.

Il prefisso che i vostri famigliari o amici dovranno digitare per chiamarvi è il +007 seguito dal vostro numero.

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Russia: Salekhard

Se siete interessati ad un viaggio in Russia e nell’Artico russo, date un’occhiata anche a questi articoli:

Date un’occhiata anche alla nostra guida Artico: un mondo da scoprire oltre il Circolo Polare Artico per saperne di più su questo meraviglioso mondo di ghiaccio e alla nostra Photo Gallery. Per approfondimenti sulle popolazioni dell’Artico date un’occhiata al nostro progetto People of the Arctic: un viaggio alla scoperta degli abitanti dell’Artico.

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