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Visitare il Cremlino a Mosca: tutto quello che devi sapere!

La prima cosa che solitamente viene in mente quando si pensa a Mosca è il suo famoso Cremlino, situato nel centro storico proprio sulla sponda del fiume Moscova. Il Cremlino è la zona più antica di Mosca, uno dei più importanti complessi storici dell’intero paese, ed è oggi la sede delle istituzioni governative della Russia.

La parola кремль (Cremlino in russo) significa fortezza o cittadella fortificata e in Russia sono molte le città medievali sviluppatesi nel corso della storia attorno al proprio Cremlino. Pensate che se ne possono contare più di 20. Quello di Mosca è il più grande e importante di tutta la Russia ed è per questo, forse, che è anche il più famoso. Nel 1990 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

  1. Un po’ di storia!
  2. Cosa visitare al Cremlino
  3. Come acquistare i biglietti e costi
  4. Orari d’ingresso
  5. Come arrivare al Cremlino

Visitare il Cremlino a Mosca: tutto quello che devi sapere!

Cremlino
Cremlino di Mosca

Un po’ di storia!

L’area dove oggi sorge il complesso del Cremlino in realtà è stata abitata sin da tempi antichissimi. I primi insediamenti umani risalgono all’età del bronzo, all’incirca durante il secondo millennio avanti Cristo, mentre dove oggi si trova la Cattedrale dell’Arcangelo Michele sono stati ritrovati i resti di un insediamento risalente alla prima età del ferro, all’incirca durante la seconda metà del primo millennio avanti Cristo.

Il Cremlino invece fu costruito intorno al 1147 per volere di Yuri Dolgoruky, Granduca di Kiev. Inizialmente serviva da fortificazione del piccolo insediamento che sorgeva sulla collina Borovickij, in prossimità del punto in cui convergono i fiumi Neglinnaja e Moscova. Questa piccola città crebbe rapidamente e, nonostante venne rasa al suolo dai mongoli nel 1208, raggiunse presto il primato tra tutti i principati russi, tant’è che nel 1264 il Cremlino divenne la residenza dei principi di Mosca e nel 1326 la sede della Chiesa ortodossa russa si trasferì a Mosca da Vladimir.

Nello stesso periodo vennero apportate delle modifiche al Cremlino. Cominciarono ad apparire i primi edifici in pietra bianca e, alla fine del XIV secolo, la cittadella fu fortificata con mura di pietra. Nel XV secolo, sotto il dominio di Ivan il Grande, il Cremlino divenne il centro di uno stato russo unificato e fu ampiamente ristrutturato. Fu in questo periodo che vennero costruiti i primi edifici in mattoni ed acquisì buona parte dell’aspetto odierno. Il suo centro divenne quella che oggi è la Piazza delle Cattedrali e vennero costruite man mano la Cattedrale della Dormizione (1475-79), la Cattedrale dell’Annunciazione (1484-89), il Palazzo Granovitij (1487-91), la Cattedrale dell’Arcangelo Michele (1505-08), che custodisce la cripta dei principi e degli zar russi, e il campanile Ivan Velikij, la torre più alta del Cremlino.

Tra il 1480 e il 1490 vennero erette anche la maggior parte delle torri per ordine di Ivan III. Furono completati nel 1495, delimitando il territorio del Cremlino come è oggi. Nel XVI secolo, dove oggi si trova la Piazza Rossa, venne scavato un fossato che venne riempito con l’acqua del fiume Neglinnaja trasformando così il Cremlino in una fortezza inattaccabile. Nei secoli successivi il Cremlino venne continuamente modificato, vennero costruiti altri palazzi, come il Palazzo Teremnoy, il Palazzo dell’Arsenale e il Palazzo del Senato.

Cremlino
Cremlino di Mosca

All’inizio del XVII secolo scoppiò una grave crisi politica e il Cremlino venne occupato dalle truppe polacco-lituane per ben due anni, dal 1610 al 1612. Questa fu la più lunga occupazione che abbia mai vissuto. All’inizio del XVIII secolo la capitale della Russia venne trasferita a San Pietroburgo e il Cremlino smise di essere la residenza degli zar. Il Cremlino tornò ad essere la sede dei politici russi solamente nel 1918 quando la capitale tornò a Mosca.

Nel 1812 Mosca e il Cremlino furono assediati dall’esercito di Napoleone Bonaparte il quale, ritirandosi, diede l’ordine di minare e far saltare tutte le costruzioni del complesso. Fortunatamente la maggior parte delle cariche non esplosero, ma le perdite furono comunque notevoli. Crollarono le torri Vodovoznaja, Petrovskaja e Pervaja bezimjannaja e vennero danneggiate seriamente la torre dell’arsenale e l’area vicino al campanile Ivan Velikij. Ci vollero più di vent’anni per ricostruire tutto, dal 1815 al 1836.

Gli ultimi edifici ad essere costruiti sono stati il Gran Palazzo del Cremlino (1839-49), il Palazzo dell’Armeria (1844-51) e il Palazzo dei Congressi (1959-61) diventato oggi Palazzo Statale del Cremlino. Con l’arrivo dell’Unione Sovietica il Cremlino divenne uno dei simboli di quel periodo e le aquile bicipiti poste sulla sommità delle principali torri vennero sostituite da stelle a 5 punte di rubino.

Cosa visitare al Cremlino di Mosca

Il Cremlino è davvero immenso! L’intero complesso occupa 28 ettari (circa 280.000 metri quadrati) di terreno e una buona parte è accessibile ai turisti. Noi vi consigliamo di dedicare una giornata, o almeno una buona parte della giornata, alla visita di questa piccola città nella città e di gustarvi ogni singolo angolo.

La parte occidentale del Cremlino è circondata dai Giardini di Alessandro (Александровский сад). È uno dei primi parchi pubblici di Mosca e vi consigliamo di visitarlo alla fine della vostra giornata al Cremlino. Questo parco è dedicato ad Alessandro I ed è stato costruito tra il 1819 ed il 1823 sul letto di un fiume, dove un tempo scorreva il Neglinnaia prima di essere incanalato in tubi sotterranei.

Al suo interno si trovano la Torre Kutaf’ja, le rovine di una grotta costruita nel 1841 e situata sotto alla Torre Centrale dell’Arsenale e un monumento ai pensatori socialisti e comunisti situato nei giardini superiori. Il monumento venne inizialmente costruito sotto forma di obelisco nel 1914 subito dopo il terzo centenario della dinastia Romanov, ma fu poi modificato 4 anni dopo convertendolo nell’attuale monumento.

Nel 1967 fu costruita la Tomba del Milite Ignoto al cui centro arde una fiamma eterna portata dal Campo di Marte dell’allora Leningrado (odierna San Pietroburgo). Ogni ora è possibile assistere al cambio della guardia. I giardini sono circondati da una cancellata in ghisa eretta per commemorare le vittorie dell’esercito imperiale russo su Napoleone.

Cremlino
Cremlino: Tomba del Milite Ignoto

Per accedere al Cremlino ci sono due ingressi separati. Uno vi da l’accesso alla Piazza delle Cattedrali e al territorio esterno del Cremlino e uno vi da l’accesso al Museo dell’Armeria e al Fondo dei Diamanti. Gli ingressi sono indipendenti e i biglietti sono separati, perciò la visita del Cremlino si può suddividere, volendo, in diversi momenti nell’arco della giornata. Tenete presente che all’interno del complesso non ci sono ne bar ne ristoranti, perciò dovrete uscire per poter pranzare. Di seguito vi mettiamo la mappa del Cremlino per poter capire dove si trovano i vari siti di interesse.

Cremlino
Mappa del Cremlino

Con il biglietto d’ingresso al Cremlino potete accedere alle seguenti attrazioni:

Piazza delle Cattedrali: il centro del Cremlino, la piazza principale e la più antica della città. In questa piazza venivano celebrate le incoronazioni solenni e i cortei funebri di tutti gli zar russi, dei patriarchi ed dei granduchi di Moscovia. Oggi invece vi si tiene la cerimonia di proclamazione dei presidenti della Russia e il giornaliero cambio della guardia a cavallo.

Cremlino
Cremlino: Piazza delle Cattedrali (Cattedrale dell’Arcangelo Michele)

La piazza prende il nome dalle 3 cattedrali che vi sorgono e ospita inoltre i seguenti edifici:

Cattedrale dell’Assunzione o della Dormizione (Uspenskij): è dedicata alla festa della Dormizione di Theotokos e della Vergine Maria ed è stata costruita come la chiesa principale del Granducato di Mosca. Nel 1326 il metropolita moscovita Pietro convinse Ivan I di Russia a costruire a Mosca una cattedrale dedicata alla Vergine, proprio come quella di Vladimir, l’allora capitale del regno. La costruzione della chiesa iniziò il 4 Agosto 1326 e l’anno seguente la Mosca divenne capitale del Granducato di Mosca. Verso la fine del XV secolo si decise di sostituire la vecchia cattedrale, ormai in rovina, con una nuova cattedrale e venne dato l’incarico agli architetti Kryvtsov e Myshkin di Pskov. I lavori iniziarono nel 1472 ma due anni dopo, quasi alla fine dell’opera, la nuova cattedrale crollò a causa di un terremoto.

Su ordine di Ivan III di Russia venne chiamato l’architetto italiano Aristotele Fioravanti il quale iniziò da zero la costruzione di una nuova cattedrale seguendo il tradizionale stile architettonico russo. I lavori iniziarono nel 1475 e terminarono nel 1479, quando la nuova cattedrale fu consacrata.

Nel 1547 all’interno della cattedrale si svolse l’incoronazione del primo zar di Russia, Ivan il Terribile. A partire dal 1721 fu teatro di tutte le incoronazioni imperiali. Inoltre sempre nella cattedrale si svolsero le intronizzazioni dei metropoliti e patriarchi della Chiesa ortodossa russa e divenne il luogo della loro sepoltura. Dopo il trasferimento del governo sovietico a Mosca vennero proibiti tutti i servizi religiosi nelle cattedrali del Cremlino, ad eccezione di una speciale messa pasquale nel 1918, concessa con l’approvazione di Lenin. Secondo una leggenda nell’inverno del 1941, quando i nazisti erano ormai alle porte di Mosca, su richiesta di Stalin si officiò una messa segreta nella cattedrale per chiedere la salvezza del paese. Nel 1990 la cattedrale è stata restituita alla Chiesa Ortodossa Russa e venne ristabilita la possibilità di svolgervi funzioni religiose, anche se al suo interno oggi ospita un grande museo.

Cremlino
Cremlino: Cattedrale della Dormizione

Cattedrale dell’Arcangelo Michele: fu costruita fra il 1505 ed il 1508 sotto la supervisione dell’architetto italiano Aloisio Nuovo sul sito su cui sorgeva una vecchia cattedrale, costruita nel 1333 per volere di Ivan I di Russia. La fine della costruzione della cattedrale portò a termine anche tutte le modifiche della residenza dei grandi principi, progettata e realizzata da Ivan III. La Cattedrale dell’Arcangelo divenne la principale chiesa dei principi e il luogo di sepoltura della grande famiglia principesca di Mosca. Qui vennero sepolti gli zar e i gran principi di Mosca, tra cui Ivan I di Russia, Ivan il Grande e Ivan il Terribile, fino al XVII secolo.

All’interno della cattedrale si trovano 46 pietre tombali ornate in pietra bianca e casse in bronzo dorato. Tra le tante si trovano anche la tomba di Demetrio di Russia, figlio di Ivan il Terribile, e la tomba dell’imperatore Pietro II di Russia, l’unico monarca discendente da Pietro il Grande sepolto all’interno del Cremlino.

La cattedrale è dedicata all’Arcangelo Michele, il santo patrono dei principi durante le loro imprese d’armi. I grandi principi vi si recavano per pregare prima di partire per la guerra, sperando fosse di buon auspicio.

Cattedrale dell’Annunciazione: è uno dei più antichi monumenti ricchi di opere d’arte del Cremlino di Mosca. La cattedrale fu costruita tra il 1484 e il 1489, durante il regno di Ivan III ed è uno degli edifici costruiti dagli architetti di Pskov, mentre la maggior parte degli altri edifici furono costruiti da architetti italiani. È elegante e non troppo grande e le venne dato il ruolo di cappella privata della grande famiglia principesca. Nel 1489, quando i lavori di costruzione furono completati, la cattedrale fu consacrata in onore del giorno dell’Annunciazione, quando l’Arcangelo Gabriele annunciò alla Vergine Maria che avrebbe dato alla luce il figlio di Dio.

La cattedrale dell’Annunciazione è nata come una chiesa con tre cupole, circondata da una galleria chiusa e da portici sui quattro lati. Nel 1560, per ordine di Ivan il Terribile, vennero costruite altre quattro piccole chiese laterali agli angoli delle gallerie e altre due cupole sopra la parte occidentale della cattedrale. In seguito a questi lavori la cattedrale assunse l’aspetto che è tutt’oggi conservato.

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Cremlino: Cattedrale dell’Annunciazione

Palazzo Sfaccettato: è la parte più antica del complesso del Cremlino e l’edificio civile più antico ancora conservato a Mosca. Il suo nome deriva dalla forma della facciata orientale, decorata con corsi orizzontali di pietra bugnata che danno l’impressione di trovarsi di fronte ad una superficie sfaccettata. Il palazzo venne commissionato nel 1487 da Ivan il Grande come una delle prime costruzioni in pietra del Cremlino, voluto dopo una serie di incendi che avevano distrutto in breve tempo la fortezza costruita per la maggior parte in legno.

La costruzione del palazzo terminò nel 1492 e da allora divenne il luogo principale per l’organizzazione dei ricevimenti solenni degli zar, delle cerimonie di incoronazione, dei banchetti e di tutte le cerimonie importanti. Al suo interno nel 1552 Ivan il Terribile commemorò per ben tre giorni la vittoria militare sul Khanato di Kazan’. Nel 1709 Pietro il Grande festeggiò la vittoria sulla Svezia nella Campagna di Poltava. Nel 1721 venne commemorata la firma del Trattato di Nystad e la fine della Grande guerra del Nord.

Chiesa della Deposizione della Veste: era una chiesa domestica dei Metropoliti e dei Patriarchi russi costruita tra il 1484 e il 1485. Il nome della chiesa è legato ad una festa bizantina conosciuta dal V secolo. Secondo una leggenda, questa festa è nata per ricordare il trasferimento della Veste della Santa Vergine Maria dalla Palestina a Costantinopoli. Le scene dei murales al suo interno illustrano la storia della vita della Vergine Maria e il canto solenne in onore della Madonna, l’Acathistus. Sui pilastri sono raffigurati Metropoliti russi e Principi di Mosca. Nella galleria della chiesa è possibile visitare una rara mostra di sculture russe in legno dei secoli XIV-XIX.

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Cremlino: Chiesa della Deposizione della Veste

Palazzo del Patriarca e Chiesa dei Dodici Apostoli: il Palazzo del Patriarca è uno dei migliori e più rari monumenti dell’architettura civile di Mosca della metà del XVII secolo. Fu costruito tra il 1653 e il 1655 da maestri russi su ordine del Patriarca Nikon al posto di più antiche costruzioni. Oggi all’interno della Sala della Croce, dell’Anticamera Anteriore, del refettorio e della Chiesa dei Dodici Apostoli sono ospitate diverse mostre che raccontano la storia e le peculiarità della cultura russa nel XVII secolo. Le collezioni includono articoli per la casa, gioielli, attrezzature per la caccia, mobili antichi e oggetti di ricamo ecclesiastico creati da artisti russi, europei ed orientali.

La chiesa dei Dodici Apostoli è stata costruita tra la fine del XVII secolo e l’inizio del XVIII secolo ed era una chiesa domestica privata dei patriarchi russi. L’iconostasi antica non è sopravvissuta, mentre quella ‘attuale fu trasferita qui dalla Cattedrale dell’Ascensione del Cremlino nel 1929.

Collezione di artiglieria: questa collezione iniziata da Pietro I conta circa 800 oggetti ed è una delle più grandi in Russia. Il museo occupa il secondo posto, subito dopo il Museo dell’artiglieria di San Pietroburgo. I cannoni erano inizialmente situati in Piazza Rossa e nelle torri Spasskaya Nikolskaya del Cremlino. Nel 1780 i vecchi cannoni furono portati al Cremlino e posti ai margini della Piazza Ivanovskaya e lungo le facciate sud e est dell’Arsenale. La collezione custodisce 14 cannoni russi dei secoli XVI-XVII, 15 cannoni dello stesso periodo realizzati da altri paesi e 754 cannoni, mortai e trofei della guerra patriottica del 1812. Tra questi ci sono cannoni di Francia, Austria, Prussia, Italia, Spagna, Olanda e altri paesi europei.

I 14 cannoni russi furono realizzati da Andrei Chokhov, Martyn Osipov, Jakov Dubina e altri famosi armaioli russi. Ogni pezzo di artiglieria ha una caratteristica specifica e molti di loro sono decorati e denominati secondo il tipo di decorazione. Due cannoni lanciati da Andrei Chokhov nel 1590 sono stati chiamati Troilus, in quanto riporta l’immagine del mitologico Re di Troia, e Asp, in quanto vi è raffigurato un animale mitologico. Ci sono anche cannoni chiamati Unicorno, Gamayun, riportante un bassorilievo di un uccello mitologico, il nuovo persiano e Aquila. Ogni cannone è contrassegnato con un timbro che indica il peso, la data di fusione e il nome del suo comandante.

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Cremlino: Cannoni e la Chiesa dei Dodici Apostoli

Campanile di Ivan il Terribile: disponibile solo in estate. Con i suoi 81 metri di altezza è la torre più alta del complesso del Cremlino di Mosca. Fu costruito nel 1508 per le cattedrali della piazza che erano sprovviste di un proprio campanile. Oggi il campanile ospita un museo dedicato alla storia del complesso architettonico del Cremlino di Mosca degli ultimi nove secoli.

Cremlino
Cremlino: Campanile di Ivan il Grande

Cannone dello Zar: fu creato nel 1586 alla Cannon Court di Mosca dal cannoniere russo Andrei Chokhov per ordine dello zar Feodor Ioannovich, sovrano di tutta la Grande Russia. Il Cannone dello Zar si trova sul lato ovest di Piazza Ivanovskaya, tra il Campanile di Ivan il Grande e la Chiesa dei Dodici Apostoli. Il calibro del cannone è di 890 millimetri e questo lo rende il cannone più grande del mondo. La superficie del cannone è adornata con immagini, ornamenti vegetali, iscrizioni commemorative e un’immagine equestre dello zar. Il Cannone dello Zar non ha mai sparato e non è mai stato usato in una guerra.

Cremlino
Cremlino: Cannone dello zar

Campana dello Zar: venne costruita tra il 1733 e il 1735 per ordine dell’imperatrice Anna Ioannovna e, fino ad ora, è considerata la più grande campana al mondo. Pesa circa 202 tonnellate, è alta 6,14 metri e ha un diametro di 6,6 metri. La campana venne finalmente terminata a Novembre del 1735, ma venne lasciata nello stampo. A Maggio del 1737 scoppiò un terribile incendio conosciuto come Troitsky che si diffuse negli edifici del Cremlino. Durante l’estinzione dell’incendio, cadde dell’acqua fredda sulla campana e la differenza di temperatura causò la rottura di un enorme pezzo di 11,5 tonnellate. In seguito venne posta sul piedistallo dove tutt’oggi è visibile. La campana dello zar è decorata con ritratti in bassorilievo dello zar Alexey Mikhailovich e dell’imperatrice Anna Ioannovna ed è adornata sia con ornamenti floreali in stile barocco sia con immagini di santi, angeli e iscrizioni che raccontano la sue storia.

Cremlino
Cremlino: Campana dello Zar

Differenti biglietti d’ingresso invece vi danno accesso ai seguenti edifici:

Palazzo dell’Armeria: è situato in un edificio costruito nel 1851 dall’architetto Konstantin Ton. All’interno del museo ci sono collezioni di oggetti preziosi che sono stati conservati per secoli nel tesoro dello zar e nella sagrestia del patriarca. Alcuni degli oggetti esposti sono stati realizzati nei laboratori del Cremlino, altri sono stati accettati come doni degli ambasciatori. Il Palazzo dell’Armeria conserva antiche insegne di stato, abiti reali da cerimonia e abiti da incoronazione, vesti di gerarchi della Chiesa ortodossa russa, la più vasta collezione di oggetti in oro e argento realizzati da artigiani russi, argento artistico dell’Europa occidentale, armi e armature cerimoniali, carrozze e imbracature per i cavalli.

Fondo dei Diamanti: è una collezione unica di gemme, gioielli e pietre naturali risalenti al tesoro della corona russa, istituito dall’imperatore Pietro I di Russia nel 1719. La collezione di gemme venne in seguito conservata nella camera dei diamanti del Palazzo d’Inverno e solo durante la Prima guerra mondiale venne trasferita da San Pietroburgo a Mosca. Il Fondo dei Diamanti venne fondato ufficialmente nel 1922, ma il tesoro venne esposto al pubblico per la prima volta nel novembre 1967 come una mostra temporanea e dal 1968 come esibizione continuativa. Uno studio condotto nel 1922 da Aleksandr Evgen’evič Fersman identificò che l’85% degli oggetti della collezione fosse stato raccolto tra il 1719 ed il 1855 (da Pietro I fino a Nicola I), mentre solo il restante 15% dagli ultimi tre imperatori (Alessandro II, Alessandro III e Nicola II).

Altri palazzi che si possono vedere all’interno del Cremlino sono:

Gran Palazzo del Cremlino: è la residenza ufficiale del Presidente della Federazione Russa. La porzione principale del palazzo è stata realizzata tra il 1838 ed il 1849 per iniziativa di Nicola I, dove sorgeva l’antico gran palazzo del Principe Ivan III, risalente al XV secolo, e il palazzo di Elisabetta di Russia, del XVIII secolo.

Palazzo Statale del Cremlino: è l’edificio più recente all’interno del complesso del Cremlino in quanto venne costruito nel 1961. All’inizio era stato denominato Palazzo dei Congressi, mentre l’attuale denominazione gli venne assegnata nel 1992.

Cremlino
Cremlino di Mosca

Le mura del Cremlino, dotate di torri di fortificazione, circondano la collina Borovitsky e corrono per 2.235 chilometri lungo il fiume Moscova, i Giardini di Alessandro e la Piazza Rossa. Due delle torri angolari del Cremlino sono cilindriche, la terza ha sedici bordi, mentre tutte le altre sono di forma rettangolare. Ciascuna delle torri angolari conteneva un pozzo. Sei torri venivano utilizzate come passaggio ed erano dotate di una una saracinesca. L’unico porticciolo conservato fino ai giorni nostri, risalente al 1516, si trova di fronte alla Torre di Kutafia davanti alla Porta della Trinità.

La torre più bella, secondo noi, è la Torre del Salvatore (Spasskaya), costruita nel 1491 dall’architetto italiano Pietro Antonio Solari. La costruzione della linea orientale delle fortificazioni del Cremlino venne iniziata dopo la costruzione di questa torre. La sua porta di fronte alla Piazza Rossa è sempre stata l’entrata principale del Cremlino ed era usata per processioni cerimoniali reali e patriarcali e per i ricevimenti degli ambasciatori stranieri. Un’altra torre costruita da Solari e molto bella da vedere è la Torre Nikolskaya, affacciata anch’essa sulla Piazza Rossa. Venne costruita nel 1491 e aveva un ponte levatoio per poter attraversare il fossato e raggiungere la Piazza Rossa. La torre originale fu fatta esplodere dall’esercito di Napoleone quando lasciò Mosca nel 1812 e venne ricostruita su progetto dell’architetto Ossip Bove nel 1816-1819.

Cremlino
Cremlino: Torre Spasskaja

Sempre affacciata alla Piazza Rossa si trova anche la Torre del Senato (Senatskaya), costruita nel 1490 con una forma simile alle torri Nabatnaya, Komendantskaya e Oruzheinaya. La torre prese il nome attuale in seguito alla costruzione del Senato del Cremlino, nel 1787. Nel 1930 di fronte alla torre venne costruito il Mausoleo di Lenin, una tomba commemorativa dedicata a Vladimir Lenin leader della rivoluzione dei bolscevichi del 1917, facendola diventare una componente importante del complesso della Piazza Rossa.

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Cremlino: Mausoleo di Lenin

In cima al muro tra la Torre del Salvatore e la Torre delle Campane d’Allarme negli anni ’80 del XVII secolo venne costruita la piccola Torre dello Zar (Tsarskaya). Secondo una mappa del Cremlino della fine del XVII secolo, sul tetto della torre c’era una torretta di legno. Il suo nome è legato a una leggenda secondo cui la torre era una sorta di tettoia sul trono dello Zar. Da qui lo Zar di tutta la Russia seguì da vicino quello che stava succedendo al Cremlino e alla Piazza Rossa.

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Cremlino: Torre Tsarskaya

Come acquistare i biglietti e costi

È possibile acquistare i biglietti per il Cremlino sia online sia alle biglietterie situate in Aleksandrovsky Sad (Giardini di Alessandro). Ci sono anche delle biglietterie automatiche ma sono solo in russo.

Biglietterie: potete acquistare il biglietto direttamente in biglietteria prima dell’apertura del Cremlino. Ci sono diverse casse all’interno della biglietteria: una per l’acquisto dei biglietti dell’Armeria, una per il Museo e le Cattedrali e una per l’esibizione temporanea. Ricordatevi di fare la fila giusto sia perché nei periodi di alta stagione c’è un afflusso di gente davvero molto alto sia perché sono molto fiscali, soprattutto se c’è tanta gente in coda, e se sbagliate fila vi reindirizzano in quella corretta. Tenete presente però che in alta stagione rischiate di non trovare biglietti disponibili per il giorno stesso.

Online: vi consigliamo di acquistarli online se viaggerete in estate. Potete acquistarli sul sito ufficiale del Cremlino a partire da 17 giorni prima della vostra visita. L’acquisto dei biglietti sul sito è semplice e intuitivo, vi basterà cliccare sul tipo di biglietto che desiderate acquistare (ci sono più biglietti d’ingresso), indicare quanti ne volete acquistare (c’è un limite di 4 a persona), accettare le condizioni, inserire i dati richiesti e cliccare su order. Dopodiché dovrete effettuare il pagamento con carta di credito e riceverete per email un link dal quale scaricare un voucher che dovrete poi cambiare nelle biglietterie № 6, 7 e 8 45 minuti prima della visita.

Ci sono due tipologia di biglietto che si possono acquistare: normale e gratuito per i ragazzi d’età inferiore ai 16 anni. I biglietti gratuiti non possono essere prenotati online.

Piazza delle Cattedrali: il biglietto d’ingresso costa 700 rubli (circa € 9,60). Questo biglietto da accesso alle cattedrali e ai loro musei, alla piazza, alla campana e al cannone dello zar.

Armeria: il biglietto d’ingresso costa 1.000 rubli (circa € 13,80).

Fondo dei Diamanti: il biglietto d’ingresso si acquista all’interno dell’Armeria o alle biglietterie esterne e costa 500 rubli (circa € 6,90).

Potete inoltre visitare il Campanile di Ivan il Terribile. Il biglietto si può acquistare solo nelle biglietterie e costa 350 rubli (circa € 4,10). L’ingresso è vietato ai minori di 14 anni.

Cremlino
Cremlino: Mausoleo di Lenin

Orari d’ingresso

il Cremlino è aperto tutti i giorni tranne il giovedì e segue i seguenti orari:

Piazza delle Cattedrali (Museo del Cremlino): in estate (dal 15 Maggio al 30 Settembre) dalle 9.30 alle 18.00 e in inverno (dal 1 Ottobre al 14 Maggio) dalle 10.00 alle 17.00.

Armeria: è sempre aperta al pubblico dalle 10.00 alle 18.00 con 4 sezioni d’ingresso (10.00 – 12.00 – 14.30 – 16.30).

Campanile di Ivan il Terribile: è aperto solamente in estate, dal 15 Maggio al 30 Settembre, con 7 sezioni d’ingresso (10.15 – 11.15 – 13.00 – 14.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00).

La biglietteria è aperta in estate (dal 15 Maggio al 30 Settembre) dalle 9.00 alle 16.30 e in inverno (dal 1 Ottobre al 14 Maggio) dalle 9.30 alle 16.30.

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Cremlino: Giardini di Alessandro

Come arrivare al Cremlino

Il Cremlino è facilmente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici di Mosca:

  • Metropolitana: potete prendere la linea 9 (grigia) fino alla stazione Borovitskaja oppure la linea 1 (rossa) fino alla stazione Biblioteka Imeni Lenina. Mappa metro Mosca.
  • Autobus: potete prendere l’autobus numero 6.
  • Tram: potete prendere i tram numero 1, 2, 12 o 33.
Cremlino
Cremlino: Torre Nikol’skaja

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