Era da un po’ di tempo che sentivamo il richiamo degli -stan, così negli ultimi due anni ne abbiamo approfittato per iniziare a visitarli, partendo dai meno conosciuti e più autentici. Tra questi, quello più difficile da organizzare è senza dubbio il Turkmenistan, uno dei paesi più enigmatici, isolati e surreali del pianeta. Stiamo parlando di un paese che ha iniziato ad affacciarsi al turismo da poco, una meta ancora esclusiva e poco frequentata, con rigide regole di ingresso e ideale per chi cerca mete fuori dal turismo di massa. Non a caso è chiamato Fortezza dell’Asia Centrale.
Il Turkmenistan è una terra di contrasti estremi, dal meraviglioso deserto infinito del Karakum al marmo bianco accecante della sua capitale, dalle tradizioni nomadi millenarie e alle sfarzose città moderne. È un luogo dove il tempo sembra essersi fermato ad un’epoca che mescola la grandezza delle antiche satrapie persiane, la severità dell’era sovietica e un’estetica futuristica e opulenta unica al Mondo.
Organizzare un viaggio in Turkmenistan non è per niente facile, è ancora oggi uno tra i paesi più chiusi al Mondo e in cui non è permesso viaggiare da soli. Per questo motivo, non è adatto ai viaggiatori dell’ultimo minuto, bisogna organizzare il viaggio con molto anticipo, o agli amanti del fai da te. In questo articolo vi diamo tutte le informazioni per organizzare un viaggio in Turkmenistan nel migliore dei modi. Troverete inoltre informazioni sui documenti necessari, quando andare, cosa fare e vedere e molto altro.
- Documenti necessari per un viaggio in Turkmenistan
1. Richiedere il visto turistico per il Turkmenistan
2. Richiedere il visto di transito per il Turkmenistan - Assicurazione sanitaria per un viaggio in Turkmenistan
- Quando andare in Turkmenistan
- Cosa vedere in Turkmenistan
- Cosa fare in Turkmenistan
- Quale tour operator scegliere per un viaggio in Turkmenistan
- Clima e fuso orario in Turkmenistan
- Abbigliamento per un viaggio in Turkmenistan
- Batterie e attrezzatura elettronica
- Come arrivare in Turkmenistan
1. Ingresso in Turkmenistan dai valichi di frontiera - Come spostarsi in Turkmenistan
- Dove dormire in Turkmenistan
- Utilizzo del drone in Turkmenistan
- Banche, pagamenti e costo della vita
- Elettricità e prese elettriche, telefonia ed internet
Come organizzare un viaggio in Turkmenistan: Tutto quello che devi sapere

Documenti necessari per un viaggio in Turkmenistan
I cittadini italiani che desiderano visitare il Turkmenistan devono essere muniti di passaporto in corso di validità e con validità residua di almeno 3 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per entrare in Turkmenistan è necessario il visto di ingresso. Solitamente ci han detto che viene concesso per un massimo di 14 giorni (anche se si può richiedere fino a 20 giorni). Tenete presente che servono due pagine libere sul passaporto per poter apporre il visto e i vari timbri di registrazione.
Per poter ottenere un visto turistico non è permesso viaggiare da soli, ma dovete prenotare un pacchetto completo con un’agenzia che includa guida e autista per l’intera durata del soggiorno. Inoltre, alcune zone del paese, soprattutto quelle vicino ai confini con Afghanistan e Iran, richiedono permessi d’ingresso speciali che devono essere richiesti con settimane di anticipo. Ve ne parliamo meglio nel paragrafo successivo.
Tutti i viaggiatori sono tenuti anche a registrarsi presso il Servizio Statale per le Migrazioni del Turkmenistan entro 3 giorni dall’arrivo in paese. Si può fare tranquillamente ad Ashgabat il giorno di arrivo o, in alternativa, se ne occuperà l’agenzia con cui avete prenotato il tour.
Se state organizzando un viaggio on the road con il vostro mezzo, è possibile farlo purché sempre accompagnati da un’agenzia locale autorizzata. Per guidare in Turkmenistan è accettata la patente di guida italiana, ma deve essere accompagnata da una traduzione certificata in inglese o russo/turkmeno. In alternativa, potete richiedere la patente internazionale secondo la Convenzione di Vienna 1968. Bisogna inoltre aver compiuto 21 anni di età.

Richiedere il visto turistico per il Turkmenistan
Tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla loro cittadinanza, sono obbligati ad ottenere un visto per l’ingresso in Turkmenistan. L’unico modo per ottenere il visto turkmeno è affidandosi ad un’agenzia turistica autorizzata turkmena, che si occuperà di preparare una Letter of Invitation (LOI) e di inviarla alle autorità competenti per la sua approvazione. Per poter preparare la LOI, l’agenzia avrà bisogno dei seguenti documenti:
- Copia a colori, in pdf o jpeg, del vostro passaporto (la pagina che riporta i vostri dati, la foto e il codice a barre);
- Una fototessera recente a colori (il formato deve essere jpeg o PNG, la foto deve essere scattata su sfondo bianco e la dimensione deve essere inferiore o uguale a 250 kB);
- Modulo compilato che vi invierà l’agenzia, in cui dovrete inserire alcuni vostri dati e rispondere ad alcune domande.
Possono essere richieste inoltre le prenotazioni dei voli di andata e ritorno, un programma di viaggio e le prenotazioni degli hotel, ma di questo si occuperà l’agenzia a cui vi rivolgerete. L’agenzia inoltre si occuperà di inserire nella domanda eventuali richieste specifiche, come l’autorizzazione ad entrare nelle zone di confine con Iran e Afghanistan per visitare alcuni luoghi. Questa informazione verrà riportata anche sul visto.
L’approvazione della Lettera d’Invito richiede in media 3-4 settimane. Una volta approvata, come cittadini italiani potete ricevere il visto all’arrivo in aeroporto ad Ashgabat o ai valichi di frontiera via terra. Se arriverete in aereo ad Ashgabat, una volta scesi dovrete recarvi allo sportello immigrazione (situato sulla destra prima del ritiro bagagli) e presentare la LOI. L’addetto vi manderà poi allo sportello accanto per pagare il visto, $ 140,00 a persona in contanti. Con la ricevuta del pagamento, potete poi tornare dal funzionario a ritirare il passaporto con il vostro visto.
Teoricamente, il passo successivo sarebbe quello di essere sottoposti ad un test PCR dall’utilità un po’ dubbia, ma a noi non l’hanno fatto. Dopodiché potete procedere verso le macchinette per il controllo passaporti, lasciare le impronte digitali e scattare una foto. Terminata la procedura, potete proseguire verso il ritiro bagagli e l’uscita.

Richiedere il visto di transito per il Turkmenistan
Se viaggiate via terra o se desiderate fermarvi in Turkmenistan solo qualche giorno per un transito verso un altro paese, potete fare la richiesta per un visto di transito. Per la richiesta di un visto di transito non è necessario ottenere una Letter of Invitation (LOI) approvata, ma la procedura di richiesta del visto è più complessa in quanto si può fare solamente in un Consolato del Turkmenistan. Inoltre, spesso e volentieri le richieste dei visti di transito vengono rifiutate.
Il visto di transito permette di transitare nel paese per un massimo di 5 giorni, anche se spesso ne vengono concessi solo 3. Per poter ottenere un visto di transito bisogna presentare i seguenti documenti:
- Modulo di richiesta del visto;
- Copia a colori del passaporto, con validità residua di 3 mesi;
- Una fototessera recente a colori in formato jpeg o PNG;
- Copia dei visti di ingresso per i paesi da cui si fa ingresso e per cui si esce dal paese (se non è necessario il visto, dovrete spiegarlo al funzionario al momento della presentazione della domanda del visto di transito);
- Lettera in cui spiegate il motivo del transito e il vostro percorso;
- Biglietti aerei, prenotazioni degli hotel, etc.
Nella lettera dovete indicare quali saranno esattamente i punti di ingresso ed uscita dal Turkmenistan, in quanto verranno indicati sul visto e non è possibile modificarli. Inoltre, dovrete indicare le date esatte di ingresso ed uscita dal paese e dovrete rigorosamente rispettarle.

Assicurazione sanitaria per un viaggio in Turkmenistan
Prima di partire per un viaggio in Turkmenistan, ma vale per anche per ogni altra destinazione del Mondo, vi consigliamo come sempre di stipulare un’assicurazione sanitaria che copra sia le spese mediche sia il rimpatrio qualora dovesse rivelarsi necessario. In Turkmenistan il livello delle strutture ospedaliere è buono, anche al di fuori di Ashgabat. In caso di necessità di ricovero ospedaliero o di primo soccorso, vi consigliamo di rivolgervi alle poche strutture sanitarie private, spesso e volentieri molto costose, che si trovano nella capitale. Al momento del ricovero o della visita vi verrà richiesta l’assicurazione sanitaria o una carta di credito come garanzia per poter ricevere le cure necessarie.
Noi utilizziamo da tanti anni l’assicurazione annuale Mondo offerta dalla Columbus e fino ad ora ci siamo sempre trovati bene. Potete fare un preventivo gratuito con il preventivatore presente nella barra qui accanto o in fondo alla pagina se state leggendo da cellulare. Oppure potete andare sul sito di Columbus Assicurazioni ed inserire il codice sconto TBG045. In entrambi i modi riceverete il 10% di sconto riservato ai nostri lettori.

In Turkmenistan non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma è richiesto che tutti i viaggiatori internazionali siano vaccinati per il morbillo con il vaccino morbillo-parotite-rosolia (MPR). Previo parere medico, sono consigliare le vaccinazioni per il tifo, il paratifo, il tetano, l’epatite A e B e la rabbia. Tra le malattie presenti nel Paese ci sono il tifo, il paratifo e la rabbia.
Vi consigliamo quindi di fare attenzione, soprattutto nelle zone più remote del Paese, a ciò che mangiate, evitare cibi crudi, frutta e verdura fresche e bere solo acqua in bottiglia. Evitate bevande con il ghiaccio o di acquistare bevande da venditori ambulanti, seppur buone ed invitanti. Consultate sempre il vostro medico di fiducia per eventuali vaccini o richiami da fare prima della partenza.
Per essere aggiornati sulla situazione sanitaria vi consigliamo di consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri prima di partire per qualsiasi viaggio.

Quando andare in Turkmenistan
Il Turkmenistan, famoso per essere il paese più caldo dell’Asia Centrale, è visitabile durante tutto l’anno, ma dipende da che tipologia di viaggio desiderate fare. La primavera (Aprile e Maggio) è considerata la stagione migliore per visitare il Turkmenistan, grazie al suo clima mite con temperature che vanno dai 15°C ai 25°C. , i paesaggi nel pieno della fioritura e i diversi festival organizzati in giro per il paese. In questo periodo la stagione turistica non è ancora incominciata e riuscirete a godervi i vari luoghi con calma e senza ressa.
L’autunno (Settembre e Ottobre) è un altro ottimo periodo per visitare il Turkmenistan, con giornate che iniziano ad accorciarsi, clima temperato con temperature e piacevole che vanno dai 20°C ai 30°C e piante che si riempiono di deliziosi frutti. La sera il clima diventa più fresco ed è perfetto per chi desidera osservare le stelle nel Deserto del Karakum.
L’estate (Luglio e Agosto) in Turkmenistan è molto torrida, con temperature che nel deserto possono arrivare fino ai 50°C. Se potete visitare il paese solo in questo periodo vi consigliamo di limitarvi alle città, dove potete scappare dal caldo in qualche locale o museo, oppure sulla costa del Mar Caspio, solitamente più mite, o sui Monti Kopet Dag. Se proprio desiderate visitare il deserto, vi consigliamo di fare escursioni giornaliere di mattina presto o a pomeriggio inoltrato.
L’inverno (da Novembre a Marzo) in Turkimenistan è sorprendentemente freddo, con temperature che possono scendere fino a -10/-15°C, e con nevicate in tutto il paese, soprattutto sulle montagne e nel Nord. È la stagione perfetta se desiderate visitare il Turkmenistan senza folla e se non vi spaventa il freddo e la probabilità di trovare la neve in qualche zona, soprattutto a Nord.
Noi ci siamo stati tra Gennaio e Febbraio e ci siamo trovati benissimo. Non abbiamo trovato temperature troppo fredde, abbiamo trovato la neve solo a Nord e abbiamo avuto la fortuna di ammirare per un giorno il deserto innevato.

Cosa vedere in Turkmenistan
Il Turkmenistan è un Paese molto vasto da visitare e le distanze da coprire tra un luogo ed un altro sono molto lunghe. Per questo motivo, vi consigliamo di organizzare un viaggio di 14 giorni, in quanto i classici tour da 5, 7 o 10 giorni non sono sufficienti per visitarlo. Da Nord a Sud, da Est ad Ovest, ogni angolo di questo splendido Paese merita di essere scoperto. Di seguito trovate alcuni dei posti più belli che non possono assolutamente mancare nel vostro viaggio in Turkmenistan.
Per approfondimenti su ogni luogo indicato di seguito, vi rimandiamo al nostro articolo Cosa vedere in Turkmenistan: 10 luoghi da non perdere.

☀︎ Ashgabat: la capitale del Turkmenistan, soprannominata la Città di Marmo Bianco. È un luogo unico al Mondo e detentore di diversi Guinness dei Primati per la sua architettura opulenta. Qui potete camminare tra edifici bianchi come la neve, strutture monumentali che celebrano l’indipendenza della nazione e vecchi ricordi dell’era sovietica, che offrono uno scorcio contrastante tra il presente e il passato della città.
☀︎ Cratere di Darvaza (la Porta dell’Inferno): un cratere di gas che brucia ininterrottamente dal 1971. Questo cratere fu creato involontariamente da geologi sovietici che, durante i rilievi che stavano effettuando per cercare un giacimento di gas nell’area, perforarono accidentalmente una caverna piena di gas naturale. Preoccupati per il potenziale rilascio di gas nell’area, i geologi decisero di incendiare il gas. Si pensava che il fuoco si sarebbe estinto nel giro di pochi giorni, ma sorprendentemente il cratere brucia ancora oggi.

☀︎ Nisa Antica (Patrimonio UNESCO): situata a circa 15 chilometri da Ashgabat. Sono le rovine della prima capitale dell’antica Partia, esistita a cavallo tra il I millennio a.C. e il I millennio d.C.. Nel III secolo a.C., il titolo di capitale fu trasferito a Nuova Nisa e la vecchia fortezza di Nisa divenne una residenza imperiale. A Nisa Antica si trovavano la maggior parte dei palazzi e dei templi, una tesoreria, un enorme magazzino di vino e depositi con numerose scorte.
☀︎ Parco Storico di Merv (Patrimonio UNESCO): uno dei siti archeologici più importanti della Via della Seta e una delle aree più antiche dell’Asia Centrale. È anche uno dei primi luoghi in cui fu introdotto un complesso sistema di irrigazione, che ha portato alla nascita di una delle più grandi città del Mondo antico. L’origine di Merv è ancora un mistero, ma le prime fonti scritte raccontano di questa città tra l’VIII e il VI secolo a.C..

☀︎ Kunya-Urgench (Patrimonio UNESCO): situata nel Nord del Turkmenistan, è l’antica e gloriosa capitale della Corasmia, fino a quando non venne rasa al suolo prima da Gengis Khan (1221) e poi da Tamerlano (1388). Oggi è possibile ammirare le poche rovine che restano di questa antica città, tra cui il Minareto di Kutlug Timur uno dei più alti dell’Asia Centrale, e altri monumenti più recenti, come il Mausoleo di Turabek Khanum.
☀︎ Gonur Tepe: è il segreto meglio custodito dell’Età del Bronzo. Situata nel cuore del deserto del Karakum, è la capitale di quella che l’archeologo Sarianidi definì la Quinta Civiltà del Mondo Antico (insieme a Mesopotamia, Egitto, Valle dell’Indo e Cina). Gonur Tepe è il sito principale del Complesso Archeologico Bactria-Margiana, fiorito tra il 2400 e il 1600 a.C.
☀︎ Deserto del Karakum e Canyon di Yangikala: il Deserto del Karakum è una meraviglia naturale che merita di essere visitata. Ci abbiamo passato due giorni e lo abbiamo attraversato diverse volte nel corso del nostro viaggio, fermandoci in luoghi meravigliosi e dai colori che mai avremmo immaginato di trovare in un deserto. Al suo interno ospita anche lo splendido Canyon di Yangikala, spesso chiamato il Grand Canyon del Turkmenistan, che offre panorami mozzafiato su formazioni rocciose colorate di rosa, rosso e arancione. Anche quest’area, come il nostro amato Mangystau in Kazakistan a cui è molto vicino, un tempo era sommersa dall’antico Oceano Tetide.





☀︎ Lago Sotterraneo di Kow-Ata: situato ai piedi dei Monti Kopet Dag, all’interno della Grotta di Bakharden. Al suo interno si accede tramite una lunga scalinata che porta direttamente al lago, a circa 60 metri di profondità. Si tratta di un lago termale naturale, la cui temperatura resta costante tra i 33°C e i 37°C durante tutto l’anno. La sua acqua è un mix di una trentina di elementi chimici, tra cui zolfo, iodio, magnesio e potassio, e si dice abbia potere curativo.
☀︎ Plateau dei Dinosauri: è uno dei luoghi più remoti, spettacolari e meno conosciuti del Turkmenistan ed è tra le più grandi riserve di impronte di dinosauri al Mondo. Si tratta di una lastra di calcare risalente a circa 150 milioni di anni fa (Giurassico Superiore), situata sulla catena montuosa del Koytendag, su cui sono impresse oltre 2.500 impronte di dinosauro. Le tracce sono di tre tipi diversi di dinosauri: Megalosauro, Iguanodonte e Tirannosauro.
☀︎ Villaggio di Nokhur: situato sulle montagne del Kopet Dag, è famoso per le sue tradizioni uniche e il suo cimitero, dove ogni tomba è decorata con le corna di una capra di montagna, simbolo di protezione.



Cosa fare in Turkmenistan
Essendo ancora un paese molto chiuso e limitante per il turismo, in Turkmenistan in realtà non ci sono molte attività da poter fare e in ogni caso vanno tutte concordate con l’agenzia che vi seguirà. Se siete amanti della natura, potete percorrere qualche trekking nel deserto o sulle poche montagne che ci sono nel paese. A poca distanza da Ashgabat, potete scendere in una grotta e nuotare in una piscina termale naturale di acqua sulfurea, riscaldata dal calore della Terra.
Se invece siete amanti delle tradizioni, potete incontrare un esperto falconiere, che vi dimostrerà la loro tradizionale tecnica di caccia. Potete inoltre visitare una scuderia e cavalcare uno splendido cavallo Akhal-Teke, un elegante cavallo leggendario simbolo del Turkmenistan. Spesso è possibile assistere anche a dimostrazioni di equitazione tradizionale. Una cosa molto particolare che ci hanno fatto provare durante il nostro viaggio è il Goat Massage, un massaggio alla schiena fatto con una capra.

Quale tour operator scegliere per un viaggio in Turkmenistan
Per organizzare il nostro viaggio in Turkmenistan ci siamo affidati a Noker Jumageldiyev, una giovane guida molto preparata e valida. Noker ci ha preparato un itinerario di 14 giorni tenendo conto di ciò che desideravamo vedere e ci ha aiutato a sbrigare tutte le pratiche burocratiche per l’ottenimento della LOI, che ha richiesto lui tramite l’agenzia per cui lavora. Ha inoltre prenotato tutti gli alloggi, i treni e i voli interni, si è sempre preoccupato di trovare i posti migliori e locali dove farci mangiare e ha fatto da tramite nelle homestay per farci parlare un po’ con le famiglie che ci hanno ospitato.
Noker ci è venuto a prendere in aeroporto, facendosi trovare al banco dell’immigrazione per aiutarci a sbrigare le pratiche per ottenere il visto. E forse è anche grazie a lui che ci hanno risparmiato il tampone PCR! Fuori dall’aeroporto abbiamo incontrato anche il nostro driver, che è rimasto con noi per quasi tutto il viaggio.
Se state pensando di organizzare un viaggio in Turkmenistan, non possiamo fare altro che consigliarvi al 100% Noker e il suo team. Potete contattarlo, scrivendo in inglese, per email (azadovich.n@gmail.com) oppure su WhatsApp (+99365342896). Quando gli scrivete, ditegli che avete avuto il contatto da Elisa e Luca.

Clima e fuso orario in Turkmenistan
Il Turkmenistan è un paese maggiormente pianeggiante e ricoperto per l’80% circa dal Deserto del Karakum. Le uniche zone montuose si trovano verso il confine con l’Iran, dove si trovano i Monti Kopet Dag, e ad Est, dove si trova la catena montuosa del Kugitangtau. Ciò significa che il clima del Turkmenistan è prevalentemente continentale arido, con inverni freddi al Nord e relativamente miti al Sud ed estati molto calde, a volte torride. La zona più mite del paese è quella che si affaccia sul Mar Caspio, meno fredda in inverno e meno calda in estate.
In Turkmenistan inoltre non esistono montagne che possano ostacolare l’arrivo delle masse d’aria fredda di origine polare provenienti dalla Siberia in inverno, o l’arrivo delle correnti calde dai deserti dell’Iran e dell’Afghanistan in estate. Questo porta a temperature spesso estreme, che variano dai -30°C ai +30°C nel Nord e dai -10°C ai +45°C nel Sud. Capita spesso che in estate ci siano ondate di caldo estremo, soprattutto nelle aree desertiche interne, dove la temperatura può facilmente raggiungere i 50°C. Nel Sud, il Garmsil, un vento caldo e secco che soffia dalle montagne del Kopet Dag verso la pianura, è così rovente che rendere quasi impossibile stare all’aperto.
La primavera, da Marzo a Maggio, è la stagione in cui sono più frequenti i venti e gli sbalzi di temperatura. In questi mesi aumentano anche le piogge, rendendola la stagione più piovosa dell’anno, seppur restano comunque piogge contenute.
Il Turkmenistan si trova a UTC+5 tutto l’anno perché non ha l’ora legale. La differenza di orario con l’Italia (UTC+1) è di 4 ore in inverno, quando è in vigore l’ora solare, e 3 ore in estate, quando è in vigore l’ora legale.


Abbigliamento per un viaggio in Turkmenistan
Durante un viaggio in Turkmenistan, soprattutto nelle stagioni intermedie, vale la regola del vestirsi a strati. La quantità di strati ovviamente varia in base alla stagione che avete scelto per viaggiare. Qualsiasi essa sia, vi consigliamo di portare indumenti sportivi e comodi, soprattutto se avete intenzione di visitare zone desertiche e di fare qualche trekking. Inoltre, se avete intenzione di viaggiare sia in città sia nel deserto, vi consigliamo di portare con voi sia capi leggeri sia capi pesanti. Noi ci siamo stati tra Gennaio e Febbraio e avevamo lo zaino metà leggero e metà con felpe e giacca.
Durante l’estate potete optare per dei buoni pantaloni tecnici da montagna, scarponi da trekking, maglie tecniche e un paio di pile se visiterete zone desertiche. Se invece restate in città potete optare per t-shirt e pantaloncini o pantaloni di lino. Portate sempre con voi una camicia o qualcosa a manica lunga per proteggervi dal Sole in quanto, possiamo assicurarvi, che è molto forte. In primavera e in autunno portate con voi anche qualche felpa o pile e una giacca leggera per la notte, sia in città sia nel deserto.
Durante l’inverno invece si passa ad un buon intimo termico, un buon maglione di lana o un pile pesante, una buona giacca anti vento e scarponi resistenti all’acqua e alla neve. Sciarpa, guanti, calzettoni e berretto in lana.

Batterie e attrezzatura elettronica
Iniziamo con il dirvi che tutto dipende dalla stagione in cui volete visitare il Turkmenistan. Tenete presente che le temperature in estate possono essere molto alte, soprattutto nelle zone desertiche ma anche ad Ahgabat, dove non è raro toccare i +50°C. In inverno le temperature sono rigide e possono raggiungere picchi tra i -15°C e i -30°C nelle zone desertiche.
Il primo consiglio che vi diamo è quello di partire con qualche batteria di scorta. Un altro consiglio che vi vogliamo dare è quello di acquistare batterie originali in quanto la carica dura molto di più rispetto a quelle non originali.
Se viaggiate in zone abbastanza fresche o fredde, è fondamentale mantenere al caldo le batterie e il vostro cellulare mettendoli nella tasca interna della giacca o del pile. Vi consigliamo di tirarli fuori solamente quando vi servono o quando dovete inserirle nella reflex. Portate anche un powerbank abbastanza potente e assicuratevi di tenere anch’esso al caldo. Viaggiando in auto, vi consigliamo di portare anche un inverter per l’auto, in modo da poter caricare le batterie durante gli spostamenti. Questo vi sarà molto utile nelle zone remote del Paese, dove spesso si dorme in yurte senza elettricità.
Per proteggere invece la vostra attrezzatura fotografica vi consigliamo di tenerla al caldo all’interno della giacca tra una sessione fotografica e l’altra. Fate attenzione anche alla condensa che potrebbe formarsi quando rientrate nel vostro alloggio, passando dal freddo al caldo (o viceversa). In questo caso evitate di togliere l’obiettivo, mettetela nel suo zaino o in un panno e lasciatela acclimatare.


Come arrivare in Turkmenistan
Il modo più semplice per raggiungere il Turkmenistan è senza dubbio l’aereo. L’Aeroporto Internazionale di Ashgabat (ASB), famoso per la sua forma a falco gigante, è la porta d’ingresso principale del Paese. È situato a circa 10 chilometri dal centro della città ed è raggiungibile in circa 15 minuti d’auto. L’aeroporto è servito da diverse compagnie aeree, come la Turkish Airlines, via Istanbul, e la FlyDubai, via Dubai.
Noi, su consiglio della nostra guida, abbiamo volato con Turkmenistan Airlines, che offre voli diretti da Milano ad Ashgabat molto comodi e a prezzi più economici rispetto a Turkish Airlines. È stata la prima volta che abbiamo utilizzato questa compagnia aerea e ci siamo trovati molto bene. Abbiamo utilizzato Turkmenistan Airlines anche per i voli interni al paese, anch’essi molto comodi ed economici.
Se vi trovate già in Asia Centrale e desiderate entrare in Turkmenistan via terra, potete farlo attraversando la frontiera uzbeko-turkmena, attraversando la frontiera iraniana-turkmena, attraversando la frontiera kazako-turkmena o attraversando la frontiera afghano-turkmena. Una volta arrivati alla frontiera vi basterà mettervi in fila e sbrigare le formalità doganali per uscire dal paese. Dopodiché dovete mettervi in fila per la dogana turkmena che controllerà il vostro passaporto e vi apporrà il visto.
Segnaliamo che c’era anche la possibilità di arrivare in Turkmenistan via mare dall’Azerbaigian, viaggiando su una nave cargo dal porto di Alat (vicino a Baku) a Turkmenbashi. La nostra guida ci ha però detto che non è più possibile entrare in Turkmenistan via mare.

Ingresso in Turkmenistan dai valichi di frontiera
Il Turkmenistan confina con Iran, Uzbekistan, Kazakistan e Afghanistan e questo rende possibile entrare nel paese anche via terra dai valichi di frontiera autorizzati. Ovviamente dovete aver fatto tutte le procedute per l’ottenimento della LOI in anticipo per poter ottenere il visto all’arrivo direttamente in frontiera. Tenete presente che le procedure di ingresso ed uscita dai valichi di frontiera terrestri sono molto lunghe e spesso ci vogliono fino a 2 ore. All’ingresso nel paese dovrete pagare $14,00 di tassa d’ingresso. I valichi di frontiera sono i seguenti:
☀︎ Frontiere Uzbekistan – Turkmenistan: sul confine tra Uzbekistan e Turkmenistan ci sono 5 frontiere, ma solo 3 al momento sembrano essere operative per i viaggiatori stranieri.
- Frontiera di Farap – Alat: collega Bukhara con Turkmenbat. È aperta dalle 8.30 alle 18.00 con pausa dalle 12.30 alle 13.30. Non ci sono mezzi di trasporto pubblici che operano da e per la frontiera, sia nel lato uzbeko sia nel lato turkmeno, perciò dovete organizzarvi con i taxi o mashrutka.
- Frontiera di Shavat – Dashoguz: collega Khiva e Urgench con Dashoguz. È aperta dalle 9.00 alle 18.00. Non ci sono mezzi di trasporto pubblici che operano da e per la frontiera, in entrambi i lati, perciò anche in questo caso dovete organizzarvi con taxi o taxi condivisi.
- Frontiera di Khojayli – Konye-Urgench: collega Nukus con Konye-Urgench. È aperto dalle 9.00 alle 18.00. Anche in questo caso, dovete organizzarvi con i taxi o taxi condivisi.

☀︎ Frontiere Iran – Turkmenistan: sul confine tra Iran e Turkmenistan ci sono 4 frontiere e tutte possono essere oltrepassate dai viaggiatori stranieri. Vi indichiamo però solo le due più utilizzate e sicure:
- Frontiera di Gaudan – Bajgiran: situata a circa 1 ora da Ashgabat, è il principale valico di frontiera tra Turkmenistan e Iran. Collega Ashgabat con Mashhad. È aperta dalle 8.00 alle 16.00. In entrambi i lati, potete raggiungere la frontiera combinando taxi ed autobus.
- Frontiera di Sarakhs – Saraghs: collega Mary a Mashhad. È aperta dalle 8.00 alle 15.00. Nel lato iraniano è ben collegata con un treno alla città e una navetta fino al confine, mentre sul lato turkmeno potete prendere un autobus da/per Mary. Tenete però presente che nel pomeriggio non è molto frequente.
☀︎ Frontiera Kazakistan – Turkmenistan: sul confine tra Kazakistan e Turkmenistan c’è solo 1 frontiera, appena riaperta dopo anni di chiusura. È la frontiera di Temirbaba, che collega Zhanaozen con Turkmenbashi. Non ci sono mezzi di trasporto pubblici che la collegano, pertanto dovete organizzarvi con taxi.
☀︎ Frontiera Afghanistan – Turkmenistan: sul confine tra Afghanistan e Turkmenistan ci sono 2 frontiere, ma solo 1 è la più consigliata per i viaggiatori stranieri, ma spesso e volentieri non ne permettono il passaggio. Vi consigliamo di informarvi in anticipo in merito all’apertura e alla possibilità di entrare in Turkmenistan da queste frontiere. È segnalato che spesso non concedono il visto turkmeno ai viaggiatori che indicano queste frontiere come punto di ingresso nel paese.
- Frontiera di Torghundi (Tawraghudi) – Serkhetabat (Kushka): è la frontiera principale tra Afghanistan e Turkmenistan, situata sulla strada per Herat. Purtroppo non ci sono molte informazioni sulla sua apertura o meno.



Come spostarsi in Turkmenistan
Come già detto più volte, non è possibile viaggiare in Turkmenistan senza una guida di un’agenzia turkmena autorizzata, pertanto viaggerete sempre in auto 4×4. Può capitare che per coprire brevi distanze prendiate un taxi o un autobus, ma solitamente avviene solo nella capitale.
In Turkmenistan è possibile coprire le lunghe distanze con un treno notturno, come ad esempio la tratta Ashgabat – Turkmenbashi. I prezzi di una kupe (cuccetta chiusa con 4 lettini) vanno dai $1,50 ai $5,00 a seconda della tratta percorsa, mentre i prezzi per una platzkart (cuccetta aperta con 6 lettini) sono un po’ più economici. Noi abbiamo preso una cabina tutta per noi e ci sono stati forniti materassini, lenzuola, cuscini e coperte. I bagni non sono il massimo della vita, ma con un po’ di attenzione a dove ci si appoggia è fattibile.
Un altro modo molto utilizzato per coprire le lunghe distanze sono i voli interni gestiti dalla Turkmenistan Airlines, molto economici e veloci. Noi ne abbiamo presi due: uno da Dashoguz ad Ashgabat e uno da Kerki ad Ashgabat. Il costo varia molto a seconda della tratta percorsa, e varia tra i $50,00 e i $110,00 a persona.

Dove dormire in Turkmenistan
In Turkmenistan la scelta dell’alloggio varia molto in base alla zona in cui si viaggia. L’unica cosa che dovete verificare è che siano autorizzati ad accettare i turisti, molti alloggi infatti sono solo per i turkmeni. Nella capitale, Ashgabat, ci sono alloggi di ogni tipo, dai sfarzosi e lussuosi hotel a 4-5 stelle agli alloggi più modesti e meno appariscenti. Di seguito vi indichiamo gli hotel che la nostra guida ha prenotato per noi e che vi consigliamo:
☀︎ Ashgabat: abbiamo dormito allo Sport Hotel e al Wedding Palace, entrambi molto belli e lussuosi, con camere spaziose e dotate di tutto il necessario per il soggiorno. Entrambi hanno la colazione inclusa.
☀︎ Dashoguz: abbiamo dormito al Dashoguz Hotel, anch’esso molto elegante e lussuoso, con camere spaziose e dotate di tutto il necessario. La colazione è inclusa.
☀︎ Serdar: abbiamo dormito al Cynar Hotel, un hotel molto basico ma dotato di camere spaziose e confortevoli, con bagno privato e colazione inclusa.
☀︎ Mary: abbiamo dormito al Margush Hotel, molto bello, elegante e lussuoso. Anch’esso offre camere spaziose e dotate di tutto il necessario, una sauna, una piscina coperta e la colazione inclusa.
Più ci si allontana dalla capitale e più gli alloggi diventano basici, soprattutto nel Nord e nell’Ovest del Turmenistan, fino ad arrivare alle yurte tradizionali e alle homestay nel deserto e nei villaggi più remoti. Quest’ultime, secondo noi, sono le esperienze più belle da fare in quanto permettono di entrare in contatto con la popolazione locale, davvero molto accogliente ed ospitale. Infine, abbiamo dormito anche nelle cuccette dei treni notturni, per spostarci dalla capitale verso Turkmenbashi.
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Utilizzo del drone in Turkmenistan
Per un visitatore straniero, è praticamente impossibile riuscire ad ottenere un permesso per far volare il drone in Turkmenistan. Richiedere il permesso per utilizzare il drone è un processo burocratico che richiederebbe l’approvazione da parte dell’Agenzia Turkmenhowayollary (Aviazione Civile) per gli spazi aerei, del Ministero della Difesa e Servizi di Sicurezza (MNB) per la natura sensibile delle riprese dall’alto e infine dell’Agenzia Türkmenaragatnaşyk (Ministro delle Comunicazioni) per l’importazione di apparecchiature elettroniche speciali.
Vi consigliamo di non provare a portare il drone senza aver ottenuto il permesso. I droni sono inclusi nell’elenco degli articoli proibiti per l’importazione e all’arrivo all’aeroporto di Ashgabat, o alle frontiere terrestri, i bagagli vengono scrupolosamente controllati. Se vi trovano il drone, verrà confiscato immediatamente e non è detto che vi verrà restituito alla partenza. Non dichiararlo in dogana equivale ad un reato grave che può portare all’espulsione immediata o alla detenzione.



Banche, pagamenti e costo della vita
La valuta ufficiale in Turkmenistan è il Manat Turkmeno (TMT). In circolazione ci sono banconote da 1, 5, 10, 20, 50, 100 e 500 manat e monete da 1, 5, 10, 20 e 50 tenge e 1 e 2 manat.
In Turkmenistan ci sono due cambi molti differenti tra loro: il cambio ufficiale, pari ad $1,00 per TMT 3,50 circa, e il cambio in nero, pari ad $1,00 per TMT 19,00 circa. Per questo motivo non vi consigliamo né di prelevare agli sportelli ATM, che è comunque difficile trovarne uno che accetti le nostre carte, né di cambiare i soldi negli uffici di cambio. Vi consigliamo invece di partire con $ americani in contanti (emessi dopo il 2009 ed in ottimo stato) e di farveli cambiare dalla guida al cambio in nero.
Il costo della vita in Turkmenistan è abbastanza economico e questo aiuta a contenere un po’ i costi una volta sul posto. I costi per un alloggio variano dai $10,00 di un ostello basico e non ufficiale ai $60,00/100,00 per una camera in un hotel di buona categoria. Un pasto in un ristorante locale in città costa intorno ai $3,00/5,00 a persona, in un villaggio costa circa $1,00/3,00 a persona, mentre in un ristorante più rinomato può costare intorno ai $10,00/15,00 a persona.
Anche i mezzi di trasporto locali sono abbastanza economici, con prezzi che partono da $0,25 per una corsa in autobus ad Ashgabat o $2,00/3,00 per una corsa in taxi dall’aeroporto alla città. Un autobus per lunghe distanze costa una media di $5,00, mentre un biglietto per una cuccetta in treno notturno costa tra i $1,50 e i $5,00. Anche i voli interni sono molto economici e costano tra i $50,00 e i $110,00 a seconda della tratta. Il prezzo della benzina è di circa $0,07/0,10 al litro.

Elettricità e prese elettriche
ll voltaggio in Turkmenistan è di 220V con una frequenza di 50HZ come da noi e le prese di corrente sono di tipo C, come quelle che utilizziamo in Italia. Se avete spine a tre poli (con messa a terra centrale) vi consigliamo di portare un riduttore da tre a due poli. In alcune zone del Paese si possono ancora trovare prese di tipo F, pertanto vi consigliamo di portare con voi un adattatore. Portate inoltre una ciabatta da poter utilizzare per caricare più cose insieme.


Telefonia ed internet
In Turkmenistan scordatevi di avere una connessione ad internet sempre presente e, soprattutto, affidabile e veloce. Questo vale ovviamente nelle zone più remote del paese, come nel deserto o nei villaggi più remoti, ma anche nelle grandi città. Inoltre, in Turkmenistan non c’è nessun servizio di eSIM disponibile o che funzioni, nemmeno i piani che coprono tutta l’Asia o solo l’Asia Centrale, pertanto l’unico modo per avere linea è acquistare una SIM locale.
In Turkmenistan la rete è controllata da una sola compagnia telefonica, la TM Cell, che ha uffici in tutte le città del paese. Tenete presente però che come turisti potreste avere problemi con l’acquisto di una SIM Card se non siete accompagnati da una guida. In Turkmenistan alcuni siti e molte delle app che più usiamo, come Whatsapp, Facebook, Instagram, YouTube, sono bloccati. Per poterli utilizzare è pertanto necessario utilizzare un servizio di VPN, ma sappiate che i più noti (come NordVPN, FlyVPN, SurfShark VPN, etc) non funzionano. L’unica VPN che funziona decentemente è Outline, ma bisogna acquistare una chiave di accesso ogni 2-3 giorni.

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